Procedura : 2017/2282(INI)
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A8-0320/2018

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PV 13/11/2018 - 11
CRE 13/11/2018 - 11

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PV 14/11/2018 - 14.9
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P8_TA(2018)0457

RELAZIONE     
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15.10.2018
PE 622.302v02-00 A8-0320/2018

sull'applicazione dell'accordo di associazione tra l'UE e la Georgia

(2017/2282(INI))

Commissione per gli affari esteri

Relatore: Andrejs Mamikins

MOTIVAZIONE – SINTESI DEI FATTI E DELLE CONSTATAZIONI
 PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 PARERE della commissione per il commercio internazionale
 INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

MOTIVAZIONE – SINTESI DEI FATTI E DELLE CONSTATAZIONI

A quattro anni dalla firma da parte dell'UE di tre accordi di associazione (AA) comprendenti una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) con la Georgia, la Moldova e l'Ucraina e a due anni dalla loro piena entrata in vigore, il Parlamento europeo ha deciso di valutare il livello di applicazione di tali accordi, in linea con il forte impegno assunto nei confronti dei suoi più stretti partner orientali e dell'approfondimento delle loro relazioni con l'UE.

In preparazione della presente relazione, oltre ai suoi incontri regolari e frequenti con le autorità, i leader dell'opposizione e i rappresentanti della società civile della Georgia, nonché con i rappresentanti della Commissione europea e del SEAE, la commissione per gli affari esteri ha commissionato tre studi di esperti pubblicati negli ultimi sei mesi: sulla riforma elettorale, sul livello di applicazione dell'accordo di associazione e sul quadro istituzionale per tale applicazione.

I risultati di questa relazione forniscono un'immagine positiva dell'applicazione dell'accordo di associazione con la Georgia. Se, da un lato, la relazione invita le autorità georgiane ad affrontare alcune questioni irrisolte in linea con l'AA – in particolare per quanto riguarda le norme sul lavoro, la protezione dell'ambiente e la discriminazione dei gruppi vulnerabili e delle donne – dall'altro accoglie con favore le misure legislative e istituzionali adottate per affrontarle.

Infine, la relazione prende in esame il quadro istituzionale in vigore per l'applicazione dell'AA, sia da parte georgiana che dell'UE, prestando particolare attenzione alle capacità in termini di risorse umane e competenze, al fine di assicurare la piena applicazione della normativa pertinente e il relativo monitoraggio. Il Parlamento europeo ribadisce il proprio impegno ad assistere le autorità georgiane, in particolare il parlamento, nel processo di riforma.


PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sull'applicazione dell'accordo di associazione tra l'UE e la Georgia

(2017/2282(INI))

Il Parlamento europeo,

–  visti l'articolo 8 e il titolo V, in particolare gli articoli 21, 22, 36 e 37, del trattato sull'Unione europea (TUE), nonché la parte quinta del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE),

–  visto l'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, che è entrato pienamente in vigore il 1° luglio 2016,

–  viste le sue precedenti risoluzioni del 18 dicembre 2014 sul progetto di decisione del Consiglio relativo alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra(1), e del 21 gennaio 2016 sugli accordi di associazione/le zone di libero scambio globali e approfondite con la Georgia, la Moldova e l'Ucraina(2), la sua raccomandazione del 15 novembre 2017 sul partenariato orientale(3), la sua risoluzione legislativa del 14 marzo 2018 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla concessione di ulteriore assistenza macro-finanziaria alla Georgia(4) e la sua risoluzione del 14 giugno 2018 sui territori georgiani occupati a 10 anni dall'invasione russa(5),

–  visti i piani d'azione nazionali annuali per l'applicazione dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Georgia,

–  visto il documento di lavoro congiunto dei servizi della Commissione europea e del Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) del 9 novembre 2017 sulla relazione relativa all'attuazione dell'associazione sulla Georgia (SWD(2017)0371),

–  viste le dichiarazioni congiunte dei vertici del partenariato orientale, il più recente dei quali tenutosi a Bruxelles il 24 novembre 2017,

–  visto il quadro di cooperazione "20 obiettivi per il 2020", istituito durante il vertice di Riga del 2015 e volto a promuovere un'economia, una governance, una connettività e una società più forti,

–  visto il quadro di sostegno unico per il sostegno dell'UE alla Georgia nel periodo 2017-2020,

–  visto l'esito della quarta riunione del Consiglio di associazione tra l'UE e la Georgia del 5 febbraio 2018,

–  visti i risultati delle riunioni dell'assemblea Euronest, la più recente tenutasi il 25-27 giugno 2018, che ha portato a 7 risoluzioni in cui si invita l'UE a rafforzare i propri sforzi di mediazione nei conflitti congelati,

–  viste la dichiarazione finale e le raccomandazioni della sesta riunione della CPA UE-Georgia, svoltasi il 26 aprile 2018,

–  vista la dichiarazione congiunta della terza riunione della piattaforma della società civile UE-Georgia del 22 marzo 2018,

–  vista la prima relazione della Commissione nell'ambito del meccanismo di sospensione dei visti, pubblicata il 20 dicembre 2017 (COM(2017)0815),

–  visto il parere definitivo della commissione di Venezia del 19 marzo 2018 sulla riforma costituzionale della Georgia (CDL-AD(2018)005),

–  visti il documento di lavoro congiunto dei servizi della Commissione, del 21 settembre 2015, dal titolo "Gender Equality and Women's Empowerment: Transforming the Lives of Girls and Women through EU External Relations 2016-2020" (Parità di genere ed emancipazione femminile: trasformare la vita delle donne e delle ragazze attraverso le relazioni esterne dell'UE 2016-2020) (SWD(2015)0182),

–  vista la relazione di Transparency International del 2 luglio 2015 dal titolo "State of Corruption: Armenia, Azerbaijan, Georgia, Moldova and Ukraine" (Stato della corruzione: Armenia Azerbaigian, Georgia, Moldova e Ucraina),

–  visti gli studi di esperti realizzati per conto della commissione per gli affari esteri, tra cui lo studio dal titolo "The electoral reforms in three association countries of the Eastern Neighbourhood – Ukraine, Georgia and Moldova and their impact on political developments in these countries" (Le riforme elettorali in tre paesi del vicinato orientale impegnati nel processo di associazione – Ucraina, Georgia e Moldova – e il loro impatto sugli sviluppi politici in tali paesi), pubblicato il 26 ottobre 2017(6), lo studio dal titolo "Association agreements between the EU and Moldova, Georgia and Ukraine" (Accordi di associazione tra l'UE e la Moldova, la Georgia e l'Ucraina), pubblicato il 28 giugno 2018(7), e lo studio comparativo dal titolo "The Development of an Institutional Framework for the Implementation of the Association Agreements in Georgia, Moldova and Ukraine a comparative perspective" (Definizione di un quadro istituzionale per l'attuazione degli accordi di associazione in Georgia, Moldova e Ucraina: una prospettiva comparata" pubblicato nel settembre 2018(8),

–  visti l'articolo 52 del suo regolamento nonché l'articolo 1, paragrafo 1, lettera e), e l'allegato 3 della decisione della Conferenza dei presidenti del 12 dicembre 2002 sulla procedura relativa alla concessione dell'autorizzazione a elaborare relazioni di iniziativa,

–  visti la relazione della commissione per gli affari esteri e il parere della commissione per il commercio internazionale (A8-0320/2018),

A.  considerando che le relazioni UE-Georgia sono oggetto di costante approfondimento grazie a nuovi importanti risultati, in linea con l'accordo di associazione UE-Georgia (AA), la zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) e l'agenda di associazione UE-Georgia, tra cui l'entrata in vigore del regime di esenzione dal visto e l'adesione della Georgia alla Comunità dell'energia;

B.  considerando che il pieno rispetto dei valori fondamentali, tra cui democrazia, Stato di diritto, buon governo, i diritti umani e libertà fondamentali, compresi i diritti delle minoranze, è una pietra miliare dell'ulteriore integrazione europea;

C.  considerando che la situazione umanitaria e l'isolamento delle regioni separatiste dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia continuano a rappresentare una delle principali sfide per la Georgia;

D.  considerando che l'indice di percezione della corruzione di Transparency International del 2017 rivela che vengono mantenuti buoni risultati nella lotta alla corruzione;

E.  considerando che la nuova strategia nazionale di lotta alla criminalità organizzata per il periodo 2017-2020 e il suo piano d'azione adottato nel 2017 si concentrano sulla lotta ai "ladri nella legge", sul transito di sostanze stupefacenti e sulla criminalità informatica, nonché sull'introduzione di attività di polizia basate sull'analisi e della polizia di prossimità;

F.  considerando che la Convenzione di Istanbul, incaricata della prevenzione e della lotta alla violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, è entrata in vigore il 1° settembre 2017 e che è stata istituita una commissione interagenzie sulla parità di genere, la violenza contro le donne e la violenza domestica;

G.  considerando che l'indice sulla libertà di stampa nel mondo del 2018 di Reporter senza frontiere evidenzia un leggero miglioramento della Georgia che passa dalla 64ᵃ posizione nel 2017 alla 61ᵃ posizione nel 2018;

1.  si compiace vivamente del continuo processo di riforma e dei progressi compiuti nell'applicazione dell'AA/DCFTA, che hanno posizionato la Georgia come uno dei partner strategici chiave dell'UE nella regione; invita le autorità georgiane a continuare a garantire la stabilità, favorire le riforme democratiche e i miglioramenti sociali ed economici dei georgiani, che sono colpiti dalla povertà, dalla disoccupazione e da un elevato livello di emigrazione economica, come fattore chiave per conquistare i cuori e le menti nel cammino verso la sovranità e l'integrità territoriale della Georgia, all'interno delle sue frontiere internazionalmente riconosciute, e il rafforzamento della cooperazione tra l'UE e la Georgia;

2.  rileva con soddisfazione che l'agenda europea della Georgia continua a raccogliere consensi trasversali e il sostegno della maggioranza dei cittadini georgiani; evidenzia che, ai sensi dell'articolo 49 TUE e in linea con la dichiarazione di Roma del 25 marzo 2017, qualsiasi Stato europeo può chiedere di diventare membro dell'UE, purché ottemperi i criteri di Copenaghen; ricorda, nel frattempo, la proposta di una politica di "Partenariato orientale plus" (EaP+), sostenuta dal Parlamento al fine di aprire la strada a ulteriori prospettive; accoglie con favore l'iniziativa del governo georgiano di elaborare una tabella di marcia di integrazione nell'UE, con l'obiettivo di un rafforzamento delle attuali relazioni tra l'UE e la Georgia; si compiace dell'attivo impegno della Georgia nelle attività delle piattaforme multilaterali del partenariato orientale;

3.  elogia le autorità georgiane per le loro ricorrenti campagne di informazione sui vantaggi e le opportunità economiche derivanti dall'AA e dalla DCFTA e per l'assistenza che hanno fornito nella gestione degli adattamenti necessari;

Quadro istituzionale stabilito ai fini dell'attuazione dell'accordo di associazione

4.  rileva che il sostegno dell'UE alla Georgia raggiungerà tra i 371 e i 453 milioni di EUR nel periodo 2017-2020, con finanziamenti supplementari disponibili in base al principio "più progressi, più aiuti", in linea con l'agenda di associazione UE-Georgia; incoraggia la Commissione a fornire tale assistenza in proporzione alla capacità di assorbimento e agli sforzi riformistici della Georgia; prende atto della decisione della Georgia di ridurre il numero complessivo di ministeri da 14 a 11, ai fini dell'ottimizzazione funzionale e della riduzione delle spese, e si compiace della decisione del governo georgiano di riassegnare all'istruzione i risparmi risultanti dalla riorganizzazione;

5.  sollecita una maggiore partecipazione del Primo ministro e del ministro degli Affari esteri nel garantire un controllo politico di alto livello sull'attuazione dell'AA, segnatamente mediante l'ottimizzazione delle strutture governative competenti, il coordinamento e la sincronizzazione dei piani dei ministeri competenti e la loro piena ed efficace attuazione; si compiace dell'integrazione dell'ufficio del Ministro di Stato per l'integrazione europea presso il ministero degli Affari esteri; suggerisce, tuttavia, che la titolarità dell'integrazione europea sia condivisa nell'intero apparato ministeriale;

6.  accoglie con favore l'adozione di una versione triennale del piano di attuazione dell'AA/DCFTA e invita le autorità a elaborare una strategia di riforma che integri tali piani, incentrata sui risultati al di là della legislazione e della formazione del personale, e basata sulla valutazione dell'impatto degli esperti, che dovrebbe anche riguardare la cooperazione interistituzionale tra il Parlamento, il governo e l'amministrazione presidenziale; incoraggia, in questo contesto, il Parlamento georgiano ad accelerare i controlli di conformità delle proposte di riforma interne;

7.  sottolinea la necessità che la Georgia assegni personale altamente qualificato per l'attuazione dell'agenda di associazione; invita quindi le autorità georgiane a garantire che le unità strutturali incaricate di questioni inerenti l'integrazione europea presso tutti i ministeri dispongano di un numero sufficiente di funzionari con qualifiche specifiche nel settore; invita il SEAE e/o la Commissione europea a fornire assistenza nello sviluppo di capacità e nella formazione dei funzionari georgiani incaricati dell'attuazione dell'AA/DCFTA;

8.  accoglie con favore l'istituzione dell'Assemblea interparlamentare di Georgia, Moldova e Ucraina e incoraggia tale assemblea a controllare l'applicazione dell'AA;

9.  esorta il SEAE e/o la Commissione europea a stimolare le capacità interne per rafforzare il monitoraggio dell'attuazione dell'AA, segnatamente tramite un aumento delle risorse umane dedicate, con specifiche competenze riguardo al sistema amministrativo e giuridico georgiano, nonché a orientarsi verso una valutazione qualitativa dei progressi, in particolare mediante l'introduzione di processi di screening che consentano di valutare il livello di allineamento con l'acquis dell'UE effettivamente raggiunto, come disposto dall'AA;

10.  sottolinea il ruolo cruciale che la società civile, comprese le parti sociali, svolge nell'attuazione dell'AA in quanto soggetti che sorvegliano le riforme e si compiace dei loro sforzi nel monitorare l'attuazione dell'accordo; invita le autorità georgiane a garantire che le riforme nell'ambito dell'AA/DCFTA siano attuate con il pieno coinvolgimento delle autorità locali e dei rappresentanti della società civile e le parti sociali sul tema del conseguimento di un modello sociale "europeo" e invita le autorità e l'UE a garantire il loro accesso e quello della popolazione nelle zone periferiche alle informazioni sull'attuazione dell'AA;

11.  sottolinea l'importanza di comunicare in modo proattivo ai cittadini georgiani i benefici e gli obiettivi tangibili del Partenariato orientale e la necessità di contrastare la disinformazione mediante informazioni accessibili, di alta qualità e basate sui fatti in tutte le lingue del paese partner; invita la Georgia, con il sostegno dell'UE e dei suoi Stati membri, a rafforzare la propria strategia di comunicazione;

12.  si compiace dell'apertura, avvenuta a Tbilisi il 4 settembre 2018, di una scuola europea nell'ambito del partenariato orientale con un programma di diploma liceale internazionale per studenti provenienti da tutti i paesi del partenariato orientale; incoraggia le autorità georgiane a rafforzare il ruolo degli studi europei all'interno dei regolari programmi scolastici e universitari;

Dialogo politico

13.  ribadisce che la posizione dell'UE sulla riforma costituzionale della Georgia coincide con la valutazione globalmente positiva della commissione di Venezia; deplora il rinvio al 2024 dell'attuazione di un sistema elettorale pienamente proporzionale; ribadisce la propria disponibilità a svolgere un'attività di monitoraggio delle future elezioni in Georgia e ad assistere le autorità georgiane nel dare seguito e attuazione alle raccomandazioni che saranno presentate; ribadisce che la composizione della commissione elettorale centrale dovrebbe essere esente da influenze politiche e che il periodo preelettorale dovrebbe essere scevro da abusi di risorse amministrative; invita le autorità georgiane a condurre un'opportuna indagine sui violenti incidenti a sfondo politico occorsi durante le elezioni parlamentari del 2016;

14.  sostiene il rafforzamento democratico delle istituzioni politiche della Georgia ed è determinato a prestare assistenza in questo settore; rileva che la Georgia è uno dei pochi paesi in cui tutti i rami del potere partecipano al partenariato di governance aperta; sottolinea l'importanza di perseguire un ambizioso programma di riforme volto alla neutralità politica delle istituzioni statali e del loro personale; sottolinea il ruolo dell'opposizione in un sistema parlamentare e sottolinea l'urgenza di mettere in atto meccanismi più rigorosi per consentire il controllo dell'esecutivo, anche attraverso la capacità dei membri del Parlamento di rivolgere interrogazioni ai ministri e al Primo ministro su base regolare, onde chiamarli a rispondere;

15.  si compiace dell'effettiva attuazione del regime di esenzione dal visto per i cittadini georgiani a partire dal 27 marzo 2017; prende atto del rispetto da parte della Georgia dei parametri di riferimento per la liberalizzazione dei visti e ne incoraggia il monitoraggio regolare al fine di garantirne il continuo rispetto; rileva che l'introduzione di regimi di esenzione dal visto conduce a risultati positivi per lo sviluppo di contatti interpersonali; plaude alle misure adottate dalla Georgia per affrontare tempestivamente le violazioni del regime di esenzione dal visto e invita gli Stati membri dell'UE a riconoscere la Georgia come paese di origine sicuro; sottolinea l'importanza di rafforzare la cooperazione tra le autorità giudiziarie e le autorità di contrasto della Georgia e degli Stati membri dell'UE;

16.  accoglie con favore la continua attuazione della strategia e del piano d'azione sulla migrazione della Georgia e il rafforzamento del risanamento dei settori di confine con la Turchia e l'Azerbaigian;

17.  sostiene la Georgia nel perseguire una politica di risoluzione pacifica dei conflitti, di riconciliazione e di impegno e la sua partecipazione costruttiva alle discussioni internazionali di Ginevra; si compiace degli sforzi compiuti dalla Georgia per mantenere il dialogo con la Russia; elogia l'iniziativa intitolata "Un passo avanti verso un futuro migliore", presentata il 4 aprile 2018, volta a migliorare le condizioni umanitarie e socioeconomiche delle popolazioni residenti nelle regioni occupate e a promuovere i contatti interpersonali e la costruzione della fiducia tra comunità divise;

18.  ricorda con rammarico che, dopo 10 anni, la Federazione russa continua la sua occupazione illegale di territori georgiani e ribadisce il proprio inequivocabile sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale della Georgia; prende atto della causa della Georgia contro la Russia presso la Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) sul ricorso a misure coercitive nei confronti delle persone che vivono in Abkhazia e nell'Ossezia meridionale e dell'adozione da parte del parlamento georgiano di una risoluzione che stabilisce la lista nera Ottkhozoria-Tatunashvili delle persone condannate o sotto inchiesta per assassinio, rapimento, tortura o trattamento disumano; sottolinea che la comunità internazionale deve adottare una posizione unitaria coerente, coordinata, e salda rispetto alla politica russa di occupazione e annessione;

19.  esorta le autorità georgiane a compiere ulteriori sforzi per superare gli ostacoli esistenti e per cercare di estendere i benefici dell'accordo di associazione e della zona di libero scambio globale e approfondita alle popolazioni dell'Abkhazia e regione di Tskhinvali/Ossezia del Sud tramite una migliore comunicazione circa le nuove opportunità offerte dall'accordo e lo sviluppo di progetti ad hoc di cooperazione economica e commerciale a livello locale;

20.  elogia la continua partecipazione della Georgia alle operazioni di gestione delle crisi civili e militari nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC); sottolinea l'esigenza di sviluppare ulteriormente il dialogo di alto livello su questioni di sicurezza tra l'UE e la Georgia, segnatamente in materia di azioni di contrasto alla radicalizzazione, all'estremismo violento, alla propaganda e alle minacce ibride;

Stato di diritto, buon governo e libertà dei media

21.  prende atto dei risultati ottenuti dalla Georgia nella lotta contro la corruzione di livello basso e medio, che ha portato ad una corretta classificazione regionale in relazione agli indici di percezione; Sottolinea, tuttavia, che la corruzione di alto livello delle élite rimane un grave problema; loda l'attuazione da parte della Georgia della strategia anticorruzione e del suo piano d'azione; invita la Georgia a garantire che l'agenzia anticorruzione sia indipendente, scevra da interferenze politiche e separata dal servizio di sicurezza dello Stato; ribadisce l’importanza di una separazione effettiva dei poteri e di una chiara dissociazione tra politica ed interesse economico e sottolinea che la lotta contro la corruzione richiede un sistema giudiziario indipendente e risultati validi riguardo alle indagini sui casi di corruzione di alto livello, che devono ancora essere realizzati; considera la Georgia un importante partner dell'UE in diversi settori di cooperazione, quali la lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata;

22.  esorta le autorità georgiane a istituire un meccanismo completamente indipendente ed efficace, separato dall'autorità della procura generale, per indagare sui casi di abuso da parte di rappresentanti delle autorità di contrasto e perseguirli, al fine di affrontare la persistente mancanza di assunzione di responsabilità; accoglie, pertanto con favore la creazione del servizio di ispettore statale incaricato di indagare sulle violazioni di diritti umani commesse da rappresentanti delle autorità di contrasto;

23.  esprime profonda preoccupazione per le pressioni esercitate dalla Turchia sui cittadini turchi residenti in Georgia, nonché sugli istituti di istruzione, quali l'Università internazionale del Mar Nero, a causa della loro presunta affiliazione al movimento Gülen; esorta le autorità georgiane a seguire da vicino tale caso garantendo che le procedure giudiziarie e qualsiasi azione intrapresa siano pienamente conformi ai principi e alle norme europee; sollecita l'UE a sostenere ed aiutare i paesi del partenariato orientale a resistere alle pressioni esercitate negli ultimi mesi, in particolare dalla Turchia;

24.  prende atto della riforma giudiziaria in corso e dei segnali di maggiore imparzialità e trasparenza del sistema giudiziario, ma ricorda le preoccupazioni della commissione di Venezia riguardo alle modifiche legislative proposte che non garantiscono la neutralità politica del consiglio georgiano dei procuratori per la pubblica accusa; chiede di porre in atto tutte le misure necessarie per rafforzare il sistema giudiziario – anche attraverso un rafforzamento della capacità amministrativa – e di garantire la piena indipendenza della magistratura e della procura, e chiede il controllo democratico del ministero dell’interno, comprese le forze di polizia e i servizi di sicurezza, che devono essere sottoposti a revisione e riforma, anche al fine di garantire la trasparenza, in particolare per quanto riguarda la selezione, la nomina e la promozione dei giudici nonché nei procedimenti disciplinari che li riguardano;

25.  sottolinea l'importanza delle riforme della pubblica amministrazione attualmente in corso; accoglie con favore la legge sulla pubblica amministrazione recentemente emanata e attende una sua rapida attuazione nell'interesse di un duraturo rafforzamento della fiducia dei cittadini;

26.  nota con preoccupazione che il governo georgiano non ha adottato una nuova normativa volta a migliorare l'accesso pubblico alle informazioni; deplora il fatto che la riforma proposta limiti ulteriormente l'accesso in tale campo; invita il governo georgiano a garantire un effettivo accesso alle informazioni pubbliche; ricorda che si tratta di un impegno fondamentale nel quadro dell'accordo di associazione;

27.  esorta il governo della Georgia a perseguire l'attuazione della riforma della gestione delle finanze pubbliche;

28.  si compiace dell'adozione della strategia nazionale di lotta alla criminalità organizzata;

29.  invita il parlamento georgiano a prendere in considerazione un pacchetto di modifiche volto a riformare la normativa in materia di droga in linea con la decisione della Corte costituzionale del 30 novembre 2017;

30.  accoglie con favore l'approvazione da parte del parlamento georgiano di un pacchetto di leggi per migliorare la situazione dei detenuti;

Rispetto dei diritti umani e libertà fondamentali

31.  invita le autorità georgiane a rendere ancora più operativo il meccanismo di coordinamento dei diritti umani del paese e a rafforzare la sua cooperazione nelle sedi multilaterali; esprime preoccupazione per la mancanza di progressi nell’indagine sul rapimento del giornalista azero Afgan Mukharli a Tbilisi, che ha evidenziato numerose carenze per quanto riguarda il funzionamento dei servizi di sicurezza, compresa l’ingerenza politica; invita il governo georgiano a presentare una conclusione rapida e credibile dell’inchiesta e sottolinea la necessità che la Georgia garantisca un ambiente sicuro per i difensori dei diritti umani che risiedono sul suo territorio, al fine di garantire che tali azioni non si verifichino nuovamente;

32.  prende atto dell’esecuzione della sentenza del 28 novembre 2017 della Corte europea dei diritti dell'uomo in relazione all'ex primo ministro Vano Merabishvili, sentenza che ha stabilito una violazione dell'articolo 18 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo nel perseguire un'"agenda nascosta" e "secondi fini" all'atto dell'arresto dell'ex primo ministro;

33.  sottolinea l'importanza di una politica e meccanismi chiari, trasparenti e fondati sui diritti umani volti a indagare, perseguire e risarcire relativamente ai casi di violazioni dei diritti umani commesse sotto le precedenti amministrazioni, garantendo che tale processo rispetti pienamente i principi dello stato di diritto e del giusto processo;

34.  invita le autorità georgiane a compiere ulteriori passi per sostenere le libertà fondamentali e i diritti umani, in particolare per i gruppi vulnerabili, combattendo l'incitamento all'odio e alla discriminazione, anche sul mercato del lavoro attraverso un codice del lavoro modificato, nei confronti delle persone LGBTQI, dei rom, delle persone affette da HIV/AIDS, delle persone con disabilità e di altre minoranze; invita, segnatamente, la Georgia ad armonizzare la legislazione sui diritti delle persone con disabilità con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata nel 2014; si compiace della ratifica da parte della Georgia della convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (convenzione di Istanbul), nonché dell’adozione della legge sulla lingua di Stato e della strategia statale per l'uguaglianza civica e l'integrazione, e ne chiede una rapida attuazione e la creazione di un efficace meccanismo di monitoraggio;

35.  invita le autorità georgiane ad adottare ulteriori misure per proteggere le donne da tutte le forme di violenza, dall’abuso sessuale e dalle molestie sul lavoro e nei luoghi pubblici, e ad aumentare il numero di donne sul mercato del lavoro e in politica, dove restano sottorappresentate;

36.  chiede un potenziamento della tutela dei diritti dei bambini, compresa la prevenzione della violenza contro i minori, l’accesso all'istruzione per tutti i bambini, compresi quelli con disabilità; ribadisce la responsabilità del governo georgiano per un'attenta sorveglianza della situazione dei bambini negli orfanotrofi e nelle strutture residenziali religiose;

37.  ricorda l'importanza di mass media liberi e indipendenti, dell’indipendenza editoriale, nonché del pluralismo e della trasparenza della proprietà nel contesto mediatico quali principi democratici fondamentali; rileva con soddisfazione i miglioramenti avvenuti in Georgia, che si riflettono nell'indice sulla libertà di stampa nel mondo del 2018 istituito da Reporter senza frontiere; sottolinea la politicizzazione dei contenuti mediatici; ricorda il caso del canale Rustavi 2 TV;

Cooperazione economica e commerciale

38.  si compiace dell'enfasi posta sulla creazione di posti di lavoro nonché sui diritti dei lavoratori segnatamente mediante l'adozione della legge sulla sicurezza sul lavoro al fine di far fronte efficacemente al drammatico numero di vittime degli incidenti sul lavoro; esorta il parlamento georgiano ad estendere l'ambito di applicazione della legge per evitare eccezioni; ricorda alle autorità georgiane l'obbligo di rispettare le norme internazionali sui diritti dei lavoratori e sottolinea la necessità di trasformare il dipartimento per l'ispezione delle condizioni di lavoro in un vero e proprio sistema indipendente per l'ispezione del lavoro allineato alla convenzione 81 dell'OIL per migliorare la sicurezza sul lavoro e ridurre il lavoro sommerso; chiede di porre fine alla discriminazione da parte dei datori di lavoro nei confronti di coloro che si avvalgono dei propri diritti sindacali; è preoccupato per il lavoro minorile e l'insufficiente libertà di associazione dei sindacati; ricorda che la sicurezza sul lavoro, secondo i requisiti dell'AA, riveste un'importanza fondamentale;

39.  osserva che l'UE è il principale partner commerciale della Georgia, con un volume di scambi commerciali pari a un terzo del totale, nonché il suo principale donatore e principale fonte di investimenti esteri diretti; accoglie con favore l'attuazione di riforme strutturali chiave volte a migliorare il contesto economico e imprenditoriale e a massimizzare i benefici apportati dalla zona di libero scambio globale e approfondita; rileva i positivi progressi compiuti dalla Georgia nell'avvicinare la sua legislazione nei settori commerciali, comprese misure sanitarie e fitosanitarie, ma chiede maggiori progressi riguardo alla sicurezza alimentare; sottolinea l'importanza delle riforme strutturali in corso relative al miglioramento del clima degli investimenti in Georgia; sottolinea la necessità per le autorità georgiane di garantire un'equa distribuzione tra la popolazione dei risultati della crescita economica del paese, e dell’attuazione dell’AA a beneficio delle PMI;

40.  osserva con soddisfazione che alcuni nuovi prodotti iniziano ad essere esportati nell'UE, nonostante la Georgia esporti principalmente prodotti agricoli e materie prime; incoraggia la Commissione a sostenere la Georgia nell'individuare le aree che potrebbero promuovere ulteriormente la diversificazione economica e a darvi priorità nel processo dell'applicazione della DCFTA; raccomanda alla Georgia di vagliare l'adozione di una strategia di diversificazione per i prodotti esportati verso i mercati dell'UE;

41.  osserva con favore i progressi nel settore degli appalti pubblici con un allineamento pianificato della legislazione entro il 2022; sottolinea l'importanza di un organismo di ricorso imparziale e indipendente; esorta il governo georgiano a migliorare la trasparenza del sistema di appalti pubblici, in particolare riducendo le esenzioni relative alla procedura di offerta aperta nella legge sugli appalti, al fine di ridurre il volume complessivo dei contratti (non competitivi);

42.  si compiace dell'adesione della Georgia alla convenzione sulle norme di origine paneuromediterranee, che consentirà il cumulo di origine nel quadro della DCFTA; incoraggia la Georgia ad aderire analogamente alla convenzione relativa a un regime comune di transito;

Energia e altri ambiti di cooperazione

43.  accoglie con favore l'adesione della Georgia alla comunità dell'energia e plaude ai progressi compiuti verso l'integrazione del mercato georgiano dell'energia con quello dell'UE attraverso la convergenza normativa, conformemente all'AA e al trattato della Comunità dell'energia; è fermamente convinto che ciò contribuisca all’adempimento delle condizioni per un mix energetico paneuropeo in linea con l’accordo di Parigi sulle misure per combattere i cambiamenti climatici e l'obiettivo 10 dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, relativo alle misure per contrastare la povertà energetica; esorta le autorità georgiane a compiere tutti gli sforzi necessari a rafforzare l’adozione dell’acquis dell'UE in materia di energia con il sostegno dell’UE, nonché la cooperazione scientifica e lo sviluppo di innovazione nei settori dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili; osserva che piani quali l’integrazione del ministero dell’energia nel ministero dell’Economia e dello sviluppo sostenibile dovrebbero essere adottati in stretto coordinamento con il parlamento georgiano;

44.  raccomanda alle autorità georgiane di sviluppare un solida strategia nazionale in campo energetico, di ridurre il livello dei sussidi energetici e di rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e l'indipendenza energetica; incoraggia lo sviluppo delle energie rinnovabili e l'efficienza energetica nonché l'adozione delle leggi necessarie, nonché l'adeguamento del quadro istituzionale; incoraggia il rafforzamento delle funzioni relative al transito di energia;

45.  sottolinea la necessità di compiere ulteriori sforzi di esecuzione in materia di trasporti e ambiente; esorta il governo georgiano ad adottare una strategia per combattere l'inquinamento atmosferico; invita le autorità georgiane a incrementare la partecipazione pubblica ai processi decisionali in materia di ambiente e il grado di condivisione delle informazioni ambientali per favorire il pubblico interesse;

46.  ricorda che la governance ambientale è una caratteristica fondamentale dei requisiti dell'AA; accoglie con favore l'entrata in vigore di un nuovo codice di valutazione dell'impatto ambientale in linea con la legislazione dell'UE e l'adozione della tabella di marcia per il piano d'azione per il clima; chiede un ulteriore allineamento delle politiche ambientali nazionali con gli obiettivi dell'UE nella lotta ai cambiamenti climatici, in linea con l'accordo di Parigi del 2015 e, in particolare, la messa a punto e l'adozione della strategia di sviluppo a basse emissioni;

47.  rileva che la Georgia si è impegnata a dare efficace attuazione agli accordi multilaterali ambientali previsti dal capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile (CSS), che deve essere ulteriormente migliorato;

48.  prende atto del piano del governo georgiano di sviluppare ulteriormente l'energia idroelettrica; invita, in tale contesto, le autorità georgiane ad adottare e a rispettare le norme dell'UE in tutti i progetti e in particolare ad applicare una procedura aperta e trasparente di valutazione dell'impatto ambientale, che coinvolga tutti i portatori di interessi nelle principali fasi del processo decisionale;

Disposizioni istituzionali

49.  ritiene sia utile coinvolgere le autorità georgiane fin dalla fase di elaborazione della legislazione pertinente al fine di rendere il processo più inclusivo e ridurre i costi di transizione per la Georgia; invita la Commissione a sfruttare appieno i meccanismi di condivisione delle informazioni ex-ante;

50.  ribadisce la sua ferma intenzione a rafforzare il monitoraggio dell'attuazione degli accordi internazionali con i partner orientali dell'UE; invita nuovamente la Commissione e il SEAE a presentare al Parlamento europeo e al Consiglio relazioni scritte sull'attuazione degli accordi maggiormente dettagliate e frequenti;

51.  osserva che la valutazione dell'applicazione della DCFTA è molto incentrata sui flussi commerciali e sugli ostacoli agli scambi; invita la Commissione a monitorare e a valutare in modo appropriato l'applicazione della DCFTA, prestando particolare attenzione al recepimento e all'attuazione dell'acquis e all'impatto sulla società georgiana, e a fornire rendicontazioni annuali pubbliche ed esaustive, anche in merito al sostegno tecnico e finanziario fornito dall'UE;

52.  invita il Consiglio e la Commissione a continuare a esercitare la maggiore influenza possibile per incoraggiare e assistere la Georgia nei suoi sforzi per l'attuazione efficace della DCFTA, ribadendo che l'applicazione sostenibile della stessa non può fare esclusivamente leva sull'assistenza dell'UE, ma necessita di un'amministrazione indipendente da parte della Georgia, al fine di favorire un incremento dei flussi di scambi, una riduzione degli oneri burocratici e una semplificazione delle procedure amministrative; esorta entrambe le parti a offrire maggiore sostegno alle micro, piccole e medie imprese (MPMI), e a fornire assistenza tecnica; esorta la Commissione a valutare la possibilità di istituire un gruppo di sostegno per la Georgia, sulla falsariga di quello creato per l'Ucraina;

53.  invita il SEAE e/o la Commissione europea a pubblicare tutte le relazioni annuali sull'attuazione dell'associazione allo stesso tempo e a pubblicare simultaneamente una valutazione comparativa del livello dei progressi volti all'attuazione dell'AA/DCFTA da parte di ciascun partner associato, misurato a fronte di parametri specifici;

54.  è determinato a redigere relazioni annuali sull'attuazione degli AA;

°

°  °

55.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri nonché al governo e al parlamento della Georgia.

(1)

GU C 294 del 12.8.2016, pag. 31.

(2)

GU C 11 del 12.1.2018, pag. 82.

(3)

GU C 356 del 4.10.2018, pag. 130.

(4)

Testi approvati, P8_TA(2018)0073.

(5)

Testi approvati, P8_TA(2018)0266.

(6)

The electoral reforms in three association countries of the Eastern Neighbourhood – Ukraine, Georgia and Moldova', Parlamento europeo, 26 October 2017.

(7)

Association agreements between the EU and Moldova, Georgia and Ukraine', Parlamento europeo, 28 June 2018.

(8)

The Development of an Institutional Framework for the Implementation of the Association Agreements in Georgia, Moldova and Ukraine: a comparative perspective', Parlamento europeo, September 2018.


PARERE della commissione per il commercio internazionale (21.6.2018)

destinato alla commissione per gli affari esteri

sull'applicazione dell'accordo di associazione tra l'UE e la Georgia

(2017/2282(INI))

Relatore per parere: Elsi Katainen

SUGGERIMENTI

La commissione per il commercio internazionale invita la commissione per gli affari esteri, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  osserva che l'UE è il principale partner commerciale della Georgia, con un volume di scambi commerciali pari a un terzo del totale, il suo principale donatore, e che è anche responsabile della quota più elevata di investimenti esteri diretti nel paese;

2.  ritiene che il ravvicinamento normativo all'acquis dell'UE sia la dimensione chiave della DCFTA in quanto l'accesso effettivo al mercato dell'UE e le riforme dipendono in gran parte dalla corretta attuazione e applicazione della legislazione pertinente; è consapevole dell'importante sfida che ciò rappresenta per la governance, le istituzioni e la pubblica amministrazione in Georgia e incoraggia la Commissione a fornire un adeguato sostegno tecnico e finanziario; si compiace delle profonde riforme politiche ed economiche già intraprese dalla Georgia; incoraggia a compiere ulteriori progressi, ad esempio nell'ambito delle misure sanitarie e fitosanitarie (in particolare per quanto riguarda lo sviluppo di capacità istituzionali ai fini del controllo della sicurezza alimentare), del rafforzamento delle istituzioni democratiche, degli appalti pubblici, delle questioni normative e della procedura di valutazione della conformità, dei diritti di proprietà intellettuale, degli oneri amministrativi e giuridici che gravano sulle imprese e delle procedure doganali, in conformità del calendario concordato dalle parti nel quadro della DCFTA e nell'ottica del consolidamento della democrazia pluralista;

3.  ritiene sia utile coinvolgere le autorità georgiane fin dalla fase di elaborazione della legislazione pertinente al fine di rendere il processo più inclusivo e ridurre i costi di transizione per la Georgia; invita la Commissione a sfruttare appieno i meccanismi di condivisione delle informazioni ex-ante;

4.  è dell'avviso che un ulteriore adempimento degli obblighi previsti dalla DCFTA consentirà di instaurare un nuovo clima per le relazioni economiche, per lo sviluppo degli scambi e degli investimenti e contribuirà alla ristrutturazione economica;

5.  osserva con soddisfazione che alcuni nuovi prodotti iniziano ad essere esportati nell'UE, nonostante la Georgia esporti principalmente prodotti agricoli e materie prime; incoraggia la Commissione a sostenere la Georgia nell'individuare le aree che potrebbero promuovere ulteriormente la diversificazione economica e a darvi priorità nel processo dell'applicazione della DCFTA; raccomanda alla Georgia di vagliare l'adozione di una strategia di diversificazione dei prodotti esportati verso i mercati dell'UE;

6.  è preoccupato per la situazione dei diritti del lavoro in Georgia, segnatamente nei settori della sicurezza sul lavoro, del lavoro minorile e della libertà di associazione; accoglie pertanto con favore i miglioramenti introdotti dalla legge georgiana, recentemente approvata, in materia di sicurezza e salute sul lavoro e sollecita la sua piena ed effettiva attuazione; rileva tuttavia con preoccupazione che il dipartimento per l'ispezione del lavoro, di recente istituzione, non ha il diritto di eseguire controlli sui luoghi di lavori senza il previo consenso del datore di lavoro e che le raccomandazioni formulate a seguito di un'ispezione non sono giuridicamente vincolanti; invita il governo georgiano a mettere a punto un sistema di ispezione del lavoro indipendente e a pieno titolo, che comprenda norme del lavoro diverse dalle regole in materia di sicurezza e salute, nonché principi di responsabilità sociale delle imprese; chiede alla Georgia di attuare in maniera efficace le convenzioni dell'OIL;

7.  rileva che la Georgia si è impegnata a dare efficace attuazione agli accordi multilaterali ambientali previsti dal capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile, che deve essere ulteriormente migliorato;

8.  si compiace del fatto che la Georgia abbia recentemente ratificato la convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul) e che sia stata istituita una commissione interagenzie sulla parità di genere, la violenza contro le donne e la violenza domestica;

9.  sostiene gli incessanti sforzi compiuti dalla Georgia per contrastare la corruzione e l'attuazione della strategia nazionale di lotta alla corruzione e del relativo piano d'azione; elogia l'ottimo risultato conseguito dalla Georgia relativamente all'indice di percezione della corruzione 2017 di Transparency International, in linea con gli impegni assunti nell'ambito dell'agenda di associazione e osserva che, secondo detto indice, la Georgia è la 46a nazione meno corrotta su 175, nonché la prima della regione dei paesi dell'Europa orientale e dell'Asia centrale non aderenti all'UE;

10.  esorta le autorità georgiane a continuare a elaborare e attuare un programma strutturale di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per garantire che micro, piccole e medie imprese, aziende, agricoltori e cittadini in generale siano pienamente informati circa le opportunità e i vantaggi offerti dalla DCFTA e dai programmi di sostegno disponibili; si compiace degli sforzi già profusi per la creazione di siti web per lo scambio di informazioni;

11.  sostiene tutti gli sforzi volti a un progressivo ravvicinamento alle norme e ai regolamenti tecnici dell'UE, che conducono alla graduale integrazione economica della Georgia con il mercato interno dell'UE;

12.  osserva che, sebbene nel 2014 sia stata adottata la legge sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione, segnando un importante risultato, sono attesi ulteriori progressi per rafforzare la protezione, mediante un aggiornamento legislativo e le necessarie misure di attuazione per conseguire un pieno impatto della legislazione;

13.  accoglie con favore l'adesione della Georgia alla comunità dell'energia; invita la Commissione a monitorare attentamente gli sviluppi del mercato dell'energia, nonché a insistere su un'attuazione rapida e trasparente dell'accordo, segnatamente a riguardo della sua armonizzazione con il mercato dell'UE e le energie rinnovabili;

14.  si compiace dell'adesione della Georgia alla convenzione sulle norme di origine paneuromediterranee, che consentirà il cumulo di origine nel quadro della DCFTA; incoraggia la Georgia ad aderire analogamente alla convenzione relativa a un regime comune di transito;

15.  invita il Consiglio e la Commissione a continuare a esercitare la maggiore influenza possibile per incoraggiare e assistere la Georgia nei suoi sforzi per l'attuazione efficace della DCFTA, ribadendo che l'applicazione sostenibile della stessa non può fare esclusivamente leva sull'assistenza dell'UE, ma necessita di un'amministrazione indipendente da parte della Georgia, al fine di favorire un incremento dei flussi di scambi, una riduzione degli oneri burocratici e una semplificazione delle procedure amministrative; esorta entrambe le parti a offrire maggiore sostegno alle PMI e alle microimprese, e a fornire assistenza tecnica; esorta la Commissione a valutare la possibilità di istituire un gruppo di sostegno per la Georgia, sulla falsariga di quello creato per l'Ucraina;

16.  osserva che la valutazione dell'applicazione della DCFTA è molto incentrata sui flussi commerciali e sugli ostacoli agli scambi; invita la Commissione a monitorare e a valutare in maniera adeguata l'applicazione della DCFTA, prestando particolare attenzione al recepimento e all'attuazione dell'acquis, nonché all'impatto sulla società georgiana, e a fornire rendicontazioni annuali pubbliche ed esaustive, anche in merito al sostegno tecnico e finanziario fornito dall'UE.

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

21.6.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

32

3

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

William (The Earl of) Dartmouth, Laima Liucija Andrikienė, Tiziana Beghin, Salvatore Cicu, Santiago Fisas Ayxelà, Eleonora Forenza, Nadja Hirsch, Yannick Jadot, France Jamet, Elsi Katainen, Patricia Lalonde, Danilo Oscar Lancini, Bernd Lange, David Martin, Emmanuel Maurel, Anne-Marie Mineur, Sorin Moisă, Alessia Maria Mosca, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Tokia Saïfi, Adam Szejnfeld

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Goffredo Maria Bettini, Reimer Böge, Klaus Buchner, Dita Charanzová, Danuta Maria Hübner, Sajjad Karim, Sander Loones, Lola Sánchez Caldentey

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Czesław Hoc, John Howarth, Dietmar Köster, Kosma Złotowski

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

32

+

ALDE

Dita Charanzová, Nadja Hirsch, Elsi Katainen, Patricia Lalonde

ECR

Czesław Hoc, Sajjad Karim, Sander Loones, Kosma Złotowski

EFDD

Tiziana Beghin, William (The Earl of) Dartmouth

GUE/NGL

Eleonora Forenza, Lola Sánchez Caldentey

PPE

Laima Liucija Andrikienė, Reimer Böge, Salvatore Cicu, Santiago Fisas Ayxelà, Danuta Maria Hübner, Sorin Moisă, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Tokia Saïfi, Adam Szejnfeld

S&D

Goffredo Maria Bettini, John Howarth, Dietmar Köster, Bernd Lange, David Martin, Emmanuel Maurel, Alessia Maria Mosca, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández

VERTS/ALE

Klaus Buchner, Yannick Jadot

3

-

ENF

France Jamet, Danilo Oscar Lancini

GUE/NGL

Anne-Marie Mineur

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

9.10.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

43

7

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Michèle Alliot-Marie, Francisco Assis, Goffredo Maria Bettini, Victor Boştinaru, Klaus Buchner, Lorenzo Cesa, Javier Couso Permuy, Andi Cristea, Georgios Epitideios, Knut Fleckenstein, Eugen Freund, Manolis Kefalogiannis, Tunne Kelam, Wajid Khan, Andrey Kovatchev, Eduard Kukan, Arne Lietz, Barbara Lochbihler, Sabine Lösing, Ramona Nicole Mănescu, David McAllister, Francisco José Millán Mon, Clare Moody, Javier Nart, Pier Antonio Panzeri, Ioan Mircea Paşcu, Tonino Picula, Kati Piri, Cristian Dan Preda, Jozo Radoš, Michel Reimon, Sofia Sakorafa, Jean-Luc Schaffhauser, Jordi Solé, Dobromir Sośnierz, Dubravka Šuica, László Tőkés, Ivo Vajgl, Anders Primdahl Vistisen, Boris Zala

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ana Gomes, Andrzej Grzyb, Norica Nicolai, Gilles Pargneaux, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Helmut Scholz, Igor Šoltes, Bodil Valero, Marie-Christine Vergiat, Željana Zovko

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Ivan Štefanec


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

43

+

ALDE

Javier Nart, Norica Nicolai, Jozo Radoš, Ivo Vajgl

ECR

Anders Primdahl Vistisen

PPE

Michèle Alliot-Marie, Lorenzo Cesa, Andrzej Grzyb, Manolis Kefalogiannis, Tunne Kelam, Andrey Kovatchev, Eduard Kukan, David McAllister, Ramona Nicole Mănescu, Francisco José Millán Mon, Cristian Dan Preda, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Ivan Štefanec, Dubravka Šuica, László Tőkés, Željana Zovko

S&D

Francisco Assis, Goffredo Maria Bettini, Victor Boştinaru, Andi Cristea, Knut Fleckenstein, Eugen Freund, Ana Gomes, Wajid Khan, Arne Lietz, Clare Moody, Pier Antonio Panzeri, Gilles Pargneaux, Ioan Mircea Paşcu, Tonino Picula, Kati Piri, Boris Zala

VERTS/ALE

Klaus Buchner, Barbara Lochbihler, Michel Reimon, Jordi Solé, Igor Šoltes, Bodil Valero

7

-

ENF

Jean-Luc Schaffhauser

GUE/NGL

Javier Couso Permuy, Sabine Lösing, Sofia Sakorafa, Helmut Scholz

NI

Georgios Epitideios, Dobromir Sośnierz

1

0

GUE/NGL

Marie-Christine Vergiat

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2018Avviso legale