Procedura : 2018/0091(NLE)
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Ciclo del documento : A8-0366/2018

Testi presentati :

A8-0366/2018

Discussioni :

PV 11/12/2018 - 14
CRE 11/12/2018 - 14

Votazioni :

PV 12/12/2018 - 12.6
CRE 12/12/2018 - 12.6
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2018)0504

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 535kWORD 73k
9.11.2018
PE 627.597v02-00 A8-0366/2018

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Giappone per un partenariato economico

(07964/2018 – C8-0382/2018 – 2018/0091(NLE))

Commissione per il commercio internazionale

Relatore: Pedro Silva Pereira

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissioneper l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
 PARERE SOTTO FORMA DI LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Giappone per un partenariato economico

(07964/2018 – C8-0382/2018 – 2018/0091(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (07964/2018),

–  visto l'accordo di partenariato economico (APE) tra l'Unione europea e il Giappone (07965/2018),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 91, dell'articolo 100, paragrafo 2, dell'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), e dell'articolo 218, paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0382/2018),

–  vista la sua risoluzione non legislativa del ...(1) concernente il progetto di decisione,

–  visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  visti la raccomandazione della commissione per il commercio internazionale, il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e il parere sotto forma di lettera della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (A8-0366/2018),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e del Giappone.

(1)

Testi approvati di tale data, P8_TA(0000)0000.


MOTIVAZIONE

I negoziati tra l'Unione europea e il Giappone per un accordo di partenariato economico (APE), avviati il 25 marzo 2013, si sono conclusi l'8 dicembre 2017. Il 17 luglio 2018, in occasione del vertice UE-Giappone tenutosi a Tokyo, l'UE e il Giappone hanno firmato l'APE e l'accordo di partenariato strategico.

Il Parlamento europeo ha definito, nella risoluzione dell'ottobre 2012, le sue priorità negoziali, che trovano riscontro nell'esito dei negoziati. Il Parlamento europeo è stato tenuto informato durante il processo e la commissione per il commercio internazionale ha seguito attentamente i negoziati, dai loro preparativi sino alla firma dell'accordo definitivo. Facendo seguito alle richieste del Parlamento europeo, il Consiglio ha reso pubblico il suo mandato negoziale nel settembre 2017.

I negoziati per un accordo distinto sulla protezione degli investimenti con il Giappone sono ancora in corso. Il Parlamento europeo continuerà a seguire da vicino detti negoziati e ha già precisato che il vecchio meccanismo di risoluzione delle controversie investitore-Stato (ISDS) è inaccettabile.

L'APE UE‑Giappone riveste un'importanza strategica. Si tratta dell'accordo commerciale bilaterale più importante mai concluso dall'UE, che interessa quasi un terzo del prodotto interno lordo (PIL) mondiale, quasi il 40 % del commercio mondiale e oltre 600 milioni di persone.

In un periodo di instabilità nell'ordine del commercio mondiale, l'accordo rappresenta un segnale positivo verso un commercio libero, equo e basato su regole e contribuisce nel contempo a promuovere i valori e gli standard elevati dell'Unione.

L'UE e il Giappone condividono valori fondamentali quali i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto, nonché un forte impegno a favore dello sviluppo sostenibile, del multilateralismo e di un sistema commerciale globale basato su norme.

Il Giappone è il terzo mercato di consumo al mondo, tuttavia rappresenta solo il sesto partner commerciale dell'Unione. L'accordo in oggetto rafforzerà le attuali relazioni commerciali e politiche bilaterali.

La valutazione d'impatto sulla sostenibilità commerciale condotta nel 2016 ha concluso che l'APE determinerà importanti impatti positivi in termini di PIL, reddito, scambi commerciali e occupazione sia per l'UE che per il Giappone, in linea con l'obiettivo di creare una "crescita intelligente, sostenibile e inclusiva".

I vantaggi reali di un accordo internazionale dipendono tuttavia dalla corretta e piena attuazione delle sue disposizioni da parte di tutti i soggetti interessati. È pertanto fondamentale monitorare l'attuazione degli impegni concordati.

Scambi di merci: L'APE UE-Giappone abolirà i dazi su oltre il 90 % delle esportazioni dell'UE verso il Giappone a decorrere dalla sua entrata in vigore. Una volta che l'accordo sarà pienamente attuato, il Giappone avrà abolito i dazi doganali sul 97 % delle merci importate dall'UE, mentre le restanti linee tariffarie saranno oggetto di una liberalizzazione parziale mediante contingenti tariffari o riduzioni dei dazi doganali. Per quanto riguarda le autovetture, l'UE procederà all'eliminazione dei propri dazi, attualmente pari al 10 %, nell'arco di sette anni, mentre nel caso dei trattori e degli autobus i dazi doganali saranno eliminati dopo 12 anni. Secondo alcune stime, l'accordo consentirà agli esportatori dell'UE di risparmiare circa un miliardo di EUR all'anno in dazi doganali.

Misure non tariffarie (NTM): I negoziati UE‑Giappone hanno trattato numerose misure non tariffarie, che sono state fonte di grande preoccupazione per le imprese dell'UE, in particolare nel settore automobilistico, degli additivi alimentari, dell'etichettatura dei prodotti alimentari, dei cosmetici, dei dispositivi medici e dell'etichettatura dei prodotti tessili. Il Giappone ha accettato di allineare ancor più le sue norme automobilistiche a quelle internazionali (regolamenti UNECE) osservate dai produttori di automobili dell'UE. L'accordo contiene una clausola di salvaguardia decennale che consente all'UE di reintrodurre i dazi nel caso in cui il Giappone interrompa l'applicazione dei regolamenti UNECE o ripristini le misure non tariffarie abolite.

Agricoltura e IG: Le riduzioni dei dazi sono particolarmente significative per il settore agricolo dell'UE, mentre l'accordo salvaguardia i prodotti più sensibili. Il vino, le bevande spiritose e le altre bevande alcoliche entreranno in franchigia doganale fin dal primo giorno. Saranno eliminati i dazi elevati sul formaggio a pasta dura e sarà istituito un contingente tariffario senza dazio per il formaggio fresco. Per le carni bovine, i dazi saranno progressivamente ridotti (passeranno dal 38,5 % al 9 % in 15 anni). L'UE beneficerà di un accesso in franchigia doganale per le carni suine trasformate e di un commercio quasi esente da dazi per le carni suine fresche. Dopo un periodo di transizione, i dazi doganali sui prodotti agricoli trasformati quali pasta, cioccolato e biscotti saranno eliminati. L'APE prevede inoltre la protezione di 205 indicazioni geografiche europee, aspetto particolarmente importante per le piccole e medie imprese (PMI).

Appalti pubblici: Il Giappone ha accettato di indire gare d'appalto per 48 centri urbani principali (che rappresentano circa il 15 % della popolazione giapponese), nonché per numerosi enti amministrativi locali indipendenti (università, ospedali e imprese energetiche pubbliche). Il Giappone si è inoltre impegnato a eliminare, al più tardi un anno dopo l'entrata in vigore dell'accordo, la cosiddetta "clausola della sicurezza operativa", che finora ha impedito ai fornitori ferroviari dell'UE l'accesso al mercato giapponese. L'APE si basa sull'accordo multilaterale sugli appalti pubblici e massimizza la trasparenza nell'aggiudicazione degli appalti pubblici.

Scambi di servizi: L'accordo mantiene il diritto delle autorità degli Stati membri dell'UE a definire, fornire e disciplinare i servizi pubblici a livello nazionale, regionale e locale, nonostante l'approccio dell'elenco negativo. L'APE non impedisce ai governi di rinazionalizzare servizi precedentemente privatizzati. L'accordo preserva inoltre il diritto sovrano di regolamentare il settore finanziario e bancario a fini prudenziali e di vigilanza. La liberalizzazione riguarda settori quali il commercio elettronico, il trasporto marittimo internazionale, i servizi postali e le telecomunicazioni, ma sono esclusi i servizi audiovisivi. L'APE prevede inoltre la temporanea circolazione di professionisti oltrefrontiera (la cosiddetta modalità IV), impegnando entrambe le parti a effettuare trasferimenti intrasocietari in circa 40 settori e per i professionisti indipendenti in circa 20 settori.

PMI: È la prima volta che in un accordo commerciale dell'UE figura un capitolo dedicato alle PMI. Esso dispone l'istituzione di un sito web accessibile al pubblico e di punti di contatto per le PMI, che forniranno informazioni utili alle piccole imprese per accedere ai rispettivi mercati. Il 78 % delle imprese dell'UE che esportano in Giappone sono PMI.

Sviluppo sostenibile: L'APE UE‑Giappone ribadisce l'adesione di entrambe le parti a un'ampia gamma di accordi multilaterali nel settore del lavoro e dell'ambiente, nonché all'agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Entrambe le parti si impegnano inoltre ad attuare efficacemente l'accordo di Parigi per la lotta ai cambiamenti climatici e altri accordi ambientali multilaterali, compresi gli accordi per la conservazione e la gestione sostenibile delle risorse naturali (pesca, biodiversità e silvicoltura). L'accordo prevede, in particolare, una cooperazione rafforzata nella lotta al disboscamento illegale e alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Sebbene il Giappone, purtroppo, non abbia ancora ratificato due convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), l'accordo sancisce l'impegno a perseguire la ratifica di tutte le convenzioni fondamentali dell'OIL. Il capitolo riconosce inoltre il diritto di legiferare e include una clausola di riesame specifica che può e deve essere utilizzata per rafforzare l'applicabilità e l'efficacia delle disposizioni in materia di lavoro e di ambiente.

Flussi di dati: L'APE non contiene disposizioni generali sui flussi di dati, ma una clausola di revisione a tempo, in base alla quale le parti valuteranno la questione del flusso transfrontaliero di dati entro tre anni dall'entrata in vigore dell'accordo.

Cooperazione normativa: Il capitolo relativo alla cooperazione normativa è volontario e rispetta il diritto sovrano delle parti di disciplinare i propri livelli di protezione al fine di perseguire obiettivi di interesse pubblico. L'accordo prevede inoltre l'istituzione di un forum per la regolamentazione finanziaria inteso a rafforzare la cooperazione tra l'UE e il Giappone in vista di una maggiore stabilità e di un miglioramento del sistema finanziario mondiale. Il capitolo sulla cooperazione normativa indica chiaramente che i principi sanciti dal trattato sul funzionamento dell'Unione europea devono essere pienamente rispettati, compreso il principio di precauzione.

Attuazione e società civile: L'accordo prevede un dialogo congiunto con la società civile e i comitati settoriali, come il comitato per la cooperazione regolamentare, a cui anche la società civile potrà partecipare. Come in tutti i più recenti accordi commerciali dell'UE, l'APE istituirà un gruppo consultivo interno inteso a garantire la partecipazione della società civile all'attuazione e al monitoraggio del capitolo sullo sviluppo sostenibile.

Conclusioni

L'accordo di partenariato economico UE‑Giappone riveste un'importanza strategica fondamentale e rappresenta un risultato equilibrato e completo di notevole valore economico per l'UE, i suoi cittadini e le sue imprese. L'accordo offre nuove opportunità di mercato, in particolare per settori che di solito non sono i principali beneficiari degli accordi commerciali (come l'agricoltura). L'APE presenta una serie di novità, come l'adesione all'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e capitoli dedicati al governo d'impresa e alle PMI. Esso rispetta inoltre pienamente il diritto di legiferare e tutela i servizi pubblici. L'accordo ha il potenziale per contribuire a generare crescita sostenibile e posti di lavoro dignitosi, promuovendo al contempo i valori dell'Unione e mantenendo standard elevati in settori quali la sicurezza alimentare, la protezione dell'ambiente e i diritti dei lavoratori.

Il relatore ne raccomanda dunque l'approvazione.


PARERE della commissioneper l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (17.10.2018)

destinato alla commissione per il commercio internazionale

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Giappone per un partenariato economico

(07964/2018 - C8-0382/2018 – 2018/0091(NLE))

Relatore per parere: Adina-Ioana Vălean

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per il commercio internazionale, competente per il merito, a raccomandare al Parlamento di dare la propria approvazione alla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Giappone per un partenariato economico.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Giappone per un partenariato economico

Riferimenti

07964/2018 – C8-0382/2018 – COM(2018)01922018/0091(NLE)

Commissione competente per il merito

 

INTA

 

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

ENVI

10.9.2018

Relatore per parere

       Nomina

Adina-Ioana Vălean

17.10.2018

Relatore per parere sostituito

Joëlle Mélin

Esame in commissione

29.8.2018

 

 

 

Approvazione

10.10.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

24

11

10

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Pilar Ayuso, Ivo Belet, Biljana Borzan, Lynn Boylan, Paul Brannen, Birgit Collin-Langen, Miriam Dalli, Seb Dance, José Inácio Faria, Francesc Gambús, Arne Gericke, Jens Gieseke, Julie Girling, Sylvie Goddyn, Françoise Grossetête, Jytte Guteland, György Hölvényi, Karin Kadenbach, Kateřina Konečná, Urszula Krupa, Peter Liese, Valentinas Mazuronis, Joëlle Mélin, Rory Palmer, Gilles Pargneaux, Bolesław G. Piecha, Julia Reid, Frédérique Ries, Michèle Rivasi, Annie Schreijer-Pierik, Renate Sommer, Nils Torvalds, Adina-Ioana Vălean

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Cristian-Silviu Buşoi, Jørn Dohrmann, Eleonora Evi, Christophe Hansen, Norbert Lins, Tilly Metz, Younous Omarjee, Gabriele Preuß, Bart Staes

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Linnéa Engström, Kati Piri

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

24

+

ALDE

Valentinas Mazuronis, Frédérique Ries, Nils Torvalds

ECR

Jørn Dohrmann, Arne Gericke, Urszula Krupa, Bolesław G. Piecha

EFDD

Eleonora Evi

PPE

Pilar Ayuso, Ivo Belet, Cristian-Silviu Buşoi, Birgit Collin-Langen, José Inácio Faria, Francesc Gambús, Jens Gieseke, Julie Girling, Françoise Grossetête, Christophe Hansen, György Hölvényi, Peter Liese, Norbert Lins, Annie Schreijer-Pierik, Renate Sommer, Adina-Ioana Vălean

11

-

EFDD

Julia Reid

ENF

Sylvie Goddyn, Joëlle Mélin

GUE/NGL

Lynn Boylan, Kateřina Konečná, Younous Omarjee

VERTS/ALE

Marco Affronte, Linnéa Engström, Tilly Metz, Michèle Rivasi, Bart Staes

10

0

S&D

Biljana Borzan, Paul Brannen, Miriam Dalli, Seb Dance, Jytte Guteland, Karin Kadenbach, Rory Palmer, Gilles Pargneaux, Kati Piri, Gabriele Preuß

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE SOTTO FORMA DI LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE

On. Bernd Lange

Presidente della commissione per il commercio internazionale

ASP 12G205

IPOL-COM-AGRI D (2018) 42313

Signor Presidente,

la commissione per il commercio internazionale è stata autorizzata, a norma dell'articolo 99, paragrafo 2, del regolamento, a elaborare un progetto di relazione comprendente una proposta di risoluzione non legislativa sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo tra l'Unione europea e il Giappone per un partenariato economico (07964/2018 – C8-0382/2018 – 2018/0091M(NLE)).

Nella riunione del 10 luglio 2018 i coordinatori della commissione AGRI hanno deciso di non esprimere un parere formale sulla proposta di risoluzione, bensì di trasmettere considerazioni generali in materia, sotto forma di lettera, alla commissione competente per il merito.

Da consultazioni in seno alla nostra commissione è emerso che la grande maggioranza dei membri della commissione AGRI è favorevole all'accordo di partenariato economico tra l'UE e il Giappone ("l'accordo"). In effetti, tutti gli studi disponibili dimostrano che il settore agroalimentare dell'Unione europea trarrebbe notevoli benefici dall'accordo.

L'Unione europea esporta attualmente molti più prodotti agricoli verso il Giappone che non viceversa, anche se la quota di detti prodotti sul totale delle esportazioni dell'UE verso il Giappone è piuttosto modesta (pari al 5,4 % nel 2017). Poiché i mercati agricoli giapponesi sono relativamente protetti (la media semplice dei dazi della nazione più favorita applicati è del 10,6 % per i prodotti animali e del 63,4 % per i prodotti lattiero-caseari), tale quota potrebbe aumentare in misura significativa in conseguenza dell'accordo. Le principali esportazioni alimentari dell'Unione verso il Giappone beneficerebbero di importanti riduzioni dei dazi doganali, tra cui le carni suine (dal 4,3 % allo 0 % nell'arco di 10 anni per i tagli di prima scelta), il vino (dal 15 % allo 0 % all'entrata in vigore), le carni bovine (dal 38,5 % al 9 % nell'arco di 15 anni), pasta e cioccolato (dal 24 % e 30 %, rispettivamente, allo 0 % nell'arco di 10 anni). Quanto ai formaggi (attualmente tra il 30 % e il 40 %), l'accordo prevede la piena liberalizzazione per i formaggi a pasta dura e contingenti tariffari esenti da dazi per i formaggi freschi, i formaggi fusi e i formaggi a pasta molle.

Sebbene alcuni prodotti sensibili (segnatamente il riso) siano esclusi dall'accordo, esso presenta, nel complesso, chiari vantaggi per il settore agroalimentare grazie alla riduzione delle barriere tariffarie e non tariffarie (in particolare la semplificazione delle procedure di approvazione e sdoganamento per le misure sanitarie e fitosanitarie).

Desidero inoltre sottolineare che i membri della commissione AGRI sono molto soddisfatti dell'elevato livello di protezione delle indicazioni geografiche europee previsto dall'accordo (oltre 200 prodotti alimentari, vini e bevande spiritose dell'UE sarebbero protetti), aspetto che migliorerebbe notevolmente le possibilità dei produttori dell'UE interessati di vendere tali prodotti di elevata qualità sul mercato giapponese con i suoi 127 milioni di consumatori.

Infine, accogliamo con favore l'ampia sezione sulla reciproca agevolazione delle esportazioni di vini, che comprende un elenco di pratiche enologiche che dovrebbero essere approvate dall'UE e dal Giappone in tre fasi.

Le sarei grato se la commissione INTA potesse tenere conto delle osservazioni di cui sopra in sede di elaborazione del progetto di relazione recante la proposta di risoluzione non legislativa e nel corso della successiva procedura di approvazione.

Resto, naturalmente, a completa disposizione qualora Lei o il relatore per parere desiderino approfondire ulteriormente l'argomento.

Voglia gradire, signor Presidente, i sensi della mia più profonda stima.

 

Czesław Adam SIEKIERSKI


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e il Giappone

Riferimenti

07964/2018 – C8-0382/2018 – COM(2018)01922018/0091(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

18.7.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

INTA

10.9.2018

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

ENVI

10.9.2018

TRAN

10.9.2018

AGRI

10.9.2018

 

Pareri non espressi

       Decisione

TRAN

14.5.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Pedro Silva Pereira

16.5.2018

 

 

 

Esame in commissione

29.8.2018

27.9.2018

 

 

Approvazione

5.11.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

25

10

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Maria Arena, Tiziana Beghin, David Borrelli, Salvatore Cicu, Christofer Fjellner, Eleonora Forenza, Karoline Graswander-Hainz, Christophe Hansen, Heidi Hautala, Nadja Hirsch, Yannick Jadot, France Jamet, Jude Kirton-Darling, Patricia Lalonde, Bernd Lange, David Martin, Emmanuel Maurel, Anne-Marie Mineur, Sorin Moisă, Alessia Maria Mosca, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Tokia Saïfi, Helmut Scholz, Joachim Schuster, Adam Szejnfeld, Iuliu Winkler

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Syed Kamall, Sajjad Karim, Sander Loones, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Ramon Tremosa i Balcells, Jarosław Wałęsa

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Georges Bach, Norbert Lins

Deposito

9.11.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

25

+

ALDE

Nadja Hirsch, Patricia Lalonde, Ramon Tremosa i Balcells

ECR

Syed Kamall, Sajjad Karim, Sander Loones

EFDD

Tiziana Beghin

NI

David Borrelli

PPE

Georges Bach, Salvatore Cicu, Christofer Fjellner, Christophe Hansen, Norbert Lins, Sorin Moisă, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Tokia Saïfi, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Adam Szejnfeld, Jarosław Wałęsa, Iuliu Winkler

S&D

Bernd Lange, David Martin, Alessia Maria Mosca, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández

10

-

ENF

France Jamet

GUE/NGL

Eleonora Forenza, Anne-Marie Mineur, Helmut Scholz

NI

Emmanuel Maurel,

S&D

Maria Arena, Karoline Graswander-Hainz, Joachim Schuster

VERTS/ALE

Heidi Hautala, Yannick Jadot

1

0

S&D

Jude Kirton-Darling

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2018Avviso legale