Procedura : 2018/2240(BUD)
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A8-0377/2018

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P8_TA(2018)0471

RELAZIONE     
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22.11.2018
PE 629.510v02-00 A8-0377/2018

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda presentata dalla Grecia – EGF/2018/003 EL/Attica publishing)

(COM(2018)0667 – C8-0430/2018 – 2018/2240(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Eider Gardiazabal Rubial

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 MOTIVAZIONE
 LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI
 LETTERA DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE
 INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda presentata dalla Grecia – EGF/2018/003 EL/Attica publishing)

(COM(2018)0667 – C8-0430/2018 – 2018/2240(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0667 – C8-0430/2018),

–  visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1) (regolamento FEG),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2), in particolare l'articolo 12,

–  visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3) (AII del 2 dicembre 2013), in particolare il punto 13,

–  vista la procedura di trilogo prevista al punto 13 dell'AII del 2 dicembre 2013,

–  vista la lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,

–  vista la lettera della commissione per lo sviluppo regionale,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0377/2018),

A.  considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi economica e finanziaria globale e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;

B.  considerando che l'assistenza finanziaria dell'Unione ai lavoratori collocati in esubero dovrebbe essere dinamica e messa a disposizione nel modo più rapido ed efficace possibile;

C.  considerando che la Grecia ha presentato la domanda EGF/2018/003 EL/Attica publishing relativa a un contributo finanziario del FEG a seguito di 550 esuberi nel settore economico classificato alla divisione 58 della NACE revisione 2 (Attività editoriali) nella regione di livello NUTS 2 dell'Attica (EL30), in Grecia;

D.  considerando che la domanda si basa sui criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG, che prevede il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di nove mesi in imprese operanti nello stesso settore economico definito a livello delle divisioni della NACE revisione 2, in una regione o due regioni contigue, oppure in più di due regioni contigue di livello NUTS 2, a condizione che il numero complessivo di lavoratori in due regioni combinate di uno Stato membro sia superiore a 500;

1.  conviene con la Commissione che le condizioni stabilite all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG sono soddisfatte e che la Grecia ha diritto a un contributo finanziario pari a 2 308 500 EUR a norma del regolamento in parola, importo che costituisce il 60 % dei costi totali (3 847 500 EUR);

2.  constata che le autorità greche hanno presentato la domanda il 22 maggio 2018 e che, dopo la fornitura di ulteriori informazioni da parte della Grecia, la Commissione ha completato la propria valutazione il 4 ottobre 2018 e l'ha comunicata al Parlamento il giorno stesso, rispettando il termine di 12 settimane;

3.   osserva che secondo la Grecia gli esuberi sono connessi alla crisi finanziaria ed economica mondiale e, in particolare, ai suoi effetti sull'economia greca, tra cui una diminuzione del PIL reale pro capite, l'aumento della disoccupazione, la diminuzione dei salari e del reddito delle famiglie, in combinazione con la rapida evoluzione digitale, che, unitamente alle riduzioni delle spese per la pubblicità da parte di grandi inserzionisti, sta trasformando il settore editoriale; osserva che il settore affronta un calo delle entrate provenienti dalla pubblicità e dalle vendite;

4.  ricorda che, in base alle previsioni, gli esuberi verificatisi in tre imprese che operano nel settore editoriale greco avranno importanti ripercussioni negative sull'economia locale e che l'impatto degli esuberi è legato alle difficoltà di reimpiego, dovute alla penuria di posti di lavoro, all'assenza di corsi di formazione professionale rispondenti a esigenze riconosciute del mercato del lavoro e all'elevato numero di persone in cerca di occupazione;

5.  sottolinea con preoccupazione che nella regione dell'Attica si concentra una quota considerevole della disoccupazione e della disoccupazione di lunga durata in Grecia, un paese nel quale il tasso di disoccupazione continua ad essere elevato;

6.  ricorda che si tratta della seconda domanda presentata dalla Grecia per ottenere un contributo finanziario a titolo del FEG in relazione ai collocamenti in esubero nel settore editoriale nell'Attica, dopo la domanda EGF/2014/018 presentata nel 2014 che è stata oggetto di una decisione positiva(4);

7.  osserva che la domanda riguarda 550 lavoratori collocati in esubero, molti dei quali (il 41,82%) sono donne; segnala inoltre che il 14,73 % dei lavoratori in esubero ha più di 55 anni e l'1,6% ha meno di 30 anni; riconosce, in considerazione di tale dato, l'importanza delle misure attive del mercato del lavoro cofinanziate dal FEG al fine di migliorare le opportunità di reinserimento professionale di tali gruppi vulnerabili;

8.  si compiace del fatto che l'offerta formativa prevista rifletta gli insegnamenti tratti dalla prima domanda EGF-2014-018 GR/Attica, che ha raggiunto un buon tasso di integrazione secondo la valutazione in corso;

9.  osserva che non sono previste misure per i giovani disoccupati che non frequentano corsi di istruzione o formazione (NEET), e ciò nonostante il numero di NEET in Grecia continui ad essere elevato;

10.  sottolinea che le indennità finanziarie sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati e possono costituire un reale incentivo nel contesto economico specifico della Grecia;

11.  osserva che le indennità e gli incentivi finanziari, vale a dire gli incentivi all'assunzione e le indennità per la ricerca attiva di impiego e la formazione, sono prossimi al massimale del 35 % di cui al regolamento FEG;

12.   osserva che la Grecia prevede cinque tipologie di azioni destinate ai lavoratori collocati in esubero e oggetto della domanda in esame: i) orientamento professionale e sostegno nella ricerca d'impiego, ii) formazione, riconversione e formazione professionale in funzione delle esigenze del mercato del lavoro, iii) contributo all'avviamento di imprese, iv) indennità per la ricerca attiva di impiego e indennità di formazione, v) incentivi all'assunzione;

13.  riconosce che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato elaborato in consultazione con rappresentanti dell'Unione dei giornalisti dei quotidiani di Atene (ΕΣΗΕΑ), dell'associazione dei lavoratori nel settore dell'editoria dei quotidiani di Atene

(ΕΠΗΕΑ) e del ministero del Lavoro;

14.  sottolinea che le autorità greche hanno confermato che le azioni ammissibili non ricevono aiuti da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e che sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;

15.  ricorda che, in conformità dell'articolo 7 del regolamento FEG, l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati dovrebbe tener conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste ed essere compatibile con il passaggio a un'economia sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse;

16.  ribadisce che l'assistenza del FEG non deve sostituire le azioni che sono di competenza delle imprese in virtù della legislazione nazionale o di contratti collettivi, né le misure relative alla ristrutturazione di imprese o settori, e si compiace della conferma della Grecia a tal riguardo;

17.  invita la Commissione a esortare le autorità nazionali affinché forniscano maggiori dettagli, nelle future proposte, sui settori che hanno prospettive di crescita e, quindi, possibilità di creare occupazione, e affinché raccolgano dati comprovati sull'impatto dei finanziamenti a titolo del FEG, compresi quelli sulla qualità dei posti di lavoro e sul tasso di reinserimento raggiunto grazie al FEG;

18.  ribadisce il suo appello alla Commissione affinché garantisca l'accesso del pubblico a tutti i documenti connessi ai casi coperti dal FEG;

19.  approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

20.  incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

21.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(4)

Decisione (UE) 2015/644 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 aprile 2015, sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda EGF/2014/018 GR/Attica broadcasting, presentata dalla Grecia) (GU L 106 del 24.4.2015, pagg. 29-30).


ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Grecia – EGF/2018/003 EL/Attica publishing

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,

visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(2), in particolare il punto 13,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)  Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi economica e finanziaria globale oppure a causa di una nuova crisi economica e finanziaria globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)  Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio(3).

(3)  Il 22 maggio 2018 la Grecia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione agli esuberi nel settore delle attività editoriali nella regione dell'Attica. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. La domanda è conforme alle prescrizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG, come disposto all'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.

(4)  È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 2 308 500 EUR in relazione alla domanda presentata dalla Grecia.

(5)  Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2018, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 2 308 500 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [data dell'adozione](4)*.

Fatto a

Per il Parlamento europeo  Per il Consiglio

Il presidente  Il presidente

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(3)

Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).

(4)

*   Data da inserire a cura del Parlamento prima della pubblicazione nella GU.


MOTIVAZIONE

I.  Contesto

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale.

Secondo le disposizioni dell'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(1) e dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1309/2013(2), il Fondo non può superare l'importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011). Gli importi necessari sono iscritti nel bilancio generale dell'Unione a titolo di accantonamento.

Per quanto riguarda la procedura di attivazione del Fondo descritta al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria(3), la Commissione, in caso di valutazione positiva di una domanda, presenta all'autorità di bilancio una proposta di mobilitazione del Fondo e, nel contempo, una corrispondente richiesta di storno. In caso di disaccordo viene avviata una procedura di trilogo.

II.  La domanda della Grecia e la proposta della Commissione

Il 4 ottobre 2018, la Commissione ha adottato una proposta di decisione sulla mobilitazione del FEG a favore della Grecia per sostenere il reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori collocati in esubero da tre imprese operanti nel settore economico classificato alla divisione 58 della NACE Revisione 2 (attività editoriali) nella regione di livello NUTS 2 dell'Attica (EL30) in Grecia. La proposta è stata trasmessa al Parlamento europeo il 4 ottobre 2018.

Si tratta della nona domanda da esaminare finora nel quadro del bilancio 2018 e la terza nel settore economico classificato alla divisione 58 della NACE Revisione 2 (attività editoriali) dall'istituzione del FEG. Essa riguarda 550 lavoratori collocati in esubero e si riferisce alla mobilitazione del FEG per un importo totale di 2 308 500 EUR a favore della Grecia.

La domanda è stata presentata alla Commissione il 22 maggio 2018 ed è stata integrata con ulteriori informazioni ricevute il 1° agosto 2018. La Commissione ha completato la sua valutazione il 4 ottobre 2018 e ha concluso, in conformità di tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, che la domanda soddisfa le condizioni per un contributo finanziario a valere sul FEG, come indicato all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento FEG.

La Grecia sostiene che gli esuberi sono connessi alla crisi finanziaria ed economica mondiale, in particolare i grandi cambiamenti strutturali nel settore dell'editoria dovuti al costante calo delle vendite di quotidiani e periodici, oltre che la riduzione delle spese per la pubblicità da parte di grandi inserzionisti. Tale situazione è una conseguenza diretta della recessione economica, aggravata dall'evoluzione digitale che ha portato al passaggio del pubblico di lettori dalla stampa cartacea a quella elettronica. Ciò è dovuto principalmente all'accesso prevalentemente gratuito alla stampa digitale, nonché alla facilità di accesso ai contenuti e l'immediatezza che caratterizza quest'ultima.

Di conseguenza, tra il 2011 e il 2017 le vendite dei giornali sono diminuite da 144 milioni di copie nel 2011 a 57 milioni nel 2017 e le vendite delle riviste da 60 a 23 milioni di copie. Tra il 2005 e il 2014 il fatturato del settore editoriale è diminuito del 56,4 %. Il fatturato è ulteriormente diminuito del 14,3 % nel 2015, dell'8,3 % nel 2016 e del 19,5 % nel 2017.

Tutti gli esuberi si sono verificati nell'Attica, dove si concentrano il 34,7% dei disoccupati e il 36% dei disoccupati di lungo periodo complessivamente presenti in Grecia. Un gran numero (il 41,82 %) dei lavoratori collocati in esubero sono donne. Il 14,73 % dei lavoratori in esubero ha più di 55 anni. Le misure attive del mercato del lavoro cofinanziate dal FEG sono quindi estremamente importanti al fine di migliorare le opportunità di reinserimento professionale di tali gruppi vulnerabili.

Le cinque tipologie di azioni previste per i lavoratori in esubero e per le quali è richiesto il cofinanziamento del FEG sono:

–  Orientamento professionale: la misura di accompagnamento sarà offerta a tutti i partecipanti e consiste nelle seguenti fasi: i) informazioni generali, ii) ammissione e registrazione, iii) scheda personale e professionale, iv) sostegno nella ricerca d'impiego e orientamento professionale, v) orientamento verso l'occupazione e vi) monitoraggio.

–  Formazione, riconversione e formazione professionale: la misura ha lo scopo di offrire corsi di formazione professionale rispondenti alle necessità individuate sul mercato del lavoro e in ambiti e settori con buone prospettive occupazionali. I corsi di formazione risponderanno inoltre alle esigenze dei lavoratori individuate durante l'orientamento professionale.

–  Contributo all'avviamento di imprese: i lavoratori che creano una propria impresa riceveranno fino a 15 000 EUR come contributo per la copertura dei costi iniziali.

–  Indennità per la ricerca attiva di impiego e indennità di formazione: a copertura delle spese sostenute durante la partecipazione alle attività di orientamento professionale, i beneficiari riceveranno 40 EUR per ogni giorno di partecipazione. Durante la formazione, l'indennità ammonterà a 3,33 EUR l'ora.

–  Incentivi all'assunzione: il pagamento favorisce i lavoratori collocati in esubero agevolando il loro ricollocamento in un'altra impresa. L'impresa che assume riceverà 650 EUR al mese per un periodo massimo di sei mesi, a condizione che il lavoratore mantenga il posto di lavoro per almeno altri sei mesi a decorrere dal momento in cui cessa l'incentivo.

Secondo la Commissione, le azioni summenzionate costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG e non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.

Le autorità greche hanno fornito tutte le necessarie garanzie che:

– saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni proposte e la loro attuazione;

– sono state rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;

– le imprese che hanno effettuato i licenziamenti e che hanno proseguito le loro attività anche dopo tali provvedimenti hanno adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi accordando ai propri lavoratori tutte le prestazioni previste;

– le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;

– le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai fondi strutturali;

– il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.

La Grecia ha informato la Commissione che la fonte di prefinanziamento o cofinanziamento nazionale è il programma nazionale di investimenti pubblici del ministero dell'Economia e dello sviluppo greco. Il contributo finanziario sarà gestito e controllato dalla direzione esecutiva del ministero del Lavoro, della sicurezza sociale e della solidarietà sociale responsabile del QSNR(4) in qualità di autorità di gestione, dall'EDEL (commissione di audit finanziario), in qualità di autorità di audit e dal servizio speciale per la certificazione e la verifica dei programmi cofinanziati del ministero dell'Economia, delle infrastrutture, del turismo e delle attività marittime in qualità di autorità di certificazione.

III.  Procedura

Per mobilitare il Fondo, la Commissione ha presentato all'autorità di bilancio una richiesta di storno per un importo complessivo di 2 308 500 EUR dalla riserva FEG (linea 40 02 43) verso la linea di bilancio FEG (04 04 01).

Si tratta della nona proposta di storno per la mobilitazione del Fondo trasmessa, ad oggi, all'autorità di bilancio nel corso del 2018.

In caso di disaccordo sarà avviata una procedura di trilogo, come previsto all'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento FEG.

In base a un accordo interno, alla procedura dovrebbe essere associata la commissione per l'occupazione e gli affari sociali, al fine di fornire un sostegno e un contributo costruttivi alla valutazione delle domande di mobilitazione del Fondo.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(4)

  Quadro strategico nazionale di riferimento.


LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI

D (2018)41901

On. Jean Arthuis

Presidente della commissione per i bilanci

ASP 09G205

Oggetto: Parere sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) in relazione alla domanda EGF/2018/003 EL

Signor presidente,

la commissione per l'occupazione e gli affari sociali (EMPL) e il suo gruppo di lavoro sul FEG hanno esaminato la mobilitazione di detto Fondo relativamente al caso EGF/2018/003 EL e hanno approvato il seguente parere.

La commissione EMPL e il suo gruppo di lavoro sul FEG sono favorevoli alla mobilizzazione del Fondo relativamente alla domanda in esame. A tale proposito, la commissione EMPL formula alcune osservazioni, senza tuttavia mettere in discussione lo storno di stanziamenti di pagamento.

Le valutazioni della commissione EMPL si basano sulle seguenti osservazioni:

A)  considerando che la domanda in esame si basa sull'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1309/2013 e si riferisce a 550 lavoratori collocati in esubero presso 3 aziende che operano nel settore economico classificato alla divisione 58 della NACE Revisione 2 (Attività editoriali) nella regione dell'Attica nell'arco di un periodo di riferimento di nove mesi;

B)  considerando che, al fine di stabilire il collegamento tra gli esuberi e la crisi finanziaria ed economica mondiale, la Grecia sostiene che le vendite di quotidiani e periodici sono diminuite negli ultimi anni in ragione della crisi economica e finanziaria, i cui effetti si ripercuotono ancora sul paese, in combinazione con la rapida evoluzione digitale, che sta trasformando il settore editoriale; che il settore affronta un calo delle entrate provenienti dalla pubblicità e dalle vendite;

C)  considerando che il 41,8 % dei lavoratori ammessi a beneficiare delle misure è rappresentato da donne e il 58,8 % da uomini; che l'83,63 % dei beneficiari interessati ha un'età compresa tra 30 e 54 anni, mentre il 14,7 % ha un'età superiore a 55 anni e l'1,6 % ha un'età inferiore a 30 anni;

La commissione per l'occupazione e gli affari sociali invita pertanto la commissione per i bilanci, competente per il merito, a includere nella sua proposta di risoluzione relativa alla domanda della Grecia i seguenti suggerimenti:

1.  conviene con la Commissione sul fatto che i criteri di intervento stabiliti all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1309/2013 sono soddisfatti e che, pertanto, la Grecia ha diritto a un contributo finanziario pari a 2 308 500 EUR a norma del regolamento in parola, importo che rappresenta il 60 % dei costi totali (3 847 500 EUR);

2.  rileva che il 4 ottobre 2018 la Commissione ha concluso la propria valutazione della conformità della domanda completa delle autorità greche alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario rispettando il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda medesima e ha comunicato al Parlamento tale valutazione il giorno stesso;

3.  sottolinea con preoccupazione che nella regione dell'Attica si concentra una quota considerevole della disoccupazione e della disoccupazione di lunga durata in Grecia, un paese nel quale il tasso di disoccupazione continua ad essere elevato;

4.  osserva che i servizi personalizzati cofinanziati dal FEG e destinati ai lavoratori in esubero comprendono: orientamento professionale e sostegno nella ricerca d'impiego, formazione e riconversione in funzione delle esigenze del mercato del lavoro, sostegno all'avviamento di imprese, incentivi all'assunzione e indennità per la ricerca attiva di impiego e indennità di formazione;

5.  osserva che le indennità e gli incentivi finanziari, vale a dire gli incentivi all'assunzione e le indennità per la ricerca attiva di impiego e la formazione, sono prossimi al massimale del 35 % di cui al regolamento;

6.  sottolinea che le indennità finanziarie sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati e possono costituire un reale incentivo nel contesto economico specifico della Grecia;

7.  osserva che non sono previste misure per i giovani disoccupati che non frequentano corsi di istruzione o formazione (NEET), e ciò nonostante il numero di NEET in Grecia continui ad essere elevato;

8.  si compiace del fatto che l'offerta formativa prevista rifletta gli insegnamenti tratti dalla prima domanda EGF-2014-018 GR/Attica, che ha raggiunto un buon tasso di integrazione secondo la valutazione in corso;

9.  accoglie con favore la consultazione dei rappresentanti dell'Unione dei giornalisti dei quotidiani di Atene, dell'associazione dei lavoratori nel settore dell'editoria dei quotidiani di Atene e del ministero del Lavoro;

10.  osserva che le autorità greche hanno assicurato che le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;

11.  accoglie con favore la conferma ottenuta dalla Grecia, secondo cui le imprese responsabili degli esuberi hanno adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi;

12.  ricorda che, conformemente all'articolo 7 del regolamento, l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati dovrebbe tenere conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste ed essere compatibile con il passaggio a un'economia sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse.

Cordiali saluti.

Marita ULVSKOG


LETTERA DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE

Lettera in data 15 ottobre 2018 di Iskra Mihaylova, presidente della commissione per lo sviluppo regionale, a Jean Arthuis, presidente della commissione per i bilanci

Traduzione

Oggetto:  Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Onorevole Arthuis,

una proposta di decisione relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), presentata dalla Commissione, è stata deferita alla commissione per lo sviluppo regionale affinché formuli un parere. Mi risulta che si prevede di approvare a breve una relazione in sede di commissione per i bilanci:

-  il documento COM(2018)0667 propone un contributo a valere sul FEG pari a 2 308 500 EUR per 550 lavoratori collocati in esubero nel settore economico classificato alla divisione 58 della NACE revisione 2 - Attività editoriali. I collocamenti in esubero delle imprese interessate si sono verificati principalmente nella regione di livello NUTS 2 di Aττική (Attica) (EL30) in Grecia.

Le regole applicabili ai contributi finanziari del FEG sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006.

I coordinatori della commissione hanno valutato la proposta e mi hanno chiesto di scriverLe per comunicarLe che la maggioranza della commissione da me presieduta non solleva obiezioni alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per l'assegnazione dell'importo summenzionato proposto dalla Commissione.

(Formula di saluto e firma)


INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

21.11.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

28

3

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Richard Ashworth, Lefteris Christoforou, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, André Elissen, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Monika Hohlmeier, John Howarth, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Urmas Paet, Răzvan Popa, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Jordi Solé, Patricija Šulin, Eleftherios Synadinos, Indrek Tarand, Inese Vaidere, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Stanisław Żółtek

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karine Gloanec Maurin, Tomáš Zdechovský


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

28

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Gérard Deprez, Urmas Paet

ECR

Zbigniew Kuźmiuk

NI

Neoklis Sylikiotis

PPE

Richard Ashworth, Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Monika Hohlmeier, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Inese Vaidere, Tomáš Zdechovský, Patricija Šulin

S&D

Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Karine Gloanec Maurin, John Howarth, Vladimír Maňka, Răzvan Popa, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Manuel dos Santos

VERTS/ALE

Jordi Solé, Indrek Tarand

3

-

ECR

Bernd Kölmel

ENF

André Elissen, Stanisław Żółtek

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2018Avviso legale