Procedura : 2018/0069(COD)
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Ciclo del documento : A8-0381/2018

Testi presentati :

A8-0381/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 7.14

Testi approvati :

P8_TA(2019)0234

RELAZIONE     ***I
PDF 408kWORD 80k
23.11.2018
PE 623.935v03-00 A8-0381/2018

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1343/2011 relativo a talune disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dall'accordo CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo)

(COM(2018)0143 – C8-0123/2018 – 2018/0069(COD))

Commissione per la pesca

Relatore: Linnéa Engström

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1343/2011 relativo a talune disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dall'accordo CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo)

(COM(2018)0143 – C8-0123/2018 – 2018/0069(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0143),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 43, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0123/2018),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 23 maggio 2018(1),

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per la pesca (A8-0381/2018),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(1 bis)  Uno degli obiettivi della politica comune della pesca (PCP), quale stabilito nel regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio1 bis, è garantire uno sfruttamento delle risorse biologiche marine vive in condizioni sostenibili sul lungo termine dal punto di vista economico, ambientale e sociale.

 

______________

 

1 bis Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto -1 (nuovo)

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 2 – paragrafo 1 – comma 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

(-1)  All'articolo 2, paragrafo 1, il primo comma è sostituito dal seguente:

Il presente regolamento si applica alle attività commerciali di pesca e acquacoltura effettuate da navi UE e da cittadini degli Stati membri nella zona coperta dall'accordo CGPM.

"Il presente regolamento si applica alle attività commerciali di pesca e acquacoltura, nonché alle attività di pesca ricreativa laddove espressamente stabilito nel presente regolamento, effettuate da navi UE e da cittadini degli Stati membri nella zona coperta dall'accordo CGPM."

Motivazione

L'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento CGPM limita il campo di applicazione dello stesso alla attività di pesca commerciali. L'attuale proposta, tuttavia, contiene diverse disposizioni relative alle attività ricreative (articoli 10 quater, 16 quindecies e 22 nonies, nonché allegato VI, punto 6). Sarebbe pertanto opportuno modificare di conseguenza il campo di applicazione definito all'articolo 2, paragrafo 1.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 1 – lettera b

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 3 – lettera e

 

Testo della Commissione

Emendamento

e)  "zona tampone": una zona istituita attorno a una zona di restrizione della pesca al fine di evitare l'accesso accidentale;

e)  "zona tampone": una zona che circonda una zona di restrizione della pesca al fine di evitare l'accesso accidentale, rafforzando la protezione dell'area delimitata;

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 1 – lettera b

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 3 – lettera f bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

f bis)  "imbarcazione da diporto": una nave di qualsiasi tipo, con scafo di lunghezza pari o superiore a 2,5 metri, indipendentemente dal mezzo di propulsione, destinata ad essere usata con finalità sportive o ricreative e non impegnata in attività commerciali.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 2

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 10 bis – punto 3 – trattino 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

–  36° 59,344′ N, 15° 26,062′ E

–  35° 59,344′ N, 15° 26,062′ E

Motivazione

In linea con la raccomandazione CGPM/40/2016/4 (allegato 2).

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 2

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 10 bis – punto 3 – trattino 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

–  36° 59,344′ N, 15° 13,338′ E.

–  35° 59,344′ N, 15° 13,338′ E.

Motivazione

In linea con la raccomandazione CGPM/40/2016/4 (allegato 2).

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 3

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 10 ter – paragrafo 3 – trattino 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

–  36° 58,342′ N, 15° 27,294′ E

–  35° 58,342′ N, 15° 27,294′ E

Motivazione

In linea con la raccomandazione CGPM/40/2016/4 (allegato 2).

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 3

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 10 ter – paragrafo 3 – trattino 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

–  36° 58,342′ N, 15° 12,106′ E

–  35° 58,342′ N, 15° 12,106′ E

Motivazione

In linea con la raccomandazione CGPM/40/2016/4 (allegato 2).

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 3

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 10 quinquies – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Fatto salvo l'articolo 10 quater, paragrafi 2 e 3, le attività di pesca commerciale praticate con reti da posta fisse, reti a strascico, palangari di fondo e trappole sono autorizzate, nella zona di cui a detti paragrafi, unicamente se la nave è in possesso di un'autorizzazione specifica e se ha un'attività di pesca comprovata nelle zone in questione.

1.  Fatto salvo l'articolo 10 quater, paragrafi 2 e 3, le attività di pesca commerciale praticate con reti da posta fisse, reti a strascico, palangari di fondo e trappole sono autorizzate, nella zona di cui a detti paragrafi, unicamente se la nave è in possesso di un'autorizzazione nazionale specifica e se ha un'attività di pesca comprovata nelle zone in questione.

Motivazione

Chiarisce l'origine dell'autorizzazione specifica, ulteriormente precisata al paragrafo 3.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 3

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 10 quinquies – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Nella zona di cui all'articolo 10 quater, paragrafo 2, i pescherecci autorizzati non possono esercitare attività di pesca per più di due giorni di pesca a settimana. I pescherecci autorizzati che utilizzano reti da traino gemelle a divergenti non possono esercitare attività di pesca per più di due giorni di pesca a settimana.

Motivazione

In linea con la raccomandazione CGPM/41/2017/3 (paragrafi 8 e 9).

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 3

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 10 quinquies – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

7.  I pescherecci con reti da posta fisse, reti a strascico, palangari di fondo e trappole sprovvisti di autorizzazioni possono transitare nella zona di restrizione della pesca unicamente se seguono una rotta diretta a velocità costante non inferiore a 7 nodi e hanno a bordo sistemi VMS e/o AIS attivi.

7.  I pescherecci con reti da posta fisse, reti a strascico, palangari di fondo e trappole sprovvisti di autorizzazioni possono transitare nella zona di restrizione della pesca unicamente se seguono una rotta diretta a velocità costante non inferiore a 7 nodi e hanno a bordo sistemi VMS e/o AIS attivi, e se non svolgono alcun tipo di attività di pesca.

Motivazione

Chiarisce che i pescherecci sprovvisti di autorizzazione potranno transitare all'interno della zona di restrizione solo se non svolgono alcun tipo di attività di pesca, nonostante seguano una rotta diretta a velocità costante.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 4

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 14 bis – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Nel periodo da aprile a giugno di ogni anno, ciascuno Stato membro interessato istituisce nel Mar Nero un periodo di divieto della durata minima di due mesi.

1.  Ciascuno Stato membro interessato istituisce un periodo di divieto della durata minima di due mesi durante la stagione riproduttiva del rombo chiodato, da aprile a giugno di ogni anno.

Motivazione

In linea con la raccomandazione CGPM/41/2017/4 (paragrafo 19).

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 6

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 16 quaterdecies

 

Testo della Commissione

Emendamento

Ogni Stato membro può istituire nel Mar Mediterraneo un sistema di limiti di cattura individuali giornalieri e/o annuali per il corallo rosso.

Ogni Stato membro istituisce nel Mar Mediterraneo un sistema di limiti di cattura individuali giornalieri e/o annuali per il corallo rosso.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 8

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 22 decies – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Gli Stati membri istituiscono un registro dei pescherecci autorizzati a detenere a bordo o a sbarcare quantitativi di occhialone prelevati nel Mare di Alboran che rappresentino più del 20% delle catture in peso vivo dopo la cernita per marea.

1.  Gli Stati membri istituiscono un registro dei pescherecci autorizzati a detenere a bordo o a sbarcare quantitativi di occhialone prelevati nel Mare di Alboran che rappresentino più del 20 % delle catture in peso vivo dopo la cernita per marea. Tale registro è tenuto aggiornato.

Motivazione

In linea con la raccomandazione CGPM/41/2017/2 (paragrafo 12).

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 8

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 22 duodecies bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 22 duodecies bis

 

Chiusura temporanea del Golfo di Gabes

 

Dal 1º luglio al 31 settembre di ogni anno, è vietata la pesca con reti a strascico tra la costa e l'isobata di profondità di 200 metri della GSA 14 (Golfo di Gabes) di cui all'allegato I.

Motivazione

Tale modifica è in linea con la raccomandazione CGPM/40/2016/4, paragrafo 12. La PCP si occupa anche delle attività di pesca dei pescherecci dell'Unione al di fuori delle acque dell'Unione (regolamento sulla PCP, articolo 1, paragrafo 2, lettera c)). Analogamente, il regolamento CGPM si applica a tutte le attività commerciali di pesca effettuate da navi dell'UE e da cittadini degli Stati membri in tutta la zona coperta dall'accordo CGPM (articolo 2, paragrafo 1). Pertanto, se vi sono pescherecci dell'Unione operanti in tali acque, l'UE deve attuare la relativa raccomandazione anche per tale parte.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 8

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 22 duodecies ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 22 duodecies ter

 

Porti designati

 

1.  Ogni Stato membro designa porti di sbarco in cui possono essere effettuati gli sbarchi di nasello europeo e di gambero rosa mediterraneo catturati nel Canale di Sicilia, in conformità dell'articolo 43, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1224/2009. Gli Stati membri trasmettono al segretariato della CGPM e alla Commissione una lista di porti di sbarco designati entro il 30 novembre 2018. Qualsiasi successiva modifica di tale lista è tempestivamente notificata al segretariato della CGPM e alla Commissione.

 

2.  È vietato sbarcare o trasbordare dai pescherecci qualsiasi quantitativo di nasello europeo e di gambero rosa mediterraneo catturati nel Canale di Sicilia in posti diversi dai porti di sbarco designati dagli Stati membri.

Motivazione

In linea con la parte V della raccomandazione CGPM/40/2016/4.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 8

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 22 quindecies – paragrafo 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  l'esercizio della pesca in assenza di sistema VMS.

c)  l'esercizio della pesca in assenza di sistema VMS o di un qualunque altro sistema di geolocalizzazione che consenta alle autorità di controllo di monitorare le attività, nel caso di navi di lunghezza complessiva superiore ai 12 metri.

Motivazione

Nell'articolo 22 decies "Autorizzazioni di pesca e attività di pesca", il paragrafo 4 stabilisce che, ai fini del rilascio di un'autorizzazione di pesca, tutte le navi di lunghezza superiore a 12 metri "sono dotate di un sistema di controllo dei pescherecci (VMS) o di un altro sistema di geolocalizzazione che consenta alle autorità di controllo di monitorare le loro attività". La corrispondente infrazione per la mancanza di un tale sistema, di cui all'articolo 22 quindecies, non prevede la possibilità di non disporre di un sistema diverso dal sistema VMS.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 8

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 22 sexdecies – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Entro il 30 novembre di ogni anno ciascuno Stato membro trasmette alla Commissione, tramite il supporto informatico abituale, un elenco aggiornato delle navi operanti con reti da posta fisse a imbrocco autorizzate a pescare il rombo chiodato nel Mar Nero (sottozona geografica 29 della CGPM quale definita nell'allegato I).

1.  Entro il 30 dicembre di ogni anno ciascuno Stato membro trasmette alla Commissione, tramite il supporto informatico abituale, un elenco aggiornato delle navi operanti con reti da posta fisse a imbrocco autorizzate a pescare il rombo chiodato nel Mar Nero (sottozona geografica 29 della CGPM quale definita nell'allegato I), nel caso siano state apportate modifiche a tale elenco.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 8

Regolamento (UE) n. 1343/2011

Articolo 22 septdecies – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  I piani nazionali e tutti i loro elementi vengono comunicati alle associazioni del settore della pesca e resi pubblicamente accessibili a tutti i pescatori.

(1)

Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.


MOTIVAZIONE

La Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM) è stata istituita nel 1949 da un accordo internazionale nell'ambito dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), che è entrato in vigore nel 1952. Tutti gli Stati membri che si affacciano sul Mediterraneo e sul Mar Nero, insieme all'Unione europea, partecipano alla gestione delle attività di pesca in tale zona, in cooperazione con diversi paesi terzi, nel quadro della CGPM. Le parti contraenti della CGPM sono: Unione Europea, Albania, Algeria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Egitto, Francia, Giappone, Grecia, Israele, Italia, Libano, Libia, Malta, Marocco, Monaco, Romania, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.

Basandosi su pareri scientifici la CGPM adotta raccomandazioni e risoluzioni finalizzate a promuovere lo sviluppo, la conservazione, la gestione razionale e il migliore utilizzo degli stock delle risorse acquatiche viventi nel Mediterraneo e nel Mar Nero a livelli considerati sostenibili e a basso rischio.

L'organizzazione ha la facoltà di adottare decisioni vincolanti ("raccomandazioni") nella sua area di competenza. In quanto parte contraente della CGPM, l'UE è quindi tenuta ad adottare e recepire queste raccomandazioni nel diritto dell'UE, laddove il loro contenuto non sia già disciplinato dalla normativa della stessa.

La Commissione europea propone di modificare il regolamento (UE) n. 1343/2011 al fine di recepire nel diritto dell'Unione una serie di misure adottate dalla CGPM durante le sue sessioni annuali del 2015, 2016 e 2017.

Tali misure si applicano al nasello europeo e al gambero rosa mediterraneo nel Canale di Sicilia, al rombo chiodato nel Mar Nero, all'occhialone nel Mare di Alboran e al corallo rosso nel Mar Mediterraneo. La proposta stabilisce inoltre una zona di restrizione della pesca nel Mar Adriatico (Fossa di Jabuka/Pomo).

La proposta è coerente con la politica comune della pesca (PCP). Essa comprende misure di conservazione, misure di gestione, misure di monitoraggio, controllo e sorveglianza e misure di lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Pesca nella zona di applicazione dall’accordo CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo)

Riferimenti

COM(2018)0143 – C8-0123/2018 – 2018/0069(COD)

Presentazione della proposta al PE

22.3.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

PECH

16.4.2018

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

ENVI

16.4.2018

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

ENVI

25.4.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Linnéa Engström

25.4.2018

 

 

 

Esame in commissione

24.4.2018

24.9.2018

 

 

Approvazione

21.11.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

24

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Clara Eugenia Aguilera García, Renata Briano, Alain Cadec, Richard Corbett, Linnéa Engström, Sylvie Goddyn, Ian Hudghton, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, António Marinho e Pinto, Barbara Matera, Ulrike Rodust, Annie Schreijer-Pierik, Remo Sernagiotto, Isabelle Thomas, Ruža Tomašić, Peter van Dalen, Jarosław Wałęsa

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ole Christensen, Rosa D’Amato, Francisco José Millán Mon, Maria Lidia Senra Rodríguez, Nils Torvalds

Deposito

23.11.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

24

+

ALDE

António Marinho e Pinto, Nils Torvalds

ECR

Remo Sernagiotto, Ruža Tomašić, Peter van Dalen

EFDD

Rosa D'Amato, Sylvie Goddyn

GUE/NGL

Maria Lidia Senra Rodríguez

PPE

Alain Cadec, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, Barbara Matera, Francisco José Millán Mon, Annie Schreijer-Pierik, Jarosław Wałęsa

S&D

Clara Eugenia Aguilera García, Renata Briano, Ole Christensen, Richard Corbett, Ulrike Rodust, Isabelle Thomas

Verts/ALE

Marco Affronte, Linnéa Engström, Ian Hudghton

0

-

 

 

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2018Avviso legale