Procedura : 2018/0299(COD)
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Ciclo del documento : A8-0009/2019

Testi presentati :

A8-0009/2019

Discussioni :

Votazioni :

PV 13/03/2019 - 19.3

Testi approvati :

P8_TA(2019)0191

RELAZIONE     ***I
PDF 229kWORD 91k
11.1.2019
PE 630.498v02-00 A8-0009/2019

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1316/2013 in relazione al recesso del Regno Unito dall'Unione

(COM(2018)0568 – C8-0385/2018 – 2018/0299(COD))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Karima Delli

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per lo sviluppo regionale
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1316/2013 in relazione al recesso del Regno Unito dall'Unione

(COM(2018)0568 – C8-0385/2018 – 2018/0299(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0568),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 172 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0385/2018),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere motivato inviato dal Parlamento spagnolo, nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 17 ottobre 2018(1),

–  previa consultazione del Comitato delle regioni,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per i trasporti e il turismo e il parere della commissione per lo sviluppo regionale (A8-0009/2019),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  Il regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio3 ha istituito uno strumento di finanziamento dell'Unione, il meccanismo per collegare l'Europa. Il meccanismo per collegare l'Europa si propone di rendere possibili la preparazione e la realizzazione di progetti di interesse comune nel quadro della politica in materia di reti transeuropee nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia.

(2)  Il regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio3 ha istituito uno strumento di finanziamento dell'Unione, il meccanismo per collegare l'Europa. Il meccanismo per collegare l'Europa si propone di rendere possibili la preparazione e la realizzazione di progetti di interesse comune nel quadro della politica in materia di reti transeuropee nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia, al fine di migliorare il funzionamento del mercato interno dell'Unione.

_________________

_________________

3 Regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa e che modifica il regolamento (UE) n. 913/2010 e che abroga i regolamenti (CE) n. 680/2007 e (CE) n. 67/2010 (GU L 348 del 20.12.2013, pag. 129).

3 Regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa e che modifica il regolamento (UE) n. 913/2010 e che abroga i regolamenti (CE) n. 680/2007 e (CE) n. 67/2010 (GU L 348 del 20.12.2013, pag. 129).

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  Il regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio3 ha istituito uno strumento di finanziamento dell'Unione, il meccanismo per collegare l'Europa. Il meccanismo per collegare l'Europa si propone di rendere possibili la preparazione e la realizzazione di progetti di interesse comune nel quadro della politica in materia di reti transeuropee nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia.

(2)  Il regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio3 ha istituito uno strumento di finanziamento dell'Unione, il meccanismo per collegare l'Europa. Il meccanismo per collegare l'Europa si propone di rendere possibili la preparazione e la realizzazione di progetti transfrontalieri e di interesse comune nel quadro della politica in materia di reti transeuropee nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(2 bis)  Per tenere conto delle circostanze eccezionali derivanti dal recesso del Regno Unito dall'Unione europea, è necessario prevedere il collegamento dell'Irlanda all'Europa continentale modificando l'allineamento e la composizione dei corridoi TEN-T al fine di integrarvi collegamenti marittimi tra i porti irlandesi e i porti continentali della rete centrale e della rete globale.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(3 bis)  Per tenere conto delle circostanze eccezionali rappresentate dal recesso del Regno Unito dall'Unione europea, il presente regolamento prevede la possibilità di integrare in un corridoio della rete centrale alcuni porti della rete globale.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis)  In considerazione del carattere insulare dell'Irlanda, i collegamenti marittimi rappresentano un mezzo per garantire il suo collegamento diretto all'Europa continentale.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 5 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 ter)  In considerazione del recesso del Regno Unito dall'Unione, sarà necessario aggiornare le parti della rete centrale Atlantico relative all'isola d'Irlanda.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6)  Al fine di evitare che il corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo venga separato in due parti distinte e non collegate e di garantire il collegamento dell'Irlanda all'Europa continentale, il corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo dovrebbe includere collegamenti marittimi tra i principali porti irlandesi e i principali porti del Belgio e dei Paesi Bassi.

(6)  Al fine di evitare che il corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo venga separato in due parti distinte e non collegate e di garantire il collegamento dell'Irlanda all'Europa continentale, è fondamentale creare collegamenti diretti con i territori e i porti geograficamente più vicini all'Irlanda situati sul corridoio esistente. Il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo dovrebbe includere collegamenti marittimi tra i porti irlandesi e i porti del Belgio, della Francia e dei Paesi Bassi appartenenti alla rete centrale o globale. Inoltre un collegamento tra il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo e il corridoio Atlantico via Le Havre dovrebbe migliorare l'integrazione e i collegamenti nel mercato interno.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis)  La consultazione pubblica avviata in seguito alla pubblicazione della proposta della Commissione ha permesso di raccogliere i contributi dei portatori di interessi, i quali chiedono quasi all'unanimità che si tenga maggiormente conto dei futuri collegamenti marittimi tra l'Irlanda e il continente.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 6 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 ter)  Nel quadro di un'Europa a 27, in cui la Francia, il Belgio e i Paesi Bassi diventeranno i paesi dell'Unione più geograficamente vicini all'Irlanda, è opportuno riallineare il corridoio Atlantico al fine di collegarvi l'Irlanda e tenere conto dei flussi esistenti e futuri.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 6 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 quater) In considerazione del recesso del Regno Unito e al fine di garantire in massima misura la continuità del mercato comune e la fluidità dei flussi di merci, nonché di consolidare i settori dei trasporti e i territori più suscettibili di subire le conseguenze del recesso del Regno Unito, la Commissione e gli Stati membri dovrebbero procedere a un riesame anticipato del regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio1 bis, inizialmente previsto entro il 2023, nell'ottica di adeguare le mappe delle reti alla modifica dei flussi di merci a seguito del recesso del Regno Unito dall'Unione.

 

__________________

 

1 bis Regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE (GU L 348 del 20.12.2013, pag. 1).

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  Garantire il collegamento tra l'Irlanda e gli altri Stati membri nel corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo è fondamentale per gli investimenti nelle infrastrutture in corso e futuri e per assicurare la certezza e la chiarezza del diritto per la pianificazione delle infrastrutture.

(7)  Garantire il collegamento tra l'Irlanda e gli altri Stati membri nel corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo e nel corridoio Atlantico è fondamentale per gli investimenti nelle infrastrutture in corso e futuri e per assicurare la certezza e la chiarezza del diritto per la pianificazione delle infrastrutture. È inoltre opportuno che i programmi di lavoro del settore trasporti del meccanismo per collegare l'Europa prevedano inviti a presentare proposte volti a finanziare lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, siano esse nuove o esistenti, in modo da garantire i collegamenti marittimi tra i porti dell'Irlanda e del continente appartenenti alla rete centrale e alla rete globale, come pure il loro adeguamento qualora venisse ripristinata una frontiera esterna con il Regno Unito.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  Garantire il collegamento tra l'Irlanda e gli altri Stati membri nel corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo è fondamentale per gli investimenti nelle infrastrutture in corso e futuri e per assicurare la certezza e la chiarezza del diritto per la pianificazione delle infrastrutture.

(7)  Garantire il collegamento tra l'Irlanda, l'Irlanda del Nord (conformemente all'accordo del Venerdì Santo/accordo di Belfast del 1998) e gli altri Stati membri nel corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo è fondamentale per gli investimenti nelle infrastrutture in corso e futuri, nonché per assicurare la certezza e la chiarezza del diritto per la pianificazione delle infrastrutture e per garantire che la politica dei trasporti nell'isola d'Irlanda continui ad agevolare l'applicazione delle disposizioni del suddetto accordo, in linea con le politiche dell'Unione europea. Ciò non pregiudica la futura considerazione del posizionamento appropriato della Repubblica d'Irlanda nel corridoio della rete centrale o la considerazione di tale posizionamento e delle future relazioni con i porti attualmente al di fuori della rete centrale, così da migliorare i collegamenti tra la Repubblica d'Irlanda e il resto dell'Unione nell'ambito dei successivi strumenti del meccanismo per collegare l'Europa.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 7 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 ter)  In considerazione del necessario adeguamento del settore dei trasporti e dei territori più colpiti dal recesso del Regno Unito, la Commissione potrebbe creare un fondo di adeguamento per compensare le ripercussioni negative che interesserebbero il settore dei trasporti e tali territori in caso di recesso in mancanza di accordo, sostenendo gli sforzi finanziari che dovranno essere realizzati dal settore dei trasporti e dai territori in questione per adeguarsi ai nuovi collegamenti nell'Unione a 27 e per agevolare la circolazione transfrontaliera delle merci e delle persone tra l'Unione e il Regno Unito.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 7 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 quater)  In considerazione del recesso del Regno Unito, è essenziale sviluppare infrastrutture adeguate, siano esse nuove o esistenti, per mantenere i flussi commerciali tra l'Irlanda e l'Europa continentale, precedentemente garantiti dal "ponte terrestre" britannico.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 7 quinquies (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 quinquies)  Per accompagnare la creazione di nuove infrastrutture di trasporto e la modernizzazione delle infrastrutture esistenti, è pertanto essenziale includere nuovi nodi e collegamenti nella rete centrale, in particolare per i collegamenti marittimi.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Considerando 7 sexies (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 sexies)  Inoltre, se la rete centrale è la struttura portante che comprende le parti della rete che rivestono la massima importanza strategica per l'Unione, è altresì necessario includere nuovi nodi e collegamenti, in particolare portuali, nella rete globale al fine di garantire il collegamento di tutte le regioni dell'Unione.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Considerando 7 septies (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 septies)  Con il recesso del Regno Unito, diversi nodi portuali attualmente sulla rete globale, in particolare porti francesi come Brest – Roscoff – Cherbourg – Boulogne, dovranno rispondere ad una maggiore intensità dei flussi commerciali e dovrebbero pertanto ricevere aiuto e sostegno potenziati.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma -1 (nuovo)

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera l bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

all'articolo 7, paragrafo 2, è inserita la seguente lettera:

 

"l bis) azioni necessarie per l'adeguamento delle infrastrutture di trasporto a seguito del recesso del Regno Unito dall'Unione, incluso l'adeguamento delle attrezzature utilizzate per effettuare i controlli su merci e viaggiatori.";

(https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32013R1316&from=IT)

Motivazione

In considerazione dell'urgente necessità di adeguare il settore dei trasporti, in particolare le infrastrutture, nel quadro del recesso del Regno Unito dall'Unione, gli inviti relativi ai rientri di capitale ("re-flow calls") 2019 e 2020 del meccanismo per collegare l'Europa (MCE) dovrebbero essere destinati a rispondere a tale esigenza e i programmi di lavoro 2019 e 2020 dell'MCE dovrebbero essere adeguati in tal senso.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma -1 bis (nuovo)

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Articolo 17 – paragrafo 2

 

Testo in vigore

Emendamento

 

all'articolo 17, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:

2. La Commissione riesamina i programmi di lavoro pluriennali almeno a metà periodo. Se necessario, rivede il programma di lavoro pluriennale per mezzo di atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati conformemente alla procedura di esame di cui all'articolo 25, paragrafo 2.

"2. La Commissione riesamina i programmi di lavoro pluriennali almeno a metà periodo. Nel settore dei trasporti, riesamina il programma di lavoro pluriennale al fine di adeguarlo al recesso del Regno Unito dall'Unione. Se necessario, rivede il programma di lavoro pluriennale per mezzo di atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati conformemente alla procedura di esame di cui all'articolo 25, paragrafo 2.";

(https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32013R1316&from=IT)

Motivazione

In considerazione dell'urgente necessità di adeguare il settore dei trasporti, in particolare le infrastrutture, nel quadro del recesso del Regno Unito dall'Unione, gli inviti relativi ai rientri di capitale ("re-flow calls") 2019 e 2020 del meccanismo per collegare l'Europa (MCE) dovrebbero essere destinati a rispondere a tale esigenza e i programmi di lavoro 2019 e 2020 dell'MCE dovrebbero essere adeguati in tal senso.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma -1 ter (nuovo)

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Articolo 17 – paragrafo 5 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

all'articolo 17 è inserito il paragrafo seguente:

 

"5 bis. Nel settore dei trasporti, nell'ultimo programma di lavoro annuale si accorderà la priorità alle azioni di cui all'articolo 7, paragrafo 2, lettera m).";

(https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32013R1316&from=IT)

Motivazione

In considerazione dell'urgente necessità di adeguare il settore dei trasporti, in particolare le infrastrutture, nel quadro del recesso del Regno Unito dall'Unione, gli inviti relativi ai rientri di capitale ("re-flow calls") 2019 e 2020 del meccanismo per collegare l'Europa (MCE) dovrebbero essere destinati a rispondere a tale esigenza e i programmi di lavoro 2019 e 2020 dell'MCE dovrebbero essere adeguati in tal senso.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

L'allegato I del regolamento (UE) n. 1316/2013 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.

L'allegato I del regolamento (UE) n. 1316/2013 è modificato conformemente all'allegato I del presente regolamento.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 1 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 1 ter

 

Fondo di emergenza per l'adeguamento al recesso del Regno Unito dall'Unione

 

La Commissione crea un sostegno finanziario complementare al meccanismo per collegare l'Europa sotto forma di fondo di emergenza per l'adeguamento al recesso del Regno Unito dall'Unione. Il fondo ha l'obiettivo di compensare le ripercussioni negative del recesso del Regno Unito aiutando gli attori del settore dei trasporti e le comunità locali ad anticipare la creazione di nuove rotte per il trasporto marittimo di merci e ad agevolare la circolazione transfrontaliera delle merci e delle persone tra l'Unione e il Regno Unito.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Allegato – comma 1 bis (nuovo)

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Allegato I – parte I – punto 2 – sezione "Atlantico" – riga 4 bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Fatta salva una modifica corrispondente del regolamento (UE) n. 1315/2013 e del suo allegato I, "MAPPE DELLE RETI GLOBALE E CENTRALE"

 

Nell'allegato, parte I, punto 2 ("Corridoi della rete centrale"), alla sezione "Atlantico", dopo la riga "Aveiro – Valladolid – Vitoria – Bergara – Bilbao/Bordeaux – Parigi – Le Havre/Metz – Mannheim/Strasburgo" sono inserite le righe seguenti:

 

Shannon Foynes – Dublino – Rosslare – Waterford – Cork – Brest – Roscoff – Saint Malo – Cherbourg – Boulogne – Caen – Le Havre – Rouen – Parigi

 

 

Dublino/Cork – Brest – Roscoff – Saint-Nazaire – Nantes – Tours

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Allegato – comma 1

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Allegato I – parte I – punto 2 – sezione "Mare del Nord – Mediterraneo" – riga 1 bis

 

Testo della Commissione

Emendamento

Baile Átha Cliath/Dublino/Corcaigh/Cork – Zeebrugge/Anversa/Rotterdam.

Baile Átha Cliath/Dublino/Corcaigh/Cork – Le Havre/Calais/Dunkerque – Zeebrugge/Terneuzen – Gand – Anversa/Rotterdam.

(1)

Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.


MOTIVAZIONE

1.  Il recesso di uno Stato membro dall'Unione, nella fattispecie il Regno Unito, rappresenta una situazione inedita, in vista della quale l'Unione si deve preparare nell'interesse dei cittadini, del mercato comune e del mantenimento di buone relazioni economiche e commerciali con il paese interessato, indipendentemente dal raggiungimento o meno di un accordo di recesso.

2.  Qualora l'Unione a 27 e il Regno Unito non riescano a concordare un accordo di recesso, la commissione per i trasporti e il turismo ha rilevato che:

* l'assenza di un accordo sarebbe un fattore aggravante sia per il Regno Unito sia per l'Unione europea, con ripercussioni particolarmente significative per il settore dei trasporti, in quanto minaccerebbe i gestori delle infrastrutture, i trasportatori, i settori economici collegati e i posti di lavoro attualmente creati da tali attività;

** i due paesi che confinano con il Regno Unito tramite una frontiera terrestre, vale a dire l'Irlanda e la Francia (per mezzo del tunnel della Manica), per i quali si porrebbe il problema del ripristino di una frontiera esterna comune, dovrebbero trovare soluzioni concrete per conservare un elevato livello di interconnessione dei cittadini e di fluidità degli scambi commerciali;

*** alcuni territori, in particolare quelli che si trovano più vicino al Regno Unito o che si sono specializzati nella gestione dei trasporti attraverso la Manica, sarebbero i più colpiti in caso di mancato raggiungimento di un accordo.

3.  In tale prospettiva ci si attende che la Commissione intervenga in modo proattivo adottando varie azioni e adeguando il regolamento MCE alle conseguenze del mancato raggiungimento di un accordo. Le azioni in questione dovrebbero riguardare in via prioritaria:

* la necessità di ristabilire il collegamento tra l'Irlanda e il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo attraverso nuove rotte per il trasporto marittimo di merci che includano tutti i porti della rete centrale del corridoio;

** l'introduzione dell'Irlanda nel corridoio Atlantico e, se del caso, l'aggiunta di nuovi porti francesi alla rete centrale, tenendo conto dei flussi esistenti;

*** la mobilitazione dei fondi restanti dell'MCE per il periodo 2019-2020 per l'adeguamento dei porti della rete centrale ai nuovi flussi tra l'Irlanda e l'UE27 e ai nuovi vincoli che interesseranno i trasporti attraverso la Manica.

4.  Anche se tali misure rappresentano i primi, più urgenti elementi del sostegno dell'Unione europea a favore dei settori dei trasporti e del turismo, non bisogna dimenticare le conseguenze più profonde e più a lungo termine del recesso del Regno Unito: tali conseguenze interesseranno tutti quei territori che, nei 45 anni in cui il Regno Unito ha fatto parte del mercato comune, hanno instaurato legami profondi e fondamentali per la loro vitalità socioeconomica. Per questo motivo è opportuno adottare altresì nuove misure di finanziamento per aiutare tutti gli attori del settore dei trasporti e tutti i territori in questione a far fronte alle conseguenze negative della Brexit.


PARERE della commissione per lo sviluppo regionale (20.12.2018)

destinato alla commissione per i trasporti e il turismo

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1316/2013 per quanto riguarda il recesso del Regno Unito dall'Unione

(COM(2018)0568 – C8-0385/2018 – 2018/0299(COD))

Relatore per parere: John Howarth

BREVE MOTIVAZIONE

La proposta della Commissione affronta una particolare serie di circostanze attinenti al previsto recesso del Regno Unito dall'Unione europea.

Se il Regno Unito lascerà l'UE con un accordo di recesso che mantiene l'acquis di quest'ultima durante un periodo di transizione che prenderà fine il 31 dicembre 2020, il corridoio Mare del Nord – Mediterraneo continuerà ad attraversare il Regno Unito come avviene attualmente. È previsto che il 1° gennaio 2021 entri in vigore la nuova legislazione relativa al meccanismo per collegare l'Europa, con gli opportuni adeguamenti della rete TEN-T.

Se invece il Regno Unito lascerà l'UE come attualmente programmato il 29 marzo 2019 senza un accordo, si verificherà potenzialmente una discontinuità nel corridoio della rete TEN-T Mare del Nord – Mediterraneo tra i porti della Manica/del Mare del Nord e i porti della Repubblica d'Irlanda. Analogamente, in siffatte circostanze, il corridoio della TEN-T si interromperebbe al confine tra il Regno Unito e la Repubblica d'Irlanda, e non includerebbe il porto di Belfast.

La proposta della Commissione offre una soluzione adeguata all'anomalia legislativa che potrebbe verificarsi e appoggia la designazione dei porti di Zebrugge, Anversa e Rotterdam come collegamenti all'interno del corridoio della TEN-T Mare del Nord – Mediterraneo con i porti della Repubblica d'Irlanda, facendo osservare che la designazione è basata sui volumi di traffico tra i porti. I porti di Dunkerque e Calais sulla Manica rimarranno porti designati lungo il corridoio, in questo caso come porti di uscita e di entrata nell'Unione europea.

Questa designazione tecnica non ha alcun effetto rilevante sulla posizione di un porto e non influenzerà i volumi di traffico. Tuttavia, come riportato in una serie di studi, è stata segnalata la possibilità che i porti della Manica subiscano perturbazioni in particolare a causa dell'imposizione di controlli doganali nel caso in cui il Regno Unito lasci l'Unione senza un accordo o interrompa successivamente gli accordi doganali aperti con l'Unione.

Il porto di Le Havre non fa attualmente parte del corridoio della TEN-T che collega con la Repubblica d'Irlanda e altri porti della Francia nordoccidentale non soddisfano attualmente i criteri TEN-T. Il riesame delle relazioni dell'Irlanda con il corridoio della rete TEN-T Mare del Nord – Mediterraneo è solo uno degli aspetti della nuova situazione che l'Irlanda dovrà affrontare relativamente ai trasporti e, in questo contesto, si ritiene altresì pertinente prendere in considerazione il rapporto con il corridoio atlantico che offre collegamenti più diretti tra l'Irlanda e gli altri Stati membri, compresi la designazione di porti in Francia e nella stessa Irlanda, così come quelli designati in Belgio e nei Paesi Bassi. Le relazioni della Repubblica d'Irlanda con i corridoi della rete TEN-T e quindi le potenziali relazioni con i porti dovrebbero essere considerate con urgenza nell'ambito della revisione della legislazione relativa al meccanismo per collegare l'Europa in vista del QFP 2021-2027, al fine di migliorare i collegamenti diretti tra l'Irlanda e il resto dell'Unione.

In linea con la relazione della commissione per lo sviluppo regionale sull'impatto della politica di coesione dell'UE sull'Irlanda del Nord, sono messi in evidenza l'importanza di proseguire l'attività economica e la circolazione delle persone tra la Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del Nord, così come il ruolo di collegamenti di trasporto potenziati, compreso il corridoio TEN-T nel mantenimento degli obiettivi dell'accordo del Venerdì Santo/accordo di Belfast.

EMENDAMENTI

La commissione per lo sviluppo regionale invita la commissione per i trasporti e il turismo, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  Il regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio8 ha istituito uno strumento di finanziamento dell'Unione, il meccanismo per collegare l'Europa. Il meccanismo per collegare l'Europa si propone di rendere possibili la preparazione e la realizzazione di progetti di interesse comune nel quadro della politica in materia di reti transeuropee nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia.

(2)  Il regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio8 ha istituito uno strumento di finanziamento dell'Unione, il meccanismo per collegare l'Europa. Il meccanismo per collegare l'Europa si propone di rendere possibili la preparazione e la realizzazione di progetti transfrontalieri e di interesse comune nel quadro della politica in materia di reti transeuropee nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis)  In considerazione del recesso del Regno Unito dall'Unione, sarà necessario aggiornare le parti della rete centrale Atlantico relative all'isola d'Irlanda;

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6)  Al fine di evitare che il corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo venga separato in due parti distinte e non collegate e di garantire il collegamento dell'Irlanda all'Europa continentale, il corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo dovrebbe includere collegamenti marittimi tra i principali porti irlandesi e i principali porti del Belgio e dei Paesi Bassi.

(6)  Al fine di evitare che il corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo venga separato in due parti distinte e non collegate e di garantire il collegamento dell'Irlanda all'Europa continentale, è fondamentale creare collegamenti diretti con i territori più vicini all'Irlanda situati sul corridoio esistente. Il corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo dovrebbe includere collegamenti marittimi tra i principali porti irlandesi e i principali porti del Belgio, dei Paesi Bassi e della Francia.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis)  Nel quadro di un'Europa a 27, in cui la Francia diventerà lo Stato membro dell'Unione più vicino geograficamente all'Irlanda, è opportuno riallineare il corridoio Atlantico al fine di collegarvi l'Irlanda.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  Garantire il collegamento tra l'Irlanda e gli altri Stati membri nel corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo è fondamentale per gli investimenti nelle infrastrutture in corso e futuri e per assicurare la certezza e la chiarezza del diritto per la pianificazione delle infrastrutture.

(7)  Garantire il collegamento tra l'Irlanda, l'Irlanda del Nord (conformemente all'accordo del Venerdì Santo/accordo di Belfast del 1998) e gli altri Stati membri nel corridoio della rete centrale Mare del Nord – Mediterraneo è fondamentale per gli investimenti nelle infrastrutture in corso e futuri, nonché per assicurare la certezza e la chiarezza del diritto per la pianificazione delle infrastrutture e per garantire che la politica dei trasporti nell'isola d'Irlanda continui ad agevolare l'applicazione delle disposizioni del suddetto accordo, in linea con le politiche dell'Unione europea. Ciò non pregiudica la futura considerazione del posizionamento appropriato della Repubblica d'Irlanda nel corridoio della rete centrale o la considerazione di tale posizionamento e delle future relazioni con i porti attualmente al di fuori della rete centrale, così da migliorare i collegamenti tra la Repubblica d'Irlanda e il resto dell'Unione nell'ambito dei successivi strumenti del meccanismo per collegare l'Europa.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Allegato I – comma 1

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Allegato I – punto 2 – sezione "Mare del Nord – Mediterraneo" – riga 1 bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Baile Átha Cliath/Dublino/Corcaigh/Cork – Zeebrugge/Anversa/Rotterdam".

"Baile Átha Cliath/Dublin/Corcaigh/Cork – Le Havre/Calais/Dunkerque – Zeebrugge/Antwerpen/Rotterdam".

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Allegato I – comma 1 bis (nuovo)

Regolamento (UE) n. 1316/2013

Allegato I – punto 2 – sezione "Atlantico"

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Nell'allegato I, parte I, punto 2 ("Corridoi della rete centrale"), alla sezione "Atlantico", dopo la riga "Aveiro – Valladolid – Vitoria – Bergara – Bilbao/Bordeaux – Parigi – Le Havre/Metz – Mannheim/Strasburgo" sono inserite le righe seguenti:

 

"Shannon Foynes – Dublino – Rosslare – Waterford – Cork – Brest – Roscoff – Cherbourg – Caen – Le Havre – Rouen – Parigi"

 

"Dublino – Cork – Saint Nazaire – Nantes – Tours".

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1316/2013 per quanto riguarda il recesso del Regno Unito dall'Unione

Riferimenti

COM(2018)0568 – C8-0385/2018 – 2018/0299(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

10.9.2018

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

REGI

10.9.2018

Relatore per parere

       Nomina

John Howarth

9.10.2018

Esame in commissione

22.11.2018

 

 

 

Approvazione

13.12.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

26

0

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Pascal Arimont, Victor Boştinaru, Rosa D'Amato, Aleksander Gabelic, Iratxe García Pérez, Ivan Jakovčić, Marc Joulaud, Sławomir Kłosowski, Constanze Krehl, Louis-Joseph Manscour, Iskra Mihaylova, Andrey Novakov, Younous Omarjee, Mirosław Piotrowski, Stanislav Polčák, Terry Reintke, Liliana Rodrigues, Fernando Ruas, Ruža Tomašić, Ramón Luis Valcárcel Siso, Monika Vana, Matthijs van Miltenburg, Lambert van Nistelrooij

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ivana Maletić, Damiano Zoffoli

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Jude Kirton-Darling, Emmanuel Maurel

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

26

+

ALDE

Ivan Jakovčić, Iskra Mihaylova, Matthijs van Miltenburg

ECR

Sławomir Kłosowski, Mirosław Piotrowski, Ruža Tomašić

EFDD

Rosa D'Amato

GUE/NGL

Emmanuel Maurel

PPE

Pascal Arimont, Marc Joulaud, Ivana Maletić, Lambert van Nistelrooij, Andrey Novakov, Stanislav Polčák, Fernando Ruas, Ramón Luis Valcárcel Siso

S&D

Victor Boştinaru, Aleksander Gabelic, Iratxe García Pérez, Jude Kirton-Darling, Constanze Krehl, Louis-Joseph Manscour, Liliana Rodrigues, Damiano Zoffoli

VERTS/ALE

Terry Reintke, Monika Vana

0

-

 

 

1

0

GUE/NGL

Younous Omarjee

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1316/2013 in relazione al recesso del Regno Unito dall'Unione

Riferimenti

COM(2018)0568 – C8-0385/2018 – 2018/0299(COD)

Presentazione della proposta al PE

1.8.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

10.9.2018

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

BUDG

10.9.2018

ITRE

10.9.2018

REGI

10.9.2018

 

Pareri non espressi

       Decisione

BUDG

29.8.2018

ITRE

24.9.2018

 

 

Relatori

       Nomina

Karima Delli

23.10.2018

 

 

 

Esame in commissione

3.12.2018

10.1.2019

 

 

Approvazione

10.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

45

0

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Lucy Anderson, Inés Ayala Sender, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Tania González Peñas, Dieter-Lebrecht Koch, Merja Kyllönen, Innocenzo Leontini, Peter Lundgren, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Cláudia Monteiro de Aguiar, Renaud Muselier, Markus Pieper, Tomasz Piotr Poręba, Gabriele Preuß, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, David-Maria Sassoli, Claudia Țapardel, Keith Taylor, Pavel Telička, Marita Ulvskog, Wim van de Camp, Marie-Pierre Vieu, Roberts Zīle, Kosma Złotowski

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Rosa D'Amato, Michael Gahler, Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Peter Kouroumbashev, Evžen Tošenovský

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Pascal Durand, Csaba Sógor, Sergei Stanishev, Mylène Troszczynski

Deposito

11.1.2019


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

45

+

ALDE

Izaskun Bilbao Barandica, Gesine Meissner, Dominique Riquet, Pavel Telička

ECR

Tomasz Piotr Poręba, Evžen Tošenovský, Roberts Zīle, Kosma Złotowski

EFDD

Daniela Aiuto, Rosa D'Amato

ENF

Georg Mayer, Mylène Troszczynski

GUE/NGL

Tania González Peñas, Merja Kyllönen, Marie-Pierre Vieu

PPE

Georges Bach, Deirdre Clune, Andor Deli, Michael Gahler, Dieter-Lebrecht Koch, Innocenzo Leontini, Marian-Jean Marinescu, Cláudia Monteiro de Aguiar, Renaud Muselier, Markus Pieper, Massimiliano Salini, Csaba Sógor, Luis de Grandes Pascual, Wim van de Camp

S&D

Lucy Anderson, Inés Ayala Sender, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Peter Kouroumbashev, Gabriele Preuß, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, David-Maria Sassoli, Sergei Stanishev, Marc Tarabella, Marita Ulvskog,

VERTS/ALE

Michael Cramer, Pascal Durand, Keith Taylor

0

-

 

 

2

0

ECR

Jacqueline Foster, Peter Lundgren

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2019Avviso legale