Procedura : 2018/0282(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0022/2019

Testi presentati :

A8-0022/2019

Discussioni :

Votazioni :

PV 13/02/2019 - 8.12

Testi approvati :

P8_TA(2019)0094

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 164kWORD 55k
23.1.2019
PE 628.593v02-00 A8-0022/2019

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del trattato che istituisce la Comunità dei trasporti

(13111/2018 – C8-0473/2018 – 2018/0282(NLE))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Karima Delli

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del trattato che istituisce la Comunità dei trasporti

(13111/2018 – C8-0473/2018 – 2018/0282(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (13111/2018),

–  visto il trattato che istituisce la Comunità dei trasporti(1),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 91 e dell'articolo 100, paragrafo 2, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a) e dell'articolo 218, paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0473/2018),

–  visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, nonché l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0022/2019),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2.  incarica il suo presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio, alla Commissione, nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica d'Albania, della Bosnia-Erzegovina, dell'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, del Kosovo(2), del Montenegro e della Repubblica di Serbia.

(1)

GU L 278 del 27.10.2017, pag. 3.

(2)

Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244 (1999) dell'UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.


MOTIVAZIONE

Introduzione

La cooperazione in materia di trasporti con i paesi dei Balcani occidentali era disciplinata dall'osservatorio dei trasporti dell'Europa sudorientale (SEETO) nell'ambito del memorandum d'intesa sottoscritto l'11 giugno 2004 da Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro e Serbia, dalla missione delle Nazioni Unite in Kosovo e dalla Commissione. L'obiettivo principale del memorandum d'intesa era di estendere ai Balcani occidentali la rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e le normative connesse. Poiché il memorandum d'intesa ha in seguito dimostrato i propri limiti, nel 2008 la Commissione ha proposto di negoziare un accordo in forza del quale la legislazione, le norme e le specifiche tecniche applicate dai partner dei Balcani occidentali sono rese compatibili con quelle dell'Unione, sulla base dell'esperienza positiva dell'attuazione del trattato che istituisce la Comunità dell'energia.

Contenuto dell'accordo

Il trattato che istituisce la Comunità dei trasporti (TCT) mira ad adottare un approccio più globale alla cooperazione, che coinvolga altre politiche in materia di trasporti e settori connessi. Il trattato è volto a istituire una Comunità dei trasporti nel settore dei trasporti stradale, ferroviario, per via navigabile interna e marittimo, e a sviluppare la rete di trasporti tra l'Unione europea e i Balcani occidentali, denominata "Comunità dei trasporti". La Comunità dei trasporti si fonda sull'integrazione progressiva dei mercati dei trasporti dei Balcani sudoccidentali nel mercato dei trasporti dell'Unione europea sulla base del pertinente acquis, anche in materia di norme tecniche, interoperabilità, sicurezza, security, gestione del traffico, politica sociale, appalti pubblici e ambiente, per tutte le modalità di trasporto, escluso il trasporto aereo.

Il TCT, oltre a favorire i processi di adesione nei Balcani occidentali, promuove la cooperazione regionale e il processo di riforma nel contesto dell'iniziativa dei sei paesi dei Balcani occidentali, nonché la realizzazione della TEN-T estesa ai Balcani occidentali.

Procedura

Il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare i negoziati nel 2008 e nel 2009. Le discussioni a livello tecnico sono state completate con successo nel luglio 2010. Tuttavia, a motivo dell'impossibilità di convenire sulla corretta designazione di una delle parti, la finalizzazione del TCT è rimasta in fase di stallo per quasi tre anni. I colloqui sono ripresi nel 2013 e nel 2016 si è pervenuti a un accordo sulla versione definitiva del TCT.

Il TCT è stato firmato a nome dell'Unione il 12 luglio e il 9 ottobre 2017, fatta salva la sua conclusione in una data successiva, in conformità della decisione 2017/1937 del Consiglio, che ne autorizza la firma e l'applicazione provvisoria. Tutte le parti dell'Europa sudorientale, ad eccezione del Kosovo, hanno già ratificato il TCT. Nel frattempo, il TCT è applicato a titolo provvisorio tra le parti in conformità dell'articolo 41, paragrafo 3, di detto trattato.

Sulla base di quanto precede, il relatore propone che la commissione TRAN esprima parere favorevole alla conclusione del trattato in esame.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell’Unione europea, del trattato che istituisce la Comunità dei trasporti

Riferimenti

13111/2018 – C8-0473/2018 – COM(2018)05322018/0282(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

9.11.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

15.11.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Karima Delli

19.2.2018

 

 

 

Approvazione

22.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

35

3

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Lucy Anderson, Inés Ayala Sender, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Dieter-Lebrecht Koch, Innocenzo Leontini, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Gabriele Preuß, Christine Revault d’Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, Claudia Țapardel, Keith Taylor, Pavel Telička, Marita Ulvskog, Wim van de Camp, Marie-Pierre Vieu, Janusz Zemke, Roberts Zīle, Kosma Złotowski

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jakop Dalunde, Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Peter Kouroumbashev, João Pimenta Lopes

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Christelle Lechevalier

Deposito

23.1.2019


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

35

+

ALDE

Izaskun Bilbao Barandica, Gesine Meissner, Dominique Riquet, Pavel Telička

ECR

Jacqueline Foster, Innocenzo Leontini, Peter Lundgren, Roberts Zīle, Kosma Złotowski

ENF

Georg Mayer

GUE/NGL

Marie-Pierre Vieu

PPE

Georges Bach, Wim van de Camp, Deirdre Clune, Andor Deli, Luis de Grandes Pascual, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Marian-Jean Marinescu, Massimiliano Salini

S&D

Lucy Anderson, Inés Ayala Sender, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Peter Kouroumbashev, Bogusław Liberadzki, Gabriele Preuß, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, Claudia Țapardel, Marita Ulvskog, Janusz Zemke

VERTS/ALE

Michael Cramer, Jakop Dalunde, Keith Taylor

3

-

ENF

Christelle Lechevalier

GUE/NGL

João Pimenta Lopes

PPE

Dieter-Lebrecht Koch

1

0

EFDD

Daniela Aiuto

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019Avviso legale