Procedura : 2018/0403M(NLE)
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Ciclo del documento : A8-0023/2019

Testi presentati :

A8-0023/2019

Discussioni :

PV 12/02/2019 - 20
CRE 12/02/2019 - 20

Votazioni :

PV 13/02/2019 - 8.11
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Testi approvati :

P8_TA(2019)0093

RELAZIONE     
PDF 176kWORD 60k
24.1.2019
PE 629.446v02-00 A8-0023/2019

recante una proposta di risoluzione non legislativa sul progetto di decisione del Consiglio sulla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Singapore, dall'altra

(15375/2018 – C8-0026/2019 – 2018/0403M(NLE))

Commissione per gli affari esteri

Relatore: Antonio López-Istúriz White

PROPOSTA DI RISOLUZIONE NON LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE NON LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di risoluzione non legislativa sul progetto di decisione del Consiglio sulla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Singapore, dall'altra

(15375/2018 – C8-0026/2019 – 2018/0403M(NLE))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta di decisione del Consiglio (15375/2018),

–  visto il progetto di accordo di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Singapore, dall'altra (08224/2014),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 212, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0026/2019),

–  visto l'accordo di partenariato e cooperazione UE-Singapore (APC), firmato a Bruxelles il 19 ottobre 2018,

–  visto l'accordo di libero scambio (ALS) UE-Singapore e l'accordo di protezione degli investimenti (API), firmati a Bruxelles il 19 ottobre 2018,

–  visto l'accordo di cooperazione ASEAN-CEE firmato nel marzo 1980, che costituisce il quadro giuridico per le relazioni UE-ASEAN(1),

–  visto il dodicesimo vertice Asia-Europa (ASEM), tenutosi a Bruxelles il 18 e 19 ottobre 2018,

–  vista la 10ª riunione interparlamentare UE-Singapore, tenutasi a Singapore il 23 maggio 2017,

–  vista la strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell'Unione europea, pubblicata dal Vicepresidente della Commissione/Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (VP/AR) nel giugno 2016,

–  visti gli orientamenti per la politica estera e di sicurezza dell'UE nell'Asia orientale, approvati dal Consiglio il 15 giugno 2012,

–  viste le conclusioni del Consiglio su una cooperazione rafforzata dell'UE in materia di sicurezza in Asia e con l'Asia, del 28 maggio 2018,

–  vista la strategia dell'UE in materia di connessione tra l'Europa e l'Asia, che si basa sul concetto di connettività sostenibile,

–  viste le sue recenti risoluzioni sull'ASEAN, in particolare quelle del 3 ottobre 2017 sulle relazioni politiche dell'UE con l'ASEAN(2) e del 15 gennaio 2014 sul futuro delle relazioni UE-ASEAN(3),

–  vista la sua risoluzione legislativa del ...(4) sul progetto di decisione,

–  visto l'articolo 99, paragrafo 2, del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per gli affari esteri (A8-0023/2019),

A.  considerando che le relazioni tra l'UE e Singapore sono iniziate da diversi decenni e si basano su una lunga storia di amicizia e su stretti legami storici, politici ed economici; che il partenariato bilaterale è fondato su valori condivisi e sull'impegno per un mondo pacifico e prospero;

B.   considerando che entrambe le parti dell'accordo di partenariato e cooperazione UE-Singapore (APC) riaffermano il loro rispetto per i principi democratici, lo Stato di diritto, i diritti umani e le libertà fondamentali, come sancito nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e in altri strumenti internazionali applicabili in materia di diritti umani;

C.  considerando che Singapore è membro fondatore dell'Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN), che ha celebrato il suo 40° anniversario nel 2017;

D.   considerando che, durante la sua presidenza dell'ASEAN nel 2018, con il tema "Resilienza e innovazione", Singapore ha ospitato due vertici dell'ASEAN e promosso l'unità, la sicurezza e la cooperazione economica dell'ASEAN, con l'avvio di iniziative quali il programma ASEAN Youth Fellowship;

E.  considerando che Singapore è uno stretto alleato degli Stati Uniti, paese con cui ha concluso un ALS nel 2003 e che considera indispensabile per la sicurezza, la stabilità e l'equilibrio regionali nella regione Asia-Pacifico;

F.  considerando che Singapore si è classificata in nona posizione nell'indice di sviluppo umano del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite nel 2017;

G.  considerando che Singapore si è classificata in sesta posizione nell'indice di percezione della corruzione stilato da Transparency International nel 2017, il che significa che si tratta di uno dei paesi meno corrotti al mondo;

H.   considerando che lo Young Leaders Forum UE-ASEAN ha avuto luogo nel febbraio 2018;

I.   considerando che a Singapore sono stati registrati livelli record di inquinamento atmosferico causati da incendi boschivi nei paesi limitrofi, in gran parte dovuti a incendi dolosi finalizzati a liberare il terreno da utilizzare per le piantagioni destinate alla produzione di olio di palma e legname;

J.  considerando che la costituzione di Singapore garantisce i diritti alla libertà di espressione, di riunione pacifica e di associazione, i quali sono tuttavia sottoposti a rigide restrizioni per motivi di sicurezza, protezione dell'ordine pubblico, moralità, immunità parlamentare e armonia razziale e religiosa; considerando che Singapore occupava il 151° posto su 180 paesi nell'indice del 2018 sulla libertà di stampa a livello mondiale; che le norme di Singapore riguardanti il contegno, la sedizione e la diffamazione sono utilizzate per soffocare le voci critiche di attivisti, blogger e mass media;

K.   considerando che a Singapore è ancora applicata la pena di morte; che dopo un breve periodo in cui non sono state registrate esecuzioni, il numero di esecuzioni è in aumento dal 2014;

L.   considerando che i diritti della comunità di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender (LGBTT) di Singapore sono soggetti a severe restrizioni; che i rapporti sessuali consenzienti tra due uomini sono illegali e puniti con pene detentive fino a due anni; che i rapporti omosessuali non sono riconosciuti dall'ordinamento giuridico di Singapore;

M.  considerando che Singapore non ha ancora ratificato due convenzioni chiave dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), segnatamente la convenzione sulla libertà di sindacale e sulla protezione del diritto sindacale come pure la convenzione sulla discriminazione;

Accordo di partenariato e cooperazione UE-Singapore

1.   si compiace della conclusione dell'APC, che riveste un'importanza strategica e che fornirà un quadro giuridico per durature relazioni bilaterali, e dell'impegno a rafforzare e ad ampliare la cooperazione nei forum regionali e internazionali e in settori quali la tutela dell'ambiente, la stabilità internazionale, la giustizia, la sicurezza e sviluppo;

2.   sottolinea le opportunità fornite dall'APC per nuovi settori di cooperazione, quali diritti umani, giustizia, libertà e sicurezza e non proliferazione delle armi nucleari, e per la cooperazione scientifica e tecnologica in settori quali l'energia, l'ambiente, la lotta ai cambiamenti climatici, la tutela delle risorse naturali e i trasporti, in particolare il trasporto marittimo e aereo;

3.  accoglie con favore la cooperazione sui legami tra le persone, la società dell'informazione, i settori audiovisivo e dei media, l'istruzione e gli scambi culturali, l'occupazione e gli affari sociali, la salute e le statistiche che aiuteranno a valutare i progressi dell'accordo;

4.  ritiene che l'APC, l'accordo quadro, sia da un punto di vista politico strettamente associato all'ALS e all'API e li integri; rammenta che l'articolo 44 dell'APC consente la non esecuzione degli accordi in caso di violazioni sistematiche e gravi degli elementi essenziali, compresi i principi democratici, lo Stato di diritto e i diritti umani;

5.   plaude alla firma da parte di Singapore, il 21 giugno 2017, dell'accordo multilaterale sull'autorità competente ("Multilateral Competent Authority Agreement", MCAA) per l'attuazione dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni a fini fiscali e alla notifica all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE), il 30 giugno 2017, della sua intenzione di attivare scambi automatici nell'ambito di tale accordo con tutti gli Stati membri dell'UE per i quali non esiste un accordo bilaterale avente lo stesso scopo; incoraggia le parti a servirsi pienamente delle disposizioni sulla cooperazione in ambito fiscale dell'APC;

Diritti umani e libertà fondamentali.

6.  ribadisce l'impegno e la partecipazione necessari a favore del rispetto dei diritti umani, ivi compresi i diritti sociali, la democrazia, le libertà fondamentali, la buona governance e lo Stato di diritto e a favore della collaborazione in tal senso; ricorda che i diritti umani sono al centro delle relazioni dell'UE con i paesi terzi; invita le autorità di Singapore a garantire in tutte le circostanze il rispetto delle norme internazionali, della democrazia, dei diritti umani e delle libertà fondamentali in conformità della Carta delle Nazioni Unite e della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e ritiene che l'UE dovrebbe continuare a fornire sostegno a Singapore per l'inclusione sociale, il rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto, la promozione della pace, la sicurezza e la riforma del sistema giudiziario; accoglie con favore il dibattito pubblico aperto sulla revisione della legge non applicata sulla punizione delle relazioni consensuali tra persone dello stesso sesso e invita il governo di Singapore a tutelare pienamente i diritti della comunità LGBTI; insiste affinché il governo di Singapore abolisca le norme che penalizzano i rapporti sessuali tra persone dello stesso sesso; sottolinea la necessità di un'ulteriore cooperazione in materia di diritti delle donne e sollecita il governo di Singapore a facilitare l'adozione di una legislazione che vieti ogni forma di discriminazione contro le donne e basata sull'orientamento sessuale;

7.  invita l'UE ad avviare un dialogo con il governo di Singapore al fine di introdurre una moratoria immediata sulla pena capitale come passo verso l'abolizione della pena di morte;

8.   invita il governo di Singapore a tutelare la libertà di opinione e di riunione, in quanto tali libertà sono elementi fondamentali per una democrazia ben funzionante;

9.  invita l'UE ad avviare un dialogo con le autorità di Singapore al fine di agevolare la ratifica da parte del paese degli strumenti in materia di diritti umani nonché delle convenzioni principali dell'OIL; riconosce che Singapore non ha ancora ratificato la convenzione sulla libertà sindacale e sulla protezione del diritto sindacale come pure la convenzione sulla discriminazione, e ha denunciato quella sul lavoro forzato; si attende che Singapore cooperi ulteriormente con l'OIL allo scopo di procedere verso un allineamento completo con il loro contenuto e, infine, effettuarne la ratifica;

Relazioni UE-Singapore

10.  sottolinea che la conclusione dell'APC fornisce un forte impulso a un maggiore impegno tra l'UE, Singapore e la regione del Sud-est asiatico in generale;

11.   pone in evidenza il valore politico di solide relazioni commerciali e di investimento tra Singapore e l'UE;

12.   evidenzia la particolare esperienza dell'UE nello sviluppo delle istituzioni, nel mercato unico, nella convergenza normativa, nella gestione delle crisi, nell'assistenza umanitaria e nei soccorsi in caso di calamità nonché nei diritti umani e nella democrazia; sottolinea che l'UE dovrebbe intensificare i dialoghi in materia di politiche e la cooperazione relativi a questioni quali i diritti fondamentali come pure in materia di questioni di interesse comune tra cui lo Stato di diritto, la sicurezza e la tutela della libertà di opinione;

13.  si compiace del fatto che l'APC sostenga gli scambi interpersonali, come la mobilità accademica nell'ambito del programma Erasmus Mundus, e faciliti l'ulteriore sviluppo degli scambi culturali al fine di accrescere la comprensione reciproca e la conoscenza delle rispettive culture;

14.   sottolinea il ruolo della Fondazione Asia-Europa di Singapore (ASEF) quale principale strumento per gli scambi culturali tra Asia ed Europa; accoglie con favore il ruolo che svolge nel rendere le preoccupazioni della società civile elementi indispensabili per le deliberazioni in seno all'ASEM;

15.  sottolinea che il Centro dell'Unione europea di Singapore, istituito nel 2009 in collaborazione con l'Università nazionale di Singapore e l'Università tecnologica di Nanyang, promuove la conoscenza e la comprensione dell'UE e delle sue politiche e fa parte della rete globale dei centri di eccellenza dell'UE;

16.  incoraggia i ricercatori di Singapore a realizzare progetti comuni di ricerca e innovazione con istituti dell'UE nell'ambito di iniziative di ricerca dell'UE come il programma Orizzonte 2020 e ad affrontare sfide globali comuni relative ai cambiamenti climatici, all'ambiente, alla biotecnologia, alla salute, all'invecchiamento della popolazione, all'energia, alle risorse naturali e alla sicurezza alimentare;

Cooperazione regionale e internazionale

17.   ritiene che Singapore sia un partner chiave nel rispondere alle catastrofi umanitarie nel Sud-est asiatico nonché un attore importante per la stabilità politica dell'intera regione;

18.  è preoccupato del fatto che i cambiamenti climatici avranno un notevole impatto su Singapore e la regione dell'ASEAN; accoglie con favore il contributo positivo di Singapore agli obiettivi di sviluppo del millennio e agli obiettivi di sviluppo sostenibile; accoglie con favore la ratifica da parte di Singapore dell'accordo di Parigi effettuata il 21 settembre 2016 e si attende che raggiunga gli obiettivi previsti in materia di riduzione delle emissioni entro il 2030; intende collaborare con Singapore e l'ASEAN per accelerare l'attuazione dell'accordo di Parigi sul clima; sottolinea la necessità di fornire assistenza a Singapore e al resto dei paesi ASEAN al fine di migliorare la protezione e l'uso sostenibile della biodiversità, in particolare della barriera corallina, e il ripristino sistematico degli ecosistemi forestali; accoglie con favore il ruolo di Singapore nella questione regionale della riduzione della deforestazione; esorta una maggiore cooperazione tra UE e Singapore al fine di arginare efficacemente gli incendi forestali e ad adottare tecnologie più ecologiche per i trasporti e gli edifici;

19.   ritiene che vi siano i presupposti, l'interesse e la necessità di una cooperazione UE-ASEAN per elaborare una strategia comune in materia di economia circolare;

20.   accoglie con favore la creazione di uno Young Leaders Forum UE-ASEAN che consentirà ai giovani leader dei paesi dell'ASEAN e dell'UE di scambiare idee e di instaurare rapporti al fine di sostenere le relazioni UE-ASEAN;

21.   sottolinea che l'APC fornirà all'UE l'opportunità di consolidare il proprio contributo all'attuazione degli obiettivi comuni nell'area indo-pacifica; chiede maggiori sforzi congiunti per una regione indo-pacifica libera e aperta;

22.   invita alla cooperazione con Singapore al fine di perseguire gli interessi comuni riguardanti l'attuazione delle politiche in materia di connettività dell'UE e dell'ASEAN; sottolinea la necessità di collaborazione per l'iniziativa "One belt, one road" al fine di realizzare progressi in termini di attuazione dei criteri e degli obiettivi in materia di connettività che sono stati concordati in occasione del recente vertice UE-Cina; ribadisce la necessità di promuovere una governance multilaterale;

23.  sottolinea che Singapore ha sostenuto il multilateralismo regionale nel Sud-est asiatico; prende atto del ruolo di Singapore nei dialoghi diplomatici, economici e istituzionali interregionali UE-ASEAN e sottolinea il sostegno di Singapore all'integrazione regionale nel sud-est asiatico;

24.   rileva che Singapore si trova in una posizione strategica; prende atto del contributo di Singapore alla sicurezza regionale e globale; accoglie con favore il vertice annuale sulla sicurezza in Asia, altrimenti noto come il dialogo Shangri-La, che si tiene presso l'hotel Shangri-La di Singapore dal 2002;

25.   esprime la sua profonda preoccupazione per la crescente tensione nel Mar cinese meridionale; invita l'ASEAN ad accelerare le consultazioni su un codice di condotta per la risoluzione pacifica delle contese e delle controversie in tale regione e l'UE a sostenere tale processo; insiste affinché la questione sia risolta conformemente al diritto internazionale, sulla base della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS); si compiace del fatto che Singapore, paese che non è parte della controversia, abbia esortato le parti a gestire i loro contrasti in modo pacifico e in conformità del diritto internazionale, segnatamente l'UNCLOS;

26.  chiede, con Singapore, la libertà di navigazione e di sorvolo nell'area e sottolinea che l'UE ha un forte interesse nel promuovere la stabilità nel Sud-est asiatico; sottolinea il ruolo chiave del Forum regionale dell'ASEAN e del vertice dell'Asia orientale nel promuovere dialoghi sulla sicurezza tra la regione e le potenze extra regionali della Cina e degli Stati Uniti;

27.  accoglie con favore il programma Cyber ​​Capacity dell'ASEAN, avviato su iniziativa di Singapore, che mira ad assistere le nazioni dell'ASEAN nell'individuare e nel rispondere alle minacce informatiche; rileva che l'ASEAN non dispone di norme comuni per la protezione informatica, il che potrebbe ostacolare la cooperazione in materia di sicurezza informatica nella regione; invita l'UE a condividere le proprie esperienze in materia di minacce informatiche e ibride e a sostenere la creazione di capacità dell'ASEAN in questo settore;

28.  elogia Singapore per il dispiegamento di truppe e materiale a sostegno della coalizione multinazionale in Iraq dal 2003 al 2008 e per il suo successivo contributo alle operazioni anti-ISIS in Iraq e in Siria;

29.  riconosce la disponibilità di Singapore ad ospitare e a svolgere il proprio ruolo nell'accogliere i vertici organizzati per promuovere la pace e la fiducia in Asia e altrove;

Quadro istituzionale nell'ambito dell'APC

30.  si compiace dell'istituzione, nel quadro dell'APC, di una commissione congiunta composta da rappresentanti di entrambe le parti ad un livello adeguatamente elevato, per garantire il corretto funzionamento e l'attuazione dell'accordo, stabilire priorità e formulare raccomandazioni per promuovere gli obiettivi dell'accordo;

31.   auspica scambi regolari tra il Servizio europeo per lazione esterna (SEAE) e il Parlamento, in modo da consentire a quest'ultimo di seguire l'attuazione dell'APC e il raggiungimento dei suoi obiettivi;

°

°  °

32.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al Servizio europeo per lazione esterna, al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri nonché al governo e al parlamento di Singapore.

(1)

GU L 144 del 10.6.1980, pag. 2.

(2)

GU C 346 del 27.9.2018, pag. 44.

(3)

GU C 482 del 23.12.2016, pag. 75.

(4)

Testi approvati, P8_TA(0000)0000.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Singapore, dall'altra

Riferimenti

2018/0403M(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

8.11.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

AFET

17.1.2019

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

INTA

17.1.2019

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

INTA

21.1.2019

 

 

 

Relatori

       Nomina

Antonio López-Istúriz White

9.10.2018

 

 

 

Approvazione

22.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

49

2

6

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Michèle Alliot-Marie, Francisco Assis, Petras Auštrevičius, Amjad Bashir, Goffredo Maria Bettini, Mario Borghezio, Klaus Buchner, James Carver, Aymeric Chauprade, Javier Couso Permuy, Arnaud Danjean, Georgios Epitideios, Knut Fleckenstein, Eugen Freund, Michael Gahler, Sandra Kalniete, Manolis Kefalogiannis, Wajid Khan, Andrey Kovatchev, Eduard Kukan, Ilhan Kyuchyuk, Ryszard Antoni Legutko, Barbara Lochbihler, Sabine Lösing, Andrejs Mamikins, Ramona Nicole Mănescu, David McAllister, Clare Moody, Pier Antonio Panzeri, Demetris Papadakis, Ioan Mircea Paşcu, Tonino Picula, Julia Pitera, Cristian Dan Preda, Jozo Radoš, Alyn Smith, Jordi Solé, Dobromir Sośnierz, Dubravka Šuica, Charles Tannock, László Tőkés, Ivo Vajgl, Geoffrey Van Orden

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Asim Ademov, Doru-Claudian Frunzulică, Elisabetta Gardini, Rebecca Harms, Patricia Lalonde, Juan Fernando López Aguilar, Antonio López-Istúriz White, Bodil Valero, Marie-Christine Vergiat, Janusz Zemke, Željana Zovko

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Norbert Erdős, Axel Voss, Martina Werner

Deposito

24.1.2019


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

49

+

ALDE

Petras Auštrevičius, Ilhan Kyuchyuk, Patricia Lalonde, Jozo Radoš, Ivo Vajgl

ECR

Amjad Bashir, Ryszard Antoni Legutko, Charles Tannock, Geoffrey Van Orden

PPE

Asim Ademov, Michèle Alliot-Marie, Arnaud Danjean, Norbert Erdős, Michael Gahler, Elisabetta Gardini, Sandra Kalniete, Manolis Kefalogiannis, Andrey Kovatchev, Eduard Kukan, Antonio López-Istúriz White, David McAllister, Ramona Nicole Mănescu, Julia Pitera, Cristian Dan Preda, Dubravka Šuica, László Tőkés, Axel Voss, Željana Zovko

S&D

Francisco Assis, Goffredo Maria Bettini, Knut Fleckenstein, Eugen Freund, Doru-Claudian Frunzulică, Wajid Khan, Juan Fernando López Aguilar, Andrejs Mamikins, Clare Moody, Pier Antonio Panzeri, Demetris Papadakis, Ioan Mircea Paşcu, Tonino Picula, Martina Werner, Janusz Zemke

VERTS/ALE

Klaus Buchner, Rebecca Harms, Barbara Lochbihler, Alyn Smith, Jordi Solé, Bodil Valero

2

-

NI

Georgios Epitideios, Dobromir Sośnierz

6

0

EFDD

James Carver, Aymeric Chauprade

ENF

Mario Borghezio

GUE/NGL

Javier Couso Permuy, Sabine Lösing, Marie-Christine Vergiat

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019Avviso legale