Procedura : 2018/0267M(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0034/2019

Testi presentati :

A8-0034/2019

Discussioni :

PV 11/02/2019 - 15
CRE 11/02/2019 - 15

Votazioni :

PV 12/02/2019 - 9.2
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2019)0064

RELAZIONE     
PDF 160kWORD 59k
28.1.2019
PE 629.695v02-00 A8-0034/2019

recante una proposta di risoluzione non legislativa sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la Repubblica della Costa d'Avorio (2018-2024)

(10858/2018 – C8-0387/2018 – 2018/0267M(NLE))

Commissione per la pesca

Relatore: João Ferreira

PROPOSTA DI RISOLUZIONE NON LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 PARERE della commissione per lo sviluppo
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE NON LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la Repubblica della Costa d'Avorio (2018-2024)

(10858/2018 – C8-0387/2018 – 2018/0267M(NLE))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta di decisione del Consiglio (10858/2018),

–  visto il protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la Repubblica della Costa d'Avorio (2018-2024) (10856/2018),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 43 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), e l'articolo 218, paragrafo 7 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0387/2018),

–  vista la sua risoluzione legislativa del ... sul progetto di decisione(1),

–  visto l'articolo 99, paragrafo 2, del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per la pesca e il parere della commissione per lo sviluppo (A8-0034/2019),

A.  considerando che la Commissione e il governo della Costa d'Avorio hanno negoziato un nuovo accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS UE-Costa d'Avorio) e un protocollo di attuazione per un periodo di sei anni;

B.  considerando che l'obiettivo globale dell'APPS UE-Costa d'Avorio è di intensificare la cooperazione in materia di pesca tra l'Unione europea e la Costa d'Avorio, nell'interesse di entrambe le parti, promuovendo una politica di pesca sostenibile e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche nella zona economica esclusiva (ZEE) della Costa d'Avorio;

C.  considerando che lo sfruttamento delle possibilità di pesca nell'ambito del precedente APPS UE-Costa d'Avorio è ammontato in media al 79 %, una cifra considerata nel complesso buona; che durante tale periodo, tuttavia, i pescherecci con palangari non hanno sfruttato le possibilità di pesca disponibili;

D.  considerando che gli APPS tra l'UE e la Costa d'Avorio sono stati conclusi uno dopo l'altro e questo ha giovato all'economia della Costa d'Avorio in quanto sono stati utilizzati pescatori locali, il porto di Abidjan e strutture di conservazione, sono state prese in considerazione le catture accessorie delle tonniere con reti a circuizione dell'UE e sono state rafforzate le capacità locali di monitoraggio (pur essendo considerate generalmente modeste);

E.  considerando che l'APPS UE-Costa d'Avorio dovrebbe promuovere una maggiore efficacia dello sviluppo sostenibile delle comunità di pesca ivoriane e delle industrie e attività correlate; che il sostegno da fornire nell'ambito del protocollo deve essere coerente con i piani nazionali di sviluppo — in particolare il piano strategico per lo sviluppo del patrimonio zootecnico, la pesca e l'acquacoltura (PSDEPA) — e con il piano d'azione per la crescita blu, elaborato con le Nazioni Unite al fine di incrementare la produzione e la professionalità del settore onde soddisfare il fabbisogno in materia alimentare e occupazionale della popolazione; che, in base al piano strategico sopra indicato, il conseguimento di tali obiettivi richiede un bilancio di oltre 140 milioni di EUR;

F.  considerando che l'UE, attraverso il Fondo europeo di sviluppo, fornisce un bilancio pluriennale di 273 milioni di EUR per la Costa d'Avorio, concentrandosi, tra l'altro, su infrastrutture, sanità e aiuti umanitari;

1.  ritiene che l'APPS UE-Costa d'Avorio debba puntare a due obiettivi di pari rilevanza: 1) predisporre possibilità di pesca per i pescherecci dell'UE che operano nella ZEE della Costa d'Avorio, sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili e senza interferire con le misure di conservazione e di gestione adottate dalle organizzazioni regionali cui appartiene la Costa d'Avorio, in particolare l'ICCAT, o superando l'eccedenza disponibile; e 2) promuovere la cooperazione tra l'UE e la Costa d'Avorio in vista di una politica della pesca sostenibile e di uno sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nella zona di pesca della Costa d'Avorio, nonché concorrere allo sviluppo sostenibile del settore della pesca ivoriano attraverso la cooperazione in campo economico, finanziario, tecnico e scientifico, senza pregiudicare le opzioni e le strategie sovrane del paese in merito a tale sviluppo;

2.  richiama l'attenzione sui risultati della valutazione retrospettiva e prospettica del protocollo dell'APPS tra l'UE e la Costa d'Avorio, presentata nel settembre 2017, la quale sosteneva che il protocollo dell'APPS del 2013-2018 si è dimostrato nel complesso efficace, efficiente e adeguato agli interessi in gioco e coerente con la politica settoriale della Costa d'Avorio e un elevato grado di accettabilità per i portatori di interessi, e consigliava di concludere un nuovo protocollo;

3.  sostiene che l'APPS tra l'UE e la Costa d'Avorio e il relativo protocollo, quando saranno attuati e in caso di revisione/o rinnovo, devono consentire e essere allineati al PSDEPA e al piano di crescita blu per lo sviluppo del settore della pesca ivoriano, e in particolare dovrebbero:

–  migliorare la governance: elaborare e convalidare la legislazione e basarsi su piani di gestione;

–  rafforzare il controllo e la e sorveglianza nella ZEE della Costa d'Avorio;

–  rafforzare le misure di lotta alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), anche nelle acque interne;

–  consentire la costruzione o il rinnovo di banchine di sbarco e porti, compreso – ma non solo – il porto di Abidjan;

–  migliorare le condizioni degli affumicatoi, prestando particolare attenzione alle donne, in modo da rendere più efficace il sistema di stagionatura;

–  sostenere il miglioramento delle condizioni di lavoro delle donne, che sono le principali responsabili della gestione delle catture accessorie;

–  istituire zone marine protette;

–  rafforzare i partenariati con i paesi terzi sotto forma di accordi di pesca, garantendo la trasparenza attraverso la pubblicazione dei contenuti di tali accordi, e istituendo altresì un programma regionale per la formazione e l'impiego di osservatori;

–  consentire la costruzione di mercati ittici;

–  consentire il rafforzamento delle organizzazioni che rappresentano gli uomini e le donne operanti nel settore della pesca, in particolare quelli impegnati nella pesca artigianale, contribuendo in tal modo a rafforzare le capacità tecniche, di gestione e di negoziazione;

–  servire ad allestire e/o ad ammodernare i centri di formazione di base e di formazione professionale, innalzando così i livelli di qualifica dei pescatori e dei marittimi;

–  migliorare le capacità di ricerca scientifica e la capacità di monitoraggio delle risorse alieutiche;

–  migliorare la sostenibilità delle risorse marine in generale;

4.  ritiene che le norme relative all'assunzione di marittimi ACP per i pescherecci dell'Unione, pari al 20 % dell'equipaggio, potrebbero essere più ambiziose; ribadisce la necessità di rispettare i principi dell'OIL e, in particolare, raccomanda la firma della convenzione n. 188 dell'OIL, il che implica il rispetto dei principi generali della libertà di associazione e della libera contrattazione collettiva dei lavoratori e della non discriminazione in materia di occupazione e sul lavoro; chiede inoltre che si tenga conto delle richieste dei sindacati locali dei marittimi, affinché la sicurezza sociale, la salute e la copertura pensionistica dei marittimi ACP si traducano in modo più efficace;

5.  ritiene utile raccogliere informazioni sui benefici che l'attuazione del protocollo apporta alle economie locali (occupazione, infrastrutture, miglioramenti sociali);

6.  ritiene auspicabile migliorare la quantità e l'accuratezza dei dati su tutte le catture (specie bersaglio e catture accessorie) e sullo stato di conservazione delle risorse della pesca, nonché migliorare l'attuazione dei finanziamenti al sostegno settoriale, in modo da poter valutare meglio l'impatto dell'accordo sull'ecosistema marino e sulle comunità di pescatori; invita la Commissione a contribuire a garantire che gli organismi incaricati di sorvegliare l'attuazione dell'accordo, compreso un comitato scientifico congiunto da istituire a tal fine, possano operare in modo regolare e trasparente, coinvolgendo le associazioni di pescatori artigianali e di donne addette all'affumicatura del pesce, i sindacati, i rappresentanti delle comunità costiere e le organizzazioni della società civile ivoriana;

7.  invita la Commissione e gli Stati membri, nella loro politica di cooperazione e di aiuto ufficiale allo sviluppo incentrata sulla Costa d'Avorio, a tenere presente che il Fondo europeo di sviluppo e il sostegno settoriale previsto nel presente APPS dovrebbero integrarsi a vicenda, al fine di contribuire in modo più rapido ed efficace all'autonomia delle comunità di pesca locali e al pieno esercizio della sovranità della Costa d'Avorio sulle risorse di tale paese;

8.  invita la Commissione a esortare la Repubblica della Costa d'Avorio a utilizzare il contributo finanziario previsto dal protocollo al fine di rafforzare in modo sostenibile l'industria nazionale della pesca, incoraggiando la domanda di investimenti locali e di progetti industriali e creando posti di lavoro a livello locale;

9.  invita la Commissione a trasmettere al Parlamento e a rendere pubblici i processi verbali e le conclusioni delle riunioni della commissione mista istituita dall'articolo 9 dell'accordo, nonché il programma settoriale pluriennale di cui all'articolo 4 del protocollo e i risultati delle valutazioni annuali; invita la Commissione ad agevolare la partecipazione di rappresentanti del Parlamento, in qualità di osservatori, alle riunioni della commissione mista e ad incoraggiare la partecipazione delle comunità di pescatori della Costa d'Avorio;

10.  invita la Commissione e il Consiglio, nei limiti delle rispettive competenze, a informare immediatamente e pienamente il Parlamento in ciascuna fase delle procedure relative al protocollo e, se del caso, al suo rinnovo, conformemente all'articolo 13, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea e all'articolo 218, paragrafo 10, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

11.  incarica il suo presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri nonché al governo e al parlamento della Repubblica della Costa d'Avorio.

(1)

Testi approvati di tale data, P8_TA(0000)0000.


PARERE della commissione per lo sviluppo (18.12.2018)

destinato alla commissione per la pesca

sulla proposta di risoluzione non legislativa sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la Repubblica della Costa d'Avorio (2018-2024)

(2018/0267M(NLE))

Relatore per parere: Eleni Theocharous

SUGGERIMENTI

La commissione per lo sviluppo invita la commissione per la pesca, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

La Commissione dovrebbe tenere debitamente conto dei seguenti aspetti in sede di attuazione dell'accordo:

1.  l'accesso dei pescherecci dell'Unione dovrebbe essere limitato alle risorse alieutiche per le quali la Costa d'Avorio non ha la capacità di pesca (risorse eccedentarie) e non dovrebbe mai comportare catture superiori al rendimento massimo sostenibile; le esigenze nutrizionali della popolazione locale dovrebbero avere la priorità, al fine di contribuire alla sicurezza alimentare della popolazione stessa, e riflettersi negli obblighi di sbarco a livello locale;

2.  la Commissione dovrebbe esortare la Repubblica della Costa d'Avorio a utilizzare il contributo finanziario previsto dal protocollo per il sostegno settoriale al fine di rafforzare in modo sostenibile l'industria nazionale della pesca, e in particolare la pesca artigianale, incoraggiando la domanda di investimenti locali e di progetti industriali nel settore dell'economia blu e creando posti di lavoro a livello locale;

3.  la Commissione dovrebbe adoperarsi per includere nel programma settoriale pluriennale di cui all'articolo 4 del protocollo i seguenti obiettivi:

–  promuovere lo sviluppo sostenibile del settore locale, e in particolare artigianale, della pesca e di trasformazione del pesce, nonché di altre attività locali e di partenariati connessi a tale settore;

–  promuovere il ruolo delle donne e dei giovani nella pesca artigianale, in particolare regolamentando la vendita di catture accessorie e di tonno di qualità inferiore, il cosiddetto "pesce falso", in modo che una parte equa sia venduta direttamente agli attori del mercato locale;

–  rafforzare il monitoraggio, il controllo e la sorveglianza delle attività di pesca nelle acque ivoriane elaborando una strategia coerente per la protezione della zona economica esclusiva (ZEE), prevenendo così ulteriormente la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, nonché i suoi effetti economici, sociali e ambientali avversi;

–  garantire la trasparenza nell'utilizzo dei finanziamenti settoriali previsti dal protocollo, al fine di monitorare e migliorare i tassi di assorbimento e assicurare che l'accordo dia risultati tangibili a sostegno della pesca locale e della popolazione locale in generale;

4.  la Commissione dovrebbe assistere la Repubblica della Costa d'Avorio nella gestione della sua capacità di assorbimento dei fondi ricevuti al fine di garantirne un uso ottimale e di assicurare che l'accordo ottenga risultati concreti per il settore della pesca locale e la popolazione locale in generale;

5.  le possibilità previste dal protocollo di assumere marittimi dei paesi ACP a bordo di navi UE dovrebbero essere pienamente sfruttate, dando la priorità ai marittimi ivoriani;

6.  la Commissione dovrebbe adoperarsi per garantire il monitoraggio e la valutazione delle attività previste dal protocollo e nel successivo programma settoriale pluriennale al fine di salvaguardare le pratiche sostenibili, il diritto del lavoro e condizioni di lavoro dignitoso nonché la protezione dei diritti umani stabiliti nell'accordo; una relazione annuale dovrebbe essere trasmessa al Parlamento e al Consiglio al fine di promuovere la trasparenza e di garantire che la dotazione destinata al sostegno della politica settoriale della pesca in Costa d'Avorio sia effettivamente utilizzata a tale scopo; nell'elaborazione della relazione dovrebbe inoltre essere tenuta in considerazione la dimensione regionale allo scopo di evidenziare l'impatto degli accordi di pesca conclusi dall'UE nella regione e gli effetti sull'accordo di pesca concluso con la Costa d'Avorio.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica della Costa d’Avorio e la Comunità europea (2018-2024)

Riferimenti

2018/0267M(NLE)

Commissione competente per il merito

 

PECH

 

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

DEVE

25.10.2018

Relatore per parere

       Nomina

Eleni Theocharous

19.9.2018

Esame in commissione

20.11.2018

 

 

 

Approvazione

13.12.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

14

0

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Ignazio Corrao, Doru-Claudian Frunzulică, Enrique Guerrero Salom, Maria Heubuch, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Linda McAvan, Norbert Neuser, Maurice Ponga, Jean-Luc Schaffhauser, Elly Schlein, Bogusław Sonik, Eleni Theocharous, Mirja Vehkaperä, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Frank Engel

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Miguel Urbán Crespo

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

14

+

ALDE

Mirja Vehkaperä

ECR

Eleni Theocharous

EFDD

Ignazio Corrao

ENF

Jean-Luc Schaffhauser

PPE

Frank Engel, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Maurice Ponga, Bogusław Sonik

S&D

Doru-Claudian Frunzulică, Enrique Guerrero Salom, Linda McAvan, Norbert Neuser, Elly Schlein

VERTS/ALE

Maria Heubuch

0

-

 

 

2

0

GUE/NGL

Miguel Urbán Crespo

PPE

Joachim Zeller

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Partenariato nel settore della pesca tra la Repubblica della Costa d’Avorio e la Comunità europea (2018-2024)

Riferimenti

2018/0267M(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

28.9.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

PECH

25.10.2018

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

DEVE

25.10.2018

BUDG

25.10.2018

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

BUDG

9.7.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

João Ferreira

16.7.2018

 

 

 

Esame in commissione

27.11.2018

 

 

 

Approvazione

23.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

23

2

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Clara Eugenia Aguilera García, Renata Briano, Alain Cadec, David Coburn, Richard Corbett, Linnéa Engström, Sylvie Goddyn, Ian Hudghton, Werner Kuhn, António Marinho e Pinto, Norica Nicolai, Liadh Ní Riada, Annie Schreijer-Pierik, Ricardo Serrão Santos, Isabelle Thomas, Ruža Tomašić, Peter van Dalen, Jarosław Wałęsa

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Norbert Erdős, Verónica Lope Fontagné, Nosheena Mobarik, Maria Lidia Senra Rodríguez

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Tim Aker, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Jo Leinen

Deposito

28.1.2019


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

23

+

ALDE

António Marinho e Pinto, Norica Nicolai

ECR

Peter van Dalen, Nosheena Mobarik, Ruža Tomašić

EFDD

Sylvie Goddyn

GUE/NGL

Liadh Ní Riada, Maria Lidia Senra Rodríguez

PPE

Alain Cadec, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Norbert Erdős, Werner Kuhn, Verónica Lope Fontagné, Annie Schreijer-Pierik, Jarosław Wałęsa

S&D

Clara Eugenia Aguilera García, Renata Briano, Richard Corbett, Ricardo Serrão Santos, Isabelle Thomas

VERTS/ALE

Marco Affronte, Linnéa Engström, Ian Hudghton

2

-

EFDD

Tim Aker, David Coburn

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2019Avviso legale