Procedura : 2018/0116(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0080/2019

Testi presentati :

A8-0080/2019

Discussioni :

Votazioni :

PV 12/03/2019 - 9.9

Testi approvati :

P8_TA(2019)0143

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 174kWORD 64k
21.2.2019
PE 632.063v02-00 A8-0080/2019

concernente il progetto di decisione del Consiglio che autorizza gli Stati membri ad aderire, nell'interesse dell'Unione europea, alla Convenzione del Consiglio d'Europa concernente un approccio integrato in materia di sicurezza, security e servizi in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive (STCE n. 218)

(12527/2018 – C8-0436/2018 – 2018/0116(NLE))

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Relatore: Sylvia-Yvonne Kaufmann

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per la cultura e l'istruzione
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio che autorizza gli Stati membri ad aderire, nell'interesse dell'Unione europea, alla Convenzione del Consiglio d'Europa concernente un approccio integrato in materia di sicurezza, security e servizi in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive (STCE n. 218)

(12527/2018 – C8-0436/2018 – 2018/0116(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (12527/2018),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 87, paragrafo 1, dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), e dell'articolo 218, paragrafo 8, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0436/2018),

–  vista la Convenzione del Consiglio d'Europa concernente un approccio integrato in materia di sicurezza, security e servizi in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive (STCE n. 218),

–  vista la decisione 2002/348/GAI del Consiglio, del 25 aprile 2002, concernente la sicurezza in occasione di partite di calcio internazionali(1),

–  vista la risoluzione del Parlamento europeo del 2 febbraio 2017 su un approccio integrato alla politica dello sport: buona governance, accessibilità e integrità(2),

–  visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  visti la raccomandazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e il parere della commissione per la cultura e l'istruzione (A8-0080/2019),

1.  dà la sua approvazione al progetto di decisione del Consiglio;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

(1)

  GU L 121 dell'8.5.2002, pag. 1.

(2)

  Testi approvati, P8_TA(2017)0012.


MOTIVAZIONE

La Convenzione del Consiglio d'Europa concernente un approccio integrato in materia di sicurezza, security e servizi in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive è stata aperta alla firma nel luglio 2016. La Convenzione è l'unico strumento vincolante a livello internazionale che istituisce una cooperazione istituzionale tra tutte le parti interessate pubbliche e private coinvolte nell'organizzazione di eventi calcistici e di altre manifestazioni sportive.

Essa si basa sulla Convenzione europea sulla violenza degli spettatori del 1985. Da allora il numero di incontri calcistici e di altri eventi sportivi con un'alta affluenza è aumentato notevolmente. Milioni di cittadini europei assistono ogni anno a incontri calcistici e ad altri eventi sportivi. Dato che viaggiare è diventato più facile ed economicamente più accessibile, i tifosi non si limitano a guardare da casa le partite della loro squadra, ma viaggiano anche in tutta Europa. Inoltre si è assistito allo sviluppo di aree per le trasmissioni pubbliche e zone riservate ai tifosi. Uno studio condotto e presentato al comitato dei ministri del Consiglio d'Europa ha concluso, in virtù di questi ed altri esempi, che è necessario rivedere la Convenzione del 1985 per affrontare le sfide e gli sviluppi attuali.

Le persone che assistono agli incontri calcistici e ad altri eventi sportivi dovrebbero sempre usufruire di un ambiente sicuro e accogliente a margine degli incontri e negli incontri stessi. La relatrice sostiene pertanto l'obiettivo della Convenzione di far sì che tale contesto possa beneficiare di un approccio equilibrato tra i tre pilastri interdipendenti: sicurezza, security e servizi.

Le misure di sicurezza provvedono a garantire che le persone che assistono agli incontri siano protette evitando che riportino ferite o siano esposte a un rischio per la salute mentre si recano all'evento o nella sede dell'evento. Le misure di security scoraggiano, impediscono e sanzionano qualsiasi comportamento violento connesso agli incontri calcistici. Da ultimo, ma non meno importante, le misure relative ai servizi devono rendere il viaggio e la permanenza nello stadio piacevoli e accoglienti per tutti e fornire strutture per i minori, gli anziani e le persone con disabilità, consentendo pertanto a tutti i cittadini di godere pienamente e nel modo più sicuro degli eventi sportivi. Gli eventi sportivi devono rimanere pacifici e piacevoli per tutti.

Un comitato di esperti monitorerà l'applicazione della Convenzione. La relatrice desidera esprimere il suo sostegno nei confronti del fatto che non solo la FIFA, l'UEFA, l'Associazione delle leghe europee di calcio professionistico, l'UE e l'Interpol sono coinvolte in questo comitato, ma anche organizzazioni quali "Football Supporters Europe" e "Supporters Direct Europe", che rappresentano i tifosi di calcio in tutta Europa.

La relatrice sostiene le varie misure descritte nel testo per conseguire l'obiettivo della Convenzione. Inoltre desidera sottolineare un punto specifico dei molti aspetti importanti: tutte le parti della Convenzione adottano politiche e procedure chiare in materia di gestione della folla e rischi connessi alla sicurezza e alla security, in particolare per quanto concerne qualsiasi comportamento razzista o discriminatorio, tra cui insulti sessisti e/o omofobi/transfobici spesso dispregiativi. È pertanto importante migliorare la diversità negli sport e sostenere le iniziative degli atleti stessi o dei loro club per lottare contro le discriminazioni.

In uno studio(1) ("Razzismo, discriminazione etnica ed esclusione dei migranti e delle minoranze nello sport: la situazione nell'Unione europea") elaborato dall'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) si afferma che "lo sport continua ad affrontare una serie di sfide legate al razzismo e alla discriminazione etnica. I casi di razzismo e discriminazione etnica riguardano lo sport sia a livello professionistico che a livello amatoriale".

Lo sport deve avvicinare le persone indipendentemente dal sesso, dalla razza, dal colore della pelle, dall'origine etnica o sociale, dalle caratteristiche genetiche, dalla lingua, dalla religione o dalle convinzioni personali, dall'opinione politica o di qualunque altro genere, dall'appartenenza a una minoranza nazionale, dal patrimonio, dalla nascita, dalla disabilità, dall'età e dall'orientamento sessuale delle persone. La lotta contro qualsiasi comportamento discriminatorio nella nostra società è fondamentale. La relatrice accoglie con favore l'approccio adottato nella Convenzione per promuovere la tolleranza, il rispetto e il fair play e incoraggia gli Stati membri a prestare grande attenzione all'attuazione di questo importante aspetto.

Poiché l'UE in quanto tale non può aderire alla Convenzione, e poiché gli Stati membri possono aderire a tale Convenzione nell'ambito di alcuni paragrafi solo se autorizzati dall'UE, la relatrice desidera invitare tutti i membri del Parlamento europeo a sostenere il suo progetto di relazione e la decisione che autorizza gli Stati membri a firmare e a ratificare la Convenzione nell'interesse dell'UE e dei suoi cittadini.

(1)

  https://fra.europa.eu/sites/default/files/fra_uploads/1207-Report-racism-sport_EN.pdf.


PARERE della commissione per la cultura e l'istruzione (11.2.2019)

destinato alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

sulla proposta di decisione del Consiglio che autorizza gli Stati membri ad aderire, nell'interesse dell'Unione europea, alla Convenzione del Consiglio d'Europa concernente un approccio integrato in materia di sicurezza, security e servizi in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive (STCE n. 218)

(COM(2018)0247 – C8‑0436/2018 – 2018/0116(NLE))

Relatore per parere: Emma McClarkin

BREVE MOTIVAZIONE

Il relatore accoglie con favore l'accento posto dalla Convenzione su un approccio multi-agenzia integrato per la sicurezza, la security e i servizi, nonché su un'etica del partenariato tra le autorità e le parti interessate. In particolare, il relatore plaude al ruolo svolto dai gruppi di sostenitori nella stesura della Convenzione e auspica che tale impegno sia mantenuto anche nel futuro.

La questione della sicurezza nello sport è estremamente importante, soprattutto alla luce dei recenti casi di razzismo e di violenza nel calcio internazionale. Il relatore prende atto dei progressi compiuti per rendere sicuri gli eventi sportivi per tutti i partecipanti e incoraggia l'impegno politico con gli attori internazionali della governance dello sport, ad esempio, sotto forma di campagne congiunte, quali "Kick It Out", e con i professionisti della sicurezza negli stadi. 

Il relatore invita inoltre gli Stati membri e le autorità sportive a rivedere le politiche in materia di regolamenti sugli stadi con soli posti a sedere, al fine di aprire agli spettatori determinate sezioni con posti in piedi. L'esempio della Germania offre preziosi insegnamenti su come nuove tribune con posti in piedi, sicuri, possano consentire di vivere più intensamente gli eventi sportivi, mantenendo al contempo la sicurezza. 

Infine, il relatore invita l'UE e gli Stati membri ad approfondire la cooperazione con i partner nei forum internazionali, ad esempio attraverso l'iniziativa Project Stadia, che mira ad aiutare i paesi membri di INTERPOL a pianificare e ad eseguire le operazioni di polizia e i preparativi per la sicurezza dei grandi eventi sportivi.

******

La commissione per la cultura e l'istruzione invita la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, competente per il merito, a raccomandare che il Parlamento dia la sua approvazione alla proposta di decisione del Consiglio che autorizza gli Stati membri ad aderire, nell'interesse dell'Unione europea, alla Convenzione del Consiglio d'Europa concernente un approccio integrato in materia di sicurezza, security e servizi, in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive (STCE n. 218).

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di decisione del Consiglio che autorizza gli Stati membri ad aderire, nell’interesse dell’Unione europea, alla Convenzione del Consiglio d’Europa concernente un approccio integrato in materia di sicurezza, security e servizi in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive (STCE n. 218)

Riferimenti

12527/2018 – C8-0436/2018 – COM(2018)02472018/0116(NLE)

Commissione competente per il merito

 

LIBE

 

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

CULT

25.10.2018

Relatore per parere

       Nomina

Emma McClarkin

29.11.2018

Approvazione

4.2.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

16

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Dominique Bilde, Andrea Bocskor, Silvia Costa, María Teresa Giménez Barbat, Petra Kammerevert, Rupert Matthews, Luigi Morgano, Michaela Šojdrová, Helga Trüpel, Sabine Verheyen, Julie Ward, Bogdan Andrzej Zdrojewski, Milan Zver

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Norbert Erdős, Romeo Franz, Dietmar Köster

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

16

+

ALDE

María Teresa Giménez Barbat

ECR

Rupert Matthews

ENF

Dominique Bilde

PPE

Andrea Bocskor, Norbert Erdős, Michaela Šojdrová, Sabine Verheyen, Bogdan Andrzej Zdrojewski, Milan Zver

S&D

Silvia Costa, Petra Kammerevert, Dietmar Köster, Luigi Morgano, Julie Ward

VERTS/ALE

Romeo Franz, Helga Trüpel

0

-

 

 

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Proposta di decisione del Consiglio che autorizza gli Stati membri ad aderire, nell'interesse dell'Unione europea, alla Convenzione del Consiglio d'Europa concernente un approccio integrato in materia di sicurezza, security e servizi in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive (STCE n. 218)

Riferimenti

12527/2018 – C8-0436/2018 – COM(2018)02472018/0116(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

15.10.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

25.10.2018

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

CULT

25.10.2018

 

 

 

Relatore

       Nomina

Sylvia-Yvonne Kaufmann

11.6.2018

 

 

 

Esame in commissione

29.1.2019

19.2.2019

 

 

Approvazione

19.2.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

38

3

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Asim Ademov, Malin Björk, Michał Boni, Caterina Chinnici, Daniel Dalton, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Tanja Fajon, Laura Ferrara, Romeo Franz, Kinga Gál, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Monika Hohlmeier, Sophia in ‘t Veld, Barbara Kudrycka, Juan Fernando López Aguilar, Roberta Metsola, Claude Moraes, Ivari Padar, Judith Sargentini, Csaba Sógor, Sergei Stanishev, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Bodil Valero, Josef Weidenholzer, Tomáš Zdechovský, Auke Zijlstra

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Carlos Coelho, Miriam Dalli, Gérard Deprez, Ska Keller, Jeroen Lenaers, Andrejs Mamikins, Morten Helveg Petersen, Emil Radev, Barbara Spinelli, Jaromír Štětina

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Iris Hoffmann, Sabine Lösing, Ivan Štefanec, Rainer Wieland

Deposito

21.2.2019


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

38

+

ALDE

Gérard Deprez, Nathalie Griesbeck, Sophia in 't Veld, Morten Helveg Petersen

ECR

Daniel Dalton, Helga Stevens

EFDD

Laura Ferrara

PPE

Asim Ademov, Michał Boni, Carlos Coelho, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Kinga Gál, Monika Hohlmeier, Barbara Kudrycka, Jeroen Lenaers, Roberta Metsola, Emil Radev, Csaba Sógor, Ivan Štefanec, Jaromír Štětina, Traian Ungureanu, Rainer Wieland, Tomáš Zdechovský

S&D

Caterina Chinnici, Miriam Dalli, Tanja Fajon, Ana Gomes, Iris Hoffmann, Juan Fernando López Aguilar, Andrejs Mamikins, Claude Moraes, Ivari Padar, Sergei Stanishev, Josef Weidenholzer

VERTS/ALE

Romeo Franz, Ska Keller, Judith Sargentini, Bodil Valero

3

-

ENF

Auke Zijlstra

GUE/NGL

Sabine Lösing, Barbara Spinelli

1

0

GUE/NGL

Malin Björk

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2019Avviso legale