Procedura : 2018/0272(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0083/2019

Testi presentati :

A8-0083/2019

Discussioni :

PV 11/03/2019 - 21
CRE 11/03/2019 - 21

Votazioni :

PV 12/03/2019 - 9.6
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2019)0140

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 189kWORD 64k
22.2.2019
PE 627.758v02-00 A8-0083/2019

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato volontario tra l'Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale

(10861/2018 – C8-0445/2018 – 2018/0272(NLE))

Commissione per il commercio internazionale

Relatore: Heidi Hautala

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 ALLEGATO: ELENCO DELLE ENTITÀ O DELLE PERSONE DA CUI IL RELATORE HA RICEVUTO CONTRIBUTI
 PARERE della commissione per lo sviluppo
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato volontario tra l'Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale

(10861/2018 – C8-0445/2018 – 2018/0272(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio relativo alla conclusione dell'accordo di partenariato volontario tra l'Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale (10861/2018)

–  visto il progetto dell'accordo di partenariato volontario tra l'Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale (10877/2018);

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 207, paragrafo 3, primo comma e dell'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettere a) e (v) e con l'articolo 218, paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0445/2018),

–  vista la sua risoluzione legislativa del ...(1) sul progetto di decisione,

–  visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, nonché l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  visti la raccomandazione della commissione per il commercio internazionale e il parere della commissione per lo sviluppo (A8-0083/2019),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica socialista del Vietnam.

(1)

Testi approvati di tale data, P8_TA(0000)0000.


MOTIVAZIONE

Contesto

Il Vietnam è diventato il paese terzo in Asia a partecipare ai negoziati sull'accordo di partenariato volontario (AVP) nel 2010, dopo l'Indonesia e la Malaysia. I negoziati si sono conclusi nel maggio 2017 e l'accordo è stato firmato il 19 ottobre 2018. L'obiettivo dell'AVP, in modo coerente con l'impegno congiunto dell'UE e del Vietnam a favore della gestione sostenibile delle foreste, consiste nel fornire un quadro giuridico atto a garantire che tutte le importazioni nell'Unione dal Vietnam di legname e suoi derivati contemplati dall'accordo siano state prodotte legalmente.

Il Vietnam è un paese importante nel quadro del commercio di legname e a livello mondiale rappresenta il sesto settore di trasformazione del legno destinato all'esportazione. È anche un importante importatore di legname e suoi derivati. Nel 2017 le sue fabbriche hanno lavorato circa 34 milioni di metri cubi di legname e suoi derivati, di cui il 25% importato e il 75% proveniente da piantagioni nazionali, molte delle quali appartenenti a piccoli proprietari e da essi gestite. Nel 2017 i principali paesi di origine dei tronchi e del legname segato erano il Camerun, gli Stati Uniti e la Cambogia. Nel periodo 2011-17 le importazioni sono aumentate in valore del 68 %. In quanto polo di trasformazione, il Vietnam è uno dei principali esportatori di derivati del legno non solo verso l'UE, ma anche verso l'intera regione, in particolare la Cina.

In passato il Vietnam ha dovuto affrontare l'importante problema di contrastare il commercio illegale di legname proveniente dal Laos, e negli ultimi anni dalla Cambogia, fino all'effettiva applicazione di un divieto di esportazione. Dal 2015 la Cambogia è il secondo fornitore di legname tropicale del Vietnam, nonostante un divieto(1) segnalato sulle esportazioni in Vietnam. Entrambi i paesi hanno la responsabilità di aver alimentato questo commercio illegale, poiché le autorità vietnamite, in particolare a livello provinciale, hanno adottato decisioni formali che violano la legislazione del paese di produzione, come l'introduzione di quote di importazione formali;

L'AVP: la sua ratifica dà inizio all'intero processo

Nell'ambito dell'AVP, un paese si impegna a elaborare una politica volta a garantire che nessun legname illegale sia esportato verso paesi terzi, in particolare verso l'UE(2). La firma dell'AVP è pertanto l'inizio di un lungo processo nel corso del quale il Vietnam dovrà adottare tutta la legislazione (il cosiddetto sistema di verifica della legalità del legname - SVL) e istituire le strutture amministrative e la capacità necessarie per attuare e far rispettare i propri impegni in virtù dell'AVP. L'AVP contribuirà pertanto a riformare radicalmente il settore del legname in Vietnam. In veste di polo di trasformazione è fondamentale che anche il Vietnam adotti una normativa che garantisca che sia importato nel suo mercato soltanto legname tagliato legalmente. Il Vietnam si è impegnato ad adottare tale legislazione in materia di controlli sulle importazioni e questo è certamente uno dei principali risultati dell'AVP.

Il relatore ritiene che la legislazione del Vietnam in materia di importazioni svolga un ruolo centrale nell'attuazione dell'intero AVP. Il Vietnam si è già impegnato a includere gli obblighi in materia di dovere di diligenza per gli importatori di legname e suoi derivati, per cui l'obiettivo è garantire che la legislazione vietnamita sia il più possibile equivalente al regolamento UE sul legno (EUTR), in particolare fissando requisiti equivalenti in materia di dovere di diligenza. Inoltre, è importante notare che il Vietnam si è anche impegnato a riconoscere le leggi del paese di produzione nell'ambito della definizione di legalità nell'ambito del SVL. Tuttavia, per il momento, il Vietnam non ha preso in considerazione l'inclusione di un divieto di ingresso assoluto nel mercato vietnamita per il legname illegale, il che comporterebbe l'obbligo di sequestrare il legname illegale.

Solo dopo che il Vietnam avrà pienamente attuato tutti gli impegni assunti nell'ambito dell'AVP(3) potrà aderire al sistema di licenze FLEGT dell'UE. Si tratterebbe di un passo importante anche in termini di accesso al mercato dell'UE, dato che il legno importato sotto licenza FLEGT è considerato legale ai sensi del regolamento UE sul legno. L'adesione al sistema di licenze FLEGT è un obiettivo a lungo termine, dal momento che il Vietnam dovrà garantire la piena attuazione degli impegni dell'AVP e dimostrare di essere in grado di far rispettare la normativa nazionale in materia. Dal momento che l'adesione del Vietnam al sistema di licenze FLEGT è approvata mediante procedura di atto delegato, il Parlamento europeo avrà la responsabilità di valutare attentamente se gli impegni e i requisiti dell'AVP siano stati rispettati. Il relatore è del parere che la risoluzione allegata alla raccomandazione di approvazione offra l'opportunità di chiarire i parametri di riferimento per valutare se il Vietnam sia in futuro pronto ad aderire al sistema di licenze FLEGT dell'UE.

Rapporto tra l'AVP e l'Accordo di libero scambio (ALS) tra UE e Vietnam

L'AVP e l'ALS UE-Vietnam hanno finora svolto un ruolo di sostegno reciproco. Questi due accordi si intersecano nel capitolo relativo al commercio e allo sviluppo sostenibile dell'ALS, che contiene disposizioni sulla gestione sostenibile delle foreste e il commercio di prodotti forestali e fa esplicito riferimento all'AVP(4). L'ALS UE-Vietnam liberalizzerà il commercio dei prodotti del legno previsti dall'AVP al momento dell'entrata in vigore. Tali importazioni saranno soggette agli obblighi generali di dovere di diligenza di cui al regolamento UE sul legno fino all'entrata in vigore del sistema di licenze FLEGT. Inoltre, il Vietnam non è attualmente considerato un paese ad alto rischio per quanto riguarda le importazioni nell'UE. Tuttavia, è necessario monitorare ulteriormente l'evoluzione degli scambi bilaterali di legname, anche nel quadro dell'ALS, capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile, al fine di garantire che l'ulteriore liberalizzazione non comporti rischi aggiuntivi.

In conclusione, il relatore propone che la risoluzione di accompagnamento alla raccomandazione di approvazione si concentri sui seguenti parametri di riferimento per l'attuazione dell'AVP:

•  il Vietnam dovrà adottare una legislazione in materia di importazioni che preveda obblighi solidi in materia di dovere di diligenza. Tale dovere di diligenza non dovrebbe essere ridotto a un semplice esercizio di spuntatura di caselle, ma dovrebbe comprendere tutte le fasi necessarie del dovere di diligenza, come la valutazione e l'attenuazione dei rischi. Inoltre, non dovrebbe essere solo un copia-incolla dal regolamento UE sul legno, ma dovrebbe essere accompagnato da un adeguato assetto istituzionale al fine di garantire un'adeguata applicazione.

•  La legislazione del Vietnam sulle importazioni dovrebbe prevedere un divieto di immissione sul mercato di legname illegale, in aggiunta all'obbligo del dovere di diligenza. Ciò dovrebbe anche consentire il sequestro del legname illegale che ha attraversato le dogane.

•  L'SVL non dovrebbe essere applicato solo su carta, ma dovrebbe anche essere fatto rispettare. Ciò richiederà riforme in seno alle autorità pubbliche responsabili, nonché l'assegnazione di risorse adeguate. L'applicazione è fondamentale per garantire che l'AVP non sia utilizzato per "riciclare" il legname illegale.

•  Il Vietnam dovrebbe concordare un piano d'azione per l'attuazione dell'AVP, al fine di mantenere l'elevato livello di impegno e includere le azioni da intraprendere per contrastare le importazioni illegali di legname prima che l'SVL diventi operativo.

•  Il Vietnam dovrebbe valutare la possibilità di estendere il suo futuro regime di licenze di esportazione a tutti i paesi terzi, oltre che all'UE.

•  Dovrebbe adoperarsi per porre fine alla diffusa corruzione, in particolare per quanto riguarda le autorità doganali, che hanno la responsabilità primaria nell'attuazione e nell'applicazione della politica e degli strumenti dell'AVP. Il Vietnam dovrebbe indagare, sollevare dalle funzioni e assicurare alla giustizia le persone responsabili in passato dell'autorizzazione e della gestione del commercio illegale.

•  Tutti i flussi illegali di legname attraverso la frontiera con la Cambogia devono cessare. Pertanto il legname proveniente dalla Cambogia dovrebbe essere considerato ad alto rischio nella legislazione del Vietnam. Andrebbe presa in considerazione anche la possibilità di bloccare le importazioni dalla Cambogia. Il dialogo tra i due paesi dovrebbe essere migliorato.

•  La Commissione dovrebbe mantenere la pressione sui grandi paesi importatori della regione, come la Cina e il Giappone. L'AVP ha una dimensione regionale molto importante e ha il potenziale di generare ricadute positive per altri importanti importatori. Tuttavia, la Commissione dovrebbe dare ulteriore priorità agli scambi illegali di legname nelle relazioni bilaterali con tali paesi.

•  Finora l'esercizio dell'AVP ha costituito un esempio positivo senza precedenti per quanto riguarda la partecipazione della società civile in Vietnam. Ciò dovrebbe continuare e il Vietnam dovrebbe attenersi al suo impegno di coinvolgere le organizzazioni della società civile nell'attuazione dell'AVP. Il coinvolgimento delle organizzazioni della società civile è un pilastro importante del sistema di governance degli AVP.

(1)

https://www.phnompenhpost.com/national/despite-ban-timber-exports-vietnam-nearing-2016-total

(2)

L'AVP riguarda tutti i principali prodotti esportati nell'UE, in particolare i cinque derivati del legno obbligatori, definiti nel regolamento FLEGT del 2005 (tronchi, legname segato, traversine per strade ferrate, legno compensato e impiallacciato) e comprende anche una serie di altri prodotti derivati come il cippato, le tavole da parquet, i pannelli di particelle e i mobili in legno. L'accordo copre le esportazioni verso tutti i paesi terzi, anche se, almeno inizialmente, il sistema di licenze si applica solo alle esportazioni verso l'UE.

(3)

L'adeguatezza del SVL al sistema di licenze FLEGT sarà prima oggetto di una valutazione congiunta da parte dell'UE e del Vietnam. Solo se entrambe le parti concordano sulla solidità del sistema sarà possibile avviare la procedura per il rilascio della licenza.

(4)

Articolo 13.8, paragrafo 2, lettera a): [Ciascuna Parte] incoraggia la promozione del commercio di prodotti forestali provenienti da foreste gestite in modo sostenibile e ottenuti conformemente alla legislazione interna del paese di produzione; Ciò può comprendere la conclusione di un accordo volontario di partenariato sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale ("FLEGT").


ALLEGATO: ELENCO DELLE ENTITÀ O DELLE PERSONE DA CUI IL RELATORE HA RICEVUTO CONTRIBUTI

L'elenco seguente è compilato su base puramente volontaria, sotto l'esclusiva responsabilità del relatore. Il relatore ha ricevuto contributi dalle seguenti entità o persone nel corso della preparazione del progetto di risoluzione legislativa del Parlamento europeo sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato volontario tra l'Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale:

Entità e/o persona

Faith Doherty, Jago Wadley

Agenzia per le indagini in campo ambientale, EIA

Edwin Shanks

Istituto forestale europeo, EFI

Rappresentanti

Associazione dell'artigianato e dell'industria del legno di Ho Chi Minh, HAWA

Perrine Fournier

FERN

Jo Blackman

Global Witness

Nguyen Xuan Phuc, Primo ministro del Vietnam

Governo del Vietnam

Nguyen Xuan Cugong, ministro dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale

Governo del Vietnam

Hà Công Tuấn, viceministro dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale

Governo del Vietnam

Nguyen Thi Kim Ngan, presidente dell'Assemblea nazionale

Parlamento del Vietnam

Autorità provinciali, dogane, polizia, controllo delle frontiere, leader provinciali

Provincia di Gia Lai, Vietnam

Rappresentanti

Centro per l'istruzione e lo sviluppo — CED, Vietnam (ONG)

Rappresentanti

Centro per lo sviluppo rurale sostenibile (SRD), Vietnam (ONG)  

Rappresentanti

Pan Nature, Vietnam (ONG)

Rappresentanti

World Wildlife Fund, WWF, Vietnam

Sam Al, ministro dell'Ambiente

Governo della Cambogia

Veng Sakhon, ministro dell'Agricoltura, delle foreste e della pesca

Governo della Cambogia

Sak Setha, sottosegretario di Stato del ministero dell'Interno

Governo della Cambogia

Rappresentante

Wildlife Conservation Society WCS, Cambogia

Rappresentante

World Wildlife Fund, WWF, Cambogia

Rappresentanti

Rete comunitaria Prey Lang, Cambogia

Markus Hardtke

Criminalità forestale

Gordana Topic

Commissione europea

Hugo-Maria Schally

Commissione europea

Astrid Schomaker

Commissione europea

S.E. Bruno Angelet, Ambasciatore

SEAE, delegazione dell'UE a Hanoi

S.E. George Edgar, Ambasciatore

SEAE, delegazione dell'UE a Phnom Penh

S.E. Kari Kahiluoto, Ambasciatore

Ambasciata della Finlandia a Hanoi

Rappresentanti

Ambasciata della Germania a Hanoi


PARERE della commissione per lo sviluppo (25.1.2019)

destinato alla commissione per il commercio internazionale

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato volontario tra l'Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale

(10861/2018 – C8-0445/2018 – 2018/0272(NLE))

Relatore per parere: Jan Zahradil

La commissione per lo sviluppo invita la commissione per il commercio internazionale, competente per il merito, a raccomandare l'approvazione del progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di partenariato volontario tra l'Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Accordo di partenariato volontario tra l'Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull'applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale

Riferimenti

10861/2018 – C8-0445/2018 – COM(2018)05152018/0272(NLE)

Commissione competente per il merito

 

INTA

 

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

DEVE

25.10.2018

Relatore per parere

       Nomina

Jan Zahradil

16.11.2018

Esame in commissione

20.11.2018

 

 

 

Approvazione

22.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Mireille D’Ornano, Doru-Claudian Frunzulică, Enrique Guerrero Salom, Maria Heubuch, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Linda McAvan, Norbert Neuser, Vincent Peillon, Lola Sánchez Caldentey, Elly Schlein, Bogusław Sonik, Eleni Theocharous, Anna Záborská, Joachim Zeller, Željana Zovko

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Marina Albiol Guzmán, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Frank Engel, Stefan Gehrold, Maria Noichl, Judith Sargentini

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

20

+

ECR

Eleni Theocharous

GUE/NGL

Marina Albiol Guzmán, Lola Sánchez Caldentey

PPE

Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Frank Engel, Stefan Gehrold, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Bogusław Sonik, Anna Záborská, Joachim Zeller, Željana Zovko

S&D

Doru-Claudian Frunzulică, Enrique Guerrero Salom, Linda McAvan, Norbert Neuser, Maria Noichl, Vincent Peillon, Elly Schlein

VERTS/ALE

Maria Heubuch, Judith Sargentini

1

-

EFDD

Mireille D'Ornano

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Accordo volontario di partenariato tra l’Unione europea e la Repubblica socialista del Vietnam sull’applicazione delle normative, sulla governance e sul commercio nel settore forestale

Riferimenti

10861/2018 – C8-0445/2018 – COM(2018)05152018/0272(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

19.10.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

INTA

25.10.2018

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

DEVE

25.10.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Heidi Hautala

29.8.2018

 

 

 

Esame in commissione

20.11.2018

23.1.2019

 

 

Approvazione

19.2.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

37

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Laima Liucija Andrikienė, Maria Arena, Tiziana Beghin, Daniel Caspary, Santiago Fisas Ayxelà, Christofer Fjellner, Karoline Graswander-Hainz, Heidi Hautala, Nadja Hirsch, France Jamet, Jude Kirton-Darling, Patricia Lalonde, Bernd Lange, David Martin, Emma McClarkin, Anne-Marie Mineur, Sorin Moisă, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Kārlis Šadurskis, Marietje Schaake, Helmut Scholz, Joachim Schuster

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Klaus Buchner, Ramona Nicole Mănescu, Georg Mayer, Ralph Packet, Bolesław G. Piecha, Fernando Ruas, Lola Sánchez Caldentey

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Georges Bach, Malin Björk, Ramón Jáuregui Atondo, Bernd Kölmel, Julia Pitera, Wim van de Camp, Mirja Vehkaperä, Marco Zanni

Deposito

22.2.2019


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

37

+

ALDE

Nadja Hirsch, Patricia Lalonde, Marietje Schaake, Mirja Vehkaperä

ECR

Bernd Kölmel, Emma McClarkin, Ralph Packet, Bolesław G. Piecha

EFDD

Tiziana Beghin

ENF

France Jamet, Georg Mayer, Marco Zanni

GUE/NGL

Malin Björk, Anne-Marie Mineur, Lola Sánchez Caldentey, Helmut Scholz

PPE

Laima Liucija Andrikienė, Georges Bach, Wim van de Camp, Daniel Caspary, Santiago Fisas Ayxelà, Christofer Fjellner, Ramona Nicole Mănescu, Sorin Moisă, Julia Pitera, Fernando Ruas, Kārlis Šadurskis

S&D

Maria Arena, Karoline Graswander-Hainz, Ramón Jáuregui Atondo, Jude Kirton-Darling, Bernd Lange, David Martin, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Joachim Schuster

VERTS/ALE

Klaus Buchner, Heidi Hautala

0

-

 

 

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2019Avviso legale