Procedura : 2018/2212(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0118/2019

Testi presentati :

A8-0118/2019

Discussioni :

PV 26/03/2019 - 12
CRE 26/03/2019 - 12

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 13.52

Testi approvati :

P8_TA(2019)0293

RELAZIONE     
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28.2.2019
PE 626.834v02-00 A8-0118/2019

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2017

(2018/2212(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Martina Dlabajová

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2017

(2018/2212(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 12 febbraio 2019, sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05827/2019 – C8-0101/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio, del 27 febbraio 2007, relativo alla costituzione di un'impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR)(5), in particolare l'articolo 4 ter,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0118/2019),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune SESAR per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2017,

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune SESAR, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2017

(2018/2212(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'impresa comune(7),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(8) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 12 febbraio 2019, sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05827/2019 – C8-0101/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(10), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (CE) n. 219/2007 del Consiglio, del 27 febbraio 2007, relativo alla costituzione di un'impresa comune per la realizzazione del sistema europeo di nuova generazione per la gestione del traffico aereo (SESAR)(11), in particolare l'articolo 4 ter,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0118/2019),

1.  approva la chiusura dei conti dell'impresa comune SESAR relativi all'esercizio 2017;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune SESAR, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2017

(2018/2212(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2017,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0118/2019),

A.  considerando che l'impresa comune SESAR ("l'impresa comune") è stata istituita nel febbraio 2007 con il compito di gestire il programma di ricerca sulla gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo (SESAR), che mira a modernizzare la gestione del traffico aereo nell'Unione;

B.  considerando che, a seguito dell'adozione del regolamento (UE) n. 721/2014 del Consiglio(13), il programma SESAR 2 ha esteso la durata dell'impresa comune fino al 31 dicembre 2024;

C.  considerando che l'impresa comune è stata concepita come un partenariato pubblico-privato di cui l'Unione ed Eurocontrol sono membri fondatori;

D.  considerando che il contributo dell'Unione per la fase di realizzazione del programma SESAR 2 per il periodo 2014-2024 finanziato da Orizzonte 2020 è pari a 585 000 000 EUR; che nel quadro dei nuovi accordi di adesione per Orizzonte 2020, il contributo di Eurocontrol dovrebbe ammontare a circa 500 000 000 EUR, mentre gli altri partner del settore dell'aviazione apporteranno un contributo di almeno 720 700 000 EUR, che costituisce circa il 90 % dei contributi in natura provenienti da Eurocontrol e altri partner;

E.  osserva che l'impresa comune ha presentato il suo bilancio in due sezioni separate: (1) SESAR 1 e (2) SESAR 2020; rileva inoltre che SESAR 1 è stato cofinanziato a titolo del programma TEN-T e del settimo Programma quadro per la ricerca, mentre SESAR 2020 è cofinanziato a titolo di Orizzonte 2020;

Aspetti generali

1.  osserva che, secondo la relazione della Corte dei conti (in appresso "la Corte") sui conti annuali dell'impresa comune relativi all'esercizio terminato il 31 dicembre 2017 (la "relazione della Corte") tali conti presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la posizione finanziaria della stessa al 31 dicembre 2017, nonché i risultati delle sue operazioni, i flussi di cassa e le variazioni dell'attivo netto per l'esercizio chiuso in tale data, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario dell'impresa e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione;

2.  constata che, secondo la relazione della Corte, le operazioni su cui sono basati i conti annuali dell'impresa comune per l'esercizio 2017 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari;

3.  osserva che alla fine del 2017 l'impresa comune operava con quattro diverse fonti di finanziamento; prende atto dell'eterogeneità dei quadri giuridici applicabili con modelli e obblighi propri in virtù dei quali opera l'impresa comune e riconosce l'elevato grado di complessità di tale modello;

Gestione finanziaria e di bilancio

4.  rileva che nel 2017 gli stanziamenti di pagamento dell'impresa comune ammontavano complessivamente a 191 813 383 EUR (157 152 638 EUR nel 2016), e a 213 022 000 EUR (162 851 972 EUR nel 2016) includendo le entrate con destinazione specifica e i riporti; che gli stanziamenti d'impegno ammontavano a 113 346 265 EUR (99 073 761 EUR nel 2016), e a 130 944 000 EUR (101 407 854 EUR nel 2016) includendo le entrate con destinazione specifica e i riporti;

5.  osserva che, secondo la relazione della Corte, i tassi di utilizzo per gli stanziamenti d'impegno e di pagamento sono stati rispettivamente dell'80,24 % e del 67,97 % (95,7 % e 63,2 % nel 2016);

6.  osserva che i tassi di esecuzione per gli stanziamenti d'impegno e di pagamento riguardanti SESAR 1 sono stati, rispettivamente, dell'11 % e del 68 %, con tassi così bassi giustificati da entrate con destinazione specifica impreviste pari a circa 17 milioni di EUR, e che nel dicembre 2016 il programma SESAR 1 è stato formalmente chiuso e l'ultimo pagamento è stato effettuato nel dicembre 2017, dovendo l'impresa comune garantire, entro la fine del 2017, sufficienti fondi nell'ambito del settimo programma quadro per il rimborso dei contributi in denaro ricevuti in eccesso dagli aderenti del settore a SESAR 1 e per il pagamento delle dichiarazioni di spesa tardive ma ancora giustificate per i progetti del settimo programma quadro in corso;

7.  osserva che per SESAR 2020 gli impegni e i pagamenti sono stati eseguiti rispettivamente al 92 % e al 68 %, e che la percentuale di questi ultimi è bassa a causa dei ritardi nell'attuazione dei progetti di Orizzonte 2020 condotti dai membri del settore e di una pianificazione di bilancio piuttosto prudente dato il rischio di ritardi nel ricevere gli accordi di delega annuali per l'esecuzione finanziaria;

8.  osserva che, nel quadro dell'audit 2016, sono state controllate 476 dichiarazioni di spesa, riguardanti tutti i 15 membri, per un totale di 120 000 000 EUR, pari al 14 % del totale dei costi dichiarati pari a 884 000 000 EUR, con un tasso di errore residuo dell'1,09 %;

Esecuzione del bilancio pluriennale a titolo del settimo programma quadro e della TEN-T

9.  rileva che, su un bilancio operativo e amministrativo totale di 892 800 000 EUR per le attività di SESAR I, alla fine del 2017 l'impresa comune aveva contratto impegni per 853 000 000 EUR ed eseguito pagamenti per 801 000 000 EUR (l'89,7 % della dotazione di bilancio disponibile);

10.  rileva che dei 1 254 500 000 EUR di contributi in natura e in denaro a carico degli altri membri per le attività operative e amministrative dell'impresa comune (670 200 000 EUR da parte di Eurocontrol e 584 300 000 EUR da parte dei membri del settore del traffico aereo), alla fine del 2017 l'impresa comune aveva convalidato contributi pari a 1 099 900 000 EUR (560 700 000 EUR da parte di Eurocontrol e 539 200 000 EUR da parte del settore del traffico aereo);

11.  rileva che, alla fine del 2017, i contributi cumulati in denaro corrisposti dall'Unione ammontavano a 633 900 000 EUR, a fronte di contributi totali in natura e in denaro per 560 700 000 EUR da parte di Eurocontrol e 539 200 000 EUR da parte dei membri operanti nel settore del traffico aereo;

12.  osserva che nel 2017 l'impresa comune ha proceduto alla chiusura amministrativa e finanziaria di SESAR 1; rileva che nel 2017 SESAR 1 ha ricevuto 37 milioni di EUR dall'Unione per coprire gli obblighi in essere nei confronti dei membri dell'impresa comune, risultanti dalla valutazione dei rendiconti finanziari definitivi ricevuti e riesaminati nel 2017, e per coprire la realizzazione di possibili audit supplementari, le potenziali azioni legali nei confronti dell'impresa comune e il rimborso dei contributi in denaro in eccesso dei suoi membri; rileva altresì che 25,9 milioni di EUR sono stati convalidati come contributi in denaro da parte di Eurocontrol, dei quali 13,4 milioni di EUR riguardano il 2016, ma rientrano nel bilancio 2017 a causa di problemi tecnici, e 12,5 milioni di EUR riguardano il 2017; osserva che l'impresa comune ha ricevuto 16,8 milioni di EUR a titolo di entrate straordinarie, costituite principalmente da recuperi relativi ai suoi membri; valuta positivamente il fatto che l'eccedenza di liquidità rimanente, dell'ordine di 23,1 milioni di EUR, e gli stanziamenti di pagamento, pari a 38,6 milioni di EUR, sono sufficienti per far fronte a tutti gli obblighi e per chiudere SESAR 1;

Esecuzione del bilancio pluriennale nell'ambito di Orizzonte 2020

13.  rileva che, dei 639 800 000 EUR del bilancio operativo e amministrativo di Orizzonte 2020 assegnati all'impresa comune per l'attuazione di SESAR 2020, alla fine del 2017 l'impresa comune aveva assunto impegni per 236 700 000 EUR ed effettuato pagamenti per 112 300 000 EUR; rileva inoltre che tali pagamenti riguardavano principalmente prefinanziamenti per la prima e la seconda serie di progetti SESAR 2020;

14.  osserva che gli altri membri si sono impegnati a versare contributi in natura e in denaro per almeno 825 900 000 EUR alle attività operative dell'impresa comune relative a SESAR 2020 (circa 500 000 000 EUR a carico di Eurocontrol e un importo stimato di 325 900 000 EUR a carico del settore del traffico aereo); rileva inoltre che, alla fine del 2017, gli altri membri avevano comunicato contributi in natura pari a 97 300 000 EUR che tuttavia non erano stati ancora convalidati;

15.  si compiace del fatto che, per la prima volta, la sezione 2 del bilancio 2017 include le spese di gestione e i contributi in natura relativi a SESAR 2020; prende atto del fatto che SESAR 2020 ha ricevuto 75,5 milioni di EUR dall'Unione per coprire gli obblighi da liquidare relativi al 2017 e ai primi mesi del 2018, nonché 6,7 milioni di EUR da Eurocontrol a titolo di contributi in denaro per le spese di gestione;

16.  constata che, alla fine del 2017, gli strumenti comuni della Commissione per la gestione e il monitoraggio delle sovvenzioni nell'ambito di Orizzonte 2020 non avevano terminato gli specifici sviluppi necessari per il trattamento dei contributi in natura dell'impresa comune;

17.  osserva che, alla fine del 2017, i contributi cumulativi in denaro dell'Unione alle attività operative dell'impresa comune ammontavano a 132 900 000 EUR e i contributi del settore del traffico aereo e di Eurocontrol erano pari a 104 000 000 EUR;

18.  osserva che i primi audit di SESAR 2020 evidenziano un numero e un livello di errori inferiore, grazie alle semplificazioni introdotte in Orizzonte 2020 e alla maggiore esperienza dei principali beneficiari;

Performance

19.  si compiace che l'assenza di indicatori chiave di prestazione (ICP) stabiliti non sia più un problema nel quadro di Orizzonte 2020; si rammarica del fatto che le informazioni sulla terza serie di ICP non siano ancora disponibili a causa della maturità insufficiente dei progetti; osserva tuttavia che in base agli ICP gli obiettivi sono stati generalmente raggiunti; prende atto del fatto che gli esperti chiedono ulteriori attività di monitoraggio e analisi, operando una chiara distinzione tra gli ICP effettivamente raggiunti alla fine di ogni anno e gli ICP che si prevede di raggiungere;

20.  osserva che l'impresa comune ha conseguito i suoi principali obiettivi strategici e operativi, come indicato nel documento unico di programmazione per il periodo 2017-2019;

21.  si compiace della pubblicazione, da parte di SESAR, della tabella di marcia volta a garantire un utilizzo sicuro dei droni in tutta Europa; ritiene che per integrare in modo sicuro i droni nello spazio aereo europeo siano necessarie varie innovazioni, tra cui le tecnologie relative alla gestione del traffico aereo; prende atto con interesse della panoramica offerta sull'evoluzione del mercato europeo dei droni di qui al 2050 e dell'enorme potenziale per l'Europa e per la sua competitività a livello mondiale, nonché delle azioni da intraprendere nei prossimi 5-10 anni per sfruttare tale potenziale, compreso il sostegno alla ricerca e allo sviluppo, da conseguire attraverso la creazione, a livello di Unione, di un ecosistema che includa un quadro sia normativo che tecnologico e riunisca tutti i principali soggetti interessati del settore pubblico e privato, con conseguente incremento dei livelli di finanziamento dell'Unione, in particolare per promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore;

22.  osserva che il rapporto relativo al costo di gestione (bilancio amministrativo/operativo) rimane inferiore al 5%, evidenziando in tal modo una struttura organizzativa dell'impresa comune piuttosto snella ed efficiente;

23.  prende atto con preoccupazione del valore intermedio dell'effetto leva di 0,56 alla fine del 2017; invita l'impresa comune ad adottare misure per conseguire l'effetto leva obiettivo stimato di 0,85 sull'intero periodo 2014-2020;

24.  rileva con soddisfazione che secondo gli esperti, rispetto al funzionamento dell'impresa comune nell'ambito del settimo programma quadro, l'accento è già posto maggiormente sul raggiungimento di un più ampio coinvolgimento di tutte le parti interessate ai fini dell'attuazione del piano generale della gestione del traffico aereo in Europa (ATM);

Procedure di appalto e di assunzione

25.  rileva che, secondo la relazione della Corte, al 31 dicembre 2017 l'impresa comune contava 40 dipendenti (44 nel 2016);

26.  prende atto dei risultati dell'esercizio di analisi comparativa delle risorse umane nel 2017: 60 % di posti operativi, 30 % di posti amministrativi e 10 % di posti neutri;

27.  rileva che l'impresa comune ha avviato otto procedure di appalto, le quali hanno condotto a 14 contratti quadro e contratti diretti per servizi; osserva che l'impresa comune ha realizzato 29 contratti specifici e 13 con modifiche, registrando per le attività di appalto concluse nel 2017 un valore totale superiore a 5 540 000 EUR;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

28.  osserva che nel corso del 2017 dieci audit sono stati effettuati da una diversa società di revisione contabile esterna e che per un audit è stato necessario utilizzare il contratto quadro della direzione generale del bilancio a causa dell'individuazione di un conflitto di interesse delle tre imprese nell'ambito del contratto quadro dell'impresa comune; constata che il revisore legale ha effettuato nove audit; osserva che l'impresa comune dispone di un contratto quadro rivisto in vigore per i servizi di audit con tre società di revisione esterne e che l'attività di audit è effettuata esclusivamente da tali società; evidenzia che non è stato individuato alcun problema rilevante negli audit effettuati fino ad oggi che richieda l'attenzione del consiglio di amministrazione;

Controllo interno

29.  accoglie con soddisfazione il fatto che l'impresa comune abbia istituito procedure di controllo ex ante basate su esami documentali finanziari e operativi ed esegua audit ex post relativi ai beneficiari;

30.  accoglie con favore il fatto che l'impresa comune abbia continuato ad applicare un approccio articolato al fine di esaminare, gestire e attenuare efficacemente i rischi, e si attende che l'impresa comune presti attenzione ai rischi critici d'impresa individuati riguardo al piano generale ATM e a SESAR 2020;

31.  deplora il fatto che il revisore esterno abbia riscontrato carenze nei processi del controllo finanziario dell'impresa comune dovute principalmente al complesso quadro di regolamentazione finanziaria, alla recente cessazione dal servizio di personale chiave in ambito finanziario e al sovraccarico di lavoro nel dipartimento finanziario;

Audit interni

32.  osserva che, per quanto riguarda SESAR 1, l'attività di audit è quasi completata, dopo che sono stati pianificati 20 esercizi di audit presso sette membri selezionati, 18 dei quali sono stati completati nel 2017 nel quadro del quarto ciclo di audit come descritto nella strategia di audit ex post dell'impresa comune; accoglie con favore il tasso di errore residuo dello 0,36% registrato nel 2017;

33 .  osserva che la valutazione intermedia della Commissione sulle attività operative dell'impresa comune nel quadro di Orizzonte 2020 per il periodo 2014-2016 è stata effettuata; osserva che il consiglio di amministrazione dell'impresa comune ha adottato nel maggio 2018 un piano d'azione che comprende una serie di attività già avviate;

34.  rileva che nell'ottobre 2015 il Servizio di audit interno (SAI) della Commissione ha effettuato un audit sulle procedure di sovvenzione di Orizzonte 2020; osserva che il SAI ha formulato cinque raccomandazioni, una delle quali valutata come "molto importante"; osserva inoltre che è stato predisposto un piano d'azione dettagliato e che alla fine del 2017 sono state attuate 4 raccomandazioni su 5 del piano d'azione; invita l'impresa comune a riferire all'autorità di discarico in merito all'attuazione dell'altra raccomandazione in sospeso;

35.  osserva che nell'ottobre 2017 il SAI ha effettuato un audit sulla governance, la gestione dei rischi e i processi di controllo interno dell'impresa comune ai fini del coordinamento con il Centro comune di supporto (CSC) e dell'attuazione degli strumenti e dei servizi del CSC; rileva che il SAI ha formulato tre raccomandazioni; invita l'impresa comune a riferire all'autorità di discarico in merito all'attuazione di tali raccomandazioni;

Altre questioni

36.  prende atto del fatto che la valutazione finale della Commissione per quanto concerne il programma SESAR 1 (2007-2016) è stata effettuata nel corso del 2017, il che evidenzia che l'impresa comune sta realizzando i suoi obiettivi, contribuendo a superare la frammentazione e a creare continuità riguardo agli obiettivi di ricerca; osserva che è stata effettuata la valutazione finale intermedia della Commissione su SESAR 2020 (2014-2016) e che secondo le conclusioni i partenariati di ricerca tra l'Unione, il settore privato e gli Stati membri sono sulla buona strada per conseguire i loro obiettivi; si compiace del fatto che sia stato approvato un piano d'azione per affrontare le raccomandazioni formulate in tali valutazioni;

37.  osserva che la gestione dello spazio aereo europeo resta frammentata e che il cielo unico europeo, in quanto concetto, non è stato ancora realizzato; ribadisce l'importanza fondamentale del ruolo dell'impresa comune nel coordinare e realizzare le attività di ricerca a titolo del progetto SESAR e nel conseguire gli obiettivi del progetto stesso;

38.  invita SESAR e la Commissione a valutare i risultati della realizzazione della soluzione SESAR, specialmente per quanto riguarda la garanzia dell'interoperabilità e i progressi conseguiti nel completamento del cielo unico europeo;

39.  osserva che nel 2017 la Corte ha pubblicato una relazione speciale sull'iniziativa Cielo unico europeo; deplora il fatto che tale relazione e le valutazioni finali della Commissione indicano ritardi nell'esecuzione del piano generale ATM e l'asimmetria tra la durata delle attività dell'impresa comune, stabilita dalla normativa, e la durata pianificata dei lavori previsti; prende inoltre atto dell'accento posto dalla Corte sull'esigenza dell'impresa comune di rafforzare la sua responsabilità in merito all'esecuzione del piano generale;

40.  osserva che i revisori dei conti hanno campionato sedici progetti SESAR, che sono stati sottoposti ad audit in cinque paesi diversi e che coinvolgevano vari portatori di interessi SESAR; invita l'impresa comune a tenere pienamente conto delle raccomandazioni contenute nella relazione speciale e ad adottare opportuni provvedimenti.

1.2.2019

PARERE della commissione per i trasporti e il turismo

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune SESAR per l'esercizio 2017

(2018/2212(DEC))

Relatore per parere: Innocenzo Leontini

SUGGERIMENTI

La commissione per i trasporti e il turismo invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  si compiace che la Corte dei conti (in appresso, "la Corte") abbia constatato che i conti dell'impresa comune per la ricerca sulla gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo (SESAR, in appresso "l'impresa comune") relativi all'esercizio 2017 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittimi e regolari;

2.  osserva che l'impresa comune ha presentato il suo bilancio in due sezioni separate: (1) SESAR 1 e (2) SESAR 2020; rileva inoltre che SESAR 1 è stato cofinanziato a titolo del programma TEN-T e del settimo Programma quadro per la ricerca, mentre SESAR 2020 è cofinanziato a titolo di Orizzonte 2020;

3.  rileva che nel 2017 la dotazione di bilancio definitiva dell'impresa comune è ammontata a 113,3 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e a 191,8 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento, e che i tassi di esecuzione sono stati rispettivamente dell'80 % e del 69 % (più specificamente, dell'11 % e del 68 % per SESAR 1, e del 92 % e 68 % per SESAR 2020); osserva che il basso tasso di esecuzione globale è dovuto principalmente a ritardi o alla fatturazione incompleta da parte dei membri industriali nonché agli sforzi esplicati dall'impresa comune per contenere entro il minimo necessario le spese di gestione;

4.  osserva che a fine 2017 l'impresa comune operava con quattro diverse fonti di finanziamento, ossia Orizzonte 2020, il Meccanismo per collegare l'Europa e due tipi di accordi di delega per le entrate con destinazione specifica, relativi all'erogazione di sovvenzioni (a seguito di inviti a presentare proposte) o alla realizzazione di studi (a seguito di gare d'appalto); riconosce che questi diversi quadri giuridici comportano un elevato grado di complessità per l'impresa comune; esprime tuttavia preoccupazione per le carenze nelle procedure di controllo finanziario individuate nel corso della revisione contabile esterna dei conti annuali ed esorta l'impresa comune ad adottare le misure necessarie, compreso il rafforzamento della capacità del suo dipartimento finanziario;

5.  osserva che nel 2017 l'impresa comune ha proceduto alla chiusura amministrativa e finanziaria di SESAR 1; rileva che nel 2017 SESAR 1 ha ricevuto 37 milioni di EUR dall'Unione per coprire gli obblighi in essere nei confronti dei membri dell'impresa comune, risultanti dalla valutazione dei rendiconti finanziari definitivi ricevuti e riesaminati nel 2017, e per coprire la realizzazione di possibili audit supplementari, le potenziali azioni legali nei confronti dell'impresa comune e il rimborso dei contributi in denaro in eccesso dei suoi membri; rileva altresì che 25,9 milioni di EUR sono stati convalidati come contributi in denaro da parte di Eurocontrol, dei quali 13,4 milioni di EUR riguardano il 2016, ma rientrano nel bilancio 2017 a causa di problemi tecnici, e 12,5 milioni di EUR riguardano il 2017; osserva che l'impresa comune ha ricevuto 16,8 milioni di EUR a titolo di entrate straordinarie, costituite principalmente da recuperi relativi ai suoi membri; valuta positivamente il fatto che l'eccedenza di liquidità rimanente, dell'ordine di 23,1 milioni di EUR, e gli stanziamenti di pagamento, pari a 38,6 milioni di EUR, siano sufficienti per far fronte a tutti gli obblighi e per chiudere SESAR 1;

6.  si compiace del fatto che, per la prima volta, la sezione 2 del bilancio 2017 includa le spese di gestione e i contributi in natura relativi a SESAR 2020; prende atto del fatto che SESAR 2020 ha ricevuto 75,5 milioni di EUR dall'Unione per coprire gli obblighi da liquidare relativi al 2017 e ai primi mesi del 2018, nonché 6,7 milioni di EUR da Eurocontrol a titolo di contributi in denaro per le spese di gestione;

7.  prende atto delle conclusioni della relazione speciale della Corte sul cielo unico europeo, che si basa su un controllo di gestione che valuta i risultati e il rapporto costi-benefici del cielo unico europeo; osserva che i revisori dei conti hanno campionato sedici progetti SESAR, che sono stati sottoposti ad audit in cinque paesi diversi e che coinvolgevano vari portatori d'interesse SESAR; invita l'impresa comune a tener pienamente conto delle raccomandazioni contenute nella relazione speciale e ad adottare opportuni provvedimenti;

8.  rileva che sia la valutazione finale della Commissione delle attività dell'impresa comune nell'ambito del settimo Programma quadro, sia la relazione speciale n. 18/2017 della Corte dei conti europea sul cielo unico europeo hanno richiamato l'attenzione sui ritardi nell'esecuzione del piano generale ATM e sullo sfasamento tra la durata delle attività dell'impresa comune SESAR, stabilita dalla normativa, e la durata prevista dei lavori che dovrebbe svolgere; condivide pertanto l'enfasi posta dalla Corte sulla necessità di rafforzare la rendicontabilità dell'impresa comune in merito all'esecuzione del piano generale ATM;

9.  invita SESAR e la Commissione a valutare i risultati della realizzazione della soluzione SESAR, specialmente per quanto riguarda la garanzia dell'interoperabilità e i progressi conseguiti nel completamento del cielo unico europeo;

10.  si compiace della pubblicazione, da parte dell'impresa comune, della tabella di marcia volta a garantire un utilizzo sicuro dei droni in tutta Europa; ritiene che per integrare in modo sicuro i droni nello spazio aereo europeo sia necessaria tutta una serie di innovazioni, tra cui tecnologie relative alla gestione del traffico aereo; prende atto con interesse della panoramica offerta sull'evoluzione del mercato europeo dei droni di qui al 2050 e dell'enorme potenziale per l'Europa e per la sua competitività a livello mondiale, nonché delle azioni da intraprendere nei prossimi 5-10 anni per sfruttare tale potenziale, compreso il sostegno alla ricerca e allo sviluppo, da conseguire attraverso la creazione, a livello di Unione, di un ecosistema che includa un quadro sia normativo che tecnologico e riunisca tutti i principali soggetti interessati del settore pubblico e privato, con conseguente incremento dei livelli di finanziamento dell'Unione, in particolare per promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese del settore;

11.  osserva che la gestione dello spazio aereo europeo resta frammentata e che il cielo unico europeo, in quanto concetto, non è stato ancora realizzato; ribadisce l'importanza fondamentale del ruolo dell'impresa comune nel coordinare e realizzare le attività di ricerca a titolo del progetto SESAR e nel conseguire gli obiettivi del progetto stesso;

12.  osserva che nel 2017 il servizio di audit interno dell'impresa comune ha pubblicato la sua relazione finale sull'adeguatezza della progettazione e sull'attuazione efficiente ed efficace dei controlli interni esistenti in seno all'impresa comune per la preparazione degli inviti a presentare proposte (compresa la definizione del tema), la presentazione, la valutazione e la selezione delle proposte di sovvenzione e la preparazione delle convenzioni di sovvenzione nell'ambito di Orizzonte 2020; osserva che sono state formulate cinque raccomandazioni, tra cui una molto importante, e che l'impresa comune è riuscita ad attuare un piano d'azione relativo a quattro di esse; si attende che l'impresa comune attui le azioni relative all'ultima raccomandazione rimanente;

13.  osserva che, per quanto riguarda SESAR 1, sono stati avviati 20 esercizi di audit presso sette membri selezionati, 18 dei quali sono stati completati nel 2017 nel quadro del quarto ciclo di audit di tutti i 15 membri, come descritto nella strategia di audit ex post dell'impresa comune; è preoccupato per il tasso di errore residuo del 5,01 % registrato nel 2017; è tuttavia soddisfatto del fatto che il tasso di errore cumulativo residuo di SESAR 1 sia pari all'1,09 %; osserva che i primi audit di SESAR 2020 evidenziano un numero e un livello di errori inferiore, grazie alle semplificazioni introdotte in Orizzonte 2020 e alla maggiore esperienza dei principali beneficiari;

14.  prende atto dei risultati dell'esercizio di analisi comparativa delle risorse umane nel 2017: 60 % di posti operativi, 30 % di posti amministrativi e 10 % di posti neutri;

15.  propone che il Parlamento conceda il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 2017.

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

22.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

39

2

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Lucy Anderson, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Dieter-Lebrecht Koch, Innocenzo Leontini, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Gabriele Preuß, Christine Revault d’Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, Claudia Țapardel, Keith Taylor, Pavel Telička, Marita Ulvskog, Wim van de Camp, Marie-Pierre Vieu, Janusz Zemke, Roberts Zīle, Kosma Złotowski

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jakop Dalunde, Markus Ferber, Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Peter Kouroumbashev, João Pimenta Lopes

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Christelle Lechevalier, Julie Ward

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

39

+

ALDE

Izaskun Bilbao Barandica, Gesine Meissner, Dominique Riquet, Pavel Telička

ECR

Jacqueline Foster, Innocenzo Leontini, Peter Lundgren, Roberts Zīle, Kosma Złotowski

EFDD

Daniela Aiuto

ENF

Georg Mayer

GUE/NGL

Marie-Pierre Vieu

PPE

Georges Bach, Wim van de Camp, Deirdre Clune, Andor Deli, Markus Ferber, Luis de Grandes Pascual, Dieter-Lebrecht Koch, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Marian-Jean Marinescu, Francisco José Millán Mon, Massimiliano Salini

S&D

Lucy Anderson, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Peter Kouroumbashev, Bogusław Liberadzki, Gabriele Preuß, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, Claudia Țapardel, Marita Ulvskog, Julie Ward, Janusz Zemke

VERTS/ALE

Michael Cramer, Jakop Dalunde, Keith Taylor

2

-

ENF

Christelle Lechevalier

GUE/NGL

João Pimenta Lopes

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.2.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

16

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Jean-François Jalkh, Wolf Klinz, Monica Macovei, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

16

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová, Wolf Klinz

ECR

Monica Macovei

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Karin Kadenbach, Georgi Pirinski, Derek Vaughan

1

-

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 452 del 14.12.2018, pag. 1.

(2)

GU C 452 del 14.12.2018, pag. 1.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(5)

GU L 64 del 2.3.2007, pag. 1.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 452 del 14.12.2018, pag. 1.

(8)

GU C 452 del 14.12.2018, pag. 1.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(11)

GU L 64 del 2.3.2007, pag. 1.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

  GU L 192 dell'1.7.2014, pag. 1.

Ultimo aggiornamento: 14 marzo 2019Avviso legale