Procedura : 2018/2189(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0120/2019

Testi presentati :

A8-0120/2019

Discussioni :

PV 26/03/2019 - 12
CRE 26/03/2019 - 12

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 13.19

Testi approvati :

P8_TA(2019)0260

RELAZIONE     
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28.2.2019
PE 626.788v02-00 A8-0120/2019

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea (AESA) per l'esercizio 2017

(2018/2189(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Petri Sarvamaa

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2017

(2018/2189(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 12 febbraio 2019, sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0079/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE(5), in particolare l'articolo 60,

–  visto il regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell'aviazione civile, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio(6), in particolare l'articolo 121,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0120/2019),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2017;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2017

(2018/2189(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Agenzia(8),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(9) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 12 febbraio 2019, sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0079/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(10), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(11), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE(12), in particolare l'articolo 60,

–  visto il regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell'aviazione civile, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio(13), in particolare l'articolo 121,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(14), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0120/2019),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2017;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2017

(2018/2189(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2017,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0120/2019),

A.  considerando che, secondo il suo stato delle entrate e delle spese(15), il bilancio definitivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea ("l'Agenzia") per l'esercizio 2017 ammontava a 191 611 843 EUR, importo che corrisponde a un decremento dello 0,92 % rispetto al 2016; che 34 870 000 EUR del bilancio dell'Agenzia provengono dal bilancio dell'Unione, mentre 101 397 000 EUR costituiscono entrate derivanti da diritti e onorari;

B.  considerando che la Corte dei conti ("la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2017 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2017 si sono tradotti in un tasso di esecuzione del bilancio del 99 %, pari a quello del 2016; rileva altresì che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 93,75 %, il che costituisce un aumento del 2,55 % rispetto al 2016;

2.  osserva con preoccupazione che, stando alle osservazioni ricorrenti già riportate nelle relazioni della Corte degli anni precedenti, benché nel 2016 le attività finanziate dal settore dell'aviazione abbiano dato luogo a un deficit di 7 600 000 EUR, i risultati di bilancio fluttuano da un anno all'altro e l'Agenzia ha accumulato un avanzo di 52 000 000 EUR da questa categoria di attività; rammenta che il regolamento istitutivo dell'Agenzia dispone che i diritti versati dal settore dell'aviazione debbano essere sufficienti a coprire i costi dell'Agenzia relativi alle attività di certificazione correlate e, pertanto, non prevede l'accumulo di avanzi; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito alle azioni correttive in atto e al modo in cui intende ridurre tali avanzi in futuro;

3.  apprende dall'Agenzia che quest'ultima intende modificare sia il proprio regolamento finanziario sia il regolamento(16) relativo ai diritti e agli onorari, per formalizzare in modo più preciso il trattamento dell'avanzo accumulato; apprende dall'Agenzia che essa ha avviato il processo di revisione nel 2018 e che l'entrata in vigore del regolamento rivisto della Commissione relativo ai diritti e agli onorari è prevista per il 1° gennaio 2020; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito all'attuazione di tale revisione, nonché alle disposizioni che chiariscono le modalità di trattamento previste per un eventuale avanzo;

Annullamento di riporti

4.  osserva che l'annullamento di riporti dal 2016 al 2017 è ammontato a 239 829 EUR, il che corrisponde al 2,6% dell'importo totale riportato, con una riduzione dell'1,07 % rispetto al 2016;

Performance

5.  prende atto del fatto che l'Agenzia si avvale di diversi indicatori chiave di performance per misurare il valore aggiunto delle sue attività e per migliorare la sua gestione del bilancio ed esegue una valutazione periodica delle sue norme e delle sue procedure;

6.  osserva che l'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (ICAO) ha sottoposto ad audit l'Agenzia nel 2017; constata con soddisfazione che, sebbene i risultati ufficiali debbano ancora essere pubblicati, i primi contributi indicano che l'Agenzia si colloca tra le principali autorità al mondo nel settore dell'aviazione;

7.  prende atto del fatto che l'Agenzia ha lanciato la piattaforma europea di coordinamento strategico e il Centro europeo per la cibersicurezza nell'aviazione, nonché la prima fase dell'iniziativa Data4Safety, che mira a sostenere le tecnologie europee e la leadership di mercato nell'aviazione civile per migliorare le competenze tecniche europee in materia di tecnologie Big Data; osserva altresì che l'Agenzia ha sottoscritto accordi con la Francia, la Germania e l'Italia per la cooperazione in materia di sicurezza tra l'aviazione civile e quella militare;

8.  rileva che l'11 settembre 2018 è entrato in vigore il regolamento (UE) n. 2018/1139 che comprende una nuova sezione relativa ai droni e un nuovo mandato per l'Agenzia, che ne ridefinisce le competenze; rileva inoltre che tale regolamento conferisce all'Agenzia il potere di proporre alla Commissione le competenze tecniche per regolamentare i droni di ogni dimensione, compresi quelli di piccole dimensioni;

9.  rileva che nel 2017 l'Agenzia ha registrato un incremento significativo della gestione di progetti specifici, per un valore complessivo di 11 300 000 EUR (7 300 000 EUR nel 2016); si compiace del fatto che tali progetti intendano migliorare le capacità di regolamentazione e di controllo delle autorità aeronautiche nazionali e regionali a livello mondiale nonché contribuire a progetti di ricerca volti a migliorare la sicurezza aerea globale e promuovere gli standard UE;

10.  sollecita la Commissione e gli Stati membri a predisporre le risorse necessarie per le nuove e rafforzate competenze concernenti, tra l'altro, i rischi per l'aviazione civile derivanti dalle zone di conflitto, le relative problematiche ambientali nonché la certificazione e la registrazione dei velivoli senza pilota;

11.  si compiace del ruolo attivo svolto dall'Agenzia nell'invito a presentare proposte nell'ambito del programma Orizzonte 2020; esorta l'Agenzia a rimanere attiva nel campo della ricerca e dello sviluppo;

12.  osserva che l'Agenzia ha effettuato il suo esercizio annuale di valutazione del rischio in linea con la metodologia elaborata per le organizzazioni dell'UE; osserva che, a seguito dell'individuazione dei rischi potenziali, nel 2017 non si è verificato alcun rischio rilevante;

13.  rileva con soddisfazione che l'Agenzia, per espletare compiti che si sovrappongono, condivide le risorse con altre agenzie, in particolare l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale, la Fondazione europea per la formazione professionale e l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, nei settori delle indagini, dell'apprendimento online e dei servizi di cloud;

Politica del personale

14.  rileva che, al 31 dicembre 2017, l'organico era completo al 100 %, con la nomina di 673 agenti temporanei su 678 agenti temporanei autorizzati (inclusi 5 posti sovvenzionati) a titolo del bilancio dell'Unione (rispetto ai 676 posti autorizzati nel 2016); osserva che, in ragione della mancata adozione del regolamento di base riveduto, nel 2017 non sono stati coperti i cinque posti sovvenzionati; osserva inoltre che nel 2017 hanno lavorato per l'Agenzia 80 agenti contrattuali e 18 esperti nazionali distaccati;

15.  si rammarica dello squilibrio di genere al livello dell'alta dirigenza dell'Agenzia, con 5 membri su 5 di sesso maschile e all'interno del consiglio di amministrazione, in cui 25 membri su 29 sono uomini e 4 sono donne; invita a questo proposito la Commissione e gli Stati membri a tenere conto dell'importanza di assicurare l'equilibrio di genere al momento di presentare i rispettivi candidati per il consiglio di amministrazione; chiede altresì all'Agenzia di adottare misure volte a garantire un migliore equilibrio di genere al livello della sua alta dirigenza;

16.  constata che l'Agenzia ha adottato una politica intesa a proteggere la dignità della persona e a prevenire le molestie; rileva che essa ha organizzato sessioni di informazione e ha reso possibile l'assistenza confidenziale;

17.  accoglie con favore il suggerimento della Corte di pubblicare gli avvisi di posti vacanti anche sul sito web dell'Ufficio europeo di selezione del personale ai fini di una maggiore pubblicità; prende atto che l'Agenzia ha adottato l'inglese come lingua di lavoro e si avvale della bacheca inter-agenzie messa a punto dalla rete delle agenzie dell'UE per pubblicare gli avvisi di posti vacanti che la concernono;

Appalti

18.  apprende dalla relazione della Corte che l'Agenzia ha deciso di ricorrere a contratti quadro con tre contraenti a cascata per la fornitura di servizi informatici per un volume pari a 22 000 000 EUR; osserva che la Corte ritiene che, in tali circostanze, debba essere indetta tra i contraenti selezionati una procedura competitiva per gli acquisti specifici; si compiace della risposta fornita dall'Agenzia, che afferma il proprio impegno a tenere maggiormente in considerazione la possibilità di riaprire le gare d'appalto al fine di garantire il rafforzamento della concorrenza; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito alle azioni adottate in risposta a tali raccomandazioni;

19.  apprende dalla relazione della Corte che, alla fine del 2017, l'Agenzia utilizzava alcuni degli strumenti avviati dalla Commissione per introdurre una soluzione unica per lo scambio elettronico delle informazioni con i terzi che partecipano alle procedure di appalto pubblico (e-procurement), ma non impiegava ancora la fatturazione elettronica; invita l'Agenzia a introdurre tutti gli strumenti necessari per gestire le procedure di appalto e a riferire all'autorità di discarico in merito ai progressi compiuti in tale ambito;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

20.  apprende dall'Agenzia che nel 2017 essa ha riesaminato il processo in atto relativo alla sua "Politica in materia di imparzialità e indipendenza: prevenzione e attenuazione dei conflitti di interesse" per estendere il completamento, la revisione e l'aggiornamento delle dichiarazioni di interesse a tutti i membri del personale; rileva che, stando a quanto riportato dall'Agenzia, nell'aprile 2019 è prevista la pubblicazione di una relazione di audit del SAI in materia di prevenzione e attenuazione dei conflitti di interessi; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito alla revisione globale del suo attuale sistema di prevenzione e attenuazione dei conflitti di interessi nel 2018/2019 e all'attuazione delle raccomandazioni della Commissione; accoglie con favore i nuovi orientamenti dell’Agenzia in materia di denunce delle irregolarità;

21.  rileva che il 70 % delle entrate dell'Agenzia deriva dai diritti riscossi; prende atto del punto di vista dell'Agenzia, secondo cui il fatto che i richiedenti paghino dette tariffe non implica necessariamente un conflitto di interessi; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito alle misure adottate per garantire l'assenza di conflitti di interessi per i finanziamenti attraverso i diritti riscossi;

22.  accoglie con favore le ulteriori misure adottate per rafforzare la trasparenza delle attività dell'Agenzia attraverso la segnalazione delle riunioni del personale dell'Agenzia con i portatori di interessi esterni e il fatto che siano disponibili sul sito web dell'Agenzia;

23.  incoraggia l'Agenzia a garantire l'indipendenza del contabile; rileva che, a seguito della relazione della Corte, il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha soddisfatto la richiesta della Corte di rendere il contabile direttamente responsabile dinanzi al direttore esecutivo (da un punto di vista amministrativo) e al consiglio di amministrazione (da un punto di vista funzionale) dell'Agenzia a decorrere dal 1° gennaio 2019; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito alle misure adottate a tale riguardo;

Controlli interni

24.  rileva che nel 2017 i servizi di audit interno hanno eseguito un esercizio di valutazione del rischio al fine di sostenere lo sviluppo del prossimo ciclo di audit per il periodo 2018-2020;

25.  osserva che la struttura di audit interno ha condotto nel 2017 quattro incarichi finalizzati a verificare che i regolamenti pertinenti sono rispettati, gli obiettivi del processo sono stati raggiunti e i rischi chiave sono stati adeguatamente attenuati; rileva con soddisfazione che tale livello di garanzia è stato fornito in ciascuna delle revisioni e che sono state formulate raccomandazioni per migliorare ulteriormente l'ambiente di controllo e l'efficienza complessiva dei processi; riconosce altresì che nel seguito dato agli audit effettuati nel 2016 i rischi residui sono stati notevolmente ridotti a un livello accettabile, che tutte le azioni aperte sono state dichiarate come in corso di attuazione e che l'azione finale dovrebbe concludersi entro la metà del 2018;

26.  osserva che la valutazione annuale delle norme di gestione dell'Agenzia, basata sull'ultima versione delle norme ISO e sul nuovo quadro di controllo interno, ha concluso che il sistema di gestione dell'Agenzia è conforme alle norme di gestione grazie a un solido sistema di monitoraggio stabilito a livello sia di gestione che di processo;

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27.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2019(17) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

23.1.2019

PARERE della commissione per i trasporti e il turismo

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) per l'esercizio 2017

(2018/2189(DEC))

Relatore per parere: Innocenzo Leontini

SUGGERIMENTI

La commissione per i trasporti e il turismo invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  accoglie con soddisfazione la constatazione della Corte dei conti secondo la quale i conti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea ("l'Agenzia") per l'esercizio 2017 sono legittimi e regolari sotto tutti gli aspetti rilevanti;

2.  rileva che il bilancio annuale dell'Agenzia per il 2017 è stato di 191,6 milioni di euro, di cui 37,8 milioni provenienti da sovvenzioni dell'UE, 103,5 milioni da diritti e oneri e 2,1 milioni da contributi di paesi terzi; è lieto del fatto che l'Agenzia si sia molto avvicinata alla piena esecuzione del suo bilancio con un tasso di esecuzione del 99 %, ben superiore all'obiettivo del 95% previsto dalla Commissione; si compiace della situazione equilibrata dell'Agenzia in materia di diritti e oneri, nonché dell'aumento di tali importi rispetto al 2016; osserva che l'Agenzia ha concluso il 2017 con un'eccedenza di 2,7 milioni di euro, portando l'avanzo accumulato a 54,9 milioni di euro; rileva inoltre che l'obiettivo del 5 % per gli annullamenti di riporti è stato raggiunto nel 2017 (3,7 %);

3.  incoraggia l'Agenzia a garantire l'indipendenza del contabile rendendolo direttamente responsabile nei confronti del direttore (amministrativo) e del consiglio di amministrazione (operativo) dell'Agenzia, come sottolineato dalla Corte dei conti;

4.  lamenta che negli appalti pubblici, per lo più relativi ai servizi, siano state individuate carenze che mettono a rischio il rapporto qualità/prezzo; raccomanda di affrontare il rischio optando più spesso a favore della riapertura della gara anziché di contratti quadro a cascata; osserva che, sebbene il regolamento finanziario dell'Agenzia preveda che gli appalti debbano essere approvati dal consiglio di amministrazione nel programma di lavoro annuale dell'Agenzia o mediante una decisione di finanziamento ad hoc, è stato pubblicato e stipulato un contratto quadro in materia informatica per un importo massimo di 15 milioni di EUR, anche se la decisione di finanziamento copriva soltanto un importo di 5 milioni di EUR; invita l'Agenzia a rispettare rigorosamente la propria procedura e a istituire un meccanismo di controllo supplementare per garantire la conformità con le procedure in materia di appalti pubblici; rileva che, alla fine del 2017, l'Agenzia aveva introdotto la pubblicazione e la presentazione elettroniche dei documenti d'appalto per talune procedure, ma non la fatturazione elettronica; rileva altresì che, per quanto riguarda la fatturazione elettronica, le specifiche operative sono state completate nel 2017; incoraggia l'Agenzia a porre in essere le soluzioni informatiche per la fatturazione elettronica;

5.   osserva che la valutazione annuale delle norme di gestione dell'EASA, basata sull'ultima versione delle norme ISO e sul nuovo quadro di controllo interno, ha concluso che il sistema di gestione dell'Agenzia è conforme alle norme di gestione grazie a un solido sistema di monitoraggio stabilito a livello sia di gestione che di processo;

6.  si rallegra del fatto che l'Agenzia, sulla scorta di una raccomandazione del Parlamento, nel 2017 abbia esteso il campo di applicazione della dichiarazione di interessi a tutto il personale dell'Agenzia (non solo i dirigenti e le funzioni sensibili), compresi i consulenti a lungo termine, i lavoratori interinali e i tirocinanti; si compiace del fatto che il processo di valutazione della dichiarazione di interessi sia stato semplificato e sia ormai possibile in formato elettronico; accoglie con favore l'introduzione di uno specifico "Codice di condotta per gli esperti esterni che sostengono l'EASA", che stabilisce i principi che disciplinano la trasparenza, l'imparzialità, l'indipendenza e l'impegno in materia di riservatezza degli esperti esterni; ribadisce la necessità di garantire l'indipendenza del personale dell'Agenzia e degli esperti esterni e di garantire che non esista conflitto di interessi; osserva che, per garantire la trasparenza e la pubblicità e consentire ai potenziali candidati di individuare i posti vacanti, gli avvisi di posto vacante dovrebbero essere pubblicati non solo sul sito web dell'EASA e sui social media, ma anche sul sito web dell'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO);

7.  prende atto dei risultati del quarto esercizio di analisi comparativa relativo ai posti dell'Agenzia che ha evidenziato un trasferimento di posti dalle categorie amministrative alle categorie operative (+ 0,5 %);

8  osserva che il regolamento di base rivisto dell'Agenzia(18) non è entrato in vigore nel 2017 come inizialmente previsto, con la conseguente eliminazione delle risorse umane e finanziarie aggiuntive previste per 1,1 milioni di euro inizialmente incluse nella sovvenzione dell'UE a copertura dei nuovi compiti previsti dalla proposta della Commissione di sovvenzione nel secondo bilancio rettificativo; rileva che 5 posti nell'organigramma iniziale per il 2017 erano legati all'entrata in vigore di detto regolamento e che le relative assunzioni sono state rinviate; ricorda che il nuovo regolamento di base dell'EASA, che assegna nuove competenze all'Agenzia, è entrato in vigore nel settembre 2018 e ribadisce l'importanza di assegnare finanziamenti supplementari all'Agenzia onde garantire l'efficace assunzione di queste nuove responsabilità, nonché sufficiente personale qualificato al fine di svolgere nuovi compiti;

9.  rileva che l'11 settembre 2018 è entrato in vigore il regolamento (UE) n. 2018/1139 che comprende una nuova sezione relativa ai droni e un nuovo mandato per l'EASA che ridefinisce le competenze dell'Agenzia; rileva inoltre che tale regolamento conferisce all'Agenzia il potere di proporre alla Commissione le competenze tecniche per regolamentare i droni di ogni dimensione, compresi quelli di piccole dimensioni;

10.  rileva che nel 2017 l'Agenzia ha registrato un incremento significativo della gestione di progetti specifici, per un valore complessivo di 11,3 milioni di EUR (7,3 milioni di EUR nel 2016); si compiace del fatto che tali progetti intendano migliorare le capacità di regolamentazione e di controllo delle autorità aeronautiche nazionali e regionali a livello mondiale nonché contribuire a progetti di ricerca volti a migliorare la sicurezza aerea globale e promuovere gli standard UE;

11.  sollecita la Commissione e gli Stati membri a predisporre le risorse necessarie per le nuove e rafforzate competenze concernenti, tra l'altro, i rischi per l'aviazione civile derivanti dalle zone di conflitto, le relative problematiche ambientali nonché la certificazione e la registrazione dei velivoli senza pilota;

12.  si compiace del ruolo attivo svolto dall'Agenzia nell'invito a presentare proposte nell'ambito del programma Orizzonte 2020; esorta l'Agenzia a rimanere attiva nel campo della ricerca e dello sviluppo;

13.  osserva che l'Agenzia ha effettuato il suo esercizio annuale di valutazione del rischio in linea con la metodologia elaborata per le organizzazioni dell'UE; osserva che, a seguito dell'individuazione dei rischi potenziali, nel 2017 non si è verificato alcun rischio rilevante;

14.    propone che il Parlamento conceda il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2017.

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

22.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

39

0

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Lucy Anderson, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Dieter-Lebrecht Koch, Innocenzo Leontini, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Gabriele Preuß, Christine Revault d’Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, Claudia Țapardel, Keith Taylor, Pavel Telička, Marita Ulvskog, Wim van de Camp, Marie-Pierre Vieu, Janusz Zemke, Roberts Zīle, Kosma Złotowski

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jakop Dalunde, Markus Ferber, Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Peter Kouroumbashev, João Pimenta Lopes

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Christelle Lechevalier, Francisco José Millán Mon, Julie Ward

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

39

+

ALDE

Izaskun Bilbao Barandica, Gesine Meissner, Dominique Riquet, Pavel Telička

ECR

Jacqueline Foster, Innocenzo Leontini, Peter Lundgren, Roberts Zīle, Kosma Złotowski

EFDD

Daniela Aiuto

ENF

Georg Mayer

GUE/NGL

Marie-Pierre Vieu

PPE

Georges Bach, Wim van de Camp, Deirdre Clune, Andor Deli, Markus Ferber, Luis de Grandes Pascual, Dieter-Lebrecht Koch, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Marian-Jean Marinescu, Francisco José Millán Mon, Massimiliano Salini

S&D

Lucy Anderson, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Peter Kouroumbashev, Bogusław Liberadzki, Gabriele Preuß, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, Claudia Țapardel, Marita Ulvskog, Julie Ward, Janusz Zemke

VERTS/ALE

Michael Cramer, Jakop Dalunde, Keith Taylor

0

-

 

 

2

0

ENF

Christelle Lechevalier

GUE/NGL

João Pimenta Lopes

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.2.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Jean-François Jalkh, Wolf Klinz, Monica Macovei, Georgi Pirinski, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Marco Valli, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach, Marian-Jean Marinescu

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Petra Kammerevert

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

20

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová, Wolf Klinz

ECR

Monica Macovei

EFDD

Marco Valli

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Marian-Jean Marinescu, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Karin Kadenbach, Petra Kammerevert, Georgi Pirinski, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes

1

-

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 46.

(2)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 46.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(5)

GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.

(6)

GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1.

(7)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(8)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 46.

(9)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 46.

(10)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(11)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(12)

GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.

(13)

GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1.

(14)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(15)

GU C 108/45 del 22.3.2018, pag. 229.

(16)

Regolamento (UE) n. 319/2014 della Commissione, del 27 marzo 2014, relativo ai diritti e agli onorari riscossi dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga il regolamento (CE) n. 593/2007.

(17)

Testi approvati, P8_TA-PROV(2019)0000.

(18)

Regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, recante norme comuni nel settore dell'aviazione civile, che istituisce un'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio (GU L 212 del 22.8.2018, pag. 1).

Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2019Avviso legale