Procedura : 2018/2197(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0133/2019

Testi presentati :

A8-0133/2019

Discussioni :

PV 26/03/2019 - 12
CRE 26/03/2019 - 12

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 13.25

Testi approvati :

P8_TA(2019)0266

RELAZIONE     
PDF 180kWORD 59k
1.3.2019
PE 626.794v02-00 A8-0133/2019

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca (EFCA) per l'esercizio 2017

(2018/2197(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Petri Sarvamaa

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2017

(2018/2197(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0087/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un'Agenzia comunitaria di controllo della pesca e modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca(5), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0133/2019),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2017;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2017

(2018/2197(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Agenzia(7),

–  vista la dichiarazione(8) attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0087/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(10), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (CE) n. 768/2005 del Consiglio, del 26 aprile 2005, che istituisce un'Agenzia comunitaria di controllo della pesca e modifica il regolamento (CEE) n. 2847/93 che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca(11), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0133/2019),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea di controllo della pesca relativi all'esercizio 2017;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2017

(2018/2197(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca per l'esercizio 2017,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per la pesca (A8-0133/2019),

A.  considerando che, secondo il suo stato delle entrate e delle spese(13), il bilancio definitivo dell'Agenzia europea di controllo della pesca ("l'Agenzia") per l'esercizio 2017 ammontava a 17 113 000 EUR, importo che corrisponde a un incremento del 71,70 % rispetto al 2016; che l'incremento è riferito principalmente al titolo III (bilancio operativo), con un aumento del 295 % finalizzato al noleggio di ulteriori mezzi per l'Agenzia (nuove funzioni di guardia costiera europea); che l'intera dotazione di bilancio dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti (di seguito la "Corte") ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia per l'esercizio 2017, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi nel corso dell'esercizio 2017 si sono tradotti in un tasso di esecuzione del bilancio del 98,9 %, con una diminuzione dello 0,7 % rispetto all'esercizio 2016; osserva con rammarico che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 73,8 %, il che rappresenta una diminuzione del 14,7 % rispetto al 2016;

Annullamento di riporti

2.  rileva con preoccupazione che l'annullamento di riporti dal 2016 al 2017 è ammontato a 53 595 EUR, ovvero il 5,22 % dell'importo totale riportato, con un aumento dello 0,5 % rispetto al 2016;

Performance

3.  osserva con soddisfazione che l'Agenzia si avvale di una serie di indicatori chiave di performance per sostenere i suoi obiettivi strategici pluriennali, esaminare il valore aggiunto apportato dalle sue attività e migliorare la sua gestione del bilancio;

4.  rileva che l'Agenzia ha attuato il 93 % delle sue attività nei tempi previsti e ha attuato il 90 % del suo piano strategico annuale di comunicazione;

5.  rileva con soddisfazione che l'Agenzia, l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera e l'Agenzia europea per la sicurezza marittima hanno adottato un accordo di lavoro tripartito che definisce la cooperazione tra tali agenzie e la cooperazione con le autorità nazionali che svolgono funzioni di guardia costiera; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito ai piani e agli sviluppi futuri con riferimento a tale cooperazione;

6.  concorda sul fatto che aver mantenuto lo stesso livello elevato di ispezioni raggiunto nel 2016 è un risultato impegnativo, nel contesto della cooperazione sulle funzioni della guardia costiera europea;

7.  sottolinea che la politica di migrazione dell'Unione e, in particolare, la creazione della guardia di frontiera e costiera europea, nel quadro del miglioramento complessivo delle funzioni di guardia costiera, comportano per l'Agenzia nuovi compiti di ispezione e una migliore cooperazione, cose che richiedono maggiori finanziamenti e maggiori risorse tecniche e umane;

8.  evidenzia il fatto che all'Agenzia dovrebbero essere assegnate risorse adeguate per condurre nuovi tipi di operazioni volte a smantellare le rotte della tratta di esseri umani nonché per utilizzare i dati forniti dai sistemi di notifica delle navi per individuare le imbarcazioni che trasportano migranti;

9.  sottolinea tuttavia l'importanza fondamentale delle attività di ispezione essenziali nell'ambito dell'attuazione dell'obbligo di sbarco;

10.  prende atto che i risultati della seconda valutazione esterna indipendente quinquennale dell'Agenzia per il periodo 2012-2016 sono stati presentati il 20 giugno 2017; rileva con soddisfazione che la relazione conferma una performance positiva dell'Agenzia in base a tutti i criteri di valutazione;

Politica del personale

11.  rileva che, al 31 dicembre 2017, la tabella dell'organico era completata al 96,72 %, con la nomina di 59 agenti temporanei (AT) sui 61 AT autorizzati a titolo del bilancio dell'Unione (rispetto ai 51 posti autorizzati nel 2016); osserva che nel 2017 hanno lavorato per l'Agenzia anche otto agenti contrattuali e cinque esperti nazionali distaccati; rileva, che, in ragione della modifica del regolamento istitutivo, all'Agenzia sono stati assegnati 13 posti per le nuove funzioni associate, tre dei quali sono stati utilizzati per la riserva di riassegnazione per le agenzie;

12.  rileva che l'Agenzia ha adottato la decisione modello della Commissione sulla politica in materia di protezione della dignità della persona e di prevenzione delle molestie, che nel 2017 è stato pubblicato un bando per consulenti soggetti all'obbligo di riservatezza e che nel 2018 è stata completata la formazione;

13.  invita l'Agenzia a rafforzare ulteriormente la sua politica di genere al fine di andare oltre l'ambito tradizionalmente maschile da cui provengono i suoi esperti: rileva che, nonostante una maggioranza di personale di sesso femminile facente capo al direttore esecutivo e nell'unità Risorse e informatica, solo il 22 % del personale di grado AD8 e dei gradi superiori è costituito da donne;

Appalti

14.  sottolinea che la principale attività di appalto nel 2017 è stata incentrata sul lancio della gara di appalto a procedura aperta per il noleggio di una nave pattuglia per la sorveglianza della pesca in alto mare (20 milioni di EUR), che si è conclusa con successo ed è sfociata nella firma di un contratto quadro;

15.  rileva con soddisfazione che, a seguito dell'obiettivo delle agenzie dell'Unione di condividere gli sforzi in materia di appalti, nel 2017 l'Agenzia ha indetto la sua prima gara d'appalto interistituzionale aperta e che altre due agenzie hanno aderito a tale procedura di appalto; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito ai futuri sviluppi relativi alle sue procedure di appalto congiunte;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

16.  prende atto delle misure esistenti in seno all'Agenzia e degli sforzi in atto per garantire la trasparenza, la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse nonché la protezione delle persone che segnalano irregolarità; rileva con soddisfazione che gli esperti che non firmano una dichiarazione di interessi non sono autorizzati a lavorare nell'ambito di un contratto specifico e che l'Agenzia controlla regolarmente la presentazione delle dichiarazioni;

Controlli interni

17.  si compiace del fatto che l'Agenzia abbia sviluppato e attuato un monitoraggio centralizzato di tutte le raccomandazioni di audit emesse dalla Corte e dal SAI al fine di consolidarle e monitorarle, nonché di migliorare il follow-up dei corrispondenti piani d'azione;

Altre osservazioni

18.  prende atto degli sforzi compiuti dall'Agenzia per garantire l'efficienza in termini di costi e la compatibilità ambientale del luogo di lavoro; sottolinea, tuttavia, che l'Agenzia non dispone di misure supplementari per ridurre o compensare le emissioni di CO2;

o

o  o

14.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2019(14) sulla performance, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

10.1.2019

PARERE della commissione per la pesca

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea di controllo della pesca (AECP) per l'esercizio 2017

(2018/2197(DEC))

Relatore per parere: José Blanco López

SUGGERIMENTI

La commissione per la pesca invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  prende atto della relazione annuale della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 2017 dell'Agenzia, nonché della relazione annuale 2017 di attività di quest'ultima;

2.  esprime soddisfazione per il fatto che la Corte dei conti abbia dichiarato legittime e regolari le operazioni alla base dei conti annuali per l'esercizio 2017;

3.  accoglie con favore il significativo aumento, nel suo bilancio 2017, pari all'86 % rispetto al bilancio 2016, che comprende un aumento del suo bilancio operativo del 295 % e un aumento netto di 10 dipendenti statutari (20 %);

4.  sottolinea che il 2017 è stato un anno eccezionale per l'Agenzia che, grazie a questo aumento globale, ha potuto contribuire in maniera significativa a creare una capacità europea di guardia costiera;

5.  osserva che, nonostante questo bilancio aumentato in modo sostanziale e le difficoltà incontrate e ad esso associate, l'Agenzia ha conseguito e mantenuto un buon tasso di esecuzione del bilancio, pari al 99 % in impegni e al 74 % in pagamenti. Grazie agli sforzi di razionalizzazione e di efficienza (il 95 % delle operazioni finanziarie è attualmente gestito per via elettronica), l'anno scorso l'Agenzia è riuscita a gestire un aumento del 15 % dei pagamenti, con le stesse risorse umane;

6.  concorda sul fatto che aver mantenuto lo stesso elevato livello di ispezioni raggiunto nel 2016 è un risultato impegnativo, nel contesto della cooperazione sulle funzioni della guardia costiera europea;

7.  sottolinea che la politica di migrazione dell'Unione e, in particolare, la creazione della guardia di frontiera e costiera europea, quale parte del miglioramento complessivo delle funzioni di guardia costiera, comportano per l'Agenzia nuovi compiti di ispezione e una migliore cooperazione, cose che richiedono maggiori finanziamenti e maggiori risorse tecniche e umane;

8.  evidenzia il fatto che all'Agenzia dovrebbero essere assegnate risorse adeguate per condurre nuovi tipi di operazioni volte a smantellare le rotte della tratta di esseri umani nonché per utilizzare i dati forniti dai sistemi di notifica delle navi per individuare le imbarcazioni che trasportano migranti;

9.  sottolinea tuttavia l'importanza fondamentale delle attività di ispezione essenziali nell'ambito dell'attuazione dell'obbligo di sbarco;

10.  pertanto, sostiene fermamente il mantenimento di un bilancio più elevato per i prossimi anni (l'Agenzia continua a situarsi al 25° posto fra le 41 agenzie dell'Unione, in termini di contributo del bilancio dell'Unione);

11.  sottolinea la necessità di un aumento degli stanziamenti di bilancio per le operazioni dell'Agenzia relative alla sorveglianza della pesca negli anni a venire;

12.  sottolinea inoltre la necessità di aumentare ulteriormente l'assegnazione delle risorse per poter far fronte all'aumento del carico di lavoro dovuto al recesso del Regno Unito dall'Unione e alle sue eventuali importantissime conseguenze per il quadro di controllo della pesca;

13.  invita l'Agenzia a rafforzare ulteriormente la sua politica di genere al fine di andare oltre l'ambito tradizionalmente maschile da cui provengono i suoi esperti: nonostante una maggioranza di personale di sesso femminile facente capo al direttore esecutivo e nell'unità Risorse e informatica, solo il 22 % del personale di grado AD8 e più elevato è costituito da donne;

14.  ribadisce la sua proposta di nominare un deputato al Parlamento europeo nel consiglio di amministrazione dell'Agenzia al fine di rafforzare la trasparenza istituzionale, in particolare al momento dell'approvazione del bilancio da parte del consiglio di amministrazione stesso; propone, a tal proposito, che il deputato sia scelto fra i membri della commissione per la pesca del Parlamento europeo.

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

10.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

17

2

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Clara Eugenia Aguilera García, Renata Briano, David Coburn, Diane Dodds, Sylvie Goddyn, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, António Marinho e Pinto, Gabriel Mato, Norica Nicolai, Annie Schreijer-Pierik, Ricardo Serrão Santos, Isabelle Thomas, Peter van Dalen, Jarosław Wałęsa

Supplenti presenti al momento della votazione finale

José Blanco López, Ole Christensen, Norbert Erdős, Jens Gieseke, Czesław Hoc, Nosheena Mobarik

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Tilly Metz

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

17

+

ALDE

António Marinho e Pinto, Norica Nicolai

PPE

Norbert Erdős, Jens Gieseke, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, Gabriel Mato, Annie Schreijer-Pierik, Jarosław Wałęsa

S&D

Clara Eugenia Aguilera García, José Blanco López, Renata Briano, Ole Christensen, Ricardo Serrão Santos, Isabelle Thomas

VERTS/ALE

Marco Affronte, Tilly Metz

2

-

EFDD

David Coburn, Sylvie Goddyn

3

0

ECR

Peter van Dalen, Czesław Hoc, Nosheena Mobarik

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.2.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

21

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Jean-François Jalkh, Wolf Klinz, Monica Macovei, Georgi Pirinski, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Marco Valli, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach, Marian-Jean Marinescu

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Petra Kammerevert

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

21

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová, Wolf Klinz

ECR

Monica Macovei

EFDD

Marco Valli

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Marian-Jean Marinescu, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Karin Kadenbach, Petra Kammerevert, Georgi Pirinski, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes

1

-

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 109.

(2)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 109.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(5)

GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 109.

(8)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 109.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(11)

GU L 128 del 21.5.2005, pag. 1.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

GU C 84 del 17.3.2017, pag. 158.

(14)

Testi approvati, P8_TA-PROV(2019)0000.

Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2019Avviso legale