Procedura : 2018/2186(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0155/2019

Testi presentati :

A8-0155/2019

Discussioni :

PV 26/03/2019 - 12
CRE 26/03/2019 - 12

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 13.41

Testi approvati :

P8_TA(2019)0282

RELAZIONE     
PDF 187kWORD 62k
4.3.2019
PE 626.810v02-00 A8-0155/2019

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust) per l'esercizio 2017

(2018/2186(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Petri Sarvamaa

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2017

(2018/2186(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Unità di cooperazione giudiziaria dell'Unione europea (Eurojust) relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta di Eurojust(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2019 sullo scarico da dare a Eurojust sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0076/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 70,

–  vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità(5), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0155/2019),

1.  concede il discarico al direttore amministrativo di Eurojust per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2017;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore amministrativo di Eurojust, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti di Eurojust per l'esercizio 2017

(2018/2186(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Unità di cooperazione giudiziaria dell'Unione europea (Eurojust) relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta di Eurojust(7),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(8) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2019 sullo scarico da dare a Eurojust sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0076/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(10), in particolare l'articolo 70,

–  vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità(11), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0155/2019),

1.  approva la chiusura dei conti di Eurojust relativi all'esercizio 2017;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore amministrativo di Eurojust, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2017

(2018/2186(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2017,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0155/2019),

A.  considerando che, secondo lo stato delle entrate e delle spese(13), il bilancio definitivo di Eurojust per l'esercizio 2017 ammontava a 48 689 237 EUR, il che rappresenta un incremento dell'11,83 % rispetto al 2016; che l'aumento del bilancio si riferisce principalmente al trasferimento nella nuova sede di Eurojust; che il bilancio di Eurojust proviene integralmente dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti ("la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali di Eurojust relativi all'esercizio 2017 (la "relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali di Eurojust nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo del bilancio intrapresi durante l'esercizio 2017 hanno comportato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,97 %, il che rappresenta un leggero aumento dello 0,08 % rispetto al 2016, compreso un importo di 11 130 000 EUR riservato per il nuovo edificio; osserva che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 83,95 %, il che rappresenta un aumento del 3,53 % rispetto al 2016;

2.  si compiace del fatto che la Corte non abbia formulato osservazioni in merito all'esecuzione del bilancio 2017 di Eurojust; si compiace, in particolare, che la maggior parte delle raccomandazioni formulate dalla Corte dei conti per gli esercizi precedenti sia stata chiusa;

Annullamento di riporti

3.  osserva che l'annullamento di riporti dal 2016 al 2017 è ammontato a 234 228 EUR, il che rappresenta il 2,96 % dell'importo totale riportato, una riduzione del 2,64 % rispetto al 2016;

4.  sottolinea, soprattutto, che a partire dal 2017 la Corte non riscontra più riporti eccessivi di stanziamenti d'impegno dall'esercizio precedente (2016) all'esercizio in corso (2017) per il titolo II (spese per attività di supporto);

Performance

5.  osserva con soddisfazione che Eurojust si avvale di determinati indicatori chiave di prestazione quantitativi e qualitativi al fine di misurare il conseguimento dei suoi obiettivi per le sue attività annuali, compresi l'impatto, i risultati e gli indicatori tecnici e operativi per migliorare la sua gestione di bilancio; riconosce gli sforzi di Eurojust volti a migliorare il quadro di valutazione della performance onde fornire informazioni più significative che consentano di indicare meglio il conseguimento dei suoi obiettivi strategici e di valutare il valore aggiunto apportato dalle sue attività;

6.  osserva che Eurojust ha effettuato una profonda riorganizzazione della propria amministrazione, destinando maggiori risorse al rafforzamento del sostegno alle attività operative, con conseguenti sinergie e incrementi di efficienza; rileva che tali incrementi sono esemplificati dall'elevato tasso di esecuzione del bilancio e dei pagamenti;

7.  rileva con soddisfazione che nel 2017 Eurojust ha contribuito a progetti di lotta al terrorismo dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e di altri partner in materia di giustizia e affari interni e ha inoltre partecipato a due procedure d'appalto congiunte con Europol; rileva con soddisfazione che Eurojust intende sviluppare una strategia in materia di appalti volta a sfruttare ulteriormente i vantaggi delle procedure di appalto congiunte tra agenzie e istituzioni; incoraggia vivamente Eurojust a sviluppare ulteriormente i progetti di cooperazione con le altre istituzioni, agenzie, uffici e organi dell'Unione nel settore della giustizia e degli affari interni;

8.  ricorda l'importanza e il valore aggiunto di Eurojust nella lotta contro la criminalità organizzata in tutta Europa e, in particolare, il suo ruolo nel finanziamento delle squadre investigative comuni; accoglie con favore, a tale riguardo, la recente conclusione di un nuovo memorandum d'intesa tra Eurojust ed Europol(14), che definisce i criteri e le condizioni per il sostegno finanziario alle attività delle squadre investigative comuni fornito da entrambe le agenzie;

Politica del personale

9.  rileva che, al 31 dicembre 2017, l'organico era completo al 97,2 %, con la nomina di 202 su 208 agenti temporanei autorizzati a titolo del bilancio dell'Unione (rispetto ai 203 posti autorizzati nel 2016); osserva inoltre che nel 2017 hanno lavorato per Eurojust 21 agenti contrattuali e 17 esperti nazionali distaccati;

10.  osserva con soddisfazione che Eurojust ha adottato una politica in materia di prevenzione delle molestie, ha organizzato formazioni e ha messo in pratica l'assistenza confidenziale;

11.  accoglie con favore il suggerimento della Corte affinché Eurojust pubblichi gli avvisi di posti vacanti sul sito web dell'Ufficio europeo di selezione del personale onde incrementare la pubblicità; comprende le preoccupazioni di Eurojust in merito ai costi di traduzione;

12.  incoraggia Eurojust a prendere in considerazione l'adozione di una strategia in materia di diritti fondamentali, che comprenda un riferimento ai diritti fondamentali, in un codice di condotta che potrebbe definire i doveri del proprio personale e la relativa formazione; l'introduzione di meccanismi per individuare e segnalare eventuali violazioni dei diritti fondamentali e portare rapidamente tali violazioni all'attenzione dei principali organi di Eurojust; l'eventuale istituzione della carica di garante dei diritti fondamentali, direttamente responsabile nei confronti del consiglio di amministrazione, che assicuri un certo grado di indipendenza rispetto al resto del personale, affronti immediatamente le minacce ai diritti fondamentali ed effettui un costante aggiornamento della politica dell'organizzazione in materia di diritti fondamentali; lo sviluppo di un dialogo regolare con le organizzazioni della società civile e le pertinenti organizzazioni internazionali sulle questioni relative ai diritti fondamentali; l'impegno che il rispetto dei diritti fondamentali diventi parte essenziale delle condizioni di collaborazione di Eurojust con gli attori esterni tra cui, in particolare, i membri delle amministrazioni nazionali con i quali interagisce a livello operativo;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

13.  prende atto delle misure esistenti di Eurojust e degli sforzi in corso per garantire la trasparenza nonché la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse; deplora che la politica dell'Agenzia sia quella di pubblicare dichiarazioni di assenza di conflitto di interessi anziché dichiarazioni di interessi per il direttore amministrativo e i membri del consiglio di amministrazione; chiede la pubblicazione delle dichiarazioni di interessi;

14.  osserva che Eurojust ha adottato nel giugno 2018 le proprie norme interne in materia di denuncia di irregolarità sulla base delle norme modello della Commissione; chiede all'Agenzia di fornire informazioni dettagliate sugli eventuali casi di denunce di irregolarità registrati nel 2017 e su come sono stati gestiti; sottolinea l’importanza della sensibilizzazione e della formazione del personale, quali strumenti per promuovere un ambiente positivo e di fiducia nell'ambito del quale la segnalazione delle violazioni sia parte indiscussa della cultura d’impresa.

15.  deplora che la raccomandazione formulata dalla Corte dei conti nel 2010 di riconsiderare la definizione dei rispettivi ruoli e responsabilità del direttore amministrativo e del collegio di Eurojust, risultante dalla decisione istitutiva(15), per evitare una sovrapposizione di competenze fosse ancora aperta alla fine del 2017; riconosce che la soluzione della questione esula dal controllo di Eurojust ma è oggetto di esame da parte dei colegislatori nell'ambito della revisione del mandato di Eurojust; accoglie con favore l'adozione del regolamento (UE) 2018/1727 del Parlamento europeo e del Consiglio(16) e si attende che tali questioni siano risolte con la nuova struttura e il chiarimento dei ruoli e delle responsabilità ivi contenuti, compreso il nuovo comitato esecutivo.

Controlli interni

16.  osserva che nel 2017, a seguito della raccomandazione del Servizio di audit interno, Eurojust ha spostato il personale contabile dall'unità Bilancio, finanze e appalti per rafforzarne l'indipendenza; rileva inoltre che il contabile, in quanto capo dell'Ufficio contabilità, è nominato dal collegio di Eurojust;

Altre osservazioni

17.  riconosce che Eurojust ha completato con successo il trasloco nella sua nuova sede nel giugno 2017 senza perdere capacità operativa e che tutte le necessarie disposizioni pratiche di ordine finanziario, giuridico e di altro tipo sono state adottate in tempo utile; osserva che, per quanto riguarda gli investimenti nei nuovi locali previsti per il 2017, sono stati impegnati 11 130 000 EUR e che, al 31 dicembre 2017, erano stati erogati 8 790 000 EUR (79 %) ; invita Eurojust a riferire all'autorità di discarico in merito ai risultati al riguardo;

o

o o

18.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2019(17) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

17.1.2019

PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2017

(2018/2186(DEC))

Relatore per parere: Romeo Franz

SUGGERIMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  accoglie con favore le conclusioni della Corte dei conti secondo cui i conti annuali di Eurojust presentano fedelmente la posizione finanziaria della stessa al 31 dicembre 2017 e le sue operazioni sono legittime e regolari;

2.  accoglie con favore la mancanza di osservazioni della Corte dei conti in merito all'esecuzione del bilancio 2017 di Eurojust; si compiace, in particolare, che la maggior parte delle raccomandazioni formulate dalla Corte dei conti per gli esercizi precedenti sia stata chiusa; sottolinea, soprattutto, che a partire dal 2017 la Corte dei conti non riscontra più riporti eccessivi di stanziamenti d'impegno dall'esercizio precedente (2016) all'esercizio in corso (2017) per il titolo II (spese per attività di supporto);

3.  deplora che Eurojust non pubblichi tutti i suoi posti vacanti sul sito web dell'Ufficio europeo per la selezione del personale (EPSO) ma soltanto sul proprio sito e sui social media; prende atto delle preoccupazioni di Eurojust per quanto riguarda i costi aggiuntivi di traduzione dovuti al fatto che l'EPSO richiede la pubblicazione di avvisi di posto vacante in tutte le lingue ufficiali, ma sottolinea che nel caso di Eurojust ciò interessa soltanto un numero limitato di posti vacanti; concorda con la Corte dei conti sul fatto che ciò sarebbe pertinente e utile, in quanto le pubblicazioni dell'EPSO accrescono la trasparenza e la pubblicità e consentono ai cittadini di individuare i posti vacanti pubblicati collettivamente dalle varie istituzioni e agenzie dell'Unione; chiede, pertanto, che Eurojust pubblichi i propri avvisi di posto vacante anche nel sito web dell'EPSO; invita la Commissione a prendere in considerazione misure volte a ridurre l'onere finanziario a carico delle agenzie per la traduzione degli avvisi di posto vacante, anche istituendo un accordo quadro ad hoc con il Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea (CdT);

4.  ricorda l'importanza e il valore aggiunto di Eurojust nella lotta contro la criminalità organizzata in tutta Europa e, in particolare, il suo ruolo nel finanziamento delle squadre investigative comuni; accoglie con favore, a tale riguardo, la recente conclusione di un nuovo memorandum d'intesa tra Eurojust ed Europol(18), che definisce i criteri e le condizioni per il sostegno finanziario alle attività delle squadre investigative comuni fornito da entrambe le agenzie;

5.  deplora che la raccomandazione formulata dalla Corte dei conti nel 2010 di riconsiderare la definizione dei ruoli e delle responsabilità del direttore amministrativo e del collegio di Eurojust, risultante dal regolamento istitutivo(19), per evitare una sovrapposizione di competenze fosse ancora aperta alla fine del 2017; riconosce che la soluzione della questione esula dal controllo di Eurojust ma è oggetto di esame da parte dei colegislatori nell'ambito della revisione del mandato di Eurojust; accoglie con favore l'adozione del nuovo regolamento Eurojust(20) e si attende che tali questioni siano risolte con la nuova struttura e il chiarimento dei ruoli e delle responsabilità ivi contenuti, compreso il nuovo comitato esecutivo.

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

10.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

43

2

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Asim Ademov, Martina Anderson, Heinz K. Becker, Monika Beňová, Michał Boni, Caterina Chinnici, Rachida Dati, Frank Engel, Laura Ferrara, Romeo Franz, Kinga Gál, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Monika Hohlmeier, Sophia in ‘t Veld, Cécile Kashetu Kyenge, Monica Macovei, Roberta Metsola, Claude Moraes, Ivari Padar, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Csaba Sógor, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Bodil Valero, Marie-Christine Vergiat, Udo Voigt, Josef Weidenholzer, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský, Auke Zijlstra

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Dennis de Jong, Anna Hedh, Lívia Járóka, Marek Jurek, Jean Lambert, Jeroen Lenaers, Andrejs Mamikins, Angelika Mlinar, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Christine Revault d’Allonnes Bonnefoy

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Norbert Erdős, Fernando Ruas, Adam Szejnfeld

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

43

+

ALDE

Nathalie Griesbeck, Sophia in 't Veld, Angelika Mlinar, Maite Pagazaurtundúa Ruiz

ECR

Marek Jurek, Monica Macovei, Helga Stevens

EFDD

Laura Ferrara

GUE/NGL

Martina Anderson, Dennis de Jong, Marie-Christine Vergiat

PPE

Asim Ademov, Heinz K. Becker, Michał Boni, Rachida Dati, Frank Engel, Norbert Erdős, Kinga Gál, Monika Hohlmeier, Lívia Járóka, Jeroen Lenaers, Roberta Metsola, Fernando Ruas, Csaba Sógor, Adam Szejnfeld, Traian Ungureanu, Tomáš Zdechovský

S&D

Monika Beňová, Caterina Chinnici, Ana Gomes, Sylvie Guillaume, Anna Hedh, Cécile Kashetu Kyenge, Andrejs Mamikins, Claude Moraes, Ivari Padar, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, Birgit Sippel, Josef Weidenholzer

VERTS/ALE

Romeo Franz, Jean Lambert, Judith Sargentini, Bodil Valero

2

-

ENF

Auke Zijlstra

NI

Udo Voigt

1

0

ECR

Kristina Winberg

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.2.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

19

0

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Jean-François Jalkh, Wolf Klinz, Monica Macovei, Georgi Pirinski, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Marco Valli, Derek Vaughan, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Petra Kammerevert

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

19

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová, Wolf Klinz

ECR

Monica Macovei

EFDD

Marco Valli

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Karin Kadenbach, Petra Kammerevert, Georgi Pirinski, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes

0

-

 

 

1

0

ENF

Jean-François Jalkh

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 161.

(2)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 161.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(5)

GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 161.

(8)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 161.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(11)

GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

GU C 279 dell'8.8.2018, pag. 9.

(14)

Memorandum d'intesa sull'istituzione congiunta di norme e condizioni per il sostegno finanziario alle attività della squadra investigativa comune tra Europol e Eurojust, firmato il 1º giugno 2018.

(15)

Decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità (GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1).

(16)

Regolamento (UE) 2018/1727 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, sull'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e che sostituisce e abroga la decisione 2002/187/GAI del Consiglio (GU L 295 del 4.12.2015, pag. 138).

(17)

Testi approvati, P8_TA_PROV(2019)0000.

(18)

Memorandum d'intesa sull'istituzione congiunta di norme e condizioni per il sostegno finanziario alle attività della squadra investigativa comune tra Europol e Eurojust, firmato il 1º giugno 2018.

(19)

Decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità (GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1).

(20)

Regolamento (UE) 2018/1727 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, sull'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e che sostituisce e abroga la decisione 2002/187/GAI del Consiglio (GU L 295 del 4.12.2015, pag. 138).

Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2019Avviso legale