Procedura : 2018/0214(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0187/2019

Testi presentati :

A8-0187/2019

Discussioni :

Votazioni :

PV 16/04/2019 - 8.2
CRE 16/04/2019 - 8.2

Testi approvati :

P8_TA(2019)0360

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 176kWORD 61k
3.4.2019
PE 637.267v02-00 A8-0187/2019

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa all'adesione dell'Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche

(06929/2019 – C8-0133/2019 – 2018/0214(NLE))

Commissione giuridica

Relatore: Virginie Rozière

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE DELLA commissione per il commercio internazionale
 PARERE DELLA commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa all'adesione dell'Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche

(06929/2019 – C8-0133/2019 – 2018/0214(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (06929/2019),

–  visto l'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche, siglato a Ginevra il 20 maggio 2015,

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 207 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0133/2019),

–  visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  visti la raccomandazione della commissione giuridica e i pareri della commissione per il commercio internazionale e della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8-0187/2019),

1.  dà la sua approvazione all'adesione dell'Unione europea all'atto;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.


MOTIVAZIONE

L'Accordo di Lisbona concernente la protezione delle denominazioni di origine e la loro registrazione internazionale, del 31 ottobre 1958, ha creato un'"Unione particolare" nel quadro dell'Unione per la protezione della proprietà industriale, istituita dalla Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale del 1883.

Le sue parti contraenti si impegnano a proteggere, sul loro territorio, le denominazioni di origine dei prodotti degli altri paesi dell'Unione particolare, riconosciute e protette in quanto tali nel paese di origine e registrate presso l'Ufficio internazionale della proprietà intellettuale dell'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI), a meno che tali parti dichiarino di non essere in grado di garantire la protezione.

Sette Stati membri sono parti dell'Accordo di Lisbona: Bulgaria, Repubblica ceca, Francia, Italia, Ungheria, Portogallo e Slovacchia. Altri tre Stati membri hanno firmato, ma non ratificato, l'Accordo di Lisbona: Grecia, Spagna e Romania.

Il 20 maggio 2015 l'Atto di Ginevra ha rivisto l'Accordo di Lisbona. L'Atto di Ginevra estende il campo di applicazione del sistema di Lisbona includendovi, oltre alle denominazioni di origine, tutte le indicazioni geografiche e consente alle organizzazioni internazionali (quali l'Unione europea) di diventarne parti contraenti.

L'Unione ha competenza esclusiva per i settori disciplinati dall'Atto di Ginevra. Tale competenza esclusiva è stata confermata in una sentenza della Corte di giustizia europea.

Per quanto riguarda taluni prodotti agricoli, l'Unione ha istituito regimi di protezione uniformi ed esaustivi delle indicazioni geografiche per i vini (1970), le bevande spiritose (1989), i vini aromatizzati (1991) e altri prodotti agricoli e alimentari (1992). Senza aderirvi però, l'Unione e i suoi Stati membri non potrebbero beneficiare dell'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona.

Il relatore si compiace quindi della decisione del Consiglio di approvare l'adesione dell'Unione all'Atto di Ginevra. Accoglie inoltre con favore la possibilità per gli Stati membri di aderire a tale Atto nell'interesse dell'Unione e nel rispetto della sua competenza esclusiva, il che garantirà il diritto di voto dell'Unione, facendo ad un tempo fronte alla situazione particolare degli Stati membri già parti contraenti dell'Accordo di Lisbona.


PARERE DELLA commissione per il commercio internazionale (11.12.2018)

destinato alla commissione giuridica

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa all'adesione dell'Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche

(COM(2018)0350 – C8 – 2018/0214(NLE))

Relatore per parere: Tiziana Beghin

BREVE MOTIVAZIONE

Con l'atto in esame il Parlamento europeo darà la sua approvazione all'adesione dell'Unione europea all'Accordo di Lisbona dell'OMPI.

L'Accordo di Lisbona è un trattato del 1958 relativo alla protezione delle denominazioni di origine (DO). È stato aggiornato nel 2015 mediante l'Atto di Ginevra, che ne ha esteso l'ambito di applicazione alle indicazioni geografiche (IG). L'accordo consente di ottenere la protezione delle DO e delle IG attraverso un'unica registrazione.

Poiché soltanto sette Stati membri sono parte degli accordi e dal momento che la protezione nel quadro dei sistemi nazionali richiederebbe una registrazione paese per paese e potrebbe dare luogo a garanzie giuridiche differenti, il relatore ritiene che l'adesione dell'UE all'Accordo di Lisbona migliorerà la protezione delle IG europee in tutti i paesi firmatari di tale accordo.

Inoltre, in sede di negoziazione bilaterale con i partner commerciali, ciò consentirebbe all'Unione di fare riferimento al sistema di Lisbona come base per le trattative in materia di protezione delle IG.

Visto l'impatto positivo delle IG sulla produzione ad elevato valore aggiunto nel settore agricolo, il relatore suggerisce al Parlamento di dare la propria approvazione all'adesione.

******

La commissione per il commercio internazionale invita la commissione giuridica, competente per il merito, a raccomandare l'approvazione della proposta di decisione del Consiglio relativa all'adesione dell'Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Adesione dell'Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche

Riferimenti

COM(2018)03502018/0214(NLE)

Commissione competente per il merito

 

JURI

 

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Tiziana Beghin

29.8.2018

Esame in commissione

20.11.2018

 

 

 

Approvazione

10.12.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

38

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Maria Arena, Tiziana Beghin, David Borrelli, Daniel Caspary, Salvatore Cicu, Karoline Graswander-Hainz, Christophe Hansen, Yannick Jadot, France Jamet, Elsi Katainen, Jude Kirton-Darling, Danilo Oscar Lancini, Bernd Lange, Anne-Marie Mineur, Sorin Moisă, Alessia Maria Mosca, Franck Proust, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Tokia Saïfi, Marietje Schaake, Helmut Scholz, Joachim Schuster, Joachim Starbatty, Adam Szejnfeld, Iuliu Winkler

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Klaus Buchner, Dita Charanzová, Sajjad Karim, Seán Kelly, Gabriel Mato, Georg Mayer, Ralph Packet, Johannes Cornelis van Baalen, Jarosław Wałęsa

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Paloma López Bermejo, Anders Sellström, Miguel Urbán Crespo, Marco Zullo

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

38

+

ALDE

Johannes Cornelis van Baalen, Dita Charanzová, Elsi Katainen, Marietje Schaake

ECR

Sajjad Karim, Ralph Packet, Joachim Starbatty

EFDD

Tiziana Beghin, Marco Zullo

ENF

France Jamet, Danilo Oscar Lancini, Georg Mayer

GUE/NGL

Paloma López Bermejo, Anne-Marie Mineur, Helmut Scholz, Miguel Urbán Crespo

NI

David Borrelli

PPE

Daniel Caspary, Salvatore Cicu, Christophe Hansen, Seán Kelly, Gabriel Mato, Sorin Moisă, Franck Proust, Tokia Saïfi, Anders Sellström, Adam Szejnfeld, Jarosław Wałęsa, Iuliu Winkler

S&D

Maria Arena, Karoline Graswander-Hainz, Jude Kirton-Darling, Bernd Lange, Alessia Maria Mosca, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Joachim Schuster

VERTS/ALE

Klaus Buchner, Yannick Jadot

0

-

 

 

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE DELLA commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (30.11.2018)

destinato alla commissione giuridica

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa all'adesione dell'Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche

(COM(2018)0350 – C8-0000/2018 – 2018/0214(NLE))

Relatore per parere: Adina‑Ioana Vălean

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione giuridica, competente per il merito, a raccomandare l'approvazione della proposta di decisione del Consiglio relativa all'adesione dell'Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Adesione dell'Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche

Riferimenti

COM(2018)03502018/0214(NLE)

Commissione competente per il merito

 

JURI

 

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Adina-Ioana Vălean

30.8.2018

Approvazione

27.11.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

49

2

4

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Margrete Auken, Pilar Ayuso, Zoltán Balczó, Ivo Belet, Paul Brannen, Nessa Childers, Birgit Collin-Langen, Miriam Dalli, Seb Dance, Mark Demesmaeker, Stefan Eck, Bas Eickhout, Karl-Heinz Florenz, Elisabetta Gardini, Gerben-Jan Gerbrandy, Jens Gieseke, Julie Girling, Françoise Grossetête, Jytte Guteland, György Hölvényi, Karin Kadenbach, Urszula Krupa, Giovanni La Via, Jo Leinen, Peter Liese, Valentinas Mazuronis, Susanne Melior, Rory Palmer, Massimo Paolucci, Piernicola Pedicini, Bolesław G. Piecha, John Procter, Julia Reid, Frédérique Ries, Annie Schreijer-Pierik, Davor Škrlec, Renate Sommer, Adina-Ioana Vălean, Jadwiga Wiśniewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Elena Gentile, Christophe Hansen, Martin Häusling, Anja Hazekamp, Jan Huitema, Jiří Maštálka, Ulrike Müller, Alojz Peterle, Keith Taylor, Tiemo Wölken, Carlos Zorrinho

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Martina Anderson, Edward Czesak, Jens Geier, Jude Kirton-Darling, Vladimír Maňka, Anna Záborská

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

49

+

ALDE

Gerben Jan Gerbrandy, Jan Huitema, Valentinas Mazuronis, Ulrike Müller, Frédérique Ries

ECR

Mark Demesmaeker

EFDD

Piernicola Pedicini

GUE/NGL 

Martina Anderson, Stefan Eck, Anja Hazekamp, Jiří Maštálka

NI

Zoltán Balczó

PPE

Pilar Ayuso, Ivo Belet, Birgit Collin‑Langen, Karl‑Heinz Florenz, Elisabetta Gardini, Jens Gieseke, Julie Girling , Françoise Grossetête, Christophe Hansen, György Hölvényi, Giovanni La Via, Peter Liese, Alojz Peterle, Annie Schreijer‑Pierik, Renate Sommer, Adina‑Ioana Vălean, Anna Záborská

S&D

Paul Brannen, Nessa Childers, Miriam Dalli, Seb Dance, Jens Geier, Elena Gentile, Jytte Guteland, Karin Kadenbach, Jude Kirton‑Darling, Jo Leinen, Vladimír Maňka, Susanne Melior, Rory Palmer, Massimo Paolucci, Tiemo Wölken

VERTS/ALE

Margrete Auken, Bas Eickhout, Martin Häusling, Davor Škrlec, Keith Taylor

2

-

ECR

John Procter

EFDD

Julia Reid

4

0

ECR

Edward Czesak, Urszula Krupa, Bolesław G. Piecha, Jadwiga Wiśniewska

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Adesione dell’Unione europea all’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona sulle denominazioni di origine e le indicazioni geografiche

Riferimenti

06929/2019 – C8-0133/2019 – COM(2018)03502018/0214(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

15.3.2019

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

JURI

25.3.2019

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

INTA

25.3.2019

ENVI

25.3.2019

AGRI

25.3.2019

 

Pareri non espressi

       Decisione

AGRI

29.8.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Virginie Rozière

24.9.2018

 

 

 

Approvazione

1.4.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

15

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Max Andersson, Marie-Christine Boutonnet, Jean-Marie Cavada, Mady Delvaux, Mary Honeyball, Sajjad Karim, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Julia Reda, Evelyn Regner, Pavel Svoboda, József Szájer, Tadeusz Zwiefka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Pascal Durand, Virginie Rozière

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Mylène Troszczynski

Deposito

3.4.2019


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

15

+

ALDE

Jean-Marie Cavada

EFDD

Joëlle Bergeron

ENF

Marie-Christine Boutonnet, Mylène Troszczynski

PPE

Pavel Svoboda, József Szájer, Tadeusz Zwiefka

S&D

Mady Delvaux, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Evelyn Regner, Virginie Rozière, Julie Ward

VERTS/ALE

Max Andersson, Pascal Durand, Julia Reda

0

-

 

 

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2019Avviso legale