Procedura : 2016/0400B(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0190/2019

Testi presentati :

A8-0190/2019

Discussioni :

Votazioni :

PV 17/04/2019 - 16.1

Testi approvati :

P8_TA(2019)0409

<Date>{09/04/2019}9.4.2019</Date>
<NoDocSe>A8-0190/2019</NoDocSe>
PDF 1282kWORD 505k

<TitreType>RELAZIONE</TitreType>     <RefProcLect>***I</RefProcLect>

<Titre>sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che adatta agli articoli 290 e 291 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo</Titre>

<DocRef>(COM(2016)0799 – C8-0148/2019 – 2016/0400B(COD))</DocRef>


<Commission>{JURI}Commissione giuridica</Commission>

Relatore: <Depute>József Szájer</Depute>

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE DELLA COMMISSIONE GIURIDICA SULLA BASE GIURIDICA
 POSIZIONE SOTTO FORMA DI EMENDAMENTI della commissione per i problemi economici e monetari
 PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
 PARERE della commissione per i trasporti e il turismo
 PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
 ALLEGATO:  LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI
 ALLEGATO:  LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'AMBIENTE, LA SANITÀ PUBBLICA E LA SICUREZZA ALIMENTARE
 ALLEGATO:     LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'INDUSTRIA, LA RICERCA E L'ENERGIA
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER IL MERCATO INTERNO E LA PROTEZIONE DEI CONSUMATORI
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che adatta agli articoli 290 e 291 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo

(COM(2016)0799 – C8-0148/2019 – 2016/0400B(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

 vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0799),

 visti l'articolo 294, paragrafo 2, l'articolo 33, l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 64, paragrafo 2, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 172, l'articolo 192, paragrafo 1, l'articolo 207, l'articolo 214, paragrafo 3, e l'articolo 338, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0148/2019),

 visto il parere della commissione giuridica sulla base giuridica proposta,

 visti l'articolo 294, paragrafo 3, l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 172, l'articolo 192, paragrafo 1, e l'articolo 338, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

 visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 1° giugno 2017[1],

 visto il parere del Comitato delle regioni del 1° dicembre 2017[2],

 viste le lettere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia e della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori,

 vista la decisione della Conferenza dei presidenti del 7 marzo 2019 di autorizzare la commissione giuridica a scindere la proposta in esame della Commissione e a elaborare due relazioni legislative distinte sulla base della stessa,

 vista la relazione della commissione giuridica (A8-0020/2018),

 visti l'articolo 59 e l'articolo 39 del suo regolamento,

 visti la relazione della commissione giuridica e i pareri e la posizione sotto forma di emendamenti della commissione per i problemi economici e monetari, della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo e della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (A8-0190/2019),

1. adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2. chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

<RepeatBlock-Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>1</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Visto 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 33, l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 64, paragrafo 2, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 172, l'articolo 192, paragrafo 1, l'articolo 207, l'articolo 214, paragrafo 3, e l'articolo 338, paragrafo1,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 192, paragrafo 1, e l'articolo 338, paragrafo 1,

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>2</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(1) Il trattato di Lisbona ha introdotto la distinzione tra il potere delegato alla Commissione di adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano determinati elementi non essenziali dell'atto legislativo (atti delegati) e le competenze conferite alla Commissione di adottare atti per garantire condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione (atti di esecuzione).

(1) Il trattato di Lisbona ha modificato in modo sostanziale il quadro giuridico che disciplina le competenze conferite alla Commissione dal legislatore, introducendo una netta distinzione tra il potere delegato alla Commissione di adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano determinati elementi non essenziali dell'atto legislativo (atti delegati) e le competenze conferite alla Commissione di adottare atti per garantire condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione (atti di esecuzione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>3</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Considerando 8 bis (nuovo)</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis) Il raggruppamento e la presentazione, all'interno di un unico atto delegato della Commissione, di più deleghe di potere non strettamente correlate tra loro ostacola l'esercizio del diritto di controllo del Parlamento, dal momento che quest'ultimo è costretto ad accettare o respingere semplicemente l'intero atto delegato, senza alcuna possibilità di esprimere un parere sulle singole deleghe di potere.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>4</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 1 – comma 2 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/31/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 29</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 29 bis, con cui modifica gli allegati.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 29 bis, con cui modifica gli allegati della presente direttiva per adeguarli al progresso tecnico e scientifico.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Necessario per garantire la coerenza con la formulazione utilizzata nella proposta della Commissione COM(2016)0789, in particolare all'articolo 2, punto 2.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>5</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 1 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/31/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 29 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>6</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 1 – comma 2 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/31/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 30</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(3) L'articolo 30 è soppresso.

(3) L'articolo 30 è sostituito dal seguente:

 

"Articolo 30

 

Procedura di comitato

 

1. La Commissione è assistita dal comitato sui cambiamenti climatici istituito dall'articolo 26 del regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio*. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio**.

 

2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.

 

___________________

 

* Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo a un meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra e di comunicazione di altre informazioni in materia di cambiamenti climatici a livello nazionale e dell'Unione europea e che abroga la decisione n. 280/2004/CE (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 13).

 

** Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).".

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Necessario per garantire la coerenza con la formulazione utilizzata nella proposta della Commissione COM(2016)0789, in particolare all'articolo 2, punto 4.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>7</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

[...]

soppresso

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Dato che la scelta della delega di potere dalla procedura di regolamentazione con controllo agli atti delegati/atti di esecuzione per quanto riguarda la decisione sulla condivisione dello sforzo è controversa e che gli obblighi derivanti dalla decisione saranno sostituiti da un altro regolamento per il periodo 2021-2030, sarebbe preferibile non includere la decisione n. 406/2009/CE in questa proposta omnibus.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>8</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>9</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 2 – lettera a</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 8 – paragrafo 3 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>10</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 3 – lettera a</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 10 – paragrafo 3 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>11</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 3 – lettera b</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 10 – paragrafo 6 – comma 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a un meccanismo per l'attribuzione di quote a produttori e importatori.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a un meccanismo per l'attribuzione di quote a produttori e importatori.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>12</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 6</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 19</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle ulteriori misure per la sorveglianza di sostanze controllate o di sostanze nuove e di prodotti e apparecchiature che contengono o dipendono da sostanze controllate, sottoposti a regime di custodia temporanea, di deposito doganale o di zona franca ovvero in transito attraverso il territorio doganale dell'Unione e successivamente riesportati, sulla base di una valutazione dei rischi potenziali di commercio illecito collegati a tali movimenti, tenendo conto dei vantaggi ambientali e dell'impatto socioeconomico di tali misure."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alle ulteriori misure per la sorveglianza di sostanze controllate o di sostanze nuove e di prodotti e apparecchiature che contengono o dipendono da sostanze controllate, sottoposti a regime di custodia temporanea, di deposito doganale o di zona franca ovvero in transito attraverso il territorio doganale dell'Unione e successivamente riesportati, sulla base di una valutazione dei rischi potenziali di commercio illecito collegati a tali movimenti, tenendo conto dei vantaggi ambientali e dell'impatto socioeconomico di tali misure."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>13</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 7</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 20 – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle norme, in linea con le decisioni adottate dalle parti, relative all'immissione in libera pratica nell'Unione di prodotti e apparecchiature importati da Stati che non sono parti del protocollo, fabbricati impiegando sostanze controllate, ma che non contengono sostanze positivamente identificabili come sostanze controllate. Nell'identificazione di detti prodotti e apparecchiature sono rispettate le avvertenze tecniche fornite periodicamente alle parti."

"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme, in linea con le decisioni adottate dalle parti, relative all'immissione in libera pratica nell'Unione di prodotti e apparecchiature importati da Stati che non sono parti del protocollo, fabbricati impiegando sostanze controllate, ma che non contengono sostanze positivamente identificabili come sostanze controllate. Nell'identificazione di detti prodotti e apparecchiature sono rispettate le avvertenze tecniche fornite periodicamente alle parti."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>14</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 8 – lettera b</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 – paragrafo 4 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a un elenco dei prodotti e delle apparecchiature, in linea con le decisioni adottate dalla parti, per i quali il recupero di sostanze controllate o la distruzione di prodotti ed apparecchiature senza previo recupero di sostanze controllate sono considerati tecnicamente ed economicamente praticabili, specificando, se opportuno, le tecnologie da utilizzare.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a un elenco dei prodotti e delle apparecchiature, in linea con le decisioni adottate dalla parti, per i quali il recupero di sostanze controllate o la distruzione di prodotti ed apparecchiature senza previo recupero di sostanze controllate sono considerati tecnicamente ed economicamente praticabili, specificando, se opportuno, le tecnologie da utilizzare.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>15</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 8 – lettera c</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 – paragrafo 5 – commi 2 e 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"La Commissione valuta le misure adottate dagli Stati membri e le è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a detti requisiti professionali minimi, alla luce di tale valutazione e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo."

"La Commissione valuta le misure adottate dagli Stati membri e le è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a detti requisiti professionali minimi, alla luce di tale valutazione e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>16</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 9 – lettera a – punto i</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 23 – paragrafo 4 – comma 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Gli Stati membri definiscono i requisiti professionali minimi per il personale che svolge le attività di cui al paragrafo 2. Alla luce di una valutazione di queste misure adottate dagli Stati membri e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo all'armonizzazione di detti requisiti professionali minimi."

"Gli Stati membri definiscono i requisiti professionali minimi per il personale che svolge le attività di cui al paragrafo 2. Alla luce di una valutazione di queste misure adottate dagli Stati membri e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo all'armonizzazione di detti requisiti professionali minimi."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>17</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 9 – lettera b</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 23 – paragrafo 7</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"7. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui stabilisce un elenco delle tecnologie o delle pratiche che le imprese sono tenute ad adottare per ridurre al minimo fughe ed emissioni di sostanze controllate."

"7. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo un elenco delle tecnologie o delle pratiche che le imprese sono tenute ad adottare per ridurre al minimo fughe ed emissioni di sostanze controllate."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>18</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 11</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 24 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 3 e 5, all'articolo 10, paragrafi 3 e 6, all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 9, all'articolo 19, all'articolo 20, paragrafo 2, all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5, all'articolo 23, paragrafi 4 e 7, all'articolo 24, paragrafi 2 e 3, all'articolo 26, paragrafo 3, e all'articolo 27, paragrafo 10, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 3 e 5, all'articolo 10, paragrafi 3 e 6, all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 9, all'articolo 19, all'articolo 20, paragrafo 2, all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5, all'articolo 23, paragrafi 4 e 7, all'articolo 24, paragrafi 2 e 3, all'articolo 26, paragrafo 3, e all'articolo 27, paragrafo 10, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>19</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 3 – comma 3 – punto 14</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1005/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 27 – paragrafo 10</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui modifica le prescrizioni in materia di comunicazione di cui ai paragrafi da 1 a 7 per adempiere agli obblighi derivanti dal protocollo o per facilitarne l'applicazione."

"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis per modificare le prescrizioni in materia di comunicazione di cui ai paragrafi da 1 a 7 per adempiere agli obblighi derivanti dal protocollo o per facilitarne l'applicazione."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>20</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte II – paragrafo 4 – comma 2 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2002/58/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 4 – paragrafo 5</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 ter riguardo alle circostanze, al formato e alle procedure applicabili alle prescrizioni in materia di informazioni e comunicazioni di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, dopo aver consultato l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA), il gruppo di lavoro per la tutela delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali istituito dall'articolo 29 della direttiva 95/46/CE, e il Garante europeo della protezione dei dati."

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 ter per integrare la presente direttiva in merito alle circostanze, al formato e alle procedure applicabili alle prescrizioni in materia di informazioni e comunicazioni di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, dopo aver consultato l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA), il gruppo di lavoro per la tutela delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali istituito dall'articolo 29 della direttiva 95/46/CE, e il Garante europeo della protezione dei dati."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>21</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte II – paragrafo 4 – comma 2 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2002/58/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 14 ter – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 5, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>22</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte IV – paragrafo 8 – comma 2 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Direttiva 89/391/CEE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 17 ter – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 bis è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 bis è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>23</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte IV – paragrafo 16 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 92/91/CEE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 11 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>24</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte IV – paragrafo 17 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 92/104/CEE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 11 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>25</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte IV – paragrafo 18 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 93/103/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 12 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>26</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte IV – paragrafo 21 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 1999/92/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 10 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>27</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte IV – paragrafo 22 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2000/54/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 19 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 19 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 19 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>28</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte IV – paragrafo 27 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/104/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 11 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>29</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/73/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 6 – paragrafo 4</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per la cooperazione regionale in uno spirito di solidarietà."

"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per la cooperazione regionale in uno spirito di solidarietà."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>30</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/73/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 11 – paragrafo 10</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che prescrivono la procedura da seguire ai fini dell'applicazione del presente articolo."

"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che prescrivono la procedura da seguire ai fini dell'applicazione del presente articolo."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>31</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/73/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 15 – paragrafo 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per garantire la piena ed effettiva osservanza del paragrafo 2 del presente articolo da parte del proprietario del sistema di trasporto o del gestore del sistema di stoccaggio."

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per garantire la piena ed effettiva osservanza del paragrafo 2 del presente articolo da parte del proprietario del sistema di trasporto o del gestore del sistema di stoccaggio."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>32</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/73/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 36 – paragrafo 10</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per l'applicazione delle condizioni di cui al paragrafo 1 e per la determinazione della procedura da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3, 6, 8 e 9."

"10. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per l'applicazione delle condizioni di cui al paragrafo 1 e per la determinazione della procedura da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3, 6, 8 e 9."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>33</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/73/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 42 – paragrafo 5</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti in merito all'estensione dell'obbligo delle autorità di regolamentazione di cooperare reciprocamente e con l'Agenzia."

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti in merito all'estensione dell'obbligo delle autorità di regolamentazione di cooperare reciprocamente e con l'Agenzia."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>34</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 6</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/73/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 43 – paragrafo 9</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"9. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che prescrivono la procedura da seguire da parte delle autorità di regolamentazione, dell'Agenzia e della Commissione in ordine alla conformità delle decisioni prese dalle autorità di regolamentazione con gli orientamenti contemplati dal presente articolo."

"9. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che prescrivono la procedura da seguire da parte delle autorità di regolamentazione, dell'Agenzia e della Commissione in ordine alla conformità delle decisioni prese dalle autorità di regolamentazione con gli orientamenti contemplati dal presente articolo."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>35</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 7</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/73/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 44 – paragrafo 4</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che stabiliscono le metodologie e le modalità da applicare per la conservazione dei dati, nonché il formato e il contenuto dei dati da conservare."

"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che stabiliscono le metodologie e le modalità da applicare per la conservazione dei dati, nonché il formato e il contenuto dei dati da conservare."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>36</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 29 – comma 2 – punto 8</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/73/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 50 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 10, all'articolo 15, paragrafo 3, all'articolo 36, paragrafo 10, all'articolo 42, paragrafo 5, all'articolo 43, paragrafo 9, e all'articolo 44, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 10, all'articolo 15, paragrafo 3, all'articolo 36, paragrafo 10, all'articolo 42, paragrafo 5, all'articolo 43, paragrafo 9, e all'articolo 44, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>37</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 715/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 3 – paragrafo 5</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis riguardo agli orientamenti che precisano le modalità di svolgimento del procedimento da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2."

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo orientamenti che precisano le modalità di svolgimento del procedimento da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>38</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 715/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 6 – paragrafo 11 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Se la Commissione propone di adottare un codice di rete di sua iniziativa, essa procede, per un periodo non inferiore a due mesi, alla consultazione dell'Agenzia, della REGST del gas e di tutte le parti interessate in merito a un progetto di codice di rete. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui adotta i codici di rete."

"Se la Commissione propone di adottare un codice di rete di sua iniziativa, essa procede, per un periodo non inferiore a due mesi, alla consultazione dell'Agenzia, della REGST del gas e di tutte le parti interessate in merito a un progetto di codice di rete. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando i codici di rete."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>39</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 715/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 12 – paragrafo 3 – comma 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui ai paragrafi 1 e 2, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui definisce l'area geografica di competenza di ciascuna struttura di cooperazione regionale, tenendo conto delle strutture di cooperazione regionali esistenti. A tal fine, la Commissione consulta l'Agenzia e la REGST del gas."

"Ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui ai paragrafi 1 e 2, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo l'area geografica di competenza di ciascuna struttura di cooperazione regionale, tenendo conto delle strutture di cooperazione regionali esistenti. A tal fine, la Commissione consulta l'Agenzia e la REGST del gas."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>40</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 715/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 23 – paragrafo 2 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui stabilisce gli orientamenti sulle questioni elencate al paragrafo 1 e modifica gli orientamenti di cui alle lettere a), b) e c)."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo gli orientamenti sulle questioni elencate al paragrafo 1 e di modificare gli orientamenti di cui alle lettere a), b) e c)."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione e modifica).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>41</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte V – paragrafo 30 – comma 2 – punto 6</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 715/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 27 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 11, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 12, paragrafo 3, e all'articolo 23, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 11, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 12, paragrafo 3 e all'articolo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>42</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 32 – comma 2 – punto 6</Article>

<DocAmend2>Direttiva 91/271/CEE </DocAmend2>

<Article2>Articolo 17 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafo 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 2, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafo 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 2, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>43</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 33 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 91/676/CEE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 8 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>44</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 35 – comma 2 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 96/59/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 10 – paragrafo 2 – parte introduttiva</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 ter, con cui:

2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 ter, al fine di integrare la presente direttiva per le finalità seguenti:

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>45</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 35 – comma 2 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Direttiva 96/59/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 10 ter – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>46</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 36 – comma 4 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 98/83/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 11 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>47</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 37 – comma 3 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2000/53/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 5 – paragrafo 5 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo ai requisiti minimi per il certificato di rottamazione.;

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis per integrare la presente direttiva stabilendo requisiti minimi per il certificato di rottamazione.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>48</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 37 – comma 3 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2000/53/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle modalità dettagliate necessarie per controllare l'osservanza, da parte degli Stati membri, degli obiettivi enunciati nel primo comma. Nel proporre dette modalità, la Commissione tiene conto di tutti i fattori pertinenti, tra cui la disponibilità di dati e la questione delle esportazioni ed importazioni di veicoli fuori uso."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le modalità dettagliate necessarie per controllare l'osservanza, da parte degli Stati membri, degli obiettivi enunciati nel primo comma. Nel proporre dette modalità, la Commissione tiene conto di tutti i fattori pertinenti, tra cui la disponibilità di dati e la questione delle esportazioni ed importazioni di veicoli fuori uso."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>49</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 37 – comma 3 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2000/53/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 8 – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle norme di cui al paragrafo 1. Nel proporre dette norme, la Commissione tiene conto dei lavori in corso in questo settore in seno agli organismi internazionali interessati, partecipando, se del caso, ai lavori."

"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le norme di cui al paragrafo 1. Nel proporre dette norme, la Commissione tiene conto dei lavori in corso in questo settore in seno agli organismi internazionali interessati, partecipando, se del caso, ai lavori."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>50</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 37 – comma 3 – punto 6</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2000/53/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 9 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), all'articolo 5, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 6, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), all'articolo 5, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 6, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>51</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 38 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2000/60/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 8 – paragrafo 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis, con cui adotta specifiche tecniche e metodi uniformi per analizzare e monitorare lo stato delle acque."

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis al fine di integrare la presente direttiva adottando specifiche tecniche e metodi uniformi per analizzare e monitorare lo stato delle acque."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>52</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 38 – comma 3 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2000/60/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 20 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 3, all'articolo 20, paragrafo 1, primo comma, e all'allegato V, punto 1.4.1, punto ix), è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 3, all'articolo 20, paragrafo 1, primo comma, e all'allegato V, punto 1.4.1, punto ix), è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>53</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 38 – comma 3 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2000/60/CE</DocAmend2>

<Article2>Allegato V – punto 1.4.1 – punto ix</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"ix) Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis, con cui adotta i risultati dell'operazione di intercalibrazione e fissa i valori per le classificazioni nei sistemi di monitoraggio degli Stati membri a norma dei punti da i) a viii). I risultati e i valori sono pubblicati entro sei mesi dal completamento dell'operazione di intercalibrazione."

"ix) Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis al fine di integrare la presente direttiva adottando i risultati dell'operazione di intercalibrazione e fissando i valori per le classificazioni nei sistemi di monitoraggio degli Stati membri a norma dei punti da i) a viii). I risultati e i valori sono pubblicati entro sei mesi dal completamento dell'operazione di intercalibrazione."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>54</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 41 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2004/107/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 5 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 15, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 15, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>55</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 42 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/7/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera a</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

a) specifica la norma EN/ISO sull'equivalenza dei metodi microbiologici ai fini dell'articolo 3, paragrafo 9;

a) integrare la presente direttiva specificando la norma EN/ISO sull'equivalenza dei metodi microbiologici ai fini dell'articolo 3, paragrafo 9;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>56</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 42 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/7/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera b</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

b) modifica l'allegato I, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico, per quanto riguarda i metodi di analisi per i parametri definiti in quell'allegato;

b) modificare l'allegato I, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico, per quanto riguarda i metodi di analisi per i parametri definiti in quell'allegato;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>57</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 42 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/7/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera c</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) modifica l'allegato V, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico.;

c) modificare l'allegato V, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico.;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>58</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 42 – comma 3 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/7/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 15 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>59</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/21/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – parte introduttiva</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 22 bis riguardo:

2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 22 bis al fine di integrare la presente direttiva riguardo alle seguenti finalità:

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>60</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/21/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera a</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

a) all'elaborazione delle disposizioni tecniche ai fini dell'articolo 13, paragrafo 6, in particolare le disposizioni tecniche relative alla definizione del cianuro dissociabile con un acido debole e il rispettivo metodo di misurazione;

a) elaborare le disposizioni tecniche ai fini dell'articolo 13, paragrafo 6, in particolare le disposizioni tecniche relative alla definizione del cianuro dissociabile con un acido debole e il rispettivo metodo di misurazione;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Chiarimento in merito alla delega di potere.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>61</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/21/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera b</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

b) alla definizione dei requisiti tecnici per la caratterizzazione dei rifiuti contenuti nell'allegato II;

b) definire i requisiti tecnici per la caratterizzazione dei rifiuti contenuti nell'allegato II;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Chiarimento in merito alla delega di potere.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>62</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/21/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera c</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

c) all'interpretazione della definizione che figura all'articolo 3, punto 3;

c) fornire un'interpretazione della definizione che figura all'articolo 3, punto 3;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Chiarimento in merito alla delega di potere.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>63</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/21/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera d</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

d) alla definizione dei criteri di classificazione delle strutture di deposito dei rifiuti in base all'allegato III;

d) definire i criteri di classificazione delle strutture di deposito dei rifiuti in base all'allegato III;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Chiarimento in merito alla delega di potere.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>64</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/21/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera e</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

e) alla definizione di eventuali norme armonizzate per i metodi di campionamento e di analisi necessari per l'attuazione della direttiva sotto il profilo tecnico.

e) definire eventuali norme armonizzate per i metodi di campionamento e di analisi necessari per l'attuazione della direttiva sotto il profilo tecnico.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Chiarimento in merito alla delega di potere.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>65</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 43 – comma 3 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/21/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 22 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 22, paragrafi 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 22, paragrafi 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>66</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 44 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2006/118/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 8 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>67</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 46 – comma 3 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2007/2/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 7 – paragrafo 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui stabilisce modalità tecniche per l'interoperabilità e, se fattibile, l'armonizzazione dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi. Nell'elaborare tali disposizioni si tiene conto delle pertinenti esigenze degli utilizzatori, delle iniziative esistenti e delle norme internazionali per l'armonizzazione dei set di dati territoriali, nonché della fattibilità e di considerazioni relative a costi/benefici."

"1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo modalità tecniche per l'interoperabilità e, se fattibile, l'armonizzazione dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi. Nell'elaborare tali disposizioni si tiene conto delle pertinenti esigenze degli utilizzatori, delle iniziative esistenti e delle norme internazionali per l'armonizzazione dei set di dati territoriali, nonché della fattibilità e di considerazioni relative a costi/benefici."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>68</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 46 – comma 3 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2007/2/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 16 – parte introduttiva</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui definisce, per integrare il presente capo:

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo, in particolare:

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>69</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 46 – comma 3 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2007/2/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 17 – paragrafo 8 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui disciplina le suddette condizioni. Tali disposizioni di esecuzione rispettano pienamente i principi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3.;

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva disciplinando le suddette condizioni. Tali disposizioni di esecuzione rispettano pienamente i principi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3.;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>70</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 46 – comma 3 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2007/2/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 21 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 7, all'articolo 7, paragrafo 1, all'articolo 16 e all'articolo 17, paragrafo 8, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 7, all'articolo 7, paragrafo 1, all'articolo 16 e all'articolo 17, paragrafo 8, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>71</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 47 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2007/60/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 11 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>72</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 48 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2008/50/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 28 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 28, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 28, paragrafo1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>73</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 49 – comma 2 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2008/56/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 9 – paragrafo 3 – comma 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui definisce 3 entro il 15 luglio 2010 i criteri e le norme metodologiche che gli Stati membri devono utilizzare, sulla base degli allegati I e III, in modo da garantire la coerenza e consentire una comparazione della misura in cui le regioni o sottoregioni marine stiano conseguendo un buono stato ecologico.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo entro il 15 luglio 2010 i criteri e le norme metodologiche che gli Stati membri devono utilizzare, sulla base degli allegati I e III, in modo da garantire la coerenza e consentire una comparazione della misura in cui le regioni o sottoregioni marine stiano conseguendo un buono stato ecologico.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>74</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 49 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2008/56/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 11 – paragrafo 4</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui stabilisce specifiche e metodi standardizzati di monitoraggio e valutazione che tengano conto degli impegni esistenti e garantiscano la comparabilità dei risultati delle attività di monitoraggio e di valutazione."

"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo specifiche e metodi standardizzati di monitoraggio e valutazione che tengano conto degli impegni esistenti e garantiscano la comparabilità dei risultati delle attività di monitoraggio e di valutazione."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>75</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 49 – comma 2 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2008/56/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 24 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 4, e all'articolo 24, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 4, e all'articolo 24, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

 

<Amend>Emendamento  <NumAm>76</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 52 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Direttiva 2009/147/CE</DocAmend2>

<Article2>Articolo 15 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>77</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Al fine di aggiornare il regolamento (CE) n. 1221/2009 e di istituire procedure di valutazione, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento e integrarlo con procedure per la valutazione inter pares (peer evaluation) degli organismi competenti EMAS. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Al fine di aggiornare il regolamento (CE) n. 1221/2009 e di istituire procedure di valutazione, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento e integrarlo con procedure per la valutazione inter pares (peer evaluation) degli organismi competenti EMAS nonché per fornire documenti di riferimento settoriali e documenti di orientamento relativi alla registrazione delle organizzazioni e alle procedure di armonizzazione. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>78</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 2</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda l'armonizzazione di certe procedure e in relazione a documenti di riferimento settoriali, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 1221/2009. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.

soppresso

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>79</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1221/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 16 – paragrafo 4 – comma 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione adotta documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi competenti mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento elaborando documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi competenti.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>80</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1221/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 17 – paragrafo 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis, riguardo alle procedure per lo svolgimento della valutazione inter pares degli organismi competenti EMAS, incluse le procedure adeguate di ricorso nei confronti delle decisioni adottate a seguito della valutazione inter pares."

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo procedure per lo svolgimento della valutazione inter pares degli organismi competenti EMAS, incluse le procedure adeguate di ricorso nei confronti delle decisioni adottate a seguito della valutazione inter pares."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>81</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1221/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 30 – paragrafo 6 – comma 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione adotta documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi di accreditamento e di abilitazione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento elaborando documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi di accreditamento e di abilitazione.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>82</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1221/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 46 – paragrafo 6</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"6. La Commissione adotta i documenti di riferimento settoriali di cui al paragrafo 1 e le linee guida di cui al paragrafo 4 mediante atti di esecuzione, secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2."

"6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando i documenti di riferimento settoriali di cui al paragrafo 1 e le linee guida di cui al paragrafo 4."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>83</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 53 – comma 3 – punto 6</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1221/2009</DocAmend2>

<Article2>Articolo 48 bis</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Articolo 48 bis

"Articolo 48 bis

Esercizio della delega

Esercizio della delega

1. Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.

1. Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 17, paragrafo 3, e all'articolo 48, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 17, paragrafo 3, all'articolo 30, paragrafo 6, all'articolo 46, paragrafo 6, e all'articolo 48, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

3. La delega di potere di cui all'articolo 17, paragrafo 3, e all'articolo 48 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

3. La delega di potere di cui all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 17, paragrafo 3, all'articolo 30, paragrafo 6, all'articolo 46, paragrafo 6, e all'articolo 48 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

4. Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.

4. Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.

5. Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.

5. Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.

6. L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 3, e dell'articolo 48 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6. L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 4, dell'articolo 17, paragrafo 3, dell'articolo 30, paragrafo 6, dell'articolo 46, paragrafo 6, e dell'articolo 48 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

_______________

_______________

* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."

* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9) e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>84</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte I – paragrafo 54 – comma 4 – punto 1 – lettera b</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 66/2010</DocAmend2>

<Article2>Articolo 6 – paragrafo 7 – comma 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per determinate categorie di prodotti contenenti le sostanze di cui al paragrafo 6, e solo qualora non sia tecnicamente fattibile sostituirli in quanto tali ovvero mediante l'uso di materiali o di una progettazione alternativi, o nel caso dei prodotti che hanno una prestazione ambientale globale molto più elevata rispetto ad altri prodotti della stessa categoria, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui adotta misure di deroga al paragrafo 6.

Per determinate categorie di prodotti contenenti le sostanze di cui al paragrafo 6, e solo qualora non sia tecnicamente fattibile sostituirli in quanto tali ovvero mediante l'uso di materiali o di una progettazione alternativi, o nel caso dei prodotti che hanno una prestazione ambientale globale molto più elevata rispetto ad altri prodotti della stessa categoria, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo disposizioni con cui adotta misure di deroga al paragrafo 6.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>85</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 54 – comma 4 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 66/2010</DocAmend2>

<Article2>Articolo 8 – paragrafo 2 – comma 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui prevede, entro nove mesi dalla consultazione del CUEME, misure per stabilire criteri specifici per il marchio Ecolabel UE per ogni gruppo di prodotti. Tali misure sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo, entro nove mesi dalla consultazione del CUEME, misure per stabilire criteri specifici per il marchio Ecolabel UE per ogni gruppo di prodotti. Tali misure sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>86</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VI – paragrafo 54 – comma 4 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 66/2010</DocAmend2>

<Article2>Articolo 15 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 7, all'articolo 8, paragrafo 2, e all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 7, all'articolo 8, paragrafo 2, e all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>87</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CEE) n. 3924/91</DocAmend2>

<Article2>Articolo 2 – paragrafo 6</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis, con cui aggiorna l'elenco Prodcom e le informazioni raccolte per ciascuna rubrica."

"6. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento aggiornando l'elenco Prodcom e le informazioni raccolte per ciascuna rubrica."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>88</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CEE) n. 3924/91</DocAmend2>

<Article2>Articolo 3 – paragrafo 5</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle modalità di applicazione del paragrafo 3, comprese misure di adeguamento al progresso tecnico,"

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando modalità di applicazione del paragrafo 3, comprese misure di adeguamento al progresso tecnico,"

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>89</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CEE) n. 3924/91</DocAmend2>

<Article2>Articolo 4 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Tuttavia, per talune rubriche dell'elenco Prodcom, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis, con cui prevede che siano condotte indagini con una periodicità mensile o trimestrale.

Tuttavia, per talune rubriche dell'elenco Prodcom, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento prevedendo che siano condotte indagini con una periodicità mensile o trimestrale.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>90</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CEE) n. 3924/91</DocAmend2>

<Article2>Articolo 5 – paragrafo 1</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1. Le informazioni necessarie vengono raccolte dagli Stati membri con l'ausilio di questionari di indagine il cui contenuto è conforme alle modalità definite dalla Commissione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo a tali modalità."

"1. Le informazioni necessarie vengono raccolte dagli Stati membri con l'ausilio di questionari di indagine il cui contenuto è conforme alle modalità definite dalla Commissione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo tali modalità."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>91</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CEE) n. 3924/91</DocAmend2>

<Article2>Articolo 6</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle regole specifiche in conformità delle quali gli Stati membri trattano i questionari compilati di cui all'articolo 5, paragrafo 1, o alle informazioni provenienti da altre fonti di cui all'articolo 5, paragrafo 3.;

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo regole specifiche in conformità delle quali gli Stati membri trattano i questionari compilati di cui all'articolo 5, paragrafo 1, o alle informazioni provenienti da altre fonti di cui all'articolo 5, paragrafo 3.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>92</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 55 – comma 3 – punto 6</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CEE) n. 3924/91</DocAmend2>

<Article2>Articolo 9 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 6, all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 6, all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

 

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>93</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 56 – comma 2 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CEE) n. 696/93</DocAmend2>

<Article2>Articolo 6</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, prevede in particolare le unità statistiche del sistema produttivo, i criteri utilizzati e le definizioni specificate nell'allegato per adeguarle al progresso economico e tecnico."

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, al fine di modificare le unità statistiche del sistema produttivo, i criteri utilizzati e le definizioni specificate nell'allegato per adeguarle al progresso economico e tecnico.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Chiarimento in merito alla delega di potere.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>94</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 56 – comma 2 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CEE) n. 696/93</DocAmend2>

<Article2>Articolo 6 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>95</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 1 – punto 4</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

- per integrare il regolamento con i criteri di misurazione della qualità;

- per integrare il regolamento con i criteri di misurazione della qualità delle variabili;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento del testo introduttivo (considerando) con l'emendamento proposto all'articolo 10, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1165/98.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>96</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 2 – parte introduttiva</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

(2) All'articolo 4, paragrafo 2, il secondo comma è sostituito dal seguente:

(2) All'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), il secondo comma è sostituito dal seguente:

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Alla luce della recente giurisprudenza della Corte di giustizia, è opportuno che la delega di potere specifichi chiaramente se il potere consiste nell'integrare o modificare l'atto giuridico. L'emendamento è attuato in modo coerente in tutto il testo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>97</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 2</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Articolo 4 – paragrafo 2 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

I particolari dei programmi di cui al primo comma vengono specificati negli allegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alla loro approvazione e attuazione.;

I particolari dei programmi di cui al primo comma vengono specificati negli allegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo ulteriori precisazioni riguardo alla loro approvazione e attuazione.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Alla luce della recente giurisprudenza della Corte di giustizia, è opportuno che la delega di potere specifichi chiaramente se il potere consiste nell'integrare o modificare l'atto giuridico. L'emendamento è attuato in modo coerente in tutto il testo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>98</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Articolo 10 – paragrafo 5</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo ai criteri di misurazione della qualità."

"5. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento precisando i criteri di misurazione della qualità delle variabili."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

L'emendamento specifica la delega di potere (integrazione) e l'oggetto preciso dell'atto delegato.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>99</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 4 bis (nuovo)</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Articolo 18 – paragrafo 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(4 bis) all'articolo 18, il paragrafo 3 è soppresso;

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Il paragrafo 3 contiene una disposizione procedurale relativa alla procedura di regolamentazione con controllo, che è ormai superflua, e va quindi soppresso.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>100</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Articolo 18 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 10, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, all'articolo 10, paragrafo 5, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da .... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati. La delega di potere è modificata da un periodo di tempo indeterminato a un periodo di cinque anni, in linea con la prassi consolidata nella legislazione nei settori che competono alla commissione ECON e con l'approccio generale del Parlamento. La modifica è attuata in modo coerente in tutto il testo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>101</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Articolo 18 bis – paragrafo 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

3. La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 10, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

3. La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, all'articolo 10, paragrafo 5, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>102</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 5</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Articolo 18 bis – paragrafo 6</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

6. L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, dell'articolo 4, paragrafo 2, dell'articolo 10, dell'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, dell'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, dell'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e dell'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6. L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, dell'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, dell'articolo 10, paragrafo 5, dell'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, dell'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, dell'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e dell'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati. Il periodo di controllo è fissato a tre mesi, prorogabili una sola volta per altri tre mesi, in linea con la prassi consolidata nella legislazione nei settori che competono alla commissione ECON. La modifica è attuata in modo coerente in tutto il testo.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>103</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto ii</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato A – lettera b – punto 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>104</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto iii</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato A – lettera c – punto 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. I dati sui prezzi alla produzione sul mercato non interno (n. 312) e sui prezzi all'importazione (n. 340) possono essere elaborati utilizzando valori unitari di prodotti provenienti dal commercio estero o altre fonti, ma solo se non vi è un peggioramento significativo della qualità rispetto a dati specifici sui prezzi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alle condizioni per garantire la qualità necessaria dei dati."

"2. I dati sui prezzi alla produzione sul mercato non interno (n. 312) e sui prezzi all'importazione (n. 340) possono essere elaborati utilizzando valori unitari di prodotti provenienti dal commercio estero o altre fonti, ma solo se non vi è un peggioramento significativo della qualità rispetto a dati specifici sui prezzi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni per garantire la qualità necessaria dei dati."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>105</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto vi</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato A – lettera d – punto 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. Inoltre, le variabili «Produzione» (n. 110) e «Ore di lavoro» (n. 220) devono essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

"2. Inoltre, le variabili «Produzione» (n. 110) e «Ore di lavoro» (n. 220) devono essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>106</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto vii</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato A – lettera f – punto 8</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"8. Per la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340), alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui stabilisce le condizioni di applicazione di un programma europeo di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d)."

"8. Per la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340), alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni di applicazione di un programma europeo di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d)."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>107</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 6 – punto viii</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato A – lettera f – punto 9</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"9. Le variabili relative al mercato non interno (nn. 122 e 312) devono essere trasmesse in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della NACE Rev. 2, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della NACE Rev. 2. L'informazione su NACE Rev. 2, sezioni D ed E, non è richiesta per la variabile 122. Inoltre la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340) deve essere trasmessa in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della CPA, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della CPA. Per la distinzione tra zona euro e zona extra euro, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui stabilisce le condizioni di applicazione di programmi europei di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Il campo d'applicazione della variabile relativa ai prezzi all'importazione può essere limitato dal programma europeo di campionamento all'importazione di prodotti da paesi della zona extra euro. Gli Stati membri che non hanno adottato l'euro non sono tenuti a fornire la distinzione tra zona euro e zona extra euro per le variabili 122, 312 e 340."

"9. Le variabili relative al mercato non interno (nn. 122 e 312) devono essere trasmesse in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della NACE Rev. 2, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della NACE Rev. 2. L'informazione su NACE Rev. 2, sezioni D ed E, non è richiesta per la variabile 122. Inoltre la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340) deve essere trasmessa in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della CPA, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della CPA. Per la distinzione tra zona euro e zona extra euro, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni di applicazione di programmi europei di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Il campo d'applicazione della variabile relativa ai prezzi all'importazione può essere limitato dal programma europeo di campionamento all'importazione di prodotti da paesi della zona extra euro. Gli Stati membri che non hanno adottato l'euro non sono tenuti a fornire la distinzione tra zona euro e zona extra euro per le variabili 122, 312 e 340."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Il termine zona euro è il termine ufficiale per il gruppo di paesi che hanno adottato l'euro come moneta unica. Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>108</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 7 – punto i</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato B – lettera b – punto 4</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."

"4. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>109</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 7 – punto iv</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato B – lettera d – punto 2 – comma 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi.

Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>110</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 8 – punto i</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato C – lettera b – punto 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."

"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."

(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 8 - punto i") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto i" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>111</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 8 – punto iii</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato C – lettera c – punto 4</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

iii) Alla lettera c), punto 4, l'ultimo capoverso è soppresso;

iii) Alla lettera c), punto 4, il terzo comma è soppresso;

(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 8 - punto iii") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto iii" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della formulazione alle norme per la redazione legislativa dell'Unione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>112</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 8 – punto iv</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato C – lettera d – punto 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al volume delle vendite (n. 123) devono anche essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

"2. Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al volume delle vendite (n. 123) devono anche essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 8 - punto iv") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto iv" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>113</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 8 – punto v</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato C – lettera g – punto 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse entro un mese al livello di dettaglio di cui alla lettera f), punto 3, del presente allegato.  Per le variabili fatturato e deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 120 e n. 330/123), gli Stati membri possono scegliere di partecipare con contributi conformi alla ripartizione di un programma di campionamento europeo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alle condizioni della ripartizione di un programma di campionamento europeo."

"2. Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse entro un mese al livello di dettaglio di cui alla lettera f), punto 3, del presente allegato. Per le variabili fatturato e deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 120 e n. 330/123), gli Stati membri possono scegliere di partecipare con contributi conformi alla ripartizione di un programma di campionamento europeo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni della ripartizione di un programma di campionamento europeo."

(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 8 - punto v") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto v" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>114</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 9 – punto i</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato D – lettera b – punto 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."

"2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."

(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto i") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 10 - punto i" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>115</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 57 – comma 4 – punto 9 – punto iv</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 1165/98</DocAmend2>

<Article2>Allegato D – lettera d – punto 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2. La variabile relativa al fatturato (n. 120) deve essere anche trasmessa con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui modifica l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

"2. La variabile relativa al fatturato (n. 120) deve essere anche trasmessa con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

(Il riferimento nell'intestazione relativo all'allegato ("Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 9 - punto iv") corrisponde a "Allegato I - Parte VII - punto 57 - comma 4 - punto 10 - punto iv" della proposta della Commissione. Tale discrepanza è dovuta alla non corretta numerazione (Allegato I, parte VII, punto 57, comma 4, punto 8) nella proposta della Commissione.)

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>116</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 1</Article>

 

Testo della Commissione

Emendamento

Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 530/1999 ai cambiamenti economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento con la definizione e la scomposizione dei dati da fornire e i criteri di valutazione della qualità. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 530/1999 ai cambiamenti economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento con la definizione e la scomposizione dei dati da fornire e i criteri di valutazione della qualità delle statistiche. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento alle modifiche proposte all'articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 530/1999.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>117</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 3 – punto 1</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 530/1999</DocAmend2>

<Article2>Articolo 6 – paragrafo 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo alla definizione e alla scomposizione dei dati da fornire a norma dei paragrafi 1 e 2. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando la definizione e la scomposizione dei dati da fornire a norma dei paragrafi 1 e 2. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>118</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 3 – punto 3</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 530/1999</DocAmend2>

<Article2>Articolo 10 – paragrafo 3</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo ai criteri di valutazione della qualità. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."

"3. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando i criteri di valutazione della qualità delle statistiche. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione) e al suo ambito di applicazione.

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>119</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 3 – punto 4</Article>

<DocAmend2>Regolamento (CE) n. 530/1999</DocAmend2>

<Article2>Articolo 10 bis – paragrafo 2</Article2>

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 10, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 10, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

<TitreJust>Motivazione</TitreJust>

Allineamento della durata della delega di potere con la prassi consolidata nella legislazione nei settori di competenza della commissione ECON e con l'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

</Amend>

<Amend>Emendamento  <NumAm>120</NumAm>

<DocAmend>Proposta di regolamento</DocAmend>

<Article>Allegato I – parte VII – paragrafo 58 – comma 3 – punto 4</Article>