Procedura : 2019/2036(BUD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A9-0001/2019

Testi presentati :

A9-0001/2019

Discussioni :

Votazioni :

PV 18/09/2019 - 9.5

Testi approvati :

P9_TA(2019)0015

<Date>{06/09/2019}6.9.2019</Date>
<NoDocSe>A9-0001/2019</NoDocSe>
PDF 164kWORD 59k

<TitreType>RELAZIONE</TitreType>

<Titre>sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2019/000 TA 2019 - Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)</Titre>

<DocRef>(COM(2019)0290 – C9-0026/2019 – 2019/2036(BUD))</DocRef>


<Commission>{BUDG}Commissione per i bilanci</Commission>

Relatore: <Depute>Bogdan Rzońca</Depute>

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 MOTIVAZIONE
 INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2019/000 TA 2019 - Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)

(COM(2019)0290 – C9-0026/2019 – 2019/2036(BUD))

Il Parlamento europeo,

 vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2019)0290 – C9-0026/2019),

 visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006[1] (regolamento FEG),

 visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020[2], in particolare l'articolo 12,

 visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria[3] (AII del 2 dicembre 2013), in particolare il punto 13,

 vista la sua risoluzione del 17 maggio 2018 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2017/000 TA 2017 – Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)[4],

 vista la sua prima lettura della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) (nota a piè di pagina della GU da inserire se disponibile o COM(2018)0380)

 vista la procedura di trilogo prevista al punto 13 dell'AII del 2 dicembre 2013,

 vista la relazione della commissione per i bilanci (A9-0001/2019),

 

A. considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi economica e finanziaria globale, nonché per assisterli nel loro necessario e tempestivo reinserimento nel mercato del lavoro;

B. considerando che il sostegno finanziario dell'Unione ai lavoratori collocati in esubero dovrebbe essere dinamico e reso disponibile nel modo più rapido ed efficiente possibile, in conformità della dichiarazione comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, adottata durante la riunione di concertazione del 17 luglio 2008, e nel rispetto dell'AII del 2 dicembre 2013 con riferimento all'adozione di decisioni di mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG);

C. considerando che l'adozione del regolamento FEG riflette l'accordo raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio concernente la reintroduzione del criterio di mobilitazione a seguito della crisi, l'aumento del contributo finanziario dell'Unione al 60 % dei costi totali stimati delle misure proposte, l'incremento dell'efficienza del trattamento delle domande d'intervento del FEG in seno alla Commissione e da parte del Parlamento e del Consiglio ottenuto con la riduzione dei tempi per la valutazione e l'approvazione, l'estensione delle azioni e dei beneficiari ammissibili ai lavoratori autonomi e ai giovani, nonché il finanziamento di incentivi per la creazione di imprese proprie;

D. considerando che il bilancio annuo massimo disponibile per il FEG è pari a 150 milioni di EUR (a prezzi 2011) e che l'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento FEG stabilisce che un massimo sino allo 0,5 % di tale importo, ossia 175 748 000 EUR ai prezzi del 2019, può essere utilizzato per l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione per finanziare attività di preparazione, monitoraggio, raccolta di dati e creazione di una base di conoscenze, sostegno amministrativo e tecnico, attività di informazione e comunicazione, come pure l'audit, il controllo e la valutazione necessari all'applicazione del regolamento FEG;

E. considerando che l'importo proposto di 610 000 EUR corrisponde a circa lo 0,35 % del bilancio annuo massimo disponibile per il FEG nel 2019;

1. concorda sul fatto che le misure proposte dalla Commissione siano finanziate come assistenza tecnica a norma dell'articolo 11, paragrafi 1 e 4, e dell'articolo 12, paragrafi 2, 3 e 4, del regolamento FEG;

2. riconosce l'importanza del monitoraggio e della raccolta dei dati; rammenta l'importanza di rendere facilmente accessibili e comprensibili delle serie statistiche rigorose adeguatamente compilate;

3. ricorda che è importante che tutti i cittadini dell'Unione abbiano accesso a uno specifico sito web del FEG;

4. accoglie con favore l'impegno continuo sulle procedure di omologazione delle domande e la gestione del FEG tramite le funzionalità del sistema di scambio elettronico di dati (SFC 2014), che consente di semplificare e velocizzare l'elaborazione delle domande e di migliorare la comunicazione;

5. prende atto che la Commissione intende investire 190 000 EUR della dotazione disponibile a titolo del sostegno amministrativo e tecnico per tenere due riunioni del gruppo di esperti di persone di contatto del FEG (un membro per ciascuno Stato membro) e due seminari con la partecipazione degli organismi di attuazione del FEG e delle parti sociali;

6. chiede alla Commissione di continuare a invitare sistematicamente il Parlamento a queste riunioni e a questi seminari, in conformità delle pertinenti disposizioni dell'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento e la Commissione;

7. sottolinea la necessità di migliorare ulteriormente il collegamento tra tutti i soggetti coinvolti nelle applicazioni FEG tra cui, in particolare, le parti sociali e i soggetti interessati a livello regionale e locale, in modo da creare il maggior numero possibile di sinergie; sottolinea che l'interazione tra la persona di contatto a livello nazionale e i partner regionali o locali fornitori dovrebbe essere rafforzata e la comunicazione, l'organizzazione del sostegno e i flussi di informazioni (divisioni interne, compiti e responsabilità) dovrebbero essere esplicitati e concordati tra tutti i partner interessati;

8.  accoglie con favore il tempestivo avvio della valutazione ex post per la quale la Commissione intende investire 300 000 EUR del bilancio disponibile

9. ricorda agli Stati membri richiedenti che sono principalmente tenuti, come stabilito all'articolo 12 del regolamento FEG, a pubblicizzare ampiamente le azioni finanziate dal Fondo presso i beneficiari interessati, le autorità locali e regionali, le parti sociali, i mezzi di comunicazione e il grande pubblico;

10. approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

11. incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

12. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

 


 

ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2019/000 TA 2019 - Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006[5], in particolare l'articolo 11, paragrafo 2,

visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria[6], in particolare il punto 13,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1) Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire un sostegno ai lavoratori in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività è cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi economica e finanziaria mondiale o a causa di una nuova crisi economica e finanziaria mondiale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2) Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013[7] del Consiglio.

(3) Il regolamento (UE) n. 1309/2013 stabilisce che lo 0,5 % dell'importo annuo massimo del FEG può essere utilizzato annualmente per l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione.

(4) È dunque opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per concedere un importo pari a 610 000 EUR al fine di fornire assistenza tecnica su iniziativa della Commissione,

 

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2019, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare la somma di 610 000 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

 

Fatto a Bruxelles, il

 

Per il Parlamento europeo   Per il Consiglio

Il Presidente   Il Presidente


 

MOTIVAZIONE

I. Contesto

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali del commercio mondiale.

Secondo le disposizioni dell'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020[8] e dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1309/2013[9], il Fondo non può superare l'importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011). Gli importi necessari sono iscritti nel bilancio generale dell'Unione a titolo di accantonamento.

Per quanto riguarda la procedura di attivazione del Fondo descritta al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria[10], la Commissione, in caso di valutazione positiva di una domanda, presenta all'autorità di bilancio una proposta di mobilitazione del Fondo e, nel contempo, una corrispondente richiesta di storno. In caso di disaccordo viene avviata una procedura di trilogo.

II. Proposta della Commissione

Il 2 luglio 2019 la Commissione ha adottato una nuova proposta di decisione concernente la mobilitazione del FEG.

La proposta riguarda la mobilitazione di un importo pari a 610 000 EUR a titolo del Fondo per coprire l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione. L'obiettivo dell'assistenza tecnica consiste nel finanziare il monitoraggio e la raccolta dei dati, le informazioni, la creazione di una base di conoscenze/interfaccia e la prestazione di consulenza agli Stati membri in relazione all'utilizzo, al seguito e alla valutazione del FEG. A norma dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento FEG, un massimo dello 0,5 % dell'importo annuo massimo del FEG (ossia 175 748 000 EUR a prezzi del 2019) può essere utilizzato annualmente per l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione.

 

Secondo la proposta della Commissione, l'importo richiesto di 610 000 EUR rappresenta circa lo 0,35 % ed è destinato a coprire le seguenti attività:

1. Monitoraggio e raccolta di dati: la Commissione raccoglierà i dati relativi alle domande ricevute, finanziate e completate e alle misure proposte e attuate. Tali dati saranno resi disponibili sul sito web della Commissione europea e compilati nel formato appropriato per la relazione biennale del 2021. In base alle esperienze degli ultimi anni, il costo di questa attività è stimato in 20 000 EUR.

2. Informazioni: La Commissione ha creato e gestisce una pagina web sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione[11], come disposto all'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento FEG. La pagina web sarà aggiornata ed ampliata regolarmente e gli elementi nuovi saranno tradotti in tutte le lingue ufficiali dell'UE. Si sensibilizzerà maggiormente il pubblico sul FEG e sarà promossa la sua visibilità. Varie pubblicazioni e attività audiovisive della Commissione saranno dedicate al FEG, come previsto all'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento FEG. Il costo di tutte queste azioni è stimato in 20 000 EUR.

3. Sistema di scambio di dati elettronici: La Commissione continua a lavorare allo sviluppo di procedure standardizzate per le domande FEG e la gestione dei casi, utilizzando le funzionalità del sistema SFC2014 (Sistema di gestione dei fondi nell'Unione europea). Questo consente la semplificazione delle domande a norma del regolamento FEG, un trattamento più rapido e una rendicontazione più facile. Un'interfaccia tra il sistema SFC e il sistema di informazione finanziaria e contabile ABAC della Commissione agevola le operazioni finanziarie del FEG. Il contributo di 80 000 EUR è destinato alla regolare manutenzione e all'ulteriore sviluppo delle domande SFC nonché all'integrazione di nuovi strumenti di rendicontazione.

4. Sostegno amministrativo e tecnico (riunioni del gruppo di esperti): Il gruppo di esperti delle persone di contatto del FEG, comprendente un membro per ciascuno Stato membro, terrà due riunioni (nella seconda metà del 2019 e nella prima metà del 2020). Il costo complessivo di queste due riunioni è stimato in 70 000 EUR.

5. Sostegno amministrativo e tecnico (seminari di collegamento in rete): Al fine di promuovere il collegamento in rete (networking) tra gli Stati membri, la Commissione organizzerà inoltre due seminari con la partecipazione degli organismi di esecuzione del FEG e delle parti sociali. Per quanto possibile tali seminari si svolgeranno intorno alle stesse date delle due riunioni del gruppo di esperti e si incentreranno su questioni derivanti dall'attuazione pratica del regolamento FEG. Il costo stimato di queste azioni è di 120 000 EUR.

6.  Valutazione: Nel 2019 sarà indetto un appalto pubblico per la valutazione ex post, la quale dovrebbe essere conclusa entro il 31 dicembre 2021 (come previsto all'articolo 20, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG). A tal fine saranno necessari 300 000 EUR.

 

III. Procedura

Per mobilitare il Fondo, la Commissione ha presentato all'autorità di bilancio una richiesta di storno per un importo complessivo di 610 000 EUR dalla riserva FEG (04 04 01 (CP) e 40 02 43 (CE) verso la linea di bilancio FEG (04 01 04 04 (CND)).

Si tratta della prima proposta di storno per la mobilitazione del Fondo trasmessa, ad oggi, all'autorità di bilancio nel corso del 2019.

In caso di disaccordo sarà avviata una procedura di trilogo, come previsto all'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento FEG.

In base a un accordo interno, alla procedura dovrebbe essere associata la commissione per l'occupazione e gli affari sociali, al fine di fornire un sostegno e un contributo costruttivi alla valutazione delle domande di mobilitazione del Fondo.

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

3.9.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

31

3

5

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Rasmus Andresen, Clotilde Armand, Robert Biedroń, Anna Bonfrisco, Jonathan Bullock, Olivier Chastel, Lefteris Christoforou, David Cormand, Paolo De Castro, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Alexandra Geese, Valentino Grant, Elisabetta Gualmini, Valerie Hayer, Niclas Herbst, Monika Hohlmeier, John Howarth, Mislav Kolakušić, Moritz Körner, Joachim Kuhs, Zbigniew Kuźmiuk, Hélène Laporte, Pierre Larrouturou, Margarida Marques, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Henrik Overgaard Nielsen, Karlo Ressler, Bogdan Rzońca, Nicolae Ştefănuță, Nils Torvalds, Nils Ušakovs, Johan Van Overtveldt, Rainer Wieland, Angelika Winzig

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Damian Boeselager, Herbert Dorfmann, Jake Pugh

 


 

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

31

+

ECR

Zbigniew Kuźmiuk, Bogdan Rzońca, Johan Van Overtveldt

PPE

Lefteris Christoforou, Herbert Dorfmann, José Manuel Fernandes, Niclas Herbst, Monika Hohlmeier, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Karlo Ressler, Rainer Wieland, Angelika Winzig

RENEW

Clotilde Armand, Olivier Chastel, Valerie Hayer, Moritz Körner, Nicolae Ştefănuță, Nils Torvalds

S&D

Robert Biedroń, Paolo De Castro, Eider Gardiazabal Rubial, Elisabetta Gualmini, John Howarth, Pierre Larrouturou, Margarida Marques, Nils Ušakovs

VERTS/ALES

Rasmus Andresen, Damian Boeselager, David Cormand, Alexandra Geese

 

3

-

NI

Jonathan Bullock, Henrik Overgaard Nielsen, Jake Pugh

 

5

0

ID

Anna Bonfrisco, Valentino Grant, Joachim Kuhs, Hélène Laporte

NI

Mislav Kolakušić

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+ : favorevoli

- : contrari

0 : astenuti

 

 

[1]  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

[2]  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

[3]  GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

[4]  Testi approvati, P8_TA(2018)0116.

[5]  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

[6]  GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

[7]  Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).

[8] GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

[9] GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

[10] GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2019Avviso legale