PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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30.4.2015
PE555.211v01-00
 
B8-0436/2015

presentata a norma dell'articolo 133 del regolamento


sulla soppressione della cosiddetta direttiva dei "lavoratori distaccati"


Dominique Bilde, Sophie Montel, Florian Philippot, Steeve Briois

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sulla soppressione della cosiddetta direttiva dei "lavoratori distaccati"  
B8‑0436/2015



Il Parlamento europeo,


–  vista la direttiva 96/71/CE,

–    vista la direttiva 2014/67/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa all'attuazione della direttiva 96/71/CE e che modifica il regolamento (UE) n. 1024/2012,

–    visto l'articolo 133 del suo regolamento,

A.  considerando che la direttiva pone in concorrenza i lavoratori dei paesi d’origine e dei paesi ospitanti senza organizzare eque condizioni di concorrenza;

B.   considerando che tale direttiva è incompleta ed è oggetto di numerose frodi che minacciano il nostro modello sociale e i nostri conti sociali;

C.  considerando che il costo salariale di un'ora di lavoro è di 34,6 euro in Francia, 6,5 euro in Lituania e 3,8 euro in Bulgaria, secondo i dati Eurostat disponibili al 31 marzo 2015;

D.  considerando che, stando alle cifre di cui sopra, un datore di lavoro lituano che dà lavoro a 27 persone pagherà 175,50 euro all'ora come costo salariale medio, mentre un datore di lavoro francese può, con lo stesso importo, assumere 5 persone;

E.   considerando che tale divario salariale favorisce un "dumping sociale legale";

1.   chiede la soppressione pura e semplice della cosiddetta direttiva dei "lavoratori distaccati";

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, corredata dei nomi dei firmatari, alla Commissione, al Consiglio e agli Stati membri.

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