PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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20.7.2015
PE565.728v01-00
 
B8-0750/2015

presentata a norma dell'articolo 133 del regolamento


sui prelievi bancomat e l'obbligo di giustificazione per professionisti e titolari di partite IVA


Gianluca Buonanno

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sui prelievi bancomat e l'obbligo di giustificazione per professionisti e titolari di partite IVA  
B8‑0750/2015

Il Parlamento europeo,

–       visto l'articolo 133 del suo regolamento,

A.     considerando che il governo italiano si appresta, nella delega fiscale, a far approvare un comma, il 7 bis, che prevede delle sanzioni per i prelievi di denaro effettuati con bancomat da professionisti e titolari di partite IVA che non siano successivamente in grado di giustificare in che modo li hanno spesi;

B.     considerando che la misura avrebbe come obiettivo quello di tracciare i pagamenti al fine di combattere l'evasione fiscale;

C.     ritenendo che tale misura, oltre ad essere infondata in fatto e in diritto, non avrebbe altro risultato se non quello di gravare le categorie soggette all'obbligo di un ulteriore odioso adempimento, costringendole a conservare minuziosamente ogni scontrino relativo a ciascun euro speso;

D.     dando atto che una misura fiscale non può e non deve trasformarsi in un controllo con sfumature poliziesche da paese totalitario e con evidente violazione della privacy;

1.      invita la Commissione a vigilare affinché le politiche di controllo fiscale attuate dagli Stati membri non violino i diritti fondamentali dell'Unione europea così come previsti dalla Carta dei diritti fondamentali e dalla giurisprudenza della Corte di giustizia.

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