PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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9.7.2015
PE565.763v01-00
 
B8-0805/2015

presentata a norma dell'articolo 133 del regolamento


sull'inasprimento delle pene per i trafficanti di animali da compagnia e non


Aldo Patriciello

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sull'inasprimento delle pene per i trafficanti di animali da compagnia e non  
B8‑0805/2015

Il Parlamento europeo,

–       vista la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo nel 1987 e in vigore dal 1° maggio 1992,

–       visto l'articolo 133 del suo regolamento,

A.     considerando che gli appalti pubblici svolgono un ruolo importante nelle economie degli Stati membri e che si stima infatti che rappresentino oltre il 16% del PIL dell'Unione;

B.     considerando che l'Unione europea costituisce un mercato significativo e, al contempo, una via di transito per il commercio illegale di corni di rinoceronte, di avorio e di animali e piante in via di estinzione, per cui ha una posizione privilegiata per controllare commerci e traffici;

C.     considerando che il crimine del commercio di prodotti della fauna selvatica è globale, e che la loro richiesta è in continua crescita, soprattutto nel sud-est asiatico;

1.      invita la Commissione a intensificare e a inasprire le sanzioni penali nei confronti di coloro che attuano il commercio illegale di animali da compagnia e non, ed esercitano forme di maltrattamento e di sfruttamento su di essi.

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