Procedura : 2015/2833(RSP)
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B8-0838/2015

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PV 10/09/2015 - 8.4
CRE 10/09/2015 - 8.4
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PROPOSTA DI RISOLUZIONE
PDF 142kWORD 62k
7.9.2015
PE565.806v01-00
 
B8-0838/2015

presentata a seguito di dichiarazioni del Consiglio e della Commissione

a norma dell'articolo 123, paragrafo 2, del regolamento


sulla migrazione e i rifugiati in Europa (2015/2833(RSP))


Marine Le Pen, Lorenzo Fontana, Vicky Maeijer, Harald Vilimsky a nome del gruppo ENF

Risoluzione del Parlamento europeo sulla migrazione e i rifugiati in Europa (2015/2833(RSP))  
B8‑0838/2015

Il Parlamento europeo,

–       viste le dichiarazioni del Consiglio e della Commissione del 9 settembre 2015 sulla migrazione e i rifugiati in Europa,

–       visto l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.     considerando che, secondo stime dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM), 664 183 migranti irregolari avrebbero raggiunto le coste di Italia, Spagna, Grecia e Malta a partire dal 1° gennaio 2015;

B.     considerando che, stando all'OIM, oltre 2 700 persone sono scomparse o morte nel Mediterraneo dall'inizio di quest'anno;

C.     considerando che sono aumentate drasticamente anche le pressioni migratorie attraverso i Balcani occidentali e le vie di confine orientali;

D.     considerando che gli scafisti e i trafficanti di esseri umani sfruttano l'immigrazione clandestina e mettono a rischio le vite dei migranti irregolari per il loro tornaconto economico, e sono responsabili di migliaia di morti; che le attività criminali dei trafficanti generano profitti per 20 miliardi di EUR l'anno; che, secondo Europol, i gruppi di criminalità organizzata che facilitano attivamente il trasporto di migranti irregolari attraverso il Mediterraneo sono collegati al traffico di esseri umani, droga e armi da fuoco;

E.     considerando che è stato accertato che membri dello Stato islamico e di altri gruppi terroristici e fondamentalisti islamici si nascondono tra i migranti irregolari per entrare nell'Unione europea;

F.     considerando che il Quatar, l'Arabia Saudita e altri Stati del Golfo finanziano i gruppi terroristici in Medio Oriente e nell'Africa settentrionale e si rifiutano di accogliere i profughi;

G.     considerando che l'operazione "Frontiere sovrane" del governo australiano si è dimostrata estremamente efficace in termini di controllo delle frontiere e prevenzione della perdita di vite umane in mare;

H.     considerando che la riluttanza dell'Unione europea e di alcuni Stati membri a proteggere le frontiere esterne e a riportare le navi al luogo di partenza ha reso l'Unione e tali Stati membri un tassello fondamentale nell'ambito della tratta di esseri umani;

I.      considerando che il trasferimento di migranti irregolari dalle barche degli scafisti alle navi dell'Unione rappresenta una risorsa inestimabile per i trafficanti di esseri umani, che ciò incoraggia l'immigrazione clandestina e convalida il modello commerciale e il modus operandi dei trafficanti;

J.      considerando che la capacità di assorbimento di molti Stati membri è stata ampiamente superata;

K.     considerando che l'opinione pubblica nella maggior parte degli Stati membri è chiaramente contraria all'ulteriore immigrazione di massa e che è necessario rispettare la volontà popolare al fine di ridurre il deficit democratico dell'Unione;

L.     considerando che i migranti irregolari in Turchia possono reperire facilmente falsi passaporti siriani, e che questo costituisce un enorme rischio per la sicurezza interna dei nostri Stati nazionali;

1.      si rammarica per la perdita di vite umane nel Mediterraneo; esorta gli Stati membri a cambiare radicalmente le loro politiche per porre fine all'immigrazione di massa e impedire ulteriori decessi in mare;

2.      invita l'Unione e gli Stati membri a seguire il modello australiano e a ripristinare e proteggere con efficacia le frontiere esterne;

3.      sottolinea che si otterrebbero risultati più efficaci fornendo protezione ai profughi nella loro regione di provenienza;

4.      esorta gli Stati del Golfo ad accogliere i profughi e ad assumersi le loro responsabilità;

5.      esorta gli Stati del Golfo e la Turchia a interrompere i finanziamenti ai gruppi terroristici;

6.      invita l'Unione europea e gli Stati membri ad abrogare l'accordo di Schengen e a ripristinare il diritto degli Stati membri di controllare i propri confini;

7.      invita gli Stati membri a intensificare la lotta contro il terrorismo e a tutelare la loro sicurezza interna;

8.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

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