PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO
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12.11.2015
PE571.029v01-00
 
B8-1214/2015

presentata a norma dell'articolo 227 del regolamento


Modifica dell'articolo 11 (Interessi finanziari dei deputati, norme di comportamento, registro per la trasparenza obbligatorio e accesso al Parlamento)


Elisa Ferreira, Michael Theurer, Alain Lamassoure

Modifica dell'articolo 11 (Interessi finanziari dei deputati, norme di comportamento, registro per la trasparenza obbligatorio e accesso al Parlamento)  
B8‑1214/2015

Emendamento    1

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 11

 

Testo in vigore

Emendamento

1. Il Parlamento stabilisce norme di trasparenza relative agli interessi finanziari dei propri membri, sotto forma di un codice di condotta approvato a maggioranza dei suoi membri, conformemente all'articolo 232 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e allegato al presente regolamento1.

1. Il Parlamento stabilisce norme di trasparenza relative agli interessi finanziari dei propri membri, sotto forma di un codice di condotta approvato a maggioranza dei suoi membri, conformemente all'articolo 232 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, e allegato al presente regolamento1.

Esse non possono in alcun modo perturbare o limitare l'esercizio del mandato e dell'attività politica o di altra natura comunque a esso connessa.

Esse non possono in alcun modo perturbare o limitare l'esercizio del mandato e dell'attività politica o di altra natura comunque a esso connessa.

2. Il comportamento dei deputati è improntato al rispetto reciproco, poggia sui valori e i principi definiti nei testi fondamentali dell'Unione europea, salvaguarda la dignità del Parlamento e non deve compromettere il regolare svolgimento dei lavori parlamentari né la quiete in tutti gli edifici del Parlamento. I deputati rispettano le norme del Parlamento sul trattamento delle informazioni riservate.

2. Il comportamento dei deputati è improntato al rispetto reciproco, poggia sui valori e i principi definiti nei testi fondamentali dell'Unione europea, salvaguarda la dignità del Parlamento e non deve compromettere il regolare svolgimento dei lavori parlamentari né la quiete in tutti gli edifici del Parlamento. I deputati rispettano le norme del Parlamento sul trattamento delle informazioni riservate.

Il mancato rispetto di tali elementi e norme può comportare l'applicazione di misure conformemente agli articoli 165, 166 e 167.

Il mancato rispetto di tali elementi e norme può comportare l'applicazione di misure conformemente agli articoli 165, 166 e 167.

3. L'applicazione del presente articolo non ostacola in nessun modo la vivacità delle discussioni parlamentari né la libertà di parola dei deputati.

3. L'applicazione del presente articolo non ostacola in nessun modo la vivacità delle discussioni parlamentari né la libertà di parola dei deputati.

Essa si fonda sul pieno rispetto delle prerogative dei deputati quali definite nel diritto primario e nello statuto loro applicabile.

Essa si fonda sul pieno rispetto delle prerogative dei deputati quali definite nel diritto primario e nello statuto loro applicabile.

Essa si basa altresì sul principio di trasparenza e garantisce che ogni disposizione in materia sia portata a conoscenza dei deputati, che vengono informati individualmente dei loro diritti e doveri.

Essa si basa altresì sul principio di trasparenza e garantisce che ogni disposizione in materia sia portata a conoscenza dei deputati, che vengono informati individualmente dei loro diritti e doveri.

4. All'inizio di ogni legislatura, i Questori stabiliscono il numero massimo di assistenti che ciascun deputato può accreditare (assistenti accreditati).

4. All'inizio di ogni legislatura, i Questori stabiliscono il numero massimo di assistenti che ciascun deputato può accreditare (assistenti accreditati).

5. I titoli di accesso di lunga durata sono rilasciati a persone estranee alle istituzioni dell'Unione sotto la responsabilità dei Questori. Tali titoli di accesso hanno una durata massima di validità di un anno, rinnovabile. Le modalità di utilizzazione di tali titoli sono fissate dall'Ufficio di presidenza.

5. I titoli di accesso di lunga durata sono rilasciati a persone estranee alle istituzioni dell'Unione sotto la responsabilità dei Questori. Tali titoli di accesso hanno una durata massima di validità di un anno, rinnovabile. Le modalità di utilizzazione di tali titoli sono fissate dall'Ufficio di presidenza.

Tali titoli di accesso possono essere rilasciati:

Tali titoli di accesso possono essere rilasciati:

– alle persone che sono registrate nel registro per la trasparenza2 o che rappresentano o lavorano per organizzazioni che vi sono registrate, benché la registrazione non conferisca automaticamente il diritto al rilascio di siffatti titoli di accesso;

– alle persone che sono registrate nel registro per la trasparenza2 o che rappresentano o lavorano per organizzazioni che vi sono registrate, benché la registrazione non conferisca automaticamente il diritto al rilascio di siffatti titoli di accesso;

– alle persone che desiderano accedere frequentemente ai locali del Parlamento, ma che non rientrano nell'ambito di applicazione dell’accordo sull’istituzione di un registro per la trasparenza3;

– alle persone che desiderano accedere frequentemente ai locali del Parlamento, ma che non rientrano nell'ambito di applicazione dell’accordo sull’istituzione di un registro per la trasparenza3;

– agli assistenti locali dei deputati come pure alle persone che assistono i membri del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle regioni.

– agli assistenti locali dei deputati come pure alle persone che assistono i membri del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle regioni.

6. Coloro che effettuano la registrazione nel registro per la trasparenza devono, nell’ambito dei loro rapporti con il Parlamento, rispettare:

6. Coloro che effettuano la registrazione nel registro per la trasparenza devono, nell’ambito dei loro rapporti con il Parlamento, rispettare:

– il codice di condotta allegato all’accordo4;

– il codice di condotta allegato all’accordo4;

– le procedure e altri obblighi definiti dall’accordo; e

– le procedure e altri obblighi definiti dall’accordo; e

– le disposizioni del presente articolo nonché le sue norme di attuazione.

– le disposizioni del presente articolo nonché le sue norme di attuazione.

7. I Questori definiscono in che misura il codice di condotta sia applicabile alle persone che, pur possedendo un titolo di accesso di lunga durata, non rientrano nell'ambito di applicazione dell’accordo.

7. I Questori definiscono in che misura il codice di condotta sia applicabile alle persone che, pur possedendo un titolo di accesso di lunga durata, non rientrano nell'ambito di applicazione dell’accordo.

8. Il titolo di accesso è ritirato con decisione motivata dei Questori nei seguenti casi:

8. Il titolo di accesso è ritirato con decisione motivata dei Questori nei seguenti casi:

– cancellazione dal registro per la trasparenza, salvo che ragioni importanti si oppongano al ritiro;

– cancellazione dal registro per la trasparenza, salvo che ragioni importanti si oppongano al ritiro;

– violazione grave rispetto degli obblighi di cui al paragrafo 6.

– violazione grave rispetto degli obblighi di cui al paragrafo 6;

 

– comportamento non cooperativo da parte di un'organizzazione o di un'impresa che rifiuta, ad esempio, di partecipare ad audizioni pubbliche o a porte chiuse organizzate dalle commissioni parlamentari.

9. L’Ufficio di presidenza, su proposta del Segretario generale, adotta le misure necessarie per dare attuazione al registro per la trasparenza, in conformità delle disposizioni dell'accordo sull'istituzione di detto registro.

9. L’Ufficio di presidenza, su proposta del Segretario generale, adotta le misure necessarie per dare attuazione al registro per la trasparenza, in conformità delle disposizioni dell'accordo sull'istituzione di detto registro.

Le norme di attuazione dei paragrafi da 5 a 8 sono stabilite in allegato5.

Le norme di attuazione dei paragrafi da 5 a 8 sono stabilite in allegato5.

10. Le norme di comportamento, i diritti e i privilegi degli ex deputati sono stabiliti con decisione dell'Ufficio di presidenza. Non si effettua alcuna distinzione e nel trattamento degli ex deputati.

10. Le norme di comportamento, i diritti e i privilegi degli ex deputati sono stabiliti con decisione dell'Ufficio di presidenza. Non si effettua alcuna distinzione e nel trattamento degli ex deputati.

______________________

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1 Cfr. allegato I.

1 Cfr. allegato I.

2 Registro introdotto dall'accordo tra il Parlamento europeo e la Commissione europea sull'istituzione di un registro per la trasparenza per le organizzazioni, le persone giuridiche e i lavoratori autonomi impegnati nell'elaborazione e nell'attuazione delle politiche dell'Unione (cfr. allegato IX, parte B).

2 Registro introdotto dall'accordo tra il Parlamento europeo e la Commissione europea sull'istituzione di un registro per la trasparenza per le organizzazioni, le persone giuridiche e i lavoratori autonomi impegnati nell'elaborazione e nell'attuazione delle politiche dell'Unione (cfr. allegato IX, parte B).

3 Cfr. allegato IX, parte B.

3 Cfr. allegato IX, parte B.

4 Cfr. allegato 3 dell’accordo figurante all’allegato IX, parte B.

4 Cfr. allegato 3 dell’accordo figurante all’allegato IX, parte B.

5 Cfr. allegato IX, parte A.

5 Cfr. allegato IX, parte A.

Or. fr

Motivazione

È accaduto recentemente che talune imprese si rifiutano di partecipare ad audizioni organizzate da una commissione speciale e di contribuire ai lavori del Parlamento europeo, sebbene alcune di esse chiedano ai singoli deputati che i loro interessi e posizioni siano presi in considerazione nel lavoro parlamentare.

 

 

 

Avviso legale