PROPOSTA DI RISOLUZIONE
PDF 150kWORD 47k
20.7.2016
PE589.599v01-00
 
B8-1012/2016

presentata a norma dell'articolo 133 del regolamento


sul blocco geografico


Nicola Caputo

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sul blocco geografico  
B8‑1012/2016

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 133 del suo regolamento,

A.  considerando che il blocco geografico crea ingenti danni ai consumatori e alle piattaforme di e-commerce;

B.  considerando che le start-up e le PMI che operano come retailers online oltre confine nell'ambito UE sono soltanto il 9%;

C.  considerando che le barriere digitali impediscono l'accesso alla cultura;

D.  considerando che il blocco geografico comporta anche una restrizione del pubblico e del numero di potenziali clienti per gli artisti e le start-up europee;

E.  considerando che un maggiore dinamismo nelle transazioni transfrontaliere stimolerebbe un cospicuo numero di start-up ad aprirsi al mercato dell’Unione determinando una crescita del fatturato;

1.  ritiene il blocco geografico una restrizione per i consumatori della rete che, seppur non fisica, sortisce gli stessi effetti delle restrizioni all'importazione, all'esportazione e al transito vietate da tempo dall'UE per favorire la libera circolazione delle merci e dei servizi all'interno del mercato unico;

2.  chiede, pertanto, alla Commissione di porre in essere azioni concrete al fine di evitare che talune imprese scelgano di non servire determinati mercati dell'UE o di offrire servizi a condizioni diverse;

3.  chiede, altresì, che siano valutate misure urgenti volte a meglio regolamentare i contenuti video online.

Avviso legale