Procedura : 2018/2847(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B8-0388/2018

Testi presentati :

B8-0388/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 13/09/2018 - 10.8

Testi approvati :

P8_TA(2018)0350

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
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Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B8-0388/2018
11.9.2018
PE624.097v01-00
 
B8-0388/2018

presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione

a norma dell'articolo 123, paragrafo 2, del regolamento


sugli incendi del luglio 2018 a Mati, nella regione dell'Attica (Grecia), e la risposta dell'UE (2018/2847(RSP))


Notis Marias, Ruža Tomašić a nome del gruppo ECR

Risoluzione del Parlamento europeo sugli incendi del luglio 2018 a Mati, nella regione dell'Attica (Grecia), e la risposta dell'UE (2018/2847(RSP))  
B8-0388/2018

Il Parlamento europeo,

–  vista la decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, su un meccanismo unionale di protezione civile(1),

–  visto l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.  considerando che gli incendi del luglio 2018 a Mati, nella regione greca dell'Attica, sono stati i più disastrosi che hanno colpito la Grecia da oltre un decennio a questa parte;

B.  considerando che gli incendi hanno devastato Mati, un piccolo centro turistico a circa 30 chilometri da Atene;

C.  considerando che vi sono stati 98 morti accertati e oltre 200 feriti;

D.  considerando che i soccorritori hanno recuperato oltre 700 superstiti in mare, dove il fuoco li aveva costretti a fuggire per mettersi in sicurezza;

E.  considerando che, complessivamente, oltre 4 000 residenti sono stati colpiti dagli incendi;

F.  considerando che la Grecia ha dispiegato la sua intera flotta di aerei antincendio, oltre 250 veicoli antincendio e oltre 600 vigili del fuoco in risposta alla catastrofe;

G.  considerando che il primo ministro greco Alexis Tsipras ha dichiarato lo stato di emergenza in Attica;

H.  considerando che il governo greco ha chiesto aiuto agli altri Stati membri per domare gli incendi e affrontare l'emergenza umanitaria attraverso il meccanismo unionale di protezione civile;

1.  esprime il suo sincero cordoglio alle famiglie di coloro che hanno perso la vita nella catastrofe;

2.  esprime solidarietà a tutti i residenti che sono stati colpiti dagli incendi;

3.  sottolinea il ruolo svolto dal meccanismo unionale di protezione civile nella mobilitazione di aerei, veicoli, personale medico e vigili del fuoco da tutta l'UE-28;

4.  esprime gratitudine alla Commissione e agli Stati membri, in particolare Cipro, Spagna e Bulgaria, per le loro immediate offerte di assistenza attraverso il meccanismo unionale di protezione civile;

5.  si compiace del ruolo dell'assistenza fornita attraverso il meccanismo unionale di protezione civile nel riportare gli incendi sotto controllo;

6.  ricorda che le strategie convenzionali di gestione degli incendi, focalizzate sull'estinzione, e di gestione delle foreste sinora applicate non affrontano più in modo efficiente il fenomeno dei grandi incendi;

7.  ricorda che a seguito di un incendio è possibile utilizzare diversi fondi dell'Unione, quali il Fondo di solidarietà dell'UE, per il ripristino delle infrastrutture essenziali e per le operazioni di bonifica;

8.  sottolinea che ogni anno in Europa gli incendi boschivi devastano migliaia di ettari di foreste, con conseguenze per la popolazione dei paesi a più alto rischio di incendi boschivi, quali la Grecia, il Portogallo, la Spagna, la Francia, l'Italia e la Croazia;

9.  invita la Commissione a elaborare una comunicazione su come ridurre al minimo il rischio di incendi boschivi massimizzando al contempo la gestione delle foreste e del paesaggio basata sugli ecosistemi e la fornitura di servizi ecosistemici, al fine di costruire e gestire paesaggi più resistenti e resilienti;

10.  invita la Commissione a sostenere gli Stati membri nella prevenzione degli incendi e nella lotta contro gli stessi, nel ripristino delle zone colpite e nell'informazione del pubblico in merito ai rischi;

11.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 924.

Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2018Avviso legale