Procedura : 2018/2847(RSP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : B8-0390/2018

Testi presentati :

B8-0390/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 13/09/2018 - 10.8

Testi approvati :

P8_TA(2018)0350

PROPOSTA DI RISOLUZIONE
PDF 156kWORD 48k
Vedasi anche la proposta di risoluzione comune RC-B8-0388/2018
11.9.2018
PE624.099v01-00
 
B8-0390/2018

presentata a seguito di una dichiarazione della Commissione

a norma dell'articolo 123, paragrafo 2, del regolamento


sugli incendi del luglio 2018 a Mati, nella regione dell'Attica (Grecia), e la risposta dell'UE (2018/2847(RSP))


Matthijs van Miltenburg a nome del gruppo ALDE

Risoluzione del Parlamento europeo sugli incendi del luglio 2018 a Mati, nella regione dell'Attica (Grecia), e la risposta dell'UE  (2018/2847(RSP))  
B8-0390/2018

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua risoluzione del 18 maggio 2006 sulle calamità naturali(1),

–  vista la sua discussione del 25 ottobre 2017 sui meccanismi di risposta agli incendi boschivi nella Spagna settentrionale e in Portogallo (2017/2899(RSP)),

–  visto l'articolo 123, paragrafo 2, del suo regolamento,

A.  considerando che i cambiamenti climatici provocano e intensificano eventi climatici estremi e catastrofi naturali (quali alluvioni, siccità estrema e incendi) che si verificano in tutto il mondo con sempre maggiore frequenza causando gravi danni in termini di perdita di vite umane, degrado ambientale e riduzione dell'attività economica;

B.  considerando che le situazioni di siccità estrema e gli incendi boschivi sono aumentati per frequenza e portata in tutta Europa e che, pur essendo esacerbati dai cambiamenti climatici, tali fenomeni sono in una certa misura imprevedibili e inevitabili;

C.  considerando che la Grecia non è l'unico Stato membro ad aver chiesto il sostegno dell'UE in seguito a incendi boschivi, ma che anche la Lettonia e la Svezia lo hanno fatto;

D.  considerando che il regolamento (CE) n. 2012/2002 che istituisce il Fondo di solidarietà(2) è specificamente concepito per fornire assistenza agli Stati membri in cui si sono verificate catastrofi su larga scala;

E.  considerando che l'assistenza alla Grecia sotto forma di aerei, veicoli, personale medico e vigili del fuoco è stata fornita nel quadro del meccanismo di protezione civile dell'UE e proveniva da altri Stati membri;

F.  considerando che il sistema satellitare Copernicus dell'UE ha fornito alle autorità greche mappe altamente specializzate;

1.  si rammarica del fatto che, nonostante i massicci sforzi compiuti a livello sia nazionale che europeo, nell'estate del 2018 siano andate perse nell'Attica, in Grecia, 98 vite umane in quello che è stato il secondo incendio boschivo più mortale d'Europa;

2.  prende atto dei meccanismi e degli strumenti di cui l'UE dispone attualmente per contribuire a contrastare o a risolvere catastrofi naturali come gli incendi boschivi, fra cui il meccanismo di protezione civile dell'Unione europea, il Fondo di solidarietà e il programma di emergenza per il ripristino forestale (EFRP);

3.  si compiace della normativa modificata sul meccanismo di protezione civile, rescEU, che ha approvato il 31 maggio 2018;

4.  sottolinea la necessità di maggiori finanziamenti da destinare alla ricerca scientifica riguardante i meccanismi di valutazione dei rischi, i sistemi di prevenzione e altri mezzi per combattere i fenomeni in questione;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti e ai governi degli Stati membri.

(1)

GU C 297E del 7.12.2006, pag. 238.

(2)

GU L 311 del 14.11.2002, pag. 3.

Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2018Avviso legale