Hakemisto 
 Edellinen 
 Seuraava 
 Koko teksti 
Menettely : 2014/2055(BUD)
Elinkaari istunnossa
Asiakirjan elinkaari : A8-0005/2014

Käsiteltäväksi jätetyt tekstit :

A8-0005/2014

Keskustelut :

Äänestykset :

PV 17/09/2014 - 9.5
Äänestysselitykset

Hyväksytyt tekstit :

P8_TA(2014)0020

Puheenvuorot
Keskiviikko 17. syyskuuta 2014 - Strasbourg Lopullinen versio

10.5. Euroopan globalisaatiorahaston varojen käyttöönotto: hakemus EGF/2014/002 NL/Gelderland-Overijssel construction – Alankomaat (A8-0005/2014 - Paul Tang)
  

Schriftliche Erklärungen zur Abstimmung

 
  
MPphoto
 
 

  Marina Albiol Guzmán (GUE/NGL), por escrito. - He votado a favor del informe ya que permite la movilización de recursos tras los despidos que se produjeron en 89 empresas que operan en la división 41 («Construcción de edificios») de la NACE Rev. 2 en las regiones contiguas del nivel NUTS 2 de Güeldres y Overijssel en los Países Bajos, en las que 475 trabajadores podrían beneficiarse de las medidas cofinanciadas por el FEAG durante el período entre el 1 de marzo de 2013 y el 1 de diciembre de 2013. Esta movilización de fondos se debe a las desastrosas consecuencias de la internacionalización de los sectores productivos en la UE.

Estos fondos no son capaces de solucionar las problemáticas de estos desempleados, pero al menos dan la posibilidad de paliar una pequeña parte del drama humano. Por ello he decidido votar a favor del presente informe.

 
  
MPphoto
 
 

  Hugues Bayet (S&D), par écrit. - L’intervention du FEM est ici justifiée car les licenciements de plus de 500 travailleurs dans le secteur de la construction sont la résultante, d’une part, de la crise financière et économique mondiale qui entraîne une politique du crédit plus restrictive de la part des banques, et, d’autre part, des mesures d’austérité qui ont fortement touché le pouvoir d’achat des citoyens.

 
  
MPphoto
 
 

  Dominique Bilde (NI), par écrit. – Le Parlement Européen a adopté 6 rapports de mobilisation du Fonds européen d'ajustement à la mondialisation.

Cette demande présentée par les Pays-Bas vise essentiellement le secteur du bâtiment. Ce secteur traverse une crise partout en Europe en raison de la demande moindre notamment à cause des restrictions budgétaires des Etats mais aussi à cause de la difficulté pour les particuliers de se voir octroyer des prêts bancaires.

L'aide apportée ici se monte à 1,6 million d'euros afin d'aider 475 salariés licenciés dans 89 entreprises et de leur permettre de se former et de se réorienter. C'est pourquoi j'ai voté en faveur de cette demande.

 
  
MPphoto
 
 

  Mara Bizzotto (NI), per iscritto. - Ho votato a favore della relazione dell'on. Tang, nel testo infatti vengono individuate in modo pertinente e puntuale le azioni sulle quali è bene investire con urgenza per riqualificare i lavoratori oggi disoccupati in seguito alla crisi che ha colpito in settore dell'edilizia nei Paesi Bassi. Sostengo pertanto la mobilitazione del FEG e lo stanziamento di 1.625.781 EUR a favore dei lavoratori in difficoltà.

 
  
MPphoto
 
 

  Malin Björk (GUE/NGL), skriftlig. - Jag har i dag röstat för dessa betänkanden. Det gör jag därför att arbetarna i de aktuella fallen ska ges ekonomiskt stöd för omskolning och/eller andra åtgärder för att finna nya jobb.

Dock vill jag understryka att den omfattande arbetslösheten i EU skulle kunna bekämpas effektivt om man stoppar den åtstramningspolitik som EU-kommissionen och medlemsstaternas regeringar sedan länge bedriver.

För att skapa nya arbetstillfällen i Europa krävs en ny ekonomisk politik med massiva offentliga och miljövänliga investeringar. Det krävs samhällsnyttiga investeringar inom skola, vård och omsorg, men också i infrastruktur, järnväg, kollektivtrafik, energisnåla bostäder och hållbara energisystem.

 
  
MPphoto
 
 

  Gianluca Buonanno (NI), per iscritto. - Ho votato a favore del supporto da parte del FEG di 475 lavoratori del settore edile.

 
  
MPphoto
 
 

  Alain Cadec (PPE), par écrit. - J'ai voté en faveur de cette demande de contribution financière déposée par les Pays-Bas, et qui a été traitée très efficacement dans un délai de 5 mois. Cette aide concernera 475 travailleurs licenciés, dans 89 entreprises. L'aide apportée par le FME est adaptée et ne se substitue pas aux actions relevant de la responsabilité des entreprises.

 
  
MPphoto
 
 

  Nicola Caputo (S&D), per iscritto. - Oggi ho votato a favore di questa relazione per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori del settore edilizio nelle regioni di Gelderland e Overijssel in Olanda, che hanno perso il lavoro per effetto della crisi economica e finanziaria mondiale.

Le possibilità delle banche olandesi di attirare capitale di risparmio dal mercato olandese sono limitate: di conseguenza non possono finanziare i crediti ipotecari olandesi con il solo capitale olandese. Circa il 98% delle imprese edili olandesi sono piccole e medie imprese e risentono del mancato accesso al credito che si traduce in numerosi casi di bancarotta che generano esuberi. L'occupazione nel settore edilizio è quella più colpita dalla crisi, e si prevede che la ripresa sarà molto lenta.

L'obiettivo del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è di facilitare il rapido reinserimento professionale di questi lavoratori in esubero mediante azioni di accompagnamento personalizzato, quali l'assistenza nella ricerca di un impiego, di orientamento professionale, di formazione e riqualificazione, di promozione al lavoro autonomo e all'imprenditorialità.

 
  
MPphoto
 
 

  Alberto Cirio (PPE), per iscritto. - Ho votato a favore della domanda, la settima nel quadro del bilancio 2014, finalizzata alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per un importo totale di 1 625 781 EUR per i Paesi Bassi.

Le autorità olandesi hanno richiesto tale contributo finanziario in seguito agli esuberi effettuati da 89 aziende operanti nel settore dell'edilizia. Le stesse hanno affermato che sussistono numerose ragioni alla base dell'andamento produttivo e occupazionale negativo nel settore delle costruzioni, e in particolare in quello dell'edilizia (edifici di pubblica utilità e ad uso abitativo), tutte legate alla crisi finanziaria ed economica, tra cui le misure più restrittive adottate dalla banche in ambito ipotecario e creditizio, le misure di austerità del governo e il forte calo dei prezzi e dei valori sul mercato immobiliare.

 
  
MPphoto
 
 

  Carlos Coelho (PPE), por escrito. - O Fundo Europeu de Ajustamento à Globalização foi criado em 2006 para prestar assistência adicional aos trabalhadores afetados pelas consequências de mudanças importantes na estrutura do comércio internacional e para ajudar à sua reintegração no mercado de trabalho.

A partir de 1 de maio de 2009, o âmbito de aplicação do Fundo Europeu de Ajustamento à Globalização foi alargado, passando a incluir o apoio a trabalhadores despedidos em consequência direta da crise económica, financeira e social.

Nesta altura em que a Europa está a braços com uma crise financeira, económica e social, sendo o desemprego uma das principais consequências, a União Europeia deverá utilizar todos os meios ao seu alcance para reagir, nomeadamente, no que se refere aos apoios a prestar às pessoas que ficaram sem emprego.

Assim, apoiei o presente relatório referente à mobilização de 1625 781 euros a favor dos Países Baixos para apoiar os 475 trabalhadores, potenciais beneficiários, na sequência dos despedimentos em 89 empresas nas regiões de Gelderland e Overijssel.

 
  
MPphoto
 
 

  Lara Comi (PPE), per iscritto. - Dall'aula di Strasburgo è arrivato oggi un aiuto concreto alle autorità dei Paesi Bassi ed in particolare alle regioni di Gelderland e Overijssel e a tutte quelle imprese operanti nel settore delle costruzioni.

Dallo scorso gennaio possono usufruire del Fondo di adeguamento alla globalizzazione anche altre categorie di lavoratori, come quelli autonomi e a contratto a tempo determinato, i lavoratori interinali e i giovani che sono fuori da qualsiasi circuito formativo e lavorativo, i cosiddetti NEET.

Inoltre, tale strumento è migliorato con servizi ed azioni mirati ad offrire il reinserimento dei lavoratori.

In tal caso, tra le azioni finanziate dal FEG è stata istituita una specifica formazione nell'ambito della demolizione dell'amianto a vantaggio della salute e della sicurezza per a chi abitualmente lavora a contatto con questo tipo di materiale.

Pertanto non posso che votare favorevolmente allo stanziamento di tale strumento, il quale consente attraverso un'adeguata formazione, di acquisire ulteriori conoscenze formative e trovare un nuovo lavoro.

 
  
MPphoto
 
 

  Therese Comodini Cachia (PPE), in writing. – I voted in favour as the redundancies in 89 enterprises are linked to global financial and economic crisis. Such redundancies aggravate the unemployment situation in the relevant provinces. The support being provided will improve the employment prospects of the redundant workers.

 
  
MPphoto
 
 

  Ignazio Corrao (EFDD), per iscritto. - Voto a favore della mobilitazione del FEG richiesta dai Paesi Bassi per erogare un contributo finanziario in seguito ad esuberi in 89 imprese operanti nel settore edilizio, vista inoltre la politica delle banche di adottare misure più restrittive in ambito ipotecario e creditizio, che ha ridotto in modo considerevole l'accesso a crediti e mutui, rendendo difficile la compravendita degli immobili.

 
  
MPphoto
 
 

  Javier Couso Permuy (GUE/NGL), por escrito. - He votado a favor del informe ya que permite la movilización de recursos tras los despidos que se produjeron en 89 empresas que operan en la división 41 («Construcción de edificios») de la NACE Rev. 2 en las regiones contiguas del nivel NUTS 2 de Güeldres y Overijssel en los Países Bajos, en las que 475 trabajadores podrían beneficiarse de las medidas cofinanciadas por el FEAG durante el período entre el 1 de marzo de 2013 y el 1 de diciembre de 2013. Esta movilización de fondos se debe a las desastrosas consecuencias de la internacionalización de los sectores productivos en la UE.

Estos fondos no son capaces de solucionar las problemáticas de estos desempleados, pero al menos dan la posibilidad de paliar una pequeña parte del drama humano. Por ello he decidido votar a favor del presente informe.

 
  
MPphoto
 
 

  Miriam Dalli (S&D), in writing. – I note that this particular request by Holland deals with 562 workers in 89 enterprises in the construction industry in the regions of Gelderland and Overijssel in the Netherlands, as a result of negative trends in the construction sector.

This complies with the requirements for determining a financial contribution and that is why I voted in favour of this proposal.

 
  
MPphoto
 
 

  Rachida Dati (PPE), par écrit. – Par ce financement du Fonds européen d'ajustement à la mondialisation, l’Union européenne contribue à favoriser et accélérer la réinsertion sur le marché du travail des salariés néerlandais licenciés dans le secteur de la construction de bâtiments. Ce texte aura des conséquences concrètes pour ces salariés en leur permettant d’être mieux accompagnés dans leur recherche d’emploi, d’être formés et de leur donner la capacité d'être davantage mobile. J’ai donc voté en sa faveur.

 
  
MPphoto
 
 

  Gérard Deprez (ALDE), par écrit. – Le Fonds européen d’ajustement à la mondialisation (FEM) vise à aider à la réintégration des travailleurs ayant perdu leur emploi en raison des évolutions du commerce mondial et des victimes de la crise financière.

L'actuelle demande, présentée par les Pays-Bas, vise des licenciements dans le secteur de la construction de bâtiments. En effet, la vente et l'achat de biens immobiliers sont désormais rendus difficiles en raison non seulement de la politique des banques consistant à appliquer des règles plus strictes en matière d'octroi de prêts hypothécaires et de crédits, mais également en raison des mesures d'austérité prises par les gouvernements pour réduire la dette publique et le déficit budgétaire.

À cela vient également s'ajouter la forte baisse des prix et des valeurs sur le marché immobilier. Il s'agit, dès lors, d'aider 562 salariés licenciés dans 89 entreprises situées dans les régions de Gelderland et Overijssel. L’aide apportée s’élèvera à 1.625.781 euros et permettra de cofinancer des mesures actives sur le marché du travail axées sur l'aide à la recherche d'emploi, la formation, la réorientation professionnelle...

Cette demande a obtenu mon soutien ainsi que le soutien du Parlement européen.

 
  
MPphoto
 
 

  Tamás Deutsch (PPE), írásban. - Az Európai Globalizációs Alkalmazkodási Alapot azért hozták létre, hogy kiegészítő támogatást nyújtson a világkereskedelemben bekövetkezett főbb strukturális változások következményei által sújtott munkavállalóknak. 2014. július 10-én a Bizottság határozatra irányuló javaslatot fogadott el az Európai Globalizációs Alkalmazkodási Alap Hollandia javára történő igénybevételéről, hogy támogassa a pénzügyi és gazdasági világválság következtében az egymással határos Gelderland és Overijssel régiókban az építőipari visszaesés következtében 89 vállalattól elbocsátott munkavállalók újbóli munkaerő-piaci beilleszkedését. A jelentést a plenáris szavazáson támogattam.

 
  
MPphoto
 
 

  Pablo Echenique (GUE/NGL), por escrito. - El EGF es una herramienta que busca la recolocación de trabajadores despedidos en sectores especialmente golpeados por la "globalización". Para ello, destina la mayor parte de los fondos a formación, tutorías, acompañamiento y desarrollo de las "habilidades personales", mientras que sólo una mínima porción de los mismos va directamente al bolsillo de los trabajadores y sólo si siguen obedientemente el itinerario propuesto o en el improbable caso de que consigan un trabajo como consecuencia del programa. El voto positivo se explica por el reconocimiento de que cualquier ayuda dirigida a aquellas personas y familias que están sufriendo es bienvenida. En ningún caso supone la aceptación de la lógica paternalista e injusta que subyace al diseño de este fondo. Las personas que han perdido su trabajo no lo han perdido por falta de formación y, desde luego, no necesitan "incentivos" para aprender informática o buscar empleo. Lo han perdido porque la economía y el tejido productivo han sido gravemente socavados por poderes que nunca les consultaron y que sólo buscan el beneficio privado de una diminuta minoría.

 
  
MPphoto
 
 

  Georgios Epitideios (NI), γραπτώς. - Καταψήφισα το συγκεκριμένο σχέδιο διότι τα ποσά προτείνεται να δοθούν σε εταιρείες κατάρτισης και επανακατάρτισης των ανέργων και όχι απευθείας σε όσους έχασαν τις εργασίες τους και τα έχουν ανάγκη. Συνεπώς, το μεγαλύτερο μέρος των πιστώσεων θα καταλήξει σε επιχειρηματίες οι οποίοι δεν έχουν υποστεί τις συνέπειες της οικονομικής κρίσεως.

 
  
MPphoto
 
 

  José Manuel Fernandes (PPE), por escrito. - O FEG foi criado para fornecer suporte adicional para trabalhadores despedidos na sequência de importantes mudanças estruturais nos padrões do comércio mundial devido à globalização ou à crise financeira e ajudá-los a encontrar novos empregos. Entre 2014 e 2020, o limite máximo anual do fundo é de 150 milhões de euros. Aos trabalhadores despedidos são oferecidas medidas tais como suporte para a criação de empresas, assistência na procura de emprego, orientação profissional e vários tipos de formação. Na maioria dos casos, as autoridades nacionais já começaram a tomar medidas para que os seus custos sejam reembolsados pela UE quando seus pedidos são aprovados.

Os Países Baixos apresentaram a candidatura a uma contribuição financeira do FEG, na sequência de despedimentos em 89 empresas que operam na Construção de edifícios nas regiões contíguas de Gelderland e Overijssel, com 475 trabalhadores visados e estão relacionados com a crise financeira e económica mundial, salientando o facto de a política dos bancos, que consiste em aplicar regras mais rigorosas à concessão de empréstimos hipotecários e créditos, ter reduzido significativamente a concessão destes, enquanto as medidas de austeridade do governo para reduzir a dívida pública e o défice orçamental se traduziram numa diminuição da despesa pública e numa acentuada descida dos preços e dos valores no mercado da habitação, o que torna difícil a compra e venda de casas. Nesta mobilização do FEG a favor dos Países Baixos foram concedidos 1625781 euros. Votei favoravelmente

 
  
MPphoto
 
 

  João Ferreira (GUE/NGL), por escrito. - Mais uma mobilização do Fundo Europeu de Ajustamento à Globalização (FEG). Mais umas centenas de trabalhadores vítimas da globalização capitalista.

Desta vez, foi a Holanda a apresentar uma candidatura a uma contribuição financeira do FEG, na sequência de despedimentos em 89 empresas que operam na Divisão «Construção de edifícios» da NACE Revisão 2, nas regiões contíguas de Gelderland e Overijssel, sendo 475 o número de trabalhadores potenciais beneficiários das medidas cofinanciadas pelo FEG. O Fundo pretende inverter as consequências do aprofundamento da liberalização do comércio mundial e a sua contínua desregulação que estão contidas na orientação geral das políticas da UE, que arruínam muitas empresas, empurrando os trabalhos para a precaridade e desemprego. O FEG, apesar de representar no imediato um apoio importante para os trabalhadores, não é solução e não desculpabiliza, muito menos torna aceitáveis, as políticas neoliberais vigentes.

A Holanda foi um dos países mais críticos no que respeita ao alargamento do âmbito do Fundo que inicialmente se aplicava apenas em casos ligados às consequências da globalização, tendo-se revelado mesmo contra (no Conselho) o alargamento para casos cujas consequências resultavam da crise financeira e económica mundial. Contudo, foi um dos países que mais recorreu ao FEG invocando a razão que rejeitou anteriormente.

 
  
MPphoto
 
 

  Lorenzo Fontana (NI), per iscritto. - Il provvedimento interviene su ben 470 lavoratori del settore dell'edilizia per un importo di € 1.625.781. Il mio voto sarà favorevole per aiutare questi lavoratori, famiglie e imprese in forte difficoltà.

 
  
MPphoto
 
 

  Lampros Fountoulis (NI), γραπτώς. - Διαφωνούμε με τον τρόπο διαχείρισης της χρηματοδότησης. Κερδισμένοι θα είναι κάποιες εταιρείες που θα προσφέρουν θεωρίες για λύσεις οι οποίες δεν έχουν μειώσει ούτε κατά το ελάχιστο τον δείκτη ανεργίας στις περιοχές που αφορά η δράση αυτή. Το ποσό των 1.625.781 ευρώ θα έπρεπε να διατεθεί για τη δημιουργία νέων θέσεων εργασίας και όχι απλά για εκπαίδευση των ενδιαφερομένων σε δεξιότητες που δεν θα μπορέσουν ποτέ να εφαρμόσουν όταν δεν έχουν εργασία.

 
  
MPphoto
 
 

  Tania González Peñas (GUE/NGL), por escrito. - El EGF es una herramienta que busca la recolocación de trabajadores despedidos en sectores especialmente golpeados por la "globalización". Para ello, destina la mayor parte de los fondos a formación, tutorías, acompañamiento y desarrollo de las "habilidades personales", mientras que sólo una mínima porción de los mismos va directamente al bolsillo de los trabajadores y sólo si siguen obedientemente el itinerario propuesto o en el improbable caso de que consigan un trabajo como consecuencia del programa. El voto positivo se explica por el reconocimiento de que cualquier ayuda dirigida a aquellas personas y familias que están sufriendo es bienvenida. En ningún caso supone la aceptación de la lógica paternalista e injusta que subyace al diseño de este fondo. Las personas que han perdido su trabajo no lo han perdido por falta de formación y, desde luego, no necesitan "incentivos" para aprender informática o buscar empleo. Lo han perdido porque la economía y el tejido productivo han sido gravemente socavados por poderes que nunca les consultaron y que sólo buscan el beneficio privado de una diminuta minoría.

 
  
MPphoto
 
 

  Marc Joulaud (PPE), par écrit. - J'ai voté en faveur du rapport de mon collègue Paul Tang sur la mobilisation du Fonds européen d'ajustement à la mondialisation. Ce fonds permet à des personnes ayant perdu leur emploi en raison de la crise de toucher une aide financière pour mettre en place des projets ou pour retrouver un emploi. Le rapport a été adopté à une large majorité. Je me félicite du résultat de ce vote.

 
  
MPphoto
 
 

  Giovanni La Via (PPE), per iscritto. - Ho votato positivamente la relazione dell'on. Paul Tang perché considero la decisione concernente la mobilitazione del FEG, a favore dei Paesi Bassi, un'indiscussa opportunità per il reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori licenziati in 89 imprese operanti nella divisione 41 della NACE Rev.2 (Costruzione di edifici). In un contesto di crisi economica quale quello che stiamo attraversando, abbiamo più volte sottolineato l’importanza e l’efficacia di uno strumento qual è l'EGF. Adoperando i criteri più opportuni di destinazione, l’Europa dimostra ancora una volta la propria missione di solidarietà e la propria concretezza nell’aiuto alle persone che più soffrono gli effetti di una crisi economica devastante.

 
  
MPphoto
 
 

  Paloma López (GUE/NGL), por escrito. - He votado a favor del informe ya que permite la movilización de recursos tras los despidos que se produjeron en 89 empresas que operan en la división 41 («Construcción de edificios») de la NACE Rev. 2 en las regiones contiguas del nivel NUTS 2 de Güeldres y Overijssel en los Países Bajos, en las que 475 trabajadores podrían beneficiarse de las medidas cofinanciadas por el FEAG durante el período entre el 1 de marzo de 2013 y el 1 de diciembre de 2013. Esta movilización de fondos se debe a las desastrosas consecuencias de la internacionalización de los sectores productivos en la UE.

Estos fondos no son capaces de solucionar las problemáticas de estos desempleados, pero al menos dan la posibilidad de paliar una pequeña parte del drama humano. Por ello he decidido votar a favor del presente informe.

 
  
MPphoto
 
 

  Ivana Maletić (PPE), napisan. - Zbog svjetske i gospodarske krize te promjene politike banaka, čime su se postrožili uvjeti odobravanja hipotekarnih zajmova i kredita te je znatno smanjena njihova ponuda, sam podržala Izvješće o mobilizaciji Europskog fonda za prilagodbu globalizaciji za pomoć nizozemskim regijama Gelderland i Overijssel o zahtjevu koji je podnijela Nizozemska.

Europski fond za prilagodbu globalizaciji osnovan je s ciljem dodatne pomoći otpuštenim radnicima i samozaposlenim osobama koje su radi posljedica globalizacije morale prestati sa svojom djelatnošću. Ovim Izvješćem želi se osigurati 1.625.781 eura kako bi se pomoglo otpuštenim radnicima pri traženju posla i dodatne edukacije.

 
  
MPphoto
 
 

  David Martin (S&D), in writing. – I voted in favour of this report because it will help the re-integration of the workers of the 89 enterprises that were made redundant. These redundancies had to be made because of the negative impact of the global financial and economic crisis. This is the seventh application to be examined under the 2014 budget and will come out of the Netherlands’ allocation of funds in this pot.

 
  
MPphoto
 
 

  Jean-Luc Mélenchon (GUE/NGL), par écrit. - Le fond d'aide à la mondialisation remplit bien son rôle. Au lieu d'aider les travailleurs, il encourage les actionnaires et les Etats à se soumettre au libéralisme forcené. La demande concerne 562 employés néerlandais du bâtiment opérant dans 89 entreprises différentes. La crise du secteur du bâtiment est expliquée par les autorités néerlandaises par la forte dépendance de leur secteur financier vis-à-vis du financier mondial. Cela a entrainé une contraction du crédit, en particulier immobilier, ainsi qu’une forte baisse des prix et des valeurs sur le marché immobilier. Mais le rapport ne propose pas de mesures contraignantes sur le secteur bancaire et enjoint les travailleurs licenciés à plus de mobilité et flexibilité. Je m 'abstiens pour ne pas priver les travailleurs de ce fonds.

 
  
MPphoto
 
 

  Nuno Melo (PPE), por escrito. - A UE é um espaço de solidariedade e nela se enquadra o Fundo Europeu de Ajustamento à Globalização. Estes apoios são fundamentais para o auxílio aos desempregados e às vítimas das deslocalizações que se verificam num contexto globalizado. É cada vez maior o número de empresas que se deslocalizam, aproveitando os reduzidos preços do fator trabalho, que são praticados em vários países, nomeadamente na China e na Índia, com efeitos nocivos para os países que respeitam os direitos dos trabalhadores. O FEG destina-se a ajudar os trabalhadores vítimas da deslocalização de empresas e é fundamental para facilitar o acesso a um novo emprego. O FEG já foi no passado utilizado por outros países da UE, cabendo agora dar esse auxílio aos Países Baixos que apresentaram a candidatura EGF/2014/002 NL/Gelderland-Overijssel construction a uma contribuição financeira do FEG, na sequência de despedimentos em 89 empresas que operam na Divisão 41 (Construção de edifícios)(4) da NACE Revisão 2, nas regiões contíguas NUTS-2 de Gelderland e Overijssel, com 475 trabalhadores visados para as medidas cofinanciadas pelo FEG, durante o período de referência de 1 de março de 2013 a 1 de dezembro de 2013.

 
  
MPphoto
 
 

  Roberta Metsola (PPE), in writing. – The European Union has set up legislative and budgetary instruments in order to provide additional support to workers who have been affected by the consequences of major structural shifts in world trade patterns and to assist the re-integration of the same workers back into the labour market. This report confirms that the proposed financial contribution will cater for 475 workers who have been made redundant in the regions of Gelderland and Overijssel. This report also confirms that the redundancies are linked to the global financial and economic crisis, mainly related to the policy of banks to implement more stringent rules for the provision of mortgages and credits. This was augmented by the austerity measures of the government to reduce national debt and budget deficit, which led to the reduction of public spending, thus having a considerable effect on the construction industry. I therefore voted in favour of this report which will give additional opportunities for the workers and families affected by these redundancies.

 
  
MPphoto
 
 

  Marlene Mizzi (S&D), in writing. – I fully support this report because the European Globalisation Adjustment Fund provides support to people losing their jobs as a result of major structural changes or a result of the global economic and financial crisis.

 
  
MPphoto
 
 

  Nadine Morano (PPE), par écrit. - J'ai voté en faveur de ce dossier pour permettre le déblocage d'une aide financière de 1 625 781 euros pour 562 anciens travailleurs du secteur du bâtiment dans la région de Gelderland. Le secteur du bâtiment dans cette région a énormément souffert de la crise économique. La baisse des investissements a entraîné une baisse des mises en chantier et des rénovations. Au-delà de l'aide à la reconversion que nous venons d'approuver, il est indispensable que les États membres prennent leurs responsabilités en mettant en œuvre des politiques publiques du logement qui visent à relancer l’investissement dans le secteur.

 
  
MPphoto
 
 

  Elisabeth Morin-Chartier (PPE), par écrit. - Aujourd'hui, le Parlement européen a adopté six rapports de mobilisation du Fonds européen d'ajustement à la mondialisation. Je me suis prononcée en faveur de chacun de ces rapports. L'objectif de ce Fonds est de permettre à des salariés qui ont été licenciés d'avoir des formations personnalisées afin qu'ils puissent se reconvertir professionnellement.

Sur ce dossier, le Parlement européen a donné son accord pour le déblocage de 1,6 million d'euros issus de ce Fonds à destination de 475 bénéficiaires aux Pays-Bas.

En cette période difficile, la mobilisation de ce Fonds est essentielle. Il est impératif que des formations personnalisées soient dispensées aux personnes licenciées afin qu'elles puissent retourner sur le marché de l'emploi le plus vite possible. Le Parlement européen montre encore une fois son attachement à une des valeurs fondatrices de l'Union européenne: la solidarité.

 
  
MPphoto
 
 

  Dan Nica (S&D), în scris. - Am votat pentru mobilizarea Fondului european de ajustare la globalizare: cererea EGF/2014/002 NL/Gelderland-Overijssel construction – Țările de Jos.

Țările de Jos au depus cererea pentru o contribuție financiară din partea FEG ca urmare a concedierilor care au avut loc în 89 de întreprinderi care își desfășoară activitatea în domeniul construcțiilor și care sunt situate în regiunile învecinate provinciilor Gelderland și Overijssel.

475 de lucrători dintr-un total de 562 lucrători eligibili sunt vizați pentru măsurile cofinanțate din FEG în perioada de referință martie - decembrie 2013.

Concedierile sunt asociate cu criza economică și financiară mondială, reamintind în acest context faptul că politica băncilor de a pune în aplicare norme mai severe privind acordarea de împrumuturi și de credite ipotecare a redus în mod considerabil acordarea de astfel de împrumuturi.

Măsurile de austeritate ale guvernului pentru reducerea îndatorării publice și a deficitului bugetar au condus la reducerea cheltuielilor publice, precum și la scăderea abruptă a prețurilor și valorilor pe piața locuințelor, ceea ce face dificilă vânzarea și cumpărarea de locuințe.

 
  
MPphoto
 
 

  Franck Proust (PPE), par écrit. - J'ai voté en faveur de la résolution du Parlement européen relative au fonds d'ajustement à la mondialisation octroyé aux travailleurs licenciés du secteur du bâtiment dans les Pays-Bas. La compression du crédit durant la crise financière eut de graves impacts sur la construction immobilière, face à laquelle l'Union européenne se doit de réagir dans le but d'inciter à la création de nouvelles entreprises et de nouveaux emplois.

 
  
MPphoto
 
 

  Teresa Rodriguez-Rubio (GUE/NGL), por escrito. - El EGF es una herramienta que busca la recolocación de trabajadores despedidos en sectores especialmente golpeados por la "globalización". Para ello, destina la mayor parte de los fondos a formación, tutorías, acompañamiento y desarrollo de las "habilidades personales", mientras que sólo una mínima porción de los mismos va directamente al bolsillo de los trabajadores y sólo si siguen obedientemente el itinerario propuesto o en el improbable caso de que consigan un trabajo como consecuencia del programa. El voto positivo se explica por el reconocimiento de que cualquier ayuda dirigida a aquellas personas y familias que están sufriendo es bienvenida. En ningún caso supone la aceptación de la lógica paternalista e injusta que subyace al diseño de este fondo. Las personas que han perdido su trabajo no lo han perdido por falta de formación y, desde luego, no necesitan "incentivos" para aprender informática o buscar empleo. Lo han perdido porque la economía y el tejido productivo han sido gravemente socavados por poderes que nunca les consultaron y que sólo buscan el beneficio privado de una diminuta minoría.

 
  
MPphoto
 
 

  Lola Sánchez Caldentey (GUE/NGL), por escrito. - El voto positivo se explica por el reconocimiento de que cualquier ayuda dirigida a aquellas personas y familias que están sufriendo es bienvenida. En ningún caso supone la aceptación de la lógica paternalista e injusta que subyace al diseño de este fondo. Las personas que han perdido su trabajo no lo han perdido por falta de formación y, desde luego, no necesitan "incentivos" para aprender informática o buscar empleo. Lo han perdido porque la economía y el tejido productivo han sido gravemente socavados por poderes que nunca les consultaron y que sólo buscan el beneficio privado de una diminuta minoría.

El EGF es una herramienta que busca la recolocación de trabajadores despedidos en sectores especialmente golpeados por la "globalización". Para ello, destina la mayor parte de los fondos a formación, tutorías, acompañamiento y desarrollo de las "habilidades personales", mientras que sólo una mínima porción de los mismos va directamente al bolsillo de los trabajadores y sólo si siguen obedientemente el itinerario propuesto o en el improbable caso de que consigan un trabajo como consecuencia del programa.

 
  
MPphoto
 
 

  Lidia Senra Rodríguez (GUE/NGL), por escrito. - He votado a favor del informe ya que permite la movilización de recursos tras los despidos que se produjeron en 89 empresas que operan en la división 41 («Construcción de edificios») de la NACE Rev. 2 en las regiones contiguas del nivel NUTS 2 de Güeldres y Overijssel en los Países Bajos, en las que 475 trabajadores podrían beneficiarse de las medidas cofinanciadas por el FEAG durante el período entre el 1 de marzo de 2013 y el 1 de diciembre de 2013. Esta movilización de fondos se debe a las desastrosas consecuencias de la internacionalización de los sectores productivos en la UE.

Estos fondos no son capaces de solucionar las problemáticas de estos desempleados, pero al menos dan la posibilidad de paliar una pequeña parte del drama humano. Por ello he decidido votar a favor del presente informe.

 
  
MPphoto
 
 

  Siôn Simon (S&D), in writing. - Thanks to today´s vote Dutch redundant workers are offered support after a lack of orders due to the financial crisis forced 89 building firms in the Gelderland and Overijssel provinces to make workers redundant.

The €1,625,781 in EGF aid will pay for training and other measures to help to 475 redundant workers back into jobs.

The UK has never made an application under this fund. UK workers therefore receive none of this support.

 
  
MPphoto
 
 

  Dubravka Šuica (PPE), napisan. - Podržavam rezoluciju u kojoj je Europska unija uspostavila zakonodavne i proračunske instrumente u cilju pružanja dodatne potpore radnicima koji su otpušteni ili su zbog globalne financijske i ekonomske krize proglašeni viškom.

Slažem se s Komisijom da su uvjeti iz Uredbe o EGF-u ispunjeni i da Nizozemska stoga ima pravo na financijski doprinos u skladu s tom Uredbom. Otpuštanje radnika u 89 poduzeća koja posluju u NACE-u, a tiču se izgradnje zgrada u susjednim nizozemskim regijama Gelderland i Overijssel, povezano je s financijskom i gospodarskom krizom. Odnosi se na činjenicu da je politika banaka uvela strože kriterije što se tiče odobravanja hipotekarnih kredita te je time bitno smanjena ponuda hipoteka i kredita. Mjere štednje vlade za smanjenje nacionalnog duga i proračunskog deficita smanjile su javnu potrošnju te je došlo do pada cijene i vrijednosti nekretnina što otežava kupnju i prodaju kuća. Broj nezaposlenih u ove obje provincije čini 39% od ukupnog broja viška zaposlenih u 2012. godini.

Smatram da je provedba koju su nizozemske vlasti odlučile pokrenuti dobar korak za borbu protiv nezaposlenosti. Ona se odnosi na pomoć radnicima u traženju posla, mjere obrazovanja te druge faktore koji bi olakšali teški položaj ljudi koji su neočekivano ostali bez posla.

 
  
MPphoto
 
 

  Kay Swinburne (ECR), in writing. – I voted against this report today, I am opposed in principle to the use of this European Globalisation Adjustment Fund and as a result I cannot support this proposal to mobilise it.

 
  
MPphoto
 
 

  Eleytherios Synadinos (NI), γραπτώς. - Καταψηφίζω διότι διαφωνώ με την απόδοση χρημάτων πλην των περιπτώσεων δημιουργίας νέων θέσεων εργασίας.

 
  
MPphoto
 
 

  Marc Tarabella (S&D), par écrit. - Le 10 juillet 2014, la Commission a adopté une proposition de décision sur la mobilisation du FEM en faveur des Pays-Bas afin de soutenir la réinsertion sur le marché du travail de travailleurs licenciés dans 89 entreprises relevant de la division 41 de la NACE Rév. 2 ("Construction de bâtiments")(4) situées dans les régions contiguës de niveau NUTS 2 de Gelderland et Overijssel en raison de la crise économique et financière mondiale. Dans ce cadre, le Parlement européen a décidé d'octroyer ces fonds d'aide. J'ai donc voté en faveur de ce texte.

 
  
MPphoto
 
 

  Ramon Tremosa i Balcells (ALDE), in writing. – I welcome the initiative of future cross-border initiatives such as border desks or alignment of rules in order to enhance the exchange of information and to stimulate the cross-border mobility of workers. Representing a country with boundaries, it should be a priority to use all the tools available to enhance best practices. In this case, as well, it is important to train participants for occupations outside the construction sector.

 
  
MPphoto
 
 

  Ángela Vallina (GUE/NGL), por escrito. - He votado a favor del informe ya que permite la movilización de recursos tras los despidos que se produjeron en 89 empresas que operan en la división 41 («Construcción de edificios») de la NACE Rev. 2 en las regiones contiguas del nivel NUTS 2 de Güeldres y Overijssel en los Países Bajos, en las que 475 trabajadores podrían beneficiarse de las medidas cofinanciadas por el FEAG durante el período entre el 1 de marzo de 2013 y el 1 de diciembre de 2013. Esta movilización de fondos se debe a las desastrosas consecuencias de la internacionalización de los sectores productivos en la UE.

Estos fondos no son capaces de solucionar las problemáticas de estos desempleados, pero al menos dan la posibilidad de paliar una pequeña parte del drama humano. Por ello he decidido votar a favor del presente informe.

 
  
MPphoto
 
 

  Miguel Viegas (GUE/NGL), por escrito. - A proposta destina-se a aliviar a situação provocada pelo despedimento de 475 trabalhadores em 89 empresas que operam na Divisão «Construção de edifícios» da NACE Revisão 2, nas regiões contíguas de Gelderland e Overijssel.

As consequências do aprofundamento da liberalização do comércio mundial e sua contínua desregulação estão contidas na orientação geral das políticas da UE que arruínam a capacidade de sobrevivência das empresas, empurrando o trabalho para a precariedade até à sua extinção.

Registamos que a Holanda foi um dos países mais críticos no que respeita ao alargamento do âmbito do Fundo, que inicialmente se aplicava apenas em casos ligados às consequências da globalização, tendo-se revelado mesmo contra (no Conselho) o alargamento a casos cujas consequências resultavam da crise financeira e económica mundial.

Contudo, e curiosamente, foi um dos países que mais recorreram ao FEG, invocando a razão que rejeitou anteriormente.

 
  
MPphoto
 
 

  Inês Cristina Zuber (GUE/NGL), por escrito. - Desta vez, foi a Holanda a apresentar uma candidatura a uma contribuição financeira do Fundo Europeu de Ajustamento à Globalização (FEG), na sequência de despedimentos em 89 empresas que operam na Divisão Construção de edifícios da NACE Revisão 2, nas regiões contíguas de Gelderland e Overijssel, sendo 475 o número de trabalhadores potenciais beneficiários das medidas cofinanciadas pelo FEG. O Fundo pretende inverter as consequências do aprofundamento da liberalização do comércio mundial e A sua contínua desregulação que estão contidas na orientação geral das políticas da UE que arruínam a capacidade de sobrevivência das empresas, empurrando o trabalho para a precaridade até à sua extinção. O Fundo, apesar de representar no imediato um apoio importante para os trabalhadores, não deixa de ser a misericórdia que permite ao grande capital continuar a disseminar as políticas neoliberais que têm conduzido à recessão e ao aumento histórico do desemprego.

A Holanda foi um dos países mais críticos no que respeita ao alargamento do âmbito do Fundo que inicialmente se aplicava apenas em casos ligados às consequências da globalização, tendo-se revelado mesmo contra (no Conselho) o alargamento para casos cujas consequências resultavam da crise financeira e económica mundial. Contudo, foi um dos países que mais recorreu ao FEG invocando a razão que rejeitou anteriormente.

 
Oikeudellinen huomautus