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Discussioni
Martedì 2 febbraio 2016 - Strasburgo Edizione rivista

Accordo di cooperazione tra Eurojust e l'Ucraina (A8-0007/2016 - Sylvia-Yvonne Kaufmann)
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  Alberto Cirio (PPE), per iscritto. ‒ Se i sistemi giuridici ragionano a compartimenti stagni, c'è gente che commette dei reati, le persone danneggiate denunciano, sempre che abbiano fiducia nel sistema, gli inquirenti indagano e, nel caso in cui riescano ad accumulare prove, si passa alla punizione. Al fine di disinnescare questa catena, bisogna fare in modo da prevenire la consumazione dei reati e uno dei passaggi obbligatori è cercare di fermare l'ingresso entro i confini dello Stato di persone propense a delinquere. In altre parole, bisogna evitare di importare criminalità. Un accordo con i paesi confinanti per migliorare i loro sistemi giuridici, inserito in quest'ottica, è un buon modo per cooperare e, in base a queste considerazioni, ho votato a favore di questa relazione.

 
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