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Discussioni
Martedì 4 aprile 2017 - Strasburgo Edizione rivista

Dispositivi medici - Dispositivi medico-diagnostici in vitro (discussione)
MPphoto
 

  Giovanni La Via (PPE). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, commissario Andriukaitis, credo che abbiamo compiuto un lungo percorso e abbiamo fatto insieme un viaggio, dalla proposta di cinque anni addietro all'accordo chiuso sotto la presidenza olandese. Per questo credo che vadano ringraziati i colleghi Willmott e Liese per il ruolo che hanno avuto da relatori, e anche personalmente li vorrei ringraziare per la collaborazione che hanno prestato nell'ultima fase del negoziato durante i triloghi per raggiungere un'intesa, un'intesa proficua con il Consiglio e con l'aiuto della Commissione.

Il negoziato è stato complesso e lungo, non solo per la durata, ma anche per la complessità del dossier, molto tecnico, con una serie di elementi che abbiamo dovuto definire in corso d'opera. Ma il risultato finale è sicuramente un risultato importante: forniamo all'industria del settore un quadro chiaro che consentirà di realizzare investimenti e contribuirà a quell'obiettivo che ci eravamo dati sin dall'inizio, che era quello di avere una maggiore sicurezza del paziente, ma anche di stimolare l'innovazione in medicina.

Abbiamo lavorato per innalzare fortemente gli standard di qualità e sicurezza dei prodotti, a tutela della salute dei cittadini europei, e avviato un percorso che costringerà il settore industriale ad un importante cambio di mentalità. Sono certo che tali nuove norme rappresenteranno un'opportunità per il sistema della salute e industriale europeo. Ci sono molte misure importanti, soprattutto in tema di trasparenza, come l'istituzione del database centrale per creare un sistema di raccolta di tutte le informazioni. O penso ai pazienti con dispositivo impiantato, per i quali è prevista la messa a disposizione di informazioni chiave sul prodotto, comprese le eventuali precauzioni di cui potrebbe aver bisogno.

In definitiva, abbiamo raggiunto un compromesso che ha richiesto tante ore di negoziato, ma del quale come parlamentari europei dobbiamo essere sicuramente fieri. Domani spero che tutti quanti lo sosterremo in quest'Aula.

 
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