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Discussioni
Mercoledì 31 maggio 2017 - Bruxelles Edizione rivista

Lotta contro l'antisemitismo (discussione)
MPphoto
 

  Fulvio Martusciello (PPE). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, Commissario, Lei ha parlato di incidenti che hanno riguardato gli ebrei.

Guardando la definizione di incidente vediamo che questo viene definito come un accadimento inatteso. Non c'è nulla di inatteso, non c'è nulla di imprevisto ogni volta che viene assalito un ebreo, ogni volta che viene compiuto un atto di antisemitismo, perché se noi prendiamo una mappa e segniamo con la matita dove ci sono gli episodi di antisemitismo e poi prendiamo un'altra mappa e disegniamo con la stessa matita dove ci sono gli episodi di terrorismo e poi prendiamo le due mappe e le sovrapponiamo l'una con l'altra, vedremo che questi punti coincidono.

Egregio Commissario, cari colleghi, dobbiamo comprendere che dove c'è antisemitismo c'è terrorismo. E allora non possiamo essere tiepidi, non possiamo essere troppo deboli nel condannare gli atti di antisemitismo. Le violenze che vengono compiute ogni giorno in tutte le parti d'Europa nei confronti degli ebrei noi non possiamo definirle incidenti, non sono accadimenti inattesi. Si sviluppano episodi di antisemitismo per la debolezza dei governi che non sono in grado di tutelare gli ebrei e quindi la libertà di espressione. Oggi accade agli ebrei, altrove accade ai cristiani.

 
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