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Processo : 2016/0172(COD)
Ciclo de vida em sessão
Ciclos relativos aos documentos :

Textos apresentados :

A8-0165/2017

Debates :

PV 03/10/2017 - 17
CRE 03/10/2017 - 17

Votação :

PV 04/10/2017 - 9.8
Declarações de voto

Textos aprovados :

P8_TA(2017)0375

Debates
Terça-feira, 3 de Outubro de 2017 - Estrasburgo Edição revista

17. Regras e normas de segurança para os navios de passageiros - Registo das pessoas que viajam em navios de passageiros que operam a partir de ou para portos dos Estados-Membros - Sistema de inspeções para a segurança da exploração de ferries ro-ro e embarcações de passageiros de alta velocidade em serviços regulares (debate)
Vídeo das intervenções
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  El Presidente. – El punto siguiente en el orden del día es el debate conjunto sobre:

- el informe de Daniela Aiuto, en nombre de la Comisión de Transportes y Turismo, sobre la propuesta de Directiva del Parlamento Europeo y del Consejo por la que se modifica la Directiva 2009/45/CE sobre las reglas y normas de seguridad aplicables a los buques de pasaje (COM(2016)0369 - C8-0208/2016 - 2016/0170(COD)) (A8-0167/2017),

- el informe de Izaskun Bilbao Barandica, en nombre de la Comisión de Transportes y Turismo, sobre la propuesta de Directiva del Parlamento Europeo y del Consejo que modifica la Directiva 98/41/CE del Consejo, sobre el registro de las personas que viajan a bordo de buques de pasaje procedentes de puertos de los Estados miembros de la Comunidad o con destino a los mismos y la Directiva 2010/65/UE del Parlamento Europeo y del Consejo, sobre las formalidades informativas exigibles a los buques a su llegada o salida de los puertos de los Estados miembros (COM(2016)0370 - C8-0209/2016 - 2016/0171(COD)) (A8—0168/2017), y

- el informe de Dominique Riquet, en nombre de la Comisión de Transportes y Turismo, sobre la propuesta de Directiva del Parlamento Europeo y del Consejo sobre un sistema de inspecciones para garantizar la seguridad en la explotación de transbordadores de carga rodada y naves de pasaje de gran velocidad en servicio regular y por la que se modifica la Directiva 2009/16/CE del Parlamento Europeo y del Consejo sobre el control de los buques por el Estado rector del puerto y se deroga la Directiva 1999/35/CE del Consejo (COM(2016)0371 - C8—0210/2016 - 2016/0172(COD)) (A8-0165/2017)

 
  
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  Daniela Aiuto, relatrice. – Signor Presidente, onorevoli colleghi, siamo arrivati al termine di questo percorso di revisione della legislazione europea in materia di trasporto marittimo, svolgendo un ottimo lavoro di concerto tra Parlamento, Commissione e Consiglio. Ringrazio tutti i colleghi della commissione per i trasporti e il turismo, i rappresentanti della Commissione europea, i rappresentanti della Presidenza del Consiglio maltese per il proficuo e costruttivo lavoro.

La sicurezza marittima è un tema di vitale importanza per tutti i passeggeri europei ed è fondamentale che si lavori per raggiungere standard sempre più elevati negli Stati membri, pur nel rispetto di tutte quelle che sono le norme internazionali definite nell'ambito dell'IMO. È dunque importante che vi sia congruità ed efficacia di tutte le norme adottate e che l'Europa mantenga sempre un ruolo proattivo e da protagonista in tal senso.

Parlamento e Consiglio hanno accolto con favore la proposta di revisione e di semplificazione della Commissione, al fine di rendere più chiari svariati settori previsti dalla legislazione vigente e rimuovere le ambiguità che creavano problemi nell'attuazione e nella trasposizione delle norme.

Siamo stati concordi sull'esclusione dal campo di applicazione della direttiva di una serie di categorie di imbarcazioni per le quali, effettivamente, si riteneva sproporzionata l'attuazione delle norme prescritte. Mi riferisco in particolare alle navi da passeggeri di lunghezza inferiore a 24 metri, alle navi di servizio che trasportano lavoratori verso impianti offshore, alle navi a vela, purché munite di propulsione meccanica ausiliare.

Ritengo sia stato invece importante chiarire e includere il concetto di alluminio come materiale equivalente. È importante che ciò avvenga, in quanto dobbiamo tenere in considerazione quelle che sono le proprietà intrinseche del materiale e la necessità di compararle alla capacità ignifuga di materiali simili. L'alluminio deve essere considerato un materiale equivalente all'acciaio: ne va della sicurezza dei passeggeri in caso di incidenti e incendi.

Tuttavia, come Parlamento, abbiamo molto insistito affinché non vi siano zone grigie di sicurezza per le categorie escluse. È per questo che abbiamo ribadito la necessità di un impegno, da parte della Commissione e degli Stati membri, ad adoperarsi, sia a livello nazionale che a livello di IMO, affinché la garanzia della sicurezza sia sempre garantita.

Altro punto per noi importante, emerso nei lavori parlamentari e portato avanti anche nei negoziati con il Consiglio, è stato quello dell'importanza data all'elemento umano e di correlare la dimensione sociale dei lavoratori direttamente alla sicurezza a bordo. Le condizioni che riguardano la vita a bordo del personale e gli aspetti sociali influiscono sull'efficienza e sull'efficacia della prevenzione di rischi, di problemi e di incidenti.

È importante che questo collegamento diventi una costante e sia trasversale in tutte le politiche dell'Unione europea in materia di trasporti. È per questo che mi rivolgo al Commissario affinché si faccia portavoce di questa istanza anche nelle future iniziative legislative. Solo se gli addetti ai lavori operano in condizioni ottimali, i passeggeri potranno avere standard di sicurezza adeguati.

Punto ancora importante per il Parlamento è stato quello della trasparenza: abbiamo insistito affinché qualsiasi esenzione, equivalenza e ulteriore misura di sicurezza sia pubblicata su un sito web accessibile al pubblico e anche su tale tema siamo riusciti a trovare una convergenza con la Presidenza maltese.

Abbiamo accolto le istanze provenienti da alcuni Stati membri al fine di tutelare le specificità nazionali, in alcuni casi di natura geografica, in altri legate ad aspetti occupazionali e lavorativi. Siamo riusciti a raggiungere, dunque, un accordo con il Consiglio, consci che le disposizioni adottate da questa Assemblea devono sempre essere un valore aggiunto per gli Stati membri e non un elemento deleterio, come purtroppo talvolta è accaduto in passato.

In conclusione, mi auguro che questa procedura di revisione della legislazione vigente nel settore marittimo possa portare a un effettivo beneficio ai passeggeri, agli addetti ai lavori, alle imprese del settore e, più in generale, al tema della sicurezza dei trasporti in Europa.

Mi auguro che la Commissione continuerà in futuro a monitorare con attenzione l'evolversi delle norme adottate per assicurare standard sempre elevati ai cittadini europei.

 
  
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  Izaskun Bilbao Barandica, ponente. – Señor presidente, mejorar la seguridad de los pasajeros en el transporte marítimo, ofreciendo datos homogéneos a los servicios de rescate en caso de accidente en toda la Unión, y hacerlo desde el más escrupuloso respeto de la privacidad y de la normativa europea de protección de datos, es el objetivo de este informe.

Recogemos aquí un acuerdo que ha contado desde el principio con la mejor disposición por parte de todos, una actitud que quiero reconocer y quiero agradecer especialmente a Itxaso y Mae el trabajo desempeñado, a los ponentes alternativos y también a la Comisión. Pero permítanme que subraye especialmente el papel de la Presidencia maltesa, que merece un público reconocimiento por el empeño con que ha desempeñado su presidencia semestral.

Este informe quiere contribuir además al objetivo compartido de legislar mejor, de eliminar obstáculos gracias a normas más simples, porque, en este concreto aspecto de los datos de los pasajeros, la dispersión normativa, los condicionantes organizativos y la distancia que había entre lo que planteaban las normas y lo que permite la tecnología era ya hoy inaceptable: una brecha que, además de penalizar la eficacia en una posible operación de rescate, abonaba la inseguridad jurídica.

Así, este acuerdo con el Consejo se centra en las nuevas reglas para digitalizar el registro de pasajeros de buques y ofrecer datos completos a los servicios de rescate para mejorar su operatividad. Así protegemos el derecho y respondemos también a la necesidad de los familiares de disponer de una información constatada y segura en situaciones de emergencia y de angustia.

El propósito es hacer que el número exacto de pasajeros y otra información útil esté inmediatamente disponible para los servicios de búsqueda y salvamento en caso de accidente. En la actualidad se pueden perder valiosos minutos, porque los datos de las personas a bordo son almacenados por una compañía naviera. El centro de búsqueda y de rescate tiene que pedir a la persona de contacto de la compañía la información necesaria, y, en forma digital, la información será directamente accesible.

Para facilitar la asistencia a las víctimas y sus familiares, los datos registrados incluirán la nacionalidad de los pasajeros. La normativa vigente obliga a la compañía naviera a registrar el nombre, la fecha de nacimiento, el sexo y, si así lo desea el pasajero, la necesidad de asistencia especial en caso de emergencia. Además, se añade la posibilidad voluntaria de que el pasajero incluyq un número telefónico de contacto para casos de emergencia.

Con arreglo a los nuevos requisitos, los datos se enviarán a la autoridad competente en formato electrónico en los quince minutos siguientes a la salida del buque. Pueden utilizarse dos medios de transmisión: la ventanilla única nacional o el sistema de identificación automática, sujeto a ciertas condiciones. Los avances en el desarrollo de las ventanillas únicas nacionales espero que sirvan de base para impulsar una ventanilla única europea en un futuro.

El acuerdo se caracteriza, además, por su capacidad para ofrecer soluciones y flexibilidad y contempla situaciones específicas para travesías breves que afectan a Alemania, Dinamarca y Suecia. En estos casos, se aceptará la transmisión de datos hasta una hora después del comienzo del viaje. La privacidad y la protección de datos queda garantizada por la inmediata destrucción de estas listas de pasajeros, automáticamente y sin demora injustificada, en cuanto concluya el viaje y los datos dejen de ser necesarios para apoyar a los servicios de rescate en un accidente, emergencia o para su uso en causas judiciales.

Los Estados miembros dispondrán de cuatro años para realizar la necesaria transición tecnológica y organizativa y de otros dos a partir de la entrada en vigor de la Directiva para poder incorporar las nuevas normas a su legislación nacional.

 
  
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  Dominique Riquet , rapporteur. – Monsieur le Président, Monsieur le Commissaire, chers confrères, mes chers collègues, ce rapport sur le système d’inspection des transbordeurs rouliers et des ferries est l’occasion de rappeler cet affreux accident qui a eu lieu à une heure du matin, le 28 septembre 1994, entre Tallinn et Stockholm. Ce jour-là, en moins de dix minutes, une ouverture non contrôlée des portes de chargement a permis à l’eau de s’engouffrer dans le ferry Estonia qui a sombré en entraînant la mort de 852 personnes. C’est l’accident impliquant un navire de passagers le plus mortel en Europe après le Titanic, et cela s’est passé il y a moins de 23 ans. Et ce n’est pas un accident isolé. Quelques années auparavant, c’est au large du port de Zeebruges qu’une autre catastrophe avait causé la mort, dans les mêmes conditions, de 193 personnes. Et, il y a quatre ans, au large de la Corée du Sud, 454 enfants ont trouvé la mort dans le naufrage d’un ferry.

En 2015, les ports de l’Union européenne ont enregistré 395 millions de passagers maritimes. C’est un nombre considérable, c’est pourquoi il est primordial que la sécurité de ces passagers soit assurée selon les normes les plus élevées.

Cette directive relative à un système d’inspection pour l’exploitation en toute sécurité de services réguliers de transbordeurs rouliers et d’engins à passagers à grande vitesse est une modification de la directive relative au contrôle par l’État du port, qui devient la directive de référence, et abroge par la même occasion la directive sur un système de visites obligatoires spécifiques aux transbordeurs rouliers.

L’exercice a d’abord été de simplifier, rationaliser et concentrer les normes existantes. Nous avons ensuite renforcé et clarifié le règlement, les éléments clés du rapport étant les suivants: clarification des responsabilités entre l’État du port et l’État du pavillon en évitant les doublons et les vides juridiques; définition de l’autorité compétente de l’État membre; clarification de la périodicité des inspections, lesquelles doivent avoir lieu deux fois par an, dont une en opération, et à intervalle de quatre à huit mois.

Une autre nouveauté est que les inspections des transbordeurs rouliers et des engins à passagers à grande vitesse doivent être considérés comme absolument prioritaires dans le quota des inspections annuelles des États membres.

Un article a été ajouté sur la prise en compte des risques liés aux passagers et à l’équipage, afin d’inclure un élément humain supplémentaire dans ces inspections.

Une formulation de la Commission permet d’adopter autant que nécessaire les actes délégués dans des conditions adaptées. Enfin, nous avons un accord sur les réinspections en cas de changement d’affectation du navire.

Finalement, une base de données sera mise en place pour permettre d’échanger les informations dans les plus brefs délais lors des inspections en cours entre les États membres.

Laissez-moi remercier ici tous les rapporteurs fictifs de la commission des transports et du tourisme pour leur travail et leur excellente collaboration, le directeur compétent de la Commission européenne pour son soutien et son expertise, sans oublier bien sûr la Présidence maltaise pour sa coopération, son ambition de mener à bien cette triplette de directives et sa capacité à faire droit aux remarques et aux demandes du Parlement européen.

C’est ainsi qu’en juin dernier, nous avons trouvé rapidement un accord en trilogue sur cette directive. J’espère qu’elle recueillera un vote massif de notre Parlement.

 
  
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  Vytenis Povilas Andriukaitis, Member of the Commission. – Mr President, passenger ships play a key role in the mobility of our citizens as well as being a holiday experience. With more than 200 million passengers embarking from European Union ports each year, their safety is at the heart of our common transport policy. The vote in this House will make our safety rules clearer, more proportionate and better fit for purpose.

The three directives on passenger and ship safety that we are debating today were put in place 20 years ago to provide for a common level of safety and to remove barriers to trade. It was now high time to ensure that these objectives are improved upon in view of the implementation of experience and technological progress. We can only applaud the constructive and positive approach of the co—legislators that made it possible to reach a compromise in one month. This clearly shows that the safety of European Union citizens is our principal and shared objective.

The new legal act can still be adopted this year as we regard 2017 as ‘Maritime Transport’ year, during which we are working intensively with all stakeholders and, of course, for the benefit of citizens as is the case when safety rules are reviewed.

On Directive 2009/45/EC on safety rules and standards for passenger ships: concerning the safety rules and standards for passenger ships, we welcome an agreement reached on how to deal with an aluminium ship built outside the scope of the directive. The agreed phase-in period provides for a clear direction to influence the business strategies of the shipyards in question in order to adapt and maintain jobs. The duration of this transition still remains long.

On the issue of derogation for land-locked countries with no passenger ships, we are reassured by the agreed solution. While minimising the administrative burden, it provides for strong safeguards that prevent Member States from allowing ships to fly their flag unless they have transposed the corresponding directive.

On Directive 98/41/EC on the registration of passengers, we are glad to see that the Commission’s proposal has been preserved and the vision of electronic data reporting confirmed. However, the six-year phase-in period is a lost opportunity considering the speed of digitalisation in many areas of life. We truly hope that most Member States will not make use of such a long phase-in period in practice. To finish on a positive note, the Commission wholeheartedly welcomes the amendment driven by Parliament to halve the delay in reporting the information on persons on board to the single window.

On Directive 1999/35/EC, the inspection proposal means a reduced administrative burden for shipowners. Member States maritime administrations will be able to rationalise their inspection efforts, all the while preserving the same safety level. The new rules should make it easier for the operators to comply with legislation and for the national competent authorities to apply it. It also makes it easier for us – the Commission and the European Maritime Safety Agency (EMSA) – to support Member States in implementation and enforcement. We want to take this opportunity to highlight the indispensable contribution of the EMSA in this respect, including its role in enabling the information sharing between Member States.

 
  
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  Joëlle Bergeron , rapporteure pour avis de la commission JURI. – Monsieur le Président, mes chers collègues, je tiens à féliciter ma collègue Daniela Aiuto pour avoir présenté dans son rapport les objectifs que nous nous étions fixés en commission juridique, à savoir le maintien d’un niveau de sécurité élevé sur les navires et la préservation de la confiance des passagers.

Dans le cadre du processus de simplification opéré par la Commission, bon nombre des définitions contenues dans la directive ont été adaptées aux circonstances actuelles, en raison notamment de l’évolution des technologies dans le domaine des transports maritimes. Tel est le cas en particulier pour les matériaux de construction des navires.

En effet, dans sa version initiale, la directive ne s’appliquait, par exemple, qu’aux navires en acier et matériaux équivalents, mais elle n’a pas été mise en œuvre de la même manière dans tous les États membres, et ce au mépris des règles de sécurité.

La proposition clarifie donc le champ d’application de la directive en ce qui concerne la définition de l’aluminium en tant que matériau équivalent et résistant autre que l’acier, et ce afin de parvenir à des normes de sécurité élevées et communes pour tous ces navires.

Il s’agit donc ici d’élever le niveau de sécurité pour les navires à passagers, et il y a lieu de réserver un accueil favorable à cette initiative européenne.

 
  
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  Helga Stevens, rapporteur voor advies commissie LIBE. – De richtlijn van 1998 was de eerste Europese wet rond de veiligheid van passagiersschepen in de EU. Het doel is niet alleen te verzekeren dat de veiligheid van passagiers op passagiersschepen niet in gevaar wordt gebracht door het toegestane maximum aantal passagiers te overschrijden, maar de richtlijn bepaalt ook dat opsporings- en reddingsoperaties na een ongeval efficiënt dienen te verlopen.

Deze richtlijn wordt nu geactualiseerd. In de Commissie burgerlijke vrijheden, justitie en binnenlandse zaken volgde ik dit dossier op en diende ik een aantal amendementen in. Ik ben blij dat vele van mijn voorstellen zijn opgenomen in de definitieve versie, aangenomen door de Commissie vervoer.

Zo werd naast gegevensbeschermingsbeginselen ook de verplichting opgenomen om de nationaliteit van een opvarende mee te delen aan de kapitein van het schip. Op die manier kan bij ongevallen sneller betrouwbare informatie aan verwanten bezorgd worden.

Daarom werden de identificatieprocedures vereenvoudigd. Identificatie neemt altijd tijd in beslag en dus hoe sneller, hoe beter voor ongeruste familieleden.

 
  
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  Wim van de Camp, namens de PPE-Fractie. – Ik wil op de eerste plaats mijn collega Cláudia Monteiro verontschuldigen, die schaduwrapporteur was voor twee van deze verslagen.

Uit de belangstelling voor dit debat zou je niet afleiden dat het hier om een groot maritiem dossier gaat. Er zijn verschillende aspecten die wij vanavond bespreken, die rechtstreeks het werk van de interne markt beïnvloeden. Een interne markt op maritiem gebied, en dat is voor Europa van groot belang.

Inderdaad allereerst de veiligheid van de schepen en de passagiersschepen. Een groot onderwerp, helaas met een paar ongelukken in het verleden. En als we buiten Europa kijken, zien we nog veel van die ongelukken.

Tweede element is inderdaad de automatisering en de registratie. Mevrouw Stevens zei het al: betere veiligheid voor de passagiers, dat ze weten waar ze aan toe zijn.

Het derde onderwerp is de inspectie. Wij moeten oppassen in Europa dat we niet te veel overlapping van inspecties hebben. Met het laatste voorstel worden de inspecties versimpeld, vereenvoudigd en verbeterd.

Tot slot de service aan de burgers. Dat is toch een belangrijk onderdeel van deze drie verslagen. Men weet sneller waar men aan toe is. Men weet sneller wie er aan boord is en dat zal wederom de veiligheid bevorderen.

Tot slot dank aan de rapporteurs, de schaduwrapporteurs, maar ook aan de trialogen die toch soepel zijn verlopen voor deze technische dossiers. We brengen de veiligheid en de ontwikkeling van “Maritiem in Europa” toch wel weer een stap vooruit.

 
  
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  Kosma Złotowski, w imieniu grupy ECR. – Szanowny Panie Przewodniczący! Panie Komisarzu! (Chociaż szkoda, że nie ma dzisiaj pani komisarz Bulc z nami, bo mam kilka ciepłych słów dla niej, co się rzadko zdarza.) Tragiczne wydarzenie, jakim była katastrofa promu Costa Concordia, było impulsem do usunięcia istniejących nieścisłości i różnic w interpretacji przepisów dotyczących bezpieczeństwa na statkach pasażerskich, z których korzysta co roku blisko 400 milionów osób. Pozytywnie więc należy ocenić działanie Komisji mającej na celu doprecyzowanie wielu przepisów, szczególnie jeśli chodzi o zagadnienia związane z konstrukcją statków pasażerskich.

Warto pochwalić nowe ramy prawne dla przyspieszenia cyfryzacji procesu rezerwacji biletów i rejestracji pasażerów. Szybki dostęp do danych osobowych podróżnych jest niezwykle ważny ze względów bezpieczeństwa, także w trakcie akcji ratunkowych. Należy docenić również elastyczność proponowanych rozwiązań, które wprowadzą racjonalne okresy przejściowe oraz istotne wyłączenia, na przykład dla statków pasażerskich o długości do 24 metrów.

Z pełnym przekonaniem popieram przyjęcie tego pakietu i mam nadzieję, że szybko przyniesie on wymierne efekty.

 
  
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  Gesine Meissner, im Namen der ALDE-Fraktion. – Herr Präsident, Herr Kommissar in Vertretung von Frau Bulc! Es ist tatsächlich so, dass nicht nur der Unfall der Costa Concordia ausgelöst hat, dass wir uns hier im Parlament mit der Schiffssicherheit befassen, sondern eben auch andere Schiffsunglücke, die da gewesen sind. Es war einfach an der Zeit, die Schiffssicherheit auch bezüglich Materialien und Digitalisierung auf einen neuen Stand zu bringen, und das ist hiermit passiert.

Das ist natürlich sehr, sehr wichtig, weil sich die Schifffahrt immer größerer Beliebtheit erfreut. Es geht ja nicht nur um Schiffe, auf denen Fracht transportiert wird, sondern vor allen Dingen um Passagierschiffe und Fähren. Da ist es wirklich sehr notwendig, dass wir jetzt eine Lösung gefunden haben, die nicht nur aktuell den Gegebenheiten angepasst ist, sondern auch weniger Bürokratie bedeutet, Vermeidung von Dopplungen mit sich bringt, also gleichzeitig auch eine bessere Rechtsetzung bedeutet. Das ist das, was die neue Kommission angestrebt hat. Das begrüßen wir sehr, und deswegen unterstützen wir als Parlament das auch sehr.

Malta ist ja eine Seefahrernation. Unter maltesischer Ratspräsidentschaft ist das noch verhandelt worden. Und die Malteser sind nicht mehr da, aber das ist auch ein sehr großer Erfolg gewesen. Darum noch mal Glückwunsch an alle, die daran beteiligt waren!

 
  
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  James Carver, on behalf of the EFDD Group. – Mr President, a constituent of mine, Sally Lloyd, contacted me in relation to a family tragedy four years ago when her brother, Richard Fearnside, disappeared while travelling on a ferry. The lack of CCTV cameras on the ferry passenger decks left his family with many unanswered questions, not knowing whether Richard suffered an accident, took his own life, or was possibly even pushed overboard. His name is added to an increasing list of missing ferry and cruise ship passengers and I am humbled to be able to support his family’s campaign for mandatory CCTV and thermal imaging cameras on all ferries operating from British and EU ports. Nearly 100 000 people have now signed their ‘Change.org’ petition and tonight I formally urge all international institutions to act accordingly on this important matter. All the bereaved ask for is a degree of closure. Surely that is not unreasonable?

 
  
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  Κωνσταντίνος Παπαδάκης (NI). – Κύριε Πρόεδρε, οι αλλαγές που προτείνονται, όπως και οι ισχύουσες οδηγίες, κινούνται στη γραμμή ενίσχυσης της κερδοφορίας του εφοπλιστικού κεφαλαίου. Η Ευρωπαϊκή Ένωση και οι κυβερνήσεις της, όπως αυτή των ΣΥΡΙΖΑ-ΑΝΕΛ, σε συνέχεια των προηγουμένων, αναθέτουν τους ελέγχους ασφάλειας πλοίων, επιβατηγών και εμπορικών, σε ιδιωτικές επιχειρήσεις-νηογνώμονες, συνδεδεμένες με τους εφοπλιστές και άλλα τμήματα του κεφαλαίου. Αυτές «πουλάνε» διάτρητα πιστοποιητικά αξιοπλοΐας σε υπέργηρα και υποσυντήρητα «σαπάκια» του εφοπλιστικού κεφαλαίου, με μειωμένες οργανικές συνθέσεις, εξοντωτικές συνθήκες εργασίας των ναυτεργατών.

Με τον τρόπο αυτό η Ευρωπαϊκή Ένωση και οι κυβερνήσεις συγκαλύπτουν τα εφοπλιστικά εγκλήματα, που κοστίζουν ζωές και προκαλούν περιβαλλοντικές καταστροφές, όπως αυτή πρόσφατα στην Ελλάδα στον Σαρωνικό με το ναυάγιο του γεμάτου μαζούτ δεξαμενόπλοιου. Απαιτείται εδώ και τώρα αποζημίωση όλων των πληγέντων.

Οι λαοί μπορούν να βγάλουν συμπέρασμα: το καπιταλιστικό κέρδος και το σύστημα που το υπηρετεί είναι ασύμβατα με την ασφάλεια της ζωής επιβατών και πληρωμάτων, την προστασία του περιβάλλοντος, τις λαϊκές ανάγκες για σύγχρονες, φθηνές, ποιοτικές μεταφορές.

 
  
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  Werner Kuhn (PPE). – Herr Präsident, Herr Kommissar! Wenn wir von der Argumentation des Vorredners ausgehen, ist es wirklich schlüssig, dass es notwendig ist, die Sicherheitsvorschriften gerade für die Fahrgastschifffahrt, für Roll-on/Roll-off-Schiffe immer wieder zu aktualisieren. Safety of Life at Sea – das ist das SOLAS-Abkommen. Dem müssen wir natürlich nachkommen. Da sind auch die Berufsgenossenschaften, die für die Crews zuständig sind, da stark hinterher, damit die Arbeits- und Lebensbedingungen auf den Schiffen immer weiter verbessert werden.

Aber in besonderer Weise schauen wir natürlich auch auf die Passagiere, und die Passagiere müssen so schnell wie möglich registriert werden, wenn sie auf ein solches Schiff gehen. Diese Daten sollten digitalisiert sein. Sie sollten – auch wenn ein solches IT-System nicht an Bord befindlich ist – über das automatische Schiffsidentifikationssystem auch dem jeweiligen Hafen, in den dieses Passagierschiff einläuft, übermittelt werden. Denn gerade in schwierigen Situationen – wenn Suche und Rettung angesagt ist, das heißt, wenn sich dort Seeunfälle anbahnen – müssen die Rettungsmittel zur Verfügung stehen, müssen natürlich auch landgestützte Rettungseinheiten so schnell wie möglich zu einem solchen Passagierschiff kommen können. Wir haben vorhin gerade vom Kollegen Riquet – bei dem ich mich für seine gute Arbeit, die er geleistet hat, noch mal herzlich bedanken möchte – ganz konkrete Beispiele dazu gehört.

Die Schiffskonstruktion spielt natürlich auch eine ganz entscheidende Rolle, die sich auch immer weiterentwickelt. Estonia: Was war denn die Ursache für dieses unglaubliche Schiffsunglück? Die Bugklappe hat sich nicht vernünftig geschlossen, und es kam Seewasser in den Laderaum hinein, eine freie Oberfläche, und binnen kurzer Zeit ist diese Fähre gesunken und 800 Menschen sind ums Leben gekommen. Solche Dinge müssen wir darauf haben. Ob nun Aluminiumkonstruktionen oder Stahlkonstruktionen das Richtige sind – ich glaube, beides funktioniert sehr gut.

Und bei den Hochgeschwindigkeitsfähren ist es natürlich auch notwendig, dass die Antriebsleistung entsprechend ist, auch bei den anderen Fahrgastschiffen, damit Manövrierfähigkeit da ist, die Ruderanlage in Ordnung ist, die Rettungsmittel da sind. So können wir im Prinzip auch die Zukunft des Seeverkehrs in Europa gestalten.

 
  
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  Isabella De Monte (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, uno dei compiti che ci poniamo come legislatori è quello di verificare l'impatto delle norme che proponiamo e, nel caso, successivamente di revisionarle per renderle più snelle. Ed è proprio questo che avviene con le normative che riguardano la sicurezza delle navi passeggeri.

La semplificazione, oltre che andare incontro alle mutate esigenze del settore, è il mezzo che ci permette di ottenere anche una maggiore trasparenza e di rendere più sicure tali navi. Sono quindi assolutamente d'accordo sull'esenzione, per le imbarcazioni al di sotto dei 24 metri, dal campo di applicazione della normativa e anche sull'equiparazione dell'alluminio e materiali equivalenti all'acciaio. Per quanto riguarda le ispezioni, dal 1999 a oggi, molte cose sono cambiate e quindi è opportuno rafforzare tale regime, combinandolo con la normativa del 2006.

Infine, per il regime di registrazione dei passeggeri a bordo delle navi, sono d'accordo su un invio tempestivo dei dati, ovvero 15 minuti dalla partenza della nave dal porto, per mezzo di un sistema elettronico comune. Casi tristemente noti di naufragi e incendi avvenuti a bordo e in cui molte persone hanno perso la vita in questi anni, magari non si sarebbero potuti evitare, ma conoscere il numero dei passeggeri a bordo, in maniera tempestiva e l'eventuale presenza di persone con particolari esigenze di mobilità, ci avrebbe forse aiutato a salvarne di più.

 
  
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  Ruža Tomašić (ECR). – Gospodine predsjedniče, prijedlozi koje donosi ovaj paket mjera učinit će sustav sigurnosti za putničke brodove jednostavnijim, modernijim i učinkovitijim. I Komisija i izvjestiteljica zauzeli su fleksibilan stav prema manjim plovilima kraćim od 24 metra i manjim brodarima koji uglavnom obavljaju kratku domaću plovidbu kraću od 20 nautičkih milja.

To je dobar pristup jer neće otežati poslovanje manjim brodarima, ali će svejedno podići razinu sigurnosti putnika. Načelo proporcionalnosti u ovakvim je slučajevima važno primijeniti kako ne bismo pretjerano opteretili male prijevoznike i učinili ih nekonkurentnima, što bi dovelo do velikih prometnih izazova i gubitka radnih mjesta.

Slažem se s izvjestiteljicom kako je iznimno važno uzeti u obzir zaštitu podataka putnika i da oni moraju biti automatski uništeni nakon što ispune svoju svrhu. Manipulacije podatcima moramo izbjeći želimo li pridobiti povjerenje putnika i brodara u novi sustav.

 
  
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  Izaskun Bilbao Barandica (ALDE). – Señor presidente, quiero agradecer a la señora Aiuto el trabajo que ha realizado en este complicado informe, porque esta propuesta añade garantías de seguridad a los pasajeros de transporte marítimo y porque clarifica los requisitos que deben respetar los buques durante su proceso de construcción. Además, detalla sus condiciones de estabilidad y mejora las medidas de protección contra incendios.

El acuerdo, que se aplicará para los barcos de más de 24 metros de eslora, refuerza la eficacia de la legislación porque los nuevos estándares que define favorecen una interpretación uniforme. La lógica consecuencia es un refuerzo de las garantías de seguridad y más posibilidades de control.

El acuerdo resuelve también el problema que suscitaba el plazo previsto inicialmente para la derogación de esta Directiva en relación con los barcos de aluminio, un problema grave para uno de los Estados miembros. La solución encontrada permite aparcar esta exigencia solo para los barcos actualmente en construcción o para los encargos de que dispongan los astilleros, para los que ya existan contratos de financiación. En todo caso, estos buques quedarán sujetos a la normativa nacional sin menoscabo de sus condiciones de seguridad.

 
  
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  Seán Kelly (PPE). – Mr President, this is without doubt an important package of legislation, which aims to clarify the current EU passenger ship safety regulatory framework and to allow for a simple and clear application of that framework. This will ultimately contribute to a higher standard of safety for passengers, which we all welcome.

This proposed revision will simplify rules and minimise administrative costs, as well as making sea travel safer. It is important that we maintain EU rules where necessary and proportionate and ensure that those rules are applied correctly and transparently. This text achieves the right balance in this regard. Additionally, the proposal looks to prevent any clash of duties and inconsistencies between various related pieces of legislation, which is positive, and I welcome it.

It is important that passenger ships are subject to frequent systematic inspections. This revision makes a much—needed update to EU passenger safety legislation and brings our laws in line with the evolving demands and limitations of modern safety standards. The proposal prioritises efficiency and frequency of inspections conducted by national administrations without unnecessarily restricting ships’ commercial operations. With 23 coast Member States and four island Member States, passenger ships play an important role in EU citizens’ mobility. This makes safety regulations in this area all the more important.

 
  
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  Janusz Zemke (S&D). – Panie Przewodniczący! Katastrofa statku wycieczkowego Costa Concordia była efektem poważnego błędu kapitana tego statku, a nie wadliwych przepisów dotyczących bezpieczeństwa statków pasażerskich, jak to tutaj w dyskusji starało się nam kilka osób zasugerować. Proponowane zatem przez Parlament Europejski i Radę zmiany prawne nie muszą dokonywać rewolucji w materii prawnej. Celem nowych dyrektyw na szczęście nie jest tworzenie nowych reguł prawnych, lecz ich uporządkowanie i uproszczenie. Wydaje się, że rodzi to szansę na utrzymanie jak najwyższego poziomu bezpieczeństwa przy jednoczesnym ograniczeniu biurokracji. Przepisy prawne muszą być jasne i muszą gwarantować jak najwyższą jakość materiałów do budowy statków, wysoką jakość nawigacji i profesjonalizm załogi. Jeśli spełnimy te warunki, to jest szansa na bezpieczne podróżowanie statkami.

 
  
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  Νότης Μαριάς (ECR). – Κύριε Πρόεδρε, οι μετακινήσεις με πλοία είναι ιδιαίτερα σημαντικές στην Ευρωπαϊκή Ένωση. 400 εκατομμύρια επιβάτες διακινούνται, εκ των οποίων 120 εκατομμύρια επιβάτες σε εγχώριες μετακινήσεις. Αν λάβουμε υπόψη και τα πλοία κρουαζιέρας, αντιλαμβάνεται κανείς ότι πρόκειται για μεγάλο αριθμό συμπολιτών μας οι οποίοι μεταφέρονται με πλοία.

Ως εκ τούτου, πρέπει να έχουμε αυξημένα πρότυπα ασφαλείας για τα επιβατηγά πλοία και φυσικά και για τα οχηματαγωγά και τα ταχύπλοα. Αυτό σημαίνει ότι πρέπει να εμμείνουμε στο θέμα της ασφάλειας. Πρέπει η όποια απλοποίηση διαδικασιών να μην είναι εις βάρος της ασφάλειας, πρέπει να σταματήσει η διαδικασία όπου σε ορισμένες χώρες, συμπεριλαμβανομένης και της Ελλάδος, δίνονται περίεργα πιστοποιητικά αξιοπλοΐας σε «σαπάκια». Είχαμε την περίπτωση της βύθισης του «Αγία Ζώνη ΙΙ» που κυριολεκτικά μόλυνε τον Σαρωνικό και αποδεικνύεται ότι χρειάζονται αυστηρότερες προδιαγραφές, γιατί το βασικό είναι η προστασία των επιβατών και όχι φυσικά η κερδοφορία των επιχειρήσεων και των εφοπλιστών. Αυτό είναι πάρα πολύ σημαντικό.

Τέλος, η καταγραφή των στοιχείων των επιβατών πρέπει να πραγματοποιείται, αλλά με τέτοιο τρόπο που να προστατεύονται τα προσωπικά δεδομένα. Αυτό είναι επίσης ένα ιδιαίτερα σημαντικό θέμα.

 
  
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  Nicola Caputo (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, le tre proposte di direttiva sulla sicurezza delle navi passeggeri mirano ad obiettivi comuni, che sostanzialmente sono quelli di migliorare la legislazione in materia di trasporto marittimo, standardizzare le procedure di sicurezza e introdurre l'utilizzo di tecnologie digitali nella gestione dei flussi passeggeri.

Il lavoro di razionalizzazione della normativa attraverso il REFIT va focalizzato sull'eliminazione delle incertezze tutt'oggi presenti, concernenti, ad esempio, la classificazione delle zone di rischio in mare, le ispezioni di sicurezza e la registrazione digitale dei dati dei passeggeri e offrendo strumenti efficaci pensati per gli operatori del settore e le autorità, nel rispetto dei dati sensibili dei passeggeri.

A questo proposito, è importante che si valorizzi il ruolo e le competenze dell'EMSA, l'Agenzia per la sicurezza marittima, che negli ultimi anni sta assolvendo a compiti complessi e delicati, soprattutto nel bacino del Mediterraneo. Il 2017 è l'Anno marittimo europeo: non c'è occasione migliore per dare una nuova spinta al settore, valorizzando il trasporto marittimo come parte essenziale dell'economia dell'Unione europea.

 
  
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  Maria Grapini (S&D). – Domnule președinte, domnule comisar, stimați colegi, doresc să felicit raportorii pentru toate cele trei rapoarte. Sunt rapoarte complexe, sunt rapoarte tehnice și, cu atât mai mult, merită să fie felicitați pentru faptul că au reușit să meargă în direcția propusă de Comisie, dar, sigur, să aducem și îmbunătățiri.

Ca membră a Comisiei TRAN, dar și IMCO și LIBE, am încercat să țin cont de toate cele trei atribuții ale comisiei: protecția consumatorilor, protecția datelor, siguranța cetățenilor.

Pentru că nu am timp, vreau să mă ocup de primul raport și să o felicit pe Daniela Aiuto. Propunerea Comisiei privind modificarea directivei este binevenită pentru creșterea standardelor de calitate, dar și pentru recunoașterea reciprocă a certificatelor de siguranță ale navelor.

Susțin raportul, sunt justificate excepțiile de la aplicarea acestei directive și le susțin. Este clarificată în raport clasificarea zonelor maritime în funcție de riscurile pentru nave care funcționează într-o anumită zonă a mării. Pentru că, așa cum spuneam, sunt și membră a comisiei IMCO, am privit acest raport și din perspectiva protecției pasagerilor. Cred că standardele de siguranță trebuie aplicate de toate statele membre.

Pentru abordări locale, specifice, scutirea navelor de anumite cerințe, de exemplu, trebuie ca statul membru să notifice Comisia. Siguranța și condițiile de viață și de muncă la bord sunt extrem de importante, iar aceste trei rapoarte aduc o îmbunătățire a siguranței și a vieții, precum și a muncii la bord până la urmă.

 
  
 

Intervenciones con arreglo al procedimiento de solicitud incidental de uso de la palabra («catch the eye»)

 
  
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  José Inácio Faria (PPE). – Senhor Presidente, caros Colegas, Senhor Comissário Andriukaitis, o debate de hoje inscreve-se num momento crucial para o setor marítimo, uma vez que este ano celebramos o Ano Marítimo Europeu. Esta proposta diz respeito à necessidade de manter padrões elevados em matéria de segurança para os navios de passageiros na União e resulta do balanço realizado pela Comissão sobre a qualidade da legislação existente relativa à segurança dos navios de passageiros, incluindo consultas aos Estados-Membros e às partes interessadas.

Senhor Comissário, este balanço demonstrou que certas ambiguidades das disposições jurídicas produziram leituras divergentes por parte das autoridades nacionais e por isso, a presente proposta propõe alterações para colmatar estas divergências.

Caros Colegas, a segurança dos passageiros e das tripulações tem que ser a principal prioridade e preocupação de todos nós e, muito particularmente, da Comissão e dos Estados-Membros. Senhor Comissário, os passageiros e as tripulações têm que se sentir seguros e viajar com confiança a bordo das embarcações de passageiros na União Europeia.

Quero congratular os colegas relatores, especialmente a colega Aiuto, por este relatório que acredito permitirá ajudar à execução, monitorização e aplicação das regras nos Estados-Membros e, por conseguinte, contribuir para a manutenção de um alto nível de segurança global e reformar a dimensão social e laboral do pessoal marítimo a bordo dos navios.

 
  
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  Γεώργιος Επιτήδειος (NI). – Κύριε Πρόεδρε, με το πρόσχημα της ασφάλειας των επιβατών που ταξιδεύουν με επιβατηγά πλοία από και προς λιμένες της Ευρωπαϊκής Ενώσεως, το Συμβούλιο και το Κοινοβούλιο πρότειναν να τροποποιηθεί η ισχύουσα οδηγία. Η πρόταση είναι να καταγράφονται ηλεκτρονικά, ψηφιακά δηλαδή, τα δεδομένα των επιβατών. Είναι γεγονός ότι η ασφάλεια είναι πολύ σημαντικό θέμα και πρέπει να το προσεγγίζουμε με προσοχή και υπευθυνότητα. Η ασφάλεια όμως δεν εξασφαλίζεται με το να καταγράφουμε τα δεδομένα των επιβατών· εξασφαλίζεται με το να χρησιμοποιούμε σύγχρονα πλοία, να επιβιβάζουμε και να αποβιβάζουμε γρήγορα τους επιβάτες και να υπάρχουν, ενδεχομένως, κάμερες σε διάφορα σημεία των πλοίων και των λιμανιών.

Αντιθέτως, η ψηφιακή καταγραφή των προσωπικών δεδομένων των επιβατών ενέχει τον κίνδυνο αυτά να υποκλαπούν, να αποτελέσουν αντικείμενο επεξεργασίας από αναρμόδιους ή και από εγκληματίες και να χρησιμοποιηθούν για παράνομες δραστηριότητες. Για αυτό ακριβώς το λόγο, θεωρώ ότι η ψηφιακή καταγραφή των δεδομένων των επιβατών εξυπηρετεί μόνο διαδικαστικούς σκοπούς και δεν έχει ιδιαίτερη σημασία ούτως ώστε να την επιδιώξουμε και να την αποδεχθούμε.

 
  
 

(Fin de las intervenciones con arreglo al procedimiento de solicitud incidental de uso de la palabra («catch the eye»))

 
  
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  Vytenis Povilas Andriukaitis, Member of the Commission. – Mr President, on behalf of Commissioner Bulc, I would like to thank the Parliament and, in particular, all three rapporteurs and the shadow rapporteurs for their work on these files and for their constructive approach which facilitated reaching an agreement with the Council. Thank you so much.

On safety rules and standards, we are sending a clear signal to our citizens travelling on board passenger ships in EU waters that their safety is our priority. I wish to reiterate that the Commission’s services, with the assistance of the European Maritime Safety Agency, are currently focusing on developing guidelines for small passenger ships. We will also duly respond to the Parliament’s call to assess the need for common European requirements for sailing ships and ship carrier tenders.

Concerning the legislation proposal, we are ensuring that the competent authorities have immediate access to accurate data on persons on board in case of emergency, and that they can therefore deal with any accident more effectively. I am sure that you will continue to fully support our efforts to further digitalise maritime transport and to enhance the single window for reporting formalities. This is where the Commission is committed to proposing revised legislation on reporting formalities by next April, which will establish a harmonised European maritime single window environment.

The new rules on inspections will ensure that the respective regime brings value for money for all parties concerned. Besides the cost savings, it removes the unnecessary duplication and complexity of existing regimes, which had developed over time and resulted in overlapping requirements spread across different pieces of legislation. The new rules will facilitate implementation, monitoring and enforcement.

I am sure that you will continue to fully support our efforts to further improve, simplify and modernise maritime legislation, and Commissioner Bulc looks forward to our future cooperation.

 
  
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  Daniela Aiuto, relatrice. – Signor Presidente, onorevoli colleghi, io ringrazio il Commissario per l'apprezzamento per il lavoro svolto, l'attestazione di stima e ringrazio anche tutti i colleghi, anche quelli che sono giustamente già andati via. Questo dossier, quando è stato votato in commissione, ha avuto pressoché l'unanimità e quindi, un po' da come si è evoluta la discussione e da come sembrano andare le cose, mi auguro che anche domani ci sia un'evoluzione positiva perché, appunto, ne va della sicurezza dei cittadini europei e quindi credo che vada riconosciuto il valore dell'ottimo lavoro svolto.

Grazie ancora anche agli altri relatori dei due dossier, perché comunque abbiamo lavorato di concerto ed è stato veramente un piacere lavorare con due colleghi di questa caratura.

 
  
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  Izaskun Bilbao Barandica, ponente. – Señor presidente, para nosotros está claro que son tres informes muy importantes, pero no han debido de generar mucho entusiasmo en la Cámara. En cualquier caso, sí que voy a responder a la intervención de nuestro compañero, que ha hablado de que la seguridad de los buques no se consigue con el registro. Evidentemente, estamos hablando de una directiva que va a mejorar la recopilación de los datos para que la búsqueda y el salvamento sean efectivos en caso de accidente. Por lo tanto, tenemos que centrar los argumentos en esta Directiva y en este contenido.

Respecto al miedo que usted tiene, hablaba usted del posible abuso que se pueda hacer de esta información, debo decirle que aquí se va a aplicar el Reglamento (UE) 2016/679 —por lo tanto, votado muy recientemente por todos nosotros—, que habla de la protección de los datos personales y de la privacidad. Además, yo, en mi intervención, he hecho una referencia a que los datos van a ser eliminados, o sea toda la información, cuando esta ya no sea necesaria para los fines para los cuales ha sido recuperada. Y va a ser borrada de manera automática y sin demora injustificada. Por lo tanto, todos los miedos que usted podía tener están cubiertos en este informe.

Nada más que decir, aparte de expresar mi agradecimiento a todos.

Y un último mensaje sobre el problema que tenemos siempre: nosotros hemos hecho el esfuerzo; espero que mañana el Parlamento efectivamente vote con una amplia mayoría, pero lo que necesitamos es que los Estados miembros cumplan las directivas en los plazos que están recogidos, porque esto sí va a contribuir a la mejora y la seguridad de todo el sector marítimo.

 
  
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  Dominique Riquet, rapporteur. – Monsieur le Président, ayant l’avantage et l’honneur d’être le dernier orateur de cette journée de session, je ne voudrais pas abuser de votre patience, ni de celle de la Commission ou des très nombreux collègues qui assistent encore à la séance.

Je voulais simplement remercier mes collègues et, comme l’a dit Mme Aiuto, cela a été un plaisir et un bonheur de travailler ensemble dans un excellent esprit, en collaboration étroite avec la Commission, et avec un Conseil, celui de la présidence maltaise, qui a été particulièrement efficace et qui, je crois, tenait absolument à ce que nous arrivions à une conclusion sous cette présidence.

Ce rapport sur les inspections des transbordeurs rouliers et des ferries, de même que l’entièreté du paquet sur la sécurité des navires à passagers, revu dans le cadre d’un REFIT, est l’illustration concrète des défis posés par le maritime et montre comment les institutions de l’Union européenne y répondent, en protégeant les citoyens, ce qui est, selon moi, la chose la plus importante.

Je pense que demain, Mesdames et Messieurs, nous aurons un vote massif sur ces trois rapports qui concluront cette amélioration significative de notre sécurité.

 
  
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  El Presidente. – Se cierra el debate conjunto.

La votación tendrá lugar mañana.

 
Advertência jurídica