Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 14 marzo 2018 - Strasburgo Edizione rivista

Responsabilità sociale delle imprese (discussione)
MPphoto
 

  Alessandra Mussolini (PPE). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, i lavoratori dell'Embraco-Whirlpool non hanno solamente lo spettro del licenziamento a dicembre prossimo, loro hanno visto dei tagli ai loro stipendi di 300 euro, non hanno più la mensa, devono mangiare freddo, non hanno più i mezzi per andare al lavoro, vanno con i loro mezzi pagandoseli da soli.

Questa è una cosa gravissima. Quindi noi chiediamo, oltre all'unità sulla risoluzione che dobbiamo fare, molto forte, che sia interrotta, sospesa, cancellata qualsiasi iniziativa negativa contro i lavoratori. Perché noi dobbiamo smetterla con lo shopping fiscale in Europa, con lo shopping salariale, non possiamo parlare di questo: è gravissimo!

Qual è la responsabilità sociale di fronte a persone che hanno 55-58 anni? È difficile trovare lavoro a questa età. C'è una flessibilità in uscita molto facile, ma è difficilissimo avere una possibilità di entrata e di ricollocarsi.

Allora questa è ruberia sociale, si prende e si porta, magari anche con fondi pubblici regionali o addirittura dell'Unione europea. Bisogna interrompere qualsiasi azione negativa nei confronti di questi lavoratori che sono stati mandati via solo per un applauso. È gravissimo, Presidente!

 
Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2018Avviso legale