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Discussioni
Lunedì 22 ottobre 2018 - Strasburgo Edizione rivista

Riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente (discussione)
MPphoto
 

  Giovanni La Via (PPE). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, un ringraziamento alla relatrice per il difficile lavoro svolto per cercare un minimo comune denominatore.

Premetto che condivido gli obiettivi della proposta: il problema c'è ed è sotto gli occhi di tutti, ma dobbiamo avere un approccio equilibrato a tutela dell'ambiente, dei mari e degli oceani ma anche stando attenti ad avviare una transizione economica graduale e fattibile, sia per i produttori che per i nostri cittadini nella loro doppia veste di consumatori ma anche di lavoratori del settore.

La plastica è un materiale importante che non va demonizzato ma il cui uso va progressivamente e costantemente diminuito. Serve però equilibrio in questo provvedimento e una cosa che ho chiesto, e per questo ho presentato degli emendamenti correttivi, era di non allungare, in riferimento ai sacchetti di plastica ultraleggeri, l'elenco dei divieti e dei ban previsti dalla proposta.

Così come ricorderà la collega Auken, che era stata relatrice e io presidente di commissione, dopo un trilogo difficilissimo siamo riusciti nel 2015 a portare in porto la direttiva sui sacchetti di plastica. E ora pensare che abbiamo orientato le tecnologie in una direzione e dopo due anni da quella direttiva cambiamo strada con il divieto... mi sembra troppo presto, bisogna prevedere un'uscita graduale e target di riduzione, non il divieto. Non credo che sia questo il modo giusto di agire in Europa.

 
Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2018Avviso legale