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2018. december 10., Hétfő - Strasbourg Lektorált változat

3. Az elnök nyilatkozata
A felszólalásokról készült videofelvételek
PV
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  Presidente. – Onorevoli colleghi, oggi celebriamo il settantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, adottata il 10 dicembre del 1948 a Parigi.

La dichiarazione ha rappresentato un punto di svolta nella storia dell'umanità, introducendo principi e diritti che sono oggi punti di riferimento irrinunciabili. La dichiarazione ha ispirato i nostri padri fondatori, che avevano sperimentato le atrocità e l'abisso a cui porta il disprezzo dei diritti dell'uomo.

La nostra Europa si fonda sul rispetto della libertà e della dignità della persona, garante della democrazia liberale e dello Stato di diritto. Questi valori sono l'essenza della nostra identità europea e hanno garantito settant'anni di pace e di rispetto reciproco.

Il Parlamento europeo è da sempre in prima linea nella difesa di questi valori. Da trent'anni, con il premio Sacharov, questo Parlamento rende omaggio e sostiene chi si batte, pagando spesso un prezzo altissimo, per i diritti umani.

Cinque vincitori del premio Sacharov hanno ricevuto anche il premio Nobel per la pace e proprio oggi, a Oslo, Denis Mukwege e Nadia Murad hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento. A loro vanno tutte le nostre congratulazioni.

Voglio anche esprimere il nostro cordoglio per la scomparsa di Lyudmila Alexeyeva, una pioniera del movimento per i diritti umani nell'ex Unione Sovietica. Questo Parlamento le ha conferito nel 2009 il premio Sacharov, in qualità di membro dell'associazione Memorial.

Ricordo che mercoledì, in quest'Aula, assegneremo il premio Sacharov 2019 al cineasta ucraino Oleg Sentsov, un simbolo della lotta per i diritti dei prigionieri politici in tutto il mondo.

Ma oggi voglio anche ricordare le prime sentinelle dei diritti dell'uomo, i giornalisti, che ovunque nel mondo rischiano la vita per la nostra libertà. Il mio pensiero va a Daphne Caruana Galizia, a Ján Kuciak e a Jamal Khashoggi, uccisi nella ricerca della verità, ma anche a tutti i giornalisti che sono imprigionati nel mondo ingiustamente.

(Applausi)

 
  
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  Matt Carthy (GUE/NGL). – Mr President, on a point of order, when we speak of human rights, you will be aware that four of the nine Catalan political prisoners have embarked on a hunger strike. Considering that two of these political prisoners are former Members of this House and that their crimes amount to that of allowing people to vote to determine their own future, can I ask you, Mr President, when you intend to make a statement on this matter, knowing as you must do that the silence of EU leaders makes the EU institutions complicit in the Spanish Government’s disregard for international norms relating to democracy and human rights?

(Applause)

 
Utolsó frissítés: 2019. április 5.Jogi nyilatkozat