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Discussioni
Martedì 12 febbraio 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Discussione con il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Giuseppe Conte sul futuro dell'Europa (discussione)
MPphoto
 

  Lara Comi (PPE). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Commissario, signor Primo Ministro, benvenuto al Parlamento europeo. lei ha parlato di democrazia. Vede, lei si trova quindi una istituzione che, forse, è la più democratica, perché noi siamo eletti direttamente dai cittadini e ogni giorno rispondiamo ai cittadini, al contrario di lei che è stato nominato. Io sono orgogliosa di essere italiana. Io sto con l'Italia, ma con l'Italia in Europa.

Secondo lei è stata una passeggiata approvare in questa sede il made in Italy? Secondo lei è stata una passeggiata approvare la riforma di Dublino, in questa sede, o il copyright? E non abbiamo scaricato la colpa nessuno, ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato, abbiamo fatto alleanze, quelle alleanze che mancano all'Italia, quelle alleanze che mancano nel Consiglio europeo. Perché, vede, lei parla di Europa, parla di unità, e poi viene qui a dire che non si fa la TAV. Forse anche parte del suo governo non è della stessa opinione, o sbaglio?

Lei parla di una riforma di Dublino, però lei stesso ha approvato le quote facoltative, quello che invece noi abbiamo detto che è assolutamente sbagliato. E allora poi si va a chiedere solidarietà, quando si hanno le quote facoltative? Questo è un suo errore, e lo deve riconoscere per onestà intellettuale. E un altro aspetto, mi permetta: il suo video con la Cancelliera Merkel è una vergogna, perché io amo l'Italia e non vorrei mai che un Primo Ministro parli male del governo italiano a un collega.

 
Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2019Avviso legale