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Discussioni
Martedì 12 febbraio 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e la Repubblica di Singapore - Accordo di libero scambio UE-Singapore (risoluzione) - Accordo sulla protezione degli investimenti UE-Singapore - Accordo sulla protezione degli investimenti UE-Singapore (risoluzione) - Accordo di partenariato e cooperazione UE-Singapore - Accordo di partenariato e cooperazione UE-Singapore (risoluzione) (discussione)
MPphoto
 

  Alessia Maria Mosca, a nome del gruppo S&D. – Signor Presidente, onorevoli colleghi, Commissaria, dopo poche settimane dalla votazione in questo Parlamento sull'accordo con il Giappone, ancora una volta ci ritroviamo a discutere della conclusione di un accordo strategico per l'Unione europea, per i suoi cittadini, per i suoi lavoratori e per le sue imprese. L'Unione europea, dopo il vuoto lasciato dagli Stati Uniti, si sta affermando come la protagonista assoluta sullo scenario commerciale globale. La nostra terza via al commercio, antitetica al protezionismo quanto al liberismo sfrenato, non è mai stata così attrattiva. Grazie a questa partnership riusciamo a proiettare i nostri standard e i nostri valori a livello globale. Grazie alle clausole sulla protezione dei lavoratori, dei consumatori e dell'ambiente, riusciamo a proteggere i cittadini dagli effetti collaterali della globalizzazione.

Per citarne alcuni, mi riferisco agli impegni assunti da Singapore per la ratifica delle convenzioni dell'Organizzazione mondiale del lavoro, per il rispetto dell'accordo sul clima di Parigi, ma anche per il riconoscimento delle nostre indicazioni geografiche, come le DOP, le DOC. Non solo: non possiamo dimenticarci che oltre il 90% della crescita economica globale nei prossimi anni avverrà al di fuori dei nostri confini. Questi accordi assicurano quindi uno sbocco fondamentale per sostenere occupazione e crescita. Singapore è la porta d'accesso alla regione dell'ASEAN, nel sud est asiatico, la regione economica più dinamica al mondo: mercati sempre più importanti per le nostre produzioni europee e non mi riferisco alle grandi multinazionali: oltre l'80% delle aziende europee presenti a Singapore sono piccole e medie imprese. L'export verso Singapore ha garantito 33 miliardi di euro di fatturato alle nostre aziende.

L'accordo, incrementando questi numeri, creerà migliaia di posti di lavoro in Europa e a quale costo? Nessuno, l'economia di Singapore è totalmente complementare a quella europea: dal settore industriale a quello agricolo, nessun comparto del nostro sistema economico è in conflitto competitivo con Singapore. Di fronte a questi fatti, a questi numeri, non dobbiamo avere dubbi: questi accordi sono fondamentali per i lavoratori europei, i cui prodotti sono venduti e apprezzati in tutto il mondo e per i cittadini, che riceveranno maggiori tutele contro i possibili effetti negativi collaterali della globalizzazione

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Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2019Avviso legale