Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 13 febbraio 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo e migrazione, al Fondo per la Sicurezza interna e allo Strumento per la gestione delle frontiere e i visti (discussione)
MPphoto
 

  Nicola Caputo (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, grazie al lavoro congiunto con i colleghi della commissione REGI e alla sensibilità dei relatori, il regolamento sulle disposizioni comuni ai fondi strutturali coprirà anche il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale. Era necessario prevedere una semplificazione legislativa e amministrativa anche per questo fondo, nel solco dell'attuale programmazione, ma facendo tesoro delle criticità riscontrate e soprattutto rispettando le peculiarità del settore agricolo.

Per mobilitare meglio le potenzialità a livello locale andavano incentivati gli investimenti sotto forma di strumenti territoriali, quali gli investimenti territoriali integrati e lo sviluppo locale di tipo partecipativo, misure chiave del FEAS. Non sono d'accordo invece con la previsione, anche nella prossima programmazione, della condizionalità macroeconomica, che tradisce l'obiettivo delle politiche di coesione. Bloccare i fondi destinati alle regioni per violazioni delle regole di bilancio UE è un tradimento dell'Europa delle regioni e un fallimento delle politiche di coesione. Bocciata anche la possibilità di interrompere la procedura sanzionatoria in caso di circostanze economiche eccezionali. Sono stati presentati vari emendamenti contro questa condizionalità. Mi auguro che il voto riesca a rimediare a questa ingiustizia.

 
Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2019Avviso legale