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Discussioni
Mercoledì 13 marzo 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Istituzione del Fondo monetario europeo (discussione)
MPphoto
 

  Piernicola Pedicini (EFDD). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, scusate, ma a che cosa serve un nuovo Fondo monetario europeo? Ci sono per caso altre banche tedesche e francesi che debbono essere salvate? No, grazie, da parte nostra abbiamo già dato. Abbiamo già fatto questa esperienza con il Fondo salva-Stati nel 2010, dove con la scusa di salvare la Grecia e salvare la Spagna, l'Italia ha dovuto sborsare 60 miliardi di euro in tre anni, che sono andati a finire dritti nei caveau e nelle banche francesi e tedesche. Gli spagnoli e i francesi non hanno visto un euro di queste cifre.

Tra l'altro, questo nuovo Fondo monetario aumenterà l'instabilità finanziaria, anziché diminuirla, perché concedere prestiti in cambio di austerità è un vero e proprio ricatto, che Francia e Germania fanno ai paesi in difficoltà, costringendoli ad una ristrutturazione che svuota ancora di più la loro sovranità politica ed economica. Poi torneremo qui, in quest'Aula, tra qualche anno e dovremo ascoltare il prossimo Presidente della Commissione europea che chiederà scusa, ancora una volta, così come è successo con Juncker, alla Grecia, che ha distrutto insieme al Fondo monetario internazionale.

L'esperienza ha dimostrato che le ricette d'austerità hanno bloccato la ripresa e innescato la recessione. Perciò questo è il momento di cambiare direzione e consentire agli Stati membri di fare politiche economiche espansive per combattere la disoccupazione, la povertà e le disuguaglianze sociali ed economiche.

 
Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2019Avviso legale