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Discussioni
Martedì 26 marzo 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Discarico 2017 (discussione)
MPphoto
 

  Marco Valli, relatore. – Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei ringraziare innanzitutto i colleghi relatori ombra per la collaborazione e la Commissione, la Corte dei conti e la BEI per i dati forniti, i quali sono stati molto utili per la stesura della relazione.

L'azione dell'Unione europea per promuovere lo sviluppo nei paesi terzi è fondamentale ed è importante. Di conseguenza, anche date le cifre in gioco, diventa estremamente rilevante controllarne il funzionamento e i risultati.

Vorrei iniziare trattando una delle questioni più importanti, cioè il fatto che la Corte dei conti, nella sua relazione annuale, ha sottolineato che il tasso di errore stimato per i pagamenti effettuati nel 2017 è pari al 4,5%. Questo è un dato molto preoccupante, che abbiamo tenuto a sottolineare nella relazione.

Le operazioni rispetto alle quali sono stati riscontrati più errori sono quelle relative ai programmi a preventivo, alle sovvenzioni, agli accordi di contributo con le organizzazioni internazionali e agli accordi di delega con le agenzie di comparazione degli Stati membri. La Commissione perciò dovrebbe migliorare la gestione dei contratti, le procedure di selezione e il sistema di gestione degli appalti. In questo ambito la DG DEVCO dovrebbe migliorare il controllo e la valutazione degli indicatori chiave relativi alle performance e ai risultati, raccogliendo delle informazioni chiare e complete.

Vorrei poi ricordare che nel 2017, nell'ambito dei Fondi europei di sviluppo, sono stati erogati circa 860 milioni di euro tramite le operazioni di sostegno al bilancio. È necessario che vi siano progressi quantificabili nello sviluppo dei Paesi che beneficiano di tale strumento ed occorre collegare in modo univoco questa modalità di aiuto ad azioni concrete per contrastare la corruzione e le frodi.

Il rischio in queste operazioni è alto: bisogna prestare particolare attenzione anche alla presenza di episodi di evasione ed elusione fiscale e di flussi finanziari illeciti, come abbiamo sottolineato anche nella relazione TAXE che è stata votata oggi.

Vorrei ora menzionare i fondi fiduciari dell'Unione, ai quali il Fondo europeo di sviluppo ha finora contribuito per circa 3 miliardi di euro sui 4 in totale. I fondi fiduciari, pur essendo strumenti flessibili e utili per affrontare situazioni critiche, necessitano, data appunto la loro flessibilità, di uno stretto controllo sia nella definizione degli obiettivi da raggiungere sia nella loro attuazione.

Credo poi sia di primaria importanza aumentare la tracciabilità delle relazioni con le ONG e con le organizzazioni internazionali. La cooperazione è importante ma ricordo che l'erogazione dei fondi deve sottostare a meccanismi di controllo stringenti e puntuali. Ricordo, in questo ambito, che la Corte dei conti ha recentemente pubblicato una relazione speciale mirata ad analizzare la tracciabilità dei finanziamenti dell'Unione, la cui esecuzione è demandata alle ONG. Nella relazione speciale viene sottolineato che la Commissione non è stata sufficientemente efficace e che sono state riscontrate delle debolezze sia nell’esercizio delle procedure di gestione che nella raccolta delle informazioni relative ai subcontratti.

Ringrazio ancora i relatori ombra, la Corte dei conti, la Commissione e la BEI.

 
Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2019Avviso legale