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Discussioni
Mercoledì 3 aprile 2019 - Bruxelles Edizione rivista

Norme comuni per il mercato interno del gas naturale (discussione)
MPphoto
 

  Patrizia Toia (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, la crescente instabilità politica in molte aree del mondo, dalla Russia, all'Ucraina, al Nord Africa, al Medio Oriente, obbliga l'Europa ad agire per superare le criticità del sistema di approvvigionamento del nostro continente.

Una vera politica comune dell'energia ridurrà i costi per i cittadini e le imprese e, nel contempo, l'uso delle rinnovabili rappresenterà un input importante per garantire la competitività di interi settori ad alta intensità energetica. Dobbiamo continuare sulla strada iniziata con i pacchetti legislativi di riforma del mercato dell'energia e del gas e sostenere la necessaria realizzazione di infrastrutture di collegamento, anche alternative, che garantiscano la sicurezza degli approvvigionamenti. Gli sforzi europei dovrebbero concentrarsi nella riduzione delle barriere interne, come diceva il mio collega Zorrinho, affiancata alla costituzione di una capacità di stoccaggio sufficiente a gestire i momenti di crisi.

Questo accordo garantisce – ed è importante – che tutti i gasdotti, compresi quelli off-shore con paesi terzi, siano soggetti ai principi della normativa europea, e il regime di deroga previsto tutela gli investimenti in essere – penso al Sud dell'Europa – in vista della futura riforma del mercato interno del gas.

 
Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2019Avviso legale