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Debates
Miércoles 3 de abril de 2019 - Bruselas Edición revisada

3. Declaraciones de la Presidencia
Vídeo de las intervenciones
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  Presidente. – Onorevoli colleghi, abbiamo appreso, non senza sconcerto, che la candidata del Parlamento europeo al posto di Procuratore capo europeo, la signora Laura Codruta Kövesi, è stata posta dalle autorità romene sotto il regime di controllo giudiziario, che comporta la limitazione della sua libertà personale, divieto di lasciare il paese senza autorizzazione, obbligo di presentarsi periodicamente alla polizia e divieto di rilasciare dichiarazioni alla stampa.

Fermo restando il principio di non ingerenza e non interferenza con l'azione dell'autorità giudiziaria, e nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, voglio esprimere tutta la preoccupazione del Parlamento europeo per la situazione creatasi e ribadire in modo chiaro che la signora Kövesi rimane la nostra candidata e gode della nostra fiducia e del nostro appoggio.

(Applausi)

Chiedo quindi che le autorità romene rispettino il principio di cooperazione sincera tra Stati membri e istituzioni e non pongano ostacoli alla partecipazione della candidata a tutte le fasi della procedura di selezione per il posto di Procuratore capo europeo. Oggi stesso scriverò una lettera in questo senso alle autorità romene, così come deciso stamane dalla Conferenza dei presidenti.

 
  
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  Josef Weidenholzer (S&D). – Herr Präsident! Wir sind besorgt über die unverhältnismäßigen Maßnahmen gegen Laura Kövesi. Wir bedauern, dass die Bedenken, die unser Haus in seiner am 13. November mit großer Mehrheit angenommenen Entschließung zu Rumänien vorgebracht hat, in den Wind geschlagen werden. Wir unterstützen den Vizepräsidenten der Kommission, Frans Timmermans, der heute sehr deutlich die Vorgänge angesprochen hat und umgehende Schritte angekündigt hat. Wir appellieren an Rumänien, wieder in einen konstruktiven Dialog mit der Kommission einzutreten und unverzüglich alle Aktivitäten einzustellen, die den gemeinsam vereinbarten Zielen widersprechen.

 
  
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  Daniele Viotti (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi è una giornata triste per tutto il mondo. Come lei saprà e come sapranno i colleghi, nel Brunei è stata reintrodotta la pena di morte per lapidazione per gli omosessuali e per gli appartenenti a religioni diverse dalla religione mussulmana. Io credo che questo Parlamento debba impegnarsi – lei lo farà sicuramente e lo farà la nostra Vicepresidente Mogherini – ma questo Parlamento deve assolutamente dire una parola contro questo.

Lei sa che da anni nel Brunei non si può celebrare il Natale, e quindi le tradizioni cristiane non possono essere rispettate. Prima degli accordi commerciali, prima degli accordi finanziari con il Brunei, con l'Arabia Saudita, con la Turchia, con la Russia, con la Cecenia, vengono i diritti umani. L'Europa deve essere faro nel mondo dei diritti umani. La prego di dire una parola su questo, Presidente.

(Applausi)

 
  
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  Presidente. – Onorevole Viotti, io non posso che riconfermare l'impegno fermissimo del Parlamento europeo, che rappresenta mezzo miliardo di cittadini europei che vivono in un continente, l'unico continente al mondo dove non c'è la pena capitale, e la piena contrarietà all'introduzione della pena di morte in qualsiasi paese del mondo per qualsiasi motivo. Non c'è alcuna giustificazione al mondo per togliere la vita a chicchessia. E credo che questo sia il sentimento di tutta quest'Aula.

(Applausi)

 
  
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  Lívia Járóka (PPE). – Mr President, I don’t want to take up your time. I dressed up like this today because I am of Romani descent and next week is International Romani Day – 8 April. Last week, this Parliament celebrated this beautiful week with Roma week. Thank you very much to everybody for taking part in it and this time I’m rising up to thank the Romanian Presidency for seeking to stop evictions all around Europe. As you know, the weather is getting better and the poor people are being evicted. This is the only Presidency ever in the European Parliament who was ready to talk to us, from EU money, to solve the issue of the living conditions of the poor people of Europe. Next week is 8 April. I ask the six parties to support the Commission’s efforts to put a very strong pro—Roma and anti—poverty strategy on the table in the Council.

 
Última actualización: 26 de junio de 2019Aviso jurídico