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Discussioni
Martedì 16 aprile 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria

Istituzione di Orizzonte Europa - definizione delle norme di partecipazione e diffusione - Programma di attuazione di Orizzonte Europa (discussione)
MPphoto
 

  Dario Tamburrano (EFDD). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, voglio ringraziare i colleghi per i risultati raggiunti. Siamo abbastanza soddisfatti per il 35 % delle attività dedicate al clima, l'attenzione alle PMI, ai patrimoni culturali, alle priorità sociali e umane.

Ma oggi, al termine della legislatura vorrei lanciare un appello, lasciare una riflessione politica di pochi secondi. La civiltà umana è sempre stata intersecata con l'innovazione tecnologica, a partire dalle prime frecce, dall'aratro, l'uomo ha usato la tecnica per migliorare le proprie condizioni di vita. Eppure, d'altro canto, l'innovazione non ha sempre portato solo miglioramenti.

I Sumeri scoprirono che il loro meraviglioso sistema irriguo aumentava la salinità dei terreni, rendendoli meno fertili. La rivoluzione industriale, con il carbone, fu portatrice di grande sviluppo, ma rese le città insalubri. E ancora la mobilità di massa, quando un semplice calcolo di geometria poteva prevedere la congestione delle città.

Oggi il progresso è trainato dall'innovazione digitale, rendendo reale quella che pochi anni fa era solo fantascienza. Ma anche qui si intravedono già importanti effetti collaterali. Gli algoritmi che nelle transazioni ad alta frequenza impattano sui mercati, il controllo pervasivo della vita e delle emozioni degli individui, come già avviene in Cina.

E quel che sarà possibile, nel bene e nel male, con la robotica e l'intelligenza artificiale, finanche forse con la manifestazione della singolarità. Allora, prevenire è meglio che curare, perché poi fare retromarcia diventa più difficile. Lo dimostra la minaccia nucleare, il cambiamento climatico.

Abbiamo bisogno di maggiore saggezza nei ricercatori, tra i portatori di interessi, ognuno al proprio livello, affinché l’uomo, la sua dignità, la salute psicologica e fisica di esso, la stabilità degli ecosistemi siano sempre al centro di ogni futura scelta tecnologica, industriale e legislativa.

La scienza va implementata, è importante sempre cum grano salis. Non dimentichiamo mai ciò di cui la natura ci ha dotato, un'intelligenza naturale in un corpo analogico. Operiamo per il nostro futuro per una mens sana in corpore sano. La vita stessa, in un pianeta sicuro.

 
Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2019Avviso legale