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Discussioni
Giovedì 18 aprile 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Camerun
MPphoto
 

  Ignazio Corrao, a nome del gruppo EFDD. – Signor Presidente, onorevoli colleghi, Alto rappresentante, il Camerun è un paese che sta affrontando simultaneamente numerose e gravi sfide, le minacce di Boko Haram al Nord, problemi al confine con la vicina Repubblica Centrafricana ad Est e ribellioni armate di separatisti nelle regioni anglofone del Nordovest e del Sudovest e per questo ha tutta la nostra solidarietà.

Tuttavia, oggi più che mai è importante ribadire con forza che a queste minacce non si può rispondere con un uso sproporzionato della forza e con la limitazione grave e sistematica dei diritti fondamentali. In particolare condanniamo con forza gli atti di tortura, le sparizioni forzate e le esecuzioni extragiudiziali compiuti dai servizi di sicurezza. Ciò poi è particolarmente grave quando la forza pubblica viene usata per reprimere il legittimo dissenso e perpetrare la permanenza al potere di un presidente che è in carica dal 1982.

L'uso eccessivo della forza contro i manifestanti, l'incarceramento degli oppositori politici, la chiusura di Internet e gli attacchi ai giornalisti non possono mai e in nessun modo essere giustificati come mezzi per reagire alle pure importanti minacce a cui il Camerun è soggetto.

 
Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2019Avviso legale