Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Giovedì 18 aprile 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Camerun
MPphoto
 

  Cécile Kashetu Kyenge (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Camerun sta precipitando nella violenza. Il regime trentennale di Paul Biya si sta sgretolando, i turiferari del potere reagiscono calpestando i diritti umani. Il governo organizza ed è accusato di frode elettorale per mantenersi al potere e arresta i leader dell’opposizione, inventando delitti da affibbiare loro. Inoltre, le due province anglofone sono in stato di guerra: il Nord del paese è infetto da Boko Haram, mentre l'Est subisce incursioni di milizie centroafricane.

In questi teatri l'esercito governativo combatte contro feroci milizie e forze secessioniste dell'Ambazonia. Denunciamo le milizie, ma cerchiamo di capire le cause profonde del disastro camerunese: esse si chiamano immobilismo governativo, gerontocrazia, malgoverno, frodi elettorali flagranti, nepotismo e tribalismo. Questa è l'origine della crisi del paese e della migrazione di massa dei giovani camerunesi. Biya deve risolvere la crisi, invece di continuare ad organizzare elezioni e frodi elettorali ed arrestare leader onesti.

Voglio ringraziare l'Alto rappresentante per il lavoro in un momento difficile, dove gli egoismi degli Stati membri si manifestano con il ritorno dei sovranisti e nazionalisti. Ringrazio inoltre il mio staff, tutta la squadra di interpreti, gli uscieri e gli autisti. Ognuno di loro mi ha trasmesso qualcosa e, se gli elettori italiani lo vorranno, tornerò qui a continuare il mio lavoro.

 
Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2019Avviso legale