Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Giovedì 18 aprile 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Camerun
MPphoto
 

  Fabio Massimo Castaldo (EFDD). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, purtroppo in Camerun la tensione sta raggiungendo livelli insostenibili, quasi da farci temere il rischio di una guerra civile. Nel mese di gennaio circa 200 persone, incluso Maurice Kamto, capo dell'opposizione, sono state arbitrariamente arrestate per aver protestato pacificamente di fronte all'ennesima elezione farlocca di Paul Biya, al potere dal 1982.

Ma il governo non si è limitato solo a questo, ha iniziato a dare la caccia anche ai giornalisti e ai media indipendenti disseminando un clima di terrore in tutto il paese. Alla dura repressione politica si sommano inoltre gli scontri sanguinosi nelle regioni del nord-ovest e del sud-ovest, tra esercito e gruppi separatisti armati, reminiscenze di un periodo postcoloniale forse mai veramente concluso. A rimetterci, come sempre, sono i civili, studenti, soprattutto, visto che il target di queste violenze sono spesso scuole e ospedali, distrutti in segno di protesta contro il governo.

Chiedo quindi al governo camerunese di rilasciare immediatamente tutti i prigionieri politici e organizzare al più presto un dialogo politico inclusivo per una soluzione pacifica e duratura alla crisi nelle regioni anglofone. All'Alto rappresentante, che saluto e ringrazio, chiedo invece una maggiore pressione diplomatica e un impegno concreto per la difesa dei diritti umani. Non lasciamo che, come spesso accade, l'accordo di Cotonou sia soltanto carta e inchiostro.

 
Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2019Avviso legale