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Discussioni
Giovedì 18 aprile 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Brunei
MPphoto
 

  Fabio Massimo Castaldo, a nome del gruppo EFDD. – Signor Presidente, onorevoli colleghi, non si tratta di un clamoroso scambio di persona, Hassanal Bolkiah, il sultano del Brunei, uomo più ricco del mondo per diversi anni, passato spesso alle cronache anche per i clamorosi eccessi tra cui un favoleggiato harem, è lo stesso che nel 2013 ha annunciato l'intenzione di introdurre nel suo paese un nuovo codice penale basato sulla sharia.

L'entrata in vigore delle ultime disposizioni è avvenuta lo scorso 3 aprile. Da questa data i rapporti omosessuali, l'adulterio e l'aborto sono puniti con la lapidazione, gli insulti a Maometto con la morte e il furto con l'amputazione di mani e piedi. Il Codice si applica a musulmani e non, inclusi gli stranieri e soprattutto è applicabile anche ai minorenni. È risaputo che certe cose valgono solo per i sudditi, ma se incidentalmente questo codice dovesse essere applicato senza disparità di trattamento, credo proprio che la maggior parte della famiglia reale, incluso il sultano stesso, dovrebbe essere giustiziata. Cari colleghi, nel XXI secolo non c'è spazio per leggi di questo tipo.

E approfitto di quest'ultimo discorso, in cui concludo questa legislatura come l'ho iniziata, quindi lottando e dando il mio contributo al rafforzamento dei diritti umani, per ringraziare ognuno di voi per il lavoro che abbiamo condiviso, per il percorso e per la forza con cui abbiamo difeso quei valori che possono e devono fare grande l'Europa nel mondo e spero proprio di continuare a lavorare con voi, con chi ci sarà nel prossimo mandato, e spero di esserci ovviamente anche io, e con chi invece tornerà magari a occuparsi di altro, per continuare insieme a dire a voce alta che la nostra azione dal punto di vista delle relazioni esterne deve essere sempre coerente con i nostri valori e che possiamo veramente essere quel faro di diritti e della difesa delle prerogative e dei diritti soprattutto dei più deboli, che sempre abbiamo ambito ad essere. Grazie di vero cuore e in bocca al lupo a tutti quanti voi.

 
Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2019Avviso legale