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Discussioni
Martedì 16 luglio 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria

Dichiarazione della candidata alla presidenza della Commissione (discussione)
MPphoto
 

  Roberto Gualtieri (S&D). – Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora von der Leyen, la Sua nomina è il risultato di un difficile stallo che ha visto il Consiglio europeo incapace di trovare la maggioranza richiesta per nessuno degli Spitzenkandidaten. È una possibilità prevista dalle regole e tuttavia, politicamente e istituzionalmente, si tratta di una ferita cui è necessario porre rimedio per non inaridire il processo di costruzione di una vera democrazia europea.

Per questo è importante che il nostro gruppo – e anche altri – abbiano intavolato con Lei un negoziato politico e programmatico, vincolando il nostro sostegno a degli impegni precisi. Si tratta di una novità significativa che può rafforzare il rapporto tra i cittadini e l'Europa e che va presa sul serio da tutti, a partire dal Consiglio, altrimenti il danno di credibilità sarà incalcolabile.

Nella Sua lettera al nostro gruppo e nel Suo bel discorso, Lei ha risposto positivamente a molte delle nostre richieste. Obiettivi ambientali più ambiziosi, piano di investimenti per la sostenibilità che – preciso bene – richiede più investimenti pubblici, più investimenti pubblici, pieno utilizzo della flessibilità per garantire il sostegno alla crescita, schema europeo di riassicurazione dei sussidi di disoccupazione, salario minimo, garanzia europea contro la povertà infantile, base consolidata comune per la tassazione delle imprese, difesa dello Stato di diritto, corridoi umanitari, nuovo patto per la migrazione e l'asilo basato sulla solidarietà, e poi, sul piano istituzionale, diritto d'iniziativa del Parlamento, passaggio al metodo comunitario in ambiti cruciali, rafforzamento del sistema degli Spitzenkandidaten.

Apprezziamo questi impegni e ci batteremo con determinazione per la loro piena attuazione. Dalla Sua lettera e dal dibattito mi sembra risulti evidente – e questo è positivo – che gli interlocutori politici della nuova Commissione sono e saranno le forze proeuropee e noi non accetteremo mai nessuna ambiguità in tal senso. Mi sembra che risulti chiaro – e questo è un bene per l'Europa – che i sovranisti nazionalisti sono e saranno irrilevanti.

Signora von der Leyen, il nostro gruppo sarà un interlocutore attento ed esigente. Noi non ci accontentiamo delle parole. Se a queste parole non seguiranno i fatti, Lei non avrà più il nostro sostegno. Se, al contrario, gli impegni che Le abbiamo chiesto saranno ribaditi e concretizzati, Lei potrà contare sul nostro contributo leale, vigile e combattivo per un'Europa migliore, più unita e più giusta.

 
Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2019Avviso legale