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Discussioni
Mercoledì 17 luglio 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria

Assistenza umanitaria nel Mediterraneo (discussione)
MPphoto
 

  Gianna Gancia (ID). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, è ovvio, lo dimostrano anche questi dibattiti, l'Unione europea si è dimostrata incapace di adottare un approccio coerente e condiviso di fronte alla crisi migratoria, fenomeno strutturale che è figlio dei contesti economici e sociali dell'Africa subsahariana.

C'è un paradosso. Il paradosso è che, di fronte a un problema strutturale – lo ribadisco – che rischia di diventare una catastrofe umanitaria mondiale, l'Unione europea continua ad operare in uno stato di emergenza. Ricordiamoci l'avanzamento del riscaldamento globale e la crescita demografica del continente africano, che tra pochi anni esploderà.

Anziché fare come si è fatto finora, l'Unione europea deve adottare una visione politica lungimirante che si muova in due direzioni. Primo, le istituzioni europee devono attivare con ogni strumento legislativo e di pressione politica nel minor tempo possibile una riforma organica del regolamento Dublino III nel rispetto dei principi di solidarietà e condivisione equa di responsabilità.

Secondo, l'Unione europea si deve ergere garante della stabilità geopolitica del Nordafrica e parallelamente contribuire al perseguimento di uno sviluppo sostenibile e giusto nei paesi di provenienza.

 
Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2019Avviso legale