Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

  • bg - български
  • es - español
  • cs - čeština
  • da - dansk
  • de - Deutsch
  • et - eesti keel
  • el - ελληνικά
  • en - English
  • fr - français
  • ga - Gaeilge
  • hr - hrvatski
  • it - italiano (selezionato)
  • lv - latviešu valoda
  • lt - lietuvių kalba
  • hu - magyar
  • mt - Malti
  • nl - Nederlands
  • pl - polski
  • pt - português
  • ro - română
  • sk - slovenčina
  • sl - slovenščina
  • fi - suomi
  • sv - svenska
 Indice 
 Testo integrale 
Discussioni
Mercoledì 18 settembre 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Importanza della memoria europea per il futuro dell'Europa (discussione)
MPphoto
 

  Danilo Oscar Lancini (ID). – Signora Presidente, onorevoli colleghi, il tema di una memoria europea condivisa – specialmente oggi, a 80 anni dalla firma del patto Molotov-Ribbentrop e a 30 anni dalla caduta della "cortina di ferro" – è un valore fondamentale perché i giovani non scordino mai le tragiche conseguenze dei totalitarismi del Novecento e siano in grado di dare forma al presente, giorno dopo giorno, con una piena consapevolezza delle nostre libertà.

Tuttavia il giusto impegno a trasmettere valori e prospettive comuni non può e non deve diventare lo strumento di una propaganda finalizzata alla creazione di una grigia umanità globalizzata e standardizzata.

La vera grandezza dell'Europa si trova nelle sue identità, nei suoi campanili e nel pieno rispetto tra istituzioni, enti locali e famiglie.

"Dovere della memoria" è innanzitutto quello di difendere le nostre radici cristiane e di affermare che costituiscono il principale fondamento della nostra tolleranza e non certamente un ostacolo a essa. "Dovere della memoria" è soprattutto quello di difendere i confini della nostra Europa da scellerate politiche immigrazioniste, tese allo sfruttamento degli individui e non alla loro tutela. "Dovere della memoria" è, per il mio paese, anche quello di rendere finalmente piena giustizia ai caduti delle foibe.

 
Ultimo aggiornamento: 8 novembre 2019Avviso legale