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Discussioni
Martedì 22 ottobre 2019 - Strasburgo Edizione rivista

Conclusioni della riunione del Consiglio europeo del 17 e 18 ottobre 2019 (discussione)
MPphoto
 
 

  Marco Zanni (ID), per iscritto. – Durante l'ultimo Consiglio europeo si è discusso sul tema della Turchia, della Brexit, dell'allargamento dell'UE e del suo futuro. Condannare Erdogan e bloccare la vendita di armi non basta, servono azioni più forti e concrete: è ora di bloccare il fiume di miliardi che versiamo da anni alla Turchia. Per quanto riguarda l'accordo raggiunto sulla Brexit, non bisogna dimenticare come - nel corso delle lunghe e complesse negoziazioni - l'UE abbia dimostrato la sua solita avversione verso la democrazia. Sull'allargamento ad altri Paesi dei Balcani Occidentali, ritengo che aver posticipato la decisione sull'entrata di Albania e Macedonia del Nord sia una notizia positiva in quanto le differenze culturali ed economiche dei due Paesi renderebbero l'integrazione difficile. Sul futuro dell'UE infine, preoccupano le proposte di alzare per l'ennesima volta le tasse in nome della lotta contro la crisi climatica. Inoltre il possibile taglio dei fondi per la PAC avrà come effetto quello di danneggiare i nostri agricoltori, già colpiti dalla crisi. Ricordiamo che l'Italia è uno dei principali contributori netti del Bilancio UE e che i nostri cittadini non devono farsi carico di ulteriori tasse e sacrifici.

 
Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2020Avviso legale