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Discussioni
Martedì 26 novembre 2019 - Strasburgo Edizione provvisoria

Discriminazione in pubblico e incitamento all'odio nei confronti delle persone LGBTI, incluse le zone libere da LGBTI (discussione)
MPphoto
 
 

  Laura Ferrara (NI), per iscritto. – La preoccupante campagna omofoba, lanciata da esponenti politici nelle ultime competizioni elettorali in Polonia, ha fomentato un pericoloso ed intollerabile clima di crescente intimidazione ed odio nei confronti della comunità LGBTI. Le azioni e i proclami di diverse autorità regionali e locali che hanno dichiarato i loro territori “liberi da LGBTI", definendo questi ultimi una minaccia per la nazione, rappresentano un grave attacco alla libertà individuale e ai diritti fondamentali di ciascun essere umano. Qualsiasi forma di discriminazione, emarginazione, intolleranza o violenza basata sull'orientamento sessuale, è contraria ai valori su cui si fonda l’Unione europea. Atteggiamenti discriminatori, violenti e di incitamento all’odio non possono essere giustificati in alcun modo e le Istituzioni europee hanno il dovere di intraprendere ogni misura necessaria per esigere il rispetto dello stato di diritto e della dignità umana.

 
Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2019Avviso legale